SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Risorse

Tra "crolli" e "riprese". Ceti medi e territorio in Terra d'Otranto dall'Unita' alla prima guerra mondiale

Cognome: Caroppo
Nome: Elisabetta
Dottorato in: Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo: territorio, istituzioni e civilta' dal Medioevo all'Eta' Contemporanea
Istituzione: Dipartimento di Studi Storici dal Medioevo all'Eta' Contemporanea - Universita' degli Studi di Lecce
Facoltà: Lettere e Filosofia
Ciclo: XVII
Anno: 2005
Primo tutore: Anna Lucia Denitto
Co-tutela: Array
Abstract:

La tesi analizza i processi di mobilità ascendente e discendente che, dal 1861 al 1914, interessano la società dell’antica Terra d’Otranto (comprendente le province di Brindisi, Lecce e Taranto) per effetto delle espropriazioni forzate immobiliari e dei fallimenti. L’attenzione è posta sulle borghesie della proprietà, dell’artigianato e del commercio, esaminate in momenti di discontinuità, nelle reciproche relazioni e in rapporto al territorio. La ricerca affronta rilevanti questioni storiografiche, come l’incidenza della campagna sui ceti urbani; il lento ritmo della deruralizzazione; la dipendenza dal mercato internazionale; l’importanza del credito ipotecario e dell’indebitamento; il ruolo dei piccoli e medi artigiani e commercianti; le conseguenze della grande depressione. Si individuano, attraverso l’incrocio dei nominativi contenuti in fonti giudiziarie e fiscali, networks sociali ed élites del denaro e si vede nel ricorso al credito ipotecario, nella dipendenza dalla congiuntura agricola e nella polivalenza i principali tratti identitari dei ceti medi urbani e rurali salentini.

Abstract in inglese:

Array