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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Un modello di welfare locale. Storia dei servizi sociali a Firenze: dalla nascita delle regioni alla società della salute, presentazione di Graziano Cioni, prefazione di Emanuele Ranci Ortigosa

Stefano Agnoletto

Milano, Franco Angeli, pp. 200, euro 17,00 2005

Pubblicato nell'ambito della collana ?Politiche sociali? dell'Istituto per la ricerca sociale, il lavoro di Stefano Agnoletto si propone di ricostruire i tratti evolutivi dei servizi sociali del Comune di Firenze con una periodizzazione che, pur richiamandosi brevemente all'eredità dell'immediato dopoguerra e degli anni Cinquanta e Sessanta (peraltro già oggetto di una recente ricerca), si sviluppa dall'entrata in vigore dell'ordinamento regionale fino ai più recenti avvenimenti. In un contesto caratterizzato da una relativa carenza di ricostruzioni storiografiche, a fronte di una nutrita produzione sociologica, il lavoro è uno dei primi tentativi di ricostruzione d'insieme delle modalità con cui gli enti locali, nella fattispecie l'amministrazione comunale fiorentina, hanno recepito, interpretato e applicato la normativa in materia in un arco temporale contraddistinto da numerosi e talora contradditori mutamenti. La chiave di lettura proposta è duplice: da un lato lo studio si propone di delineare, attraverso l'esperienza fiorentina, gli elementi distintivi dell'evolversi delle politiche socio-sanitarie territoriali; dall'altro lato, considerato il ritardo nell'elaborazione di modelli teorico-operativi che ha caratterizzato e in parte caratterizza il sistema del servizio sociale nel nostro paese, si presenta il caso di Firenze come un possibile punto di riferimento nel variegato panorama nazionale. Sotto questo versante è dedicata particolare attenzione all'evoluzione del dibattito sul ruolo e sulla funzione dei servizi socio-sanitari, al dipanarsi ? tra luci e ombre ? del quadro normativo in materia e alle dinamiche organizzative. Probabilmente meritevole di ulteriori approfondimenti e problematizzazioni, questa parte cerca di mettere in evidenza l'interazione tra differenti piani, quello nazionale e quelli più propriamente locali (di pertinenza dell'amministrazione provinciale, dell'ente Regione oltre che, naturalmente, dell'amministrazione comunale), chiamati ciascuno a intervenire secondo modalità e con spazi di manovra diversi da stagione a stagione. Molto più approfondito e riccamente documentato, grazie all'ausilio di tabelle e grafici e al ricorso ad ampie citazioni di fonti dirette, appare il ruolo svolto dal Comune, la ricostruzione delle scelte compiute dalle varie amministrazioni e l'articolazione tra queste scelte e i vari soggetti istituzionali chiamati a operare nel welfare locale. Il lavoro utilizza l'ampia documentazione d'archivio prodotta dal Comune di Firenze e da altri organismi, integrandola con materiale tratto da pubblicazioni e periodici e avvalendosi delle testimonianze di alcuni dei protagonisti: amministratori, dirigenti, tecnici e assistenti sociali. Completato da un'appendice documentaria in cui vengono riportati i dati relativi alle voci di spesa in campo sociale sostenute dall'amministrazione fiorentina, lo studio si dimostra un utile strumento per la comprensione delle dinamiche evolutive di un caso rilevante e, come sostenuto dall'autore, caratterizzato da significativi elementi di originalità come quello del capoluogo toscano.


Gianni Silei