SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Risorse

Per una bibliografia del Rotary in Italia. La biblioteca dell'Archivio del Distretto 2120. 1936-2001



Bari, Adda editore, pp. 467, s.i.p. 2002

Il volume riflette una lodevole iniziativa del Distretto 2120 del Rotary International: quella di organizzare un archivio distrettuale nel quale far convergere, oltre alla raccolta delle riviste nazionali, le pubblicazioni, a qualunque titolo, dei vari Rotary club locali, schedandole poi in una ?bibliografia del Rotary?. Si noti che tale iniziativa è stata avviata da un distretto relativamente giovane, il 2120 appunto (corrispondente, grosso modo, all'area pugliese e lucana), esito di una ripartizione di quello che fino ad anni recenti era un unico distretto per l'intera area meridionale. Vale la pena di ricordare, infatti, che nel dopoguerra il Rotary italiano rinasce, dapprima come il Distretto-Italia 46° (poi 87°) del Rotary International, poi, dal 1956, si suddivide in quattro distretti che, accompagnati da vari cambi di numerazione, si articolano ulteriormente nei decenni successivi, in corrispondenza con il radicarsi del Rotary nella realtà dei piccoli centri del paese. Tale articolazione, particolarmente vistosa da subito nel centro-nord, cresce al sud soprattutto nell'ultimo decennio, allorché si verifica la ripartizione distrettuale attuale. In ogni caso, l'auspicio del governatore del distretto che ha voluto l'iniziativa è che non solo in futuro venga completata la raccolta distrettuale dei bollettini e delle relazioni, con l'aiuto dei vari club appulo-lucani, ma che tutti i distretti d?Italia si impegnino nella costruzione di un archivio nazionale: un auspicio che gli storici non possono che condividere. Per il momento, il volume contiene l'elenco in ordine alfabetico di pubblicazioni dei Rotary club e lo spoglio delle riviste ?Rotary?, ?Realtà? e ?Realtà Nuova?, limitatamente agli anni posseduti dalla biblioteca del distretto: ?Rotary? 1936-37 e 1959-2000 (la rivista fu in realtà pubblicata dal 1926 al 1938 e riprese nel 1948); ?Realtà?, 1936-38 (la rivista fu pubblicata dal 1927 al 1938 e riprese nel 1949 con il nome di ?Realtà nuova?) e ?Realtà Nuova?, 1949-58; 1960-2001. Mentre la rivista ?Realtà? (poi ?Realtà Nuova?) pubblica tendenzialmente saggi e interventi di rotariani, selezionati però secondo un criterio di interesse nazionale, la rivista ?Rotary? mira a fornire un quadro completo dell'attività dei vari club. Di conseguenza lo spoglio delle due riviste offre sia un quadro delle tematiche oggetto di interesse a livello, per così dire, ?centrale?, sia uno spaccato delle attività ?in periferia? dei singoli club sparsi sul territorio, che compaiono anche attraverso le pubblicazioni stampate in proprio. Anche se, come si vede, non mancano le lacune nella collezione delle riviste ? facilmente colmabili, del resto, con le biblioteche di altri club importanti ? il lavoro di spoglio compiuto fin qui (integrato da un indice finale dei lemmi ricorrenti nei titoli) offre comunque l'idea del patrimonio di idee e di attività rappresentato dal Rotary in Italia fin dalle sue origini, a Milano nel 1923: una presenza che attende ancora di fuoriuscire dall'ambito auto-celebrativo in cui è rimasta in gran parte (anche se non esclusivamente) confinata, per entrare a pieno titolo nel campo della ricerca storica sulla società italiana.


Mariuccia Salvati