SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La rivoluzione itinerante. La mobilitazione internazionale negli anni della prima guerra carlista (1833-1840).

Cognome: Pulvirenti
Nome: Chiara Maria
Dottorato in: Storia contemporanea
Istituzione: DAPPSI
Facoltà: Scienze Politiche Catania
Ciclo: XXIV
Anno: 2009
Primo tutore: Giuseppe Barone
Secondo tutore: Rosario Mangiameli
Co-tutela: Array
Abstract:

Quando si parla di guerra civile spagnola e di brigate internazionali, il pensiero corre agli anni tra il 1936 e il 1939. Ma già un secolo prima, tra il 1833 e il 1839, durante la prima guerra carlista, una guerra civile divampata per una disputa dinastica, gruppi di volontari, rivoluzionari e controrivoluzionari, si erano mobilitati per accorrere in Spagna da tutta Europa. Lo studio dell’impatto della prima guerra carlista sul piano internazionale è stato in parte trascurato dagli storici, pur offrendo alla ricerca diversi oggetti di indagine. La storiografia ha tradizionalmente preferito una prospettiva tarata intorno al concetto di Stato nazionale, per lo studio di un periodo considerato la fase cruciale del processo di corrosione delle strutture politiche, economiche sociali d’ancien régime e della crisi del prestigio della monarchia spagnola nel quadro delle potenze europee. Le conseguenze della prima guerra carlista superarono però i confini della penisola: la Gran Bretagna, la Francia, la Prussia, l’Austria, la Russia, gli stessi Stati italiani preunitari si mobilitarono per una parte o per l’altra. Ma soprattutto si mobilitarono gli individui che volontariamente in Spagna si arruolarono per difendere i nuovi principi liberali o conservare le inveterate consuetudini, in quello che fu un momento di straordinaria partecipazione civile, il risorgimento della militanza politica a dimensione europea.

Abstract in inglese:

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