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- Sala Muratori, Biblioteca Classense Via Baccarini 5, Ravenna
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
Archivio Storico Capitolino Piazza dell'Orologio, 4, Roma, ItaliaIl 16 gennaio 2016, alle ore 11.00, presso l'Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4 - 00186 Roma), si terrà l'incontro:
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
Conferenza di Lorenza Merzagora - Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINAQuarto incontro del ciclo Educare alla città: i luoghi della scienza (14 novembre 2015 - 14 maggio 2016)
La scienza è un aspetto del tutto estraneo alle immagini e alle autorappresentazioni di Roma moderna. Se si eccettua il progetto, subito tramontato, avanzato da Quintino Sella all'indomani dell'Unità, di fare di Roma capitale "un centro scientifico di luce", un polo di cultura laica e positivista da contrapporre al cosmopolitismo della Chiesa cattolica, la scienza non è mai entrata nel repertorio ideologico e simbolico messo in campo dai governi e dalle amministrazioni comunali per modellare il futuro, ma anche il passato della città. Questo dato di fatto è il risultato di scelte politiche, culturali e storiografiche. Da una parte il carattere di Roma come città burocratica e amministrativa, centro di consumo più che di produzione, per lo più impermeabile al riformismo tecnocratico e volutamente tenuta lontana dall'operaismo. Dall'altra, il prevalere in Italia nel corso del Novecento di forme di cultura che per una serie complessa di ragioni sono venute manifestando un'attenzione solo marginale alle riflessioni e alle attività scientifiche. Infine, una storia della scienza sedotta dagli "eroi" e vittima di un forte pregiudizio ideologico verso una città che, in quanto sede della Chiesa, si riteneva del tutto estranea all'interesse per la scienza nei suoi aspetti di frontiera.
Il ciclo I luoghi della scienza, ideato e curato da Federica Favino (Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma) e inserito all'interno del programma Educare alle mostre educare alla città, organizzato dall'Assessorato Cultura e Sport di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituzione Biblioteche di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l'Università di Roma Sapienza, l'Università di Roma Tre, si propone di contribuire a colmare questa lacuna, mettendo in luce e raccontando alcuni di quei luoghi in cui, al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare, è stata costruita una parte importante della storia della scienza nazionale ed internazionale. Come risulterà evidente, Via Panisperna è solo il più noto dei poli di eccellenza scientifica cresciuti nella capitale.Nel corso di otto incontri a cadenza mensile - da novembre 2015 a maggio 2016 - affidati a studiosi della materia, accompagneremo gli studenti, gli insegnanti, il pubblico più attento alla storia culturale della città in una visita virtuale attraverso una "Roma scientifica" che solo chi conosce può vedere.
1. 14 novembre 2015, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Pietro Corsi, Oxford University
Il sogno di Quintino Sella: Roma capitale di uno Stato moderno
2. 24 novembre 2015, ore 11.00 Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldovrandi, 18)
Carla Marangoni, Museo civico di zoologia, Roma Dall'Archiginnasio pontificio al Museo di Zoologia: storia delle collezioni zoologiche a Roma
3. 12 dicembre 2015, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4)
Giovanni Paoloni, Sapienza Università di Roma
Palazzo Corsini: i Lincei nella Roma di Quintino Sella
4. 16 gennaio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Lorenza Merzagora, Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
5. 13 febbraio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gilberto Corbellini, Sapienza Università di Roma
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
6. 12 marzo 2016, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Francesco Cassata, Università di Genova
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
7. 16 aprile 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gianni Battimelli, Sapienza Università di Roma
Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento
8. 14 maggio 2016, ore 11.00 - Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Ileana Chinnici, Istituto Nazionale di AstrofisicaSpecola contro Specola: il Collegio romano e il CampidoglioIngresso gratuito - Prenotazione obbligatoria al numero 060608
Info: www.bsmc.it info_didatticasovraintendenza@comuneroma.it
didattica@zetema.it
www.museiincomuneroma.it
www.sovraintendenzaroma.itMigrazioni e formazione nella Svizzera del secondo dopoguerra/Migration und Weiterbildung in der Schweiz nach 1950
Fondazione ECAP Zurigo Zurigo, SvizzeraLa Fondazione ECAP di Zurigo e la Fondazione Pellegrini Canevascini di Bellinzona organizzano un pomeriggio di studi sul tema migrazioni e formazione nella Svizzera del secondo dopoguerra. Si partirà dalla presentazione di tre volumi di recente pubblicazione, allo scopo di discuterne con alcuni studiosi di università svizzere e italiane, oltre che con gli operatori e con gli insegnanti oggi attivi presso la Fondazione ECAP, impegnata da più di quarant'anni in attività di scolarizzazione e di formazione professionale della popolazione immigrata in Svizzera.
Europa. Un continente da ridefinire?
Sala Bobi Bazlen – Palazzo Gopcevich Via Gioacchino Rossini 4, Trieste, ItaliaTavola rotonda in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico del Dottorato Interateneo Università di Trieste-Università di Udine "Storia delle società, delle istituzioni e del pensiero. Dal Medioevo all'Età Contemporanea", e presentazione del programma dottorale annuale
"Migrazioni e confini. Culture, pratiche, identità tra Medioevo ed Età Contemporanea"
Il polline e la ruggine. Memoria, lavoro, deindustrializzazione a Sesto San Giovanni (1985-2015)
Cinema Rondinella Viale Matteotti 425, Sesto San Giovanni (MI), ItaliaIl polline e la ruggine. Memoria, lavoro, deindustrializzazione a Sesto San Giovanni (1985-2015), film documentario di Riccardo Apuzzo, Roberta Garruccio, Sara Roncaglia e Sara Zanisi sarà proiettato martedì 9 febbraio alle ore 21 al Cinema Rondinella, Viale Matteotti 425, Sesto San Giovanni (MI). Ingresso gratuito.
Scarica l'invito.
Il film, prodotto attraverso una campagna di crowdfunding, è promosso da Fondazione Isec, Dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali e Associazione AVoce e nasce da un più ampio progetto di ricerca finanziato da Regione Lombardia - Fondo Sociale Europeo.
La ricerca, realizzata da Roberta Garruccio, Sara Roncaglia e Sara Zanisi, ha permesso di raccogliere quasi 50 interviste in profondità con imprenditori, sindacalisti, dirigenti e lavoratori e lavoratrici delle imprese dismesse. La ricerca ha intrecciato questa documentazione orale, ora conservata presso la Fondazione Isec, con una vasta documentazione di archivio, tra cui fotografie, filmati, mappe, progetti. “Il polline e la ruggine” vuole contribuire a conservare e fare conoscere le narrazioni e le rappresentazioni di un luogo trasformato dalla deindustrializzazione, Sesto San Giovanni, concentrandosi in particolare sulla dismissione delle acciaierie Falck e sui significati talvolta molto diversi che le persone attribuiscono agli stessi processi.La proiezione è promossa da Fondazione Isec, Comune di Sesto San Giovanni e Camera del lavoro metropolitana di Milano: sarà un’occasione per discutere il processo di dismissione con alcuni degli attori che hanno governato quel passaggio storico. In sala infatti, dopo la proiezione, insieme al regista e alle ricercatrici discuteranno Susanna Camusso (segretario generale della Cgil), Federico Falck (consigliere Falck Spa), Antonio Pizzinato (presidente onorario Anpi Lombardia), Fiorenza Bassoli (ex sindaco di Sesto San Giovanni), Monica Chittò (sindaco di Sesto San Giovanni). La serata sarà aperta da Giorgio Bigatti (direttore di Fondazione Isec), Massimo Bonini (segretario generale Camera del lavoro metropolitana Milano), Rita Innocenti (assessora alla Cultura del Comune di Sesto San Giovanni).
INFO: Fondazione Isec – tel. 02.27476745 comunicazione@fondazioneisec.it; Assessorato alla Cultura – tel. 02.24968808-8816 biblioteca.sestocentrale@csbno.net; Cinema Rondinella – tel. 02.22478183 info@cinemarondinella.it
Guarda il trailer ,leggi la presentazione del film Il polline e la ruggine, scarica l’invito per il 9 febbraio.
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni. Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
Archivio Storico Capitolino Piazza dell'Orologio, 4, Roma, ItaliaSabato 13 febbraio alle ore 11.00, presso l'Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4 - 00186 Roma), conferenza di Gilberto Corbellini (Sapienza Università di Roma), sul tema:
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale MussoliniQuinto incontro del ciclo Educare alla città: i luoghi della scienza (14 novembre 2015 - 14 maggio 2016)
La scienza è un aspetto del tutto estraneo alle immagini e alle autorappresentazioni di Roma moderna. Se si eccettua il progetto, subito tramontato, avanzato da Quintino Sella all'indomani dell'Unità, di fare di Roma capitale "un centro scientifico di luce", un polo di cultura laica e positivista da contrapporre al cosmopolitismo della Chiesa cattolica, la scienza non è mai entrata nel repertorio ideologico e simbolico messo in campo dai governi e dalle amministrazioni comunali per modellare il futuro, ma anche il passato della città. Questo dato di fatto è il risultato di scelte politiche, culturali e storiografiche. Da una parte il carattere di Roma come città burocratica e amministrativa, centro di consumo più che di produzione, per lo più impermeabile al riformismo tecnocratico e volutamente tenuta lontana dall'operaismo. Dall'altra, il prevalere in Italia nel corso del Novecento di forme di cultura che per una serie complessa di ragioni sono venute manifestando un'attenzione solo marginale alle riflessioni e alle attività scientifiche. Infine, una storia della scienza sedotta dagli "eroi" e vittima di un forte pregiudizio ideologico verso una città che, in quanto sede della Chiesa, si riteneva del tutto estranea all'interesse per la scienza nei suoi aspetti di frontiera.
Il ciclo I luoghi della scienza, ideato e curato da Federica Favino (Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma) e inserito all'interno del programma Educare alle mostre educare alla città, organizzato dall'Assessorato Cultura e Sport di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituzione Biblioteche di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l'Università di Roma Sapienza, l'Università di Roma Tre, si propone di contribuire a colmare questa lacuna, mettendo in luce e raccontando alcuni di quei luoghi in cui, al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare, è stata costruita una parte importante della storia della scienza nazionale ed internazionale. Come risulterà evidente, Via Panisperna è solo il più noto dei poli di eccellenza scientifica cresciuti nella capitale.Nel corso di otto incontri a cadenza mensile - da novembre 2015 a maggio 2016 - affidati a studiosi della materia, accompagneremo gli studenti, gli insegnanti, il pubblico più attento alla storia culturale della città in una visita virtuale attraverso una "Roma scientifica" che solo chi conosce può vedere.
1. 14 novembre 2015, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Pietro Corsi, Oxford University
Il sogno di Quintino Sella: Roma capitale di uno Stato moderno
2. 24 novembre 2015, ore 11.00 Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldovrandi, 18)
Carla Marangoni, Museo civico di zoologia, Roma Dall'Archiginnasio pontificio al Museo di Zoologia: storia delle collezioni zoologiche a Roma
3. 12 dicembre 2015, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4)
Giovanni Paoloni, Sapienza Università di Roma
Palazzo Corsini: i Lincei nella Roma di Quintino Sella
4. 16 gennaio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Lorenza Merzagora, Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
5. 13 febbraio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gilberto Corbellini, Sapienza Università di Roma
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
6. 12 marzo 2016, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Francesco Cassata, Università di Genova
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
7. 16 aprile 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gianni Battimelli, Sapienza Università di Roma
Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento
8. 14 maggio 2016, ore 11.00 - Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Ileana Chinnici, Istituto Nazionale di AstrofisicaSpecola contro Specola: il Collegio romano e il CampidoglioIngresso gratuito - Prenotazione obbligatoria al numero 060608
Info: www.bsmc.it info_didatticasovraintendenza@comuneroma.it
didattica@zetema.it
www.museiincomuneroma.it
www.sovraintendenzaroma.itShores of Light. La speranza di una nuova vita: i campi di transito nell’Italia del dopoguerra
Sala del Gonfalone, Palazzo Panciatichi Via Cavour 4, Firenze, ItaliaPresentazione del film-documentario della regista Yael Katzir promossa dall'Associazione Italia-Israele di Firenze in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana e l'Università di Firenze.
Introducono Eugenio Giani (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana), Luigi Dei (Rettore dell'Università di Firenze), Sara Cividalli (Presidente della Comunità ebraica di Firenze), Valentino Baldacci (Presidente dell'Associazione Italia-Israele di Firenze), Gideon Meir (già Ambasciatore d'Israele in Italia).
Intervengono Yael Katzir (regista), Fabrizio Lelli (Università del Salento), Amira Meir (Beir Berl College) Shuni Lifshitz (protagonista del film)
L'incontro è presieduto da Ida Zatelli (Università di Firenze)
E' un’occasione straordinaria per far conoscere una realtà in gran parte sconosciuta, quella dei campi di transito dove, dopo la II guerra mondiale, venivano raccolti gli ebrei reduci dai lager nazisti o comunque dispersi per l’Europa per essere poi avviati verso la Palestina. Mentre sui lager e sui campi di sterminio nazisti esiste una vastissima memorialistica e anche una notevole quantità di studi e di analisi, sui campi di transito (che spesso - anche se non nel caso presentato da Yael Katzir - erano anche campi di preparazione in vista della dura vita in Palestina, e talvolta anche di addestramento militare) è sceso l’oblio.
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago. Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaSabato 12 marzo, alle ore 11.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via M. Caetani, 32 - Roma), conferenza di Francesco Cassata (Università di Genova) sul tema:
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in ItaliaSesto incontro del ciclo Educare alla città: i luoghi della scienza (14 novembre 2015 - 14 maggio 2016)
La scienza è un aspetto del tutto estraneo alle immagini e alle autorappresentazioni di Roma moderna. Se si eccettua il progetto, subito tramontato, avanzato da Quintino Sella all'indomani dell'Unità, di fare di Roma capitale "un centro scientifico di luce", un polo di cultura laica e positivista da contrapporre al cosmopolitismo della Chiesa cattolica, la scienza non è mai entrata nel repertorio ideologico e simbolico messo in campo dai governi e dalle amministrazioni comunali per modellare il futuro, ma anche il passato della città. Questo dato di fatto è il risultato di scelte politiche, culturali e storiografiche. Da una parte il carattere di Roma come città burocratica e amministrativa, centro di consumo più che di produzione, per lo più impermeabile al riformismo tecnocratico e volutamente tenuta lontana dall'operaismo. Dall'altra, il prevalere in Italia nel corso del Novecento di forme di cultura che per una serie complessa di ragioni sono venute manifestando un'attenzione solo marginale alle riflessioni e alle attività scientifiche. Infine, una storia della scienza sedotta dagli "eroi" e vittima di un forte pregiudizio ideologico verso una città che, in quanto sede della Chiesa, si riteneva del tutto estranea all'interesse per la scienza nei suoi aspetti di frontiera.
Il ciclo I luoghi della scienza, ideato e curato da Federica Favino (Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma) e inserito all'interno del programma Educare alle mostre educare alla città, organizzato dall'Assessorato Cultura e Sport di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituzione Biblioteche di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l'Università di Roma Sapienza, l'Università di Roma Tre, si propone di contribuire a colmare questa lacuna, mettendo in luce e raccontando alcuni di quei luoghi in cui, al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare, è stata costruita una parte importante della storia della scienza nazionale ed internazionale. Come risulterà evidente, Via Panisperna è solo il più noto dei poli di eccellenza scientifica cresciuti nella capitale.Nel corso di otto incontri a cadenza mensile - da novembre 2015 a maggio 2016 - affidati a studiosi della materia, accompagneremo gli studenti, gli insegnanti, il pubblico più attento alla storia culturale della città in una visita virtuale attraverso una "Roma scientifica" che solo chi conosce può vedere.
1. 14 novembre 2015, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Pietro Corsi, Oxford University
Il sogno di Quintino Sella: Roma capitale di uno Stato moderno
2. 24 novembre 2015, ore 11.00 Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldovrandi, 18)
Carla Marangoni, Museo civico di zoologia, Roma Dall'Archiginnasio pontificio al Museo di Zoologia: storia delle collezioni zoologiche a Roma
3. 12 dicembre 2015, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4)
Giovanni Paoloni, Sapienza Università di Roma
Palazzo Corsini: i Lincei nella Roma di Quintino Sella
4. 16 gennaio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Lorenza Merzagora, Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
5. 13 febbraio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gilberto Corbellini, Sapienza Università di Roma
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
6. 12 marzo 2016, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Francesco Cassata, Università di Genova
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
7. 16 aprile 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gianni Battimelli, Sapienza Università di Roma
Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento
8. 14 maggio 2016, ore 11.00 - Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Ileana Chinnici, Istituto Nazionale di Astrofisica, Specola contro Specola: il Collegio romano e il CampidoglioIngresso gratuito - Prenotazione obbligatoria al numero 060608
Info: www.bsmc.it info_didatticasovraintendenza@comuneroma.it
didattica@zetema.it
www.museiincomuneroma.it
www.sovraintendenzaroma.itLe strade che partono da Via Panisperna. Itinerari della fisica romana del ‘900: conferenza di Paolo Battimelli
Archivio storico capitolino Piazza dell'Orologio, 4, Roma, ItaliaIncontro sul tema: "Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del '900"
Condividi| (Roma, Archivio Storico Capitolino, 16 aprile 2016, ore 11.00).Incontro per docenti e studenti universitari sul tema: "Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento" . A cura di Gianni Battimelli.
Fisica a Roma nel Novecento significa per tutti Fermi e via Panisperna, il periodo d'oro della ricerca in fisica nucleare degli anni Trenta. Ma non ci sono solo Fermi e via Panisperna, nella storia della fisica romana dei tempi recenti. C'è il liceo Virgilio di via Giulia, dove nel 1943 Marcello Conversi e Oreste Piccioni diedero l'avvio ad uno dei più importanti esperimenti sui raggi cosmici; viale Regina Elena, che alla fine degli anni Trenta divideva la Città universitaria, col nuovo Istituto di Fisica intitolato a Marconi, dall'edificio dell'Istituto superiore di sanità, dove fu alloggiato il primo acceleratore italiano; e, uscendo dalle mura della città, la via Tuscolana che porta a Frascati, dove nel dopoguerra sorse il laboratorio nazionale dell'Istituto nazionale di fisica nucleare.
Spostandosi tra questi ed altri luoghi della capitale, ripercorreremo alcuni momenti significativi dello sviluppo della fisica italiana.
Giovanni Battimelli ha insegnato fisica e storia della fisica presso il dipartimento di fisica dell'Università "La Sapienza" di Roma. Si è occupato lungamente di vari aspetti della storia della fisica dell'Ottocento e Novecento, con particolare attenzione alle istituzioni di ricerca dell'Italia postunitaria e ai contributi dei fisici italiani. E' coautore di volumi sulla storia dell'INFN e del CNR, del libro "L'eredità di Fermi", e, in collaborazione con M.G. Ianniello, di "Fermi e dintorni. Due secoli di fisica a Roma (1748-1960)". Ha anche lavorato alla formazione degli insegnanti ed è autore, con R. Stilli, di un manuale di fisica per i licei, "Le vie della fisica".Incontro gratuito con prenotazione obbligatoria.
Per prenotare telefonare al numero 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)
Appuntamento prenotabile da fine novembre 2015.
Max 60 persone.
È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.L'incontro è parte del ciclo I luoghi della scienza, realizzato, nell'ambito del programma Educare alle mostre/educare alla città http://www.sovraintendenzaroma.it/cosa_facciamo/attivita_sul_territorio/didattica/educare_alle_mostre_educare_alla_citta_2015_2016,
dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali - Servizio didattico in collaborazione con: Dipartimento Cultura - Archivio Storico Capitolino; Istituzione Biblioteche di Roma; Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea; Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Storia, Culture, Religioni; Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Storia dell'arte e spettacolo; Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Architettura.La sinistra in Israele
Palazzo della Provincia Via Ricasoli 25, Prato, ItaliaAnalisi del ruolo della sinistra nella storia del sionismo e dello Stato d'Israele.
Partecipano:
Valentino Baldacci (Presidente Associazione Italia-Israele di Firenze)
Marco Paganoni (Università di Milano)
Coordina Simone Faggi (Vicesindaco di Prato)