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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Una storia dell'economia politica nell'Italia liberale, vol. II: Gli economisti in Parlamento 1861-1922

Massimo M. Augello, Marco E.L. Guidi (a cura di)

Milano, Franco Angeli, pp. 656, euro 29,00 2003

Completamento del volume uscito nel 2002 (vedi la nostra scheda in Annale IV/2003, p. 163), questo secondo tomo presenta una serie di biografie degli economisti che lasciarono un'impronta significativa nella vita parlamentare dell'Italia liberale. Il volume s'inserisce in un filone che i curatori definiscono di ?storia istituzionale dell'economia politica? e che negli ultimi anni ha, in rapida sequenza, prima analizzato la complessa vicenda della nascita delle cattedre universitarie di economia politica, poi è passato ad indagare l'universo delle riviste economiche e quindi la storia delle società economiche e delle associazioni degli economisti. Come viene ribadito da Augello e Guidi, quest'ultimo contributo si pone in diretta continuità (metodologica, tematica e progettuale) con le precedenti tappe di questo percorso di ricerca. Tuttavia, mentre nel primo volume il filo conduttore era stato quello dei grandi dibattiti parlamentari sulle questioni di politica economica e sociale dell'età liberale, quest'ultimo, invece, presenta le biografie di 27 economisti che di quei dibattiti furono i protagonisti. Gli interrogativi che sono alla base di questa ricerca sono essenzialmente tre: il profilo socioprofessionale degli economisti-parlamentari e il contributo che l'esperienza politica diede al processo di istituzionalizzazione dell'economia politica, l'attività parlamentare (durata dei mandati, presenza nelle commissioni parlamentari e nei ministeri, nei consigli superiori), l'influenza che quest'ultima esercitò sia sui contenuti dottrinali della scienza economica che su quelli legati alla sua divulgazione e al suo insegnamento. I profili raccolti sono rispettivamente dedicati a: Antonio Scialoja (G. Gioli), Marco Minghetti (R. Gherardi), Francesco Ferrara (R. Faucci), Piero Torrigiani (M.A. Augello), Antonio Ciccone (F. Di Battista), Salvatore Majorana Calatabiano (A. La Bruna), A. Messedaglia (D. Parisi), Fedele Lampertico (V. Gioia), Emilio Morpurgo (S. Fratamico e T. Maccabelli), Luigi Luzzatti (G. Petrovich), Paolo Boselli (P.F. Asso), A. Ponsiglioni (L. Piccinno), Gerolamo Boccardo (G. Pavanelli), Agostino Magliani (A. Rancan), Angelo Marescotti (M. Mosca), Giovanni Zucconi (C.E. Gentilucci), Pietro Sbarbaro (F. Bientinesi e A. Grati), Vittorio Ellena (M.E.L. Guidi), Napoleone Colajanni (G. Bianchi), Giuseppe Majorana (P. Travagliante), Giulio Alessio (L. Michelini), Luigi Bodio (M. Soresina), Carlo Francesco Ferraris (G. Tusset), Maffeo Pantaleoni (P. Bini), Antonio De Viti de Marco (A. Cardini), Francesco Saverio Nitti (G. Forges Davanzati, R. Patalano e R. Realfonzo), Antonio Graziadei (P. Maurandi). L'elenco raccoglie pressoché tutta la comunità scientifica degli economisti dell'età liberale, confermando il ruolo centrale esercitato da questa corporazione nelle vicende politico-parlamentari dell'Italia postunitaria.


Renato Camurri