Il dirottamento dell\’Achille Lauro e i suoi inattesi e sorprendenti risvolti
discutono con l'autore del volume: Luca Riccardi, Sandro Rogari, Elisabetta Vezzosi. Modera Franco Camarlinghi.
discutono con l'autore del volume: Luca Riccardi, Sandro Rogari, Elisabetta Vezzosi. Modera Franco Camarlinghi.
Nuovo appuntamento di “Dialoghi a Villa Mylius” con l'incontro di discussione del volume Meccanoscritto a cura del Collettivo MetalMente con Wu Ming2 e Ivan Brentari (Alegre 2017)
Da un ritrovamento di un fascicolo d'archivio nasce un laboratorio di scrittura collettiva: all’origine di questa esperienza i racconti operai che nel 1963 parteciparono al concorso indetto dalla FIOM di Milano, con 100.000 lire di premio e una giuria formata da Umberto Eco, Giovanni Arpino, Franco Fortini, Mario Spinella e Luciano Bianciardi.
Introduce e presiede Luisa Finocchi, Fondazione Mondadori
Intervengono:
Francesco Cattaneo, archivista
Giuseppe Lupo, Università Cattolica di Milano
Debora Migliucci, Archivio del lavoro
Saranno presenti alcuni degli autori.
L’incontro è organizzato nell'ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso da Fondazione ISEC e Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Lunedì 12 giugno ore 17.30
Fondazione ISEC, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni-Città metropolitana
Mercoledì 14 giugno 2017, alle ore 17.00, in collaborazione con «Historia Magistra. Rivista di storia critica», presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
Sfumature di rosso. La Rivoluzione russa nella politica italiana del Novecento, a cura di Marco Di Maggio, Accademia University Press, 2017.
Intervengono: Carlo Felice Casula, Lucia Ceci.
Coordina: Umberto Gentiloni.
Sarà presente l’autore.
Nel corso del XX secolo l’Italia è stato uno dei paesi dell’Occidente in cui il confronto politico e la
dialettica fra le classi sociali ha assunto la più marcata connotazione ideologica. Questo alto livello
di ideologizzazione ha fatto sì che nelle culture politiche italiane si stratificassero molteplici concezioni e rappresentazioni della rivoluzione, all’interno delle quali occupano un ruolo centrale quelle della Rivoluzione russa e, in particolare, di quella bolscevica dell’ottobre 1917.
Questo volume raccoglie una serie di ricerche sulle rappresentazioni della Rivoluzione russa nella
politica italiana del Novecento. Le rappresentazioni del 1917, e quelle della forma di Stato e di governo nata dalla Rivoluzione rappresentano un punto di osservazione sull’evoluzione delle culture politiche, delle loro relazioni e contrapposizioni, della circolazione di idee e delle influenze reciproche. Dalla metà degli anni Venti fino al crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, gli eventi russi del 1917 e il “modello sovietico” diventano un termine di confronto, un esempio a cui ispirarsi o, comunque, un elemento imprescindibile per tutte quelle correnti politiche e culturali che cercano di elaborare una lettura (positiva o negativa, ideologica o più orientata all’analisi reale) della società di massa, del capitalismo fordista, del rapporto fra Stato e classi sociali e di quello fra interessi economici individuali e collettivi.
L’ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA È LIETO DI INVITARLA ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME
LA SINISTRA CREDIBILE
ANTONIO GIOLITTI TRA SOCIALISMO, RIFORMISMO ED EUROPEISMO (1964 – 2010)
DI GIANLUCA SCROCCU (Carocci, 2016)
Intervengono con l’Autore
GIULIANO AMATO ANTONELLO CABRAS MARIUCCIA SALVATI
Sarà presente il Presidente Emerito
GIORGIO NAPOLITANO
ROMA, MERCOLEDÌ 14 GIUGNO 2017, ORE 17
ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA SALA IGEA - PALAZZO MATTEI DI PAGANICA PIAZZA DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA, 4
Presentazione del libro di Carmelo Sirianni
VI Battaglione Libico. Diario della campagna d'Etiopia 1936-1937
a cura di Olindo De Napoli (Viella 2016)
ne discutono con il curatore:
Gabriella Gribaudi (Università di Napoli Federico II)
Marco Rovinello (Università della Calabria)
Nell'ambito del Festival "Forlì città del Novecento" promosso da Atrium e dal Comune di Forlì
Presentazione del libro di Carlo De Maria, "Le biblioteche nell'Italia fascista" (Biblion Edizioni, Milano 2016)
Introduce Alessandro Luparini (Direttore Biblioteca Oriani di Ravenna)
Lucia Sardo (Biblioteca Saffi di Forlì) dialoga con l’autore
Coordina Elena Paoletti (Istituto storico di Forlì-Cesena)
Per saperne di più sul libro vai alla scheda editoriale
Nuovo appuntamento di “Dialoghi a Villa Mylius” con l'incontro di discussione del volume di Nando Dalla Chiesa, Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa (Edizioni Gruppo Abele, 2016).
Dialogano con l'autore:
Antonio Calabrò, Fondazione Pirelli
Lorenzo Frigerio, Fondazione Libera informazione
L’incontro è organizzato nell'ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso da Fondazione ISEC e Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Giovedì 15 giugno 2017 ore 17.30
Fondazione ISEC, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni-Città metropolitana
Fondazione ISEC e “Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere” vi invitano alla presentazione dell’ultimo fascicolo di “Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche (XV/2 2016)” Per una nuova storia del lavoro, a cura di Cristina Borderías e Manuela Martini
Introduce e presiede Monica Di Barbora, Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere
Intervengono:
Maria Luisa Betri, Università degli studi di Milano
Andrea Caracausi, Università degli studi di Padova e Sislav
Silvia Salvatici, Università degli Studi di Milano
Sarà presente Manuela Martini (Université Lyon 2)
L’incontro è organizzato nell\'ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso da Fondazione ISEC e Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Fondazione ISEC, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni-Città metropolitana
"Predappio al tempo del Duce. Il fascismo nella collezione fotografica Franco Nanni"
A cura di Franco D'Emilio e Giancarlo Gatta
Bradypus Editore, Roma 2017 (Collana "OttocentoDuemila", Fotografia e storia, 1)
Questo volume fotografico, che raccoglie circa 250 scatti degli anni Venti e Trenta per lo più inediti, valorizza per la prima volta la collezione sul fascismo del predappiese Franco Nanni, il cui notevole interesse storico è stato recentemente riconosciuto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna. Il libro si apre con una prefazione della soprintendente Elisabetta Arioti, già direttrice dell'Archivio di Stato di Bologna, e si completa con un saggio di Mario Proli, uno dei più accreditati storici locali, dove si mette in rilievo l’importanza della fotografia dei luoghi d’origine di Benito Mussolini per l’opera di costruzione dell’immagine pubblica del regime.
Per saperne di più:
http://books.bradypus.net/predappio_al_tempo_del_duce
http://books.bradypus.net/series#ottocentoduemila
Presentazione del libro
Sabato 16 settembre 2017
Rocca delle Caminate (Predappio-Meldola), ore 17.00
Saluti di Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio
Interventi di:
Elisabetta Arioti, Soprintendente ai beni archivistici e bibliografici dell'Emilia-Romagna
Carlo De Maria, Università di Urbino, direttore della Collana OttocentoDuemila
Mario Proli, storico, responsabile dell'Ufficio stampa del Comune di Forlì
Coordina Paolo Poponessi. Saranno presenti i curatori.
Venerdì 22 settembre 2017 (ore 18,50) - in occasione dell'8^ Vetrina dell'editoria e delle culture anarchiche e libertarie - presentazione del volume di Giorgio Sacchetti Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi, Biblion 2017, pp. 132, euro 13, presso Teatro Obihall a Firenze (via F. De André, angolo Lungarno A. Moro). Partecipano, con l'autore, Fiamma Chessa e l'editore Biblion.
Giovanna Caleffi (1897-1962) e Maria Luisa Berneri (1918-1949), sono principalmente conosciute come “moglie di” e “figlia di” Camillo Berneri, noto intellettuale antifascista e militante anarchico assassinato dai comunisti staliniani durante la guerra civile in Spagna. Le figure e l’opera di queste due donne, il loro tragico percorso umano nell’Europa dei totalitarismi, la loro comune sensibilità politica e culturale, cosmopolita e transnazionale, ci propongono un’inconsueta, profonda visuale femminile e anarchica nel cuore del Novecento. Tra gli anni Trenta e Sessanta, prima con la giovane Maria Luisa esule in Francia e a Londra, poi – dopo la sua prematura scomparsa – nel secondo dopoguerra con la madre Giovanna, redattrice della rivista “Volontà” in Italia, si prospetta una sorprendente linea di continuità di pensiero e di critica antiautoritaria all’esistente di grande spessore, anticonvenzionale. Esuli, perseguitate, eretiche, vittime e testimoni in apparenza fragili della violenza e della disumanità dispiegate dalla grande Storia, ci lasciano, in continuità fra di loro e in una sequenza innaturale figlia-madre, uno sguardo sensibile e un anelito libertario sullo scenario sofferente della modernità, inseguendo ideali di felicità possibile e un riscatto alla “viltà delle moltitudini”.