presentazione di T. Lentz, Joseph Bonaparte
Presentazione a Napoli della biografia di Joseph Bonaparte
Presentazione a Napoli della biografia di Joseph Bonaparte
Il Circolo Gianni Bosio e Fondazione ISEC vi invitano alla presentazione del libro Giovanni Pirelli. Intellettuale del Novecento ., a cura di Mariamargherita Scotti
Ne discutono:
Goffredo Fofi (Gli Asini)
Andrea Brazzoduro (Trinity College, University of Oxford).
Coordina l’incontro Alessandro Portelli (Circolo Gianni Bosio).
Sarà presente Mariamargherita Scotti, curatrice del volume.
Ingresso libero. Info 06 6876543
Martedì, 23 maggio 2017, ore 17.30
Casa della Memoria e della Storia, Via San Francesco di Sales 5, Roma
Mercoledì 24, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Alessandro Torlonia. The Pope’s Banker, di Daniela Felisini (Palgrave, 2016).
Intervengono: Pierluigi Ciocca, Marco Meriggi,
Giuseppe Monsagrati. Coordina: Patrizia Rusciani
Il libro racconta la vita e le opere di uno dei massimi banchieri italiani dell'Ottocento, Alessandro
Torlonia (1800-1886). Attraverso la narrazione delle sue imprese finanziarie ed imprenditoriali, si
parla dell'economia e della politica nel XIX secolo, della crescita dei mercati finanziari europei e
del declino del potere papale durante il Risorgimento italiano. Il saggio si basa su una rigorosa
ricerca storica che utilizza fonti originali come i documenti Archivum Secretum Vaticanum e altri
documenti ufficiali, gli archivi della famiglia Torlonia e della banca Rothschild di Parigi, memorie, corrispondenze e stampa periodica. Il volume ci fa conoscere un Alessandro Torlonia dai molti volti, uno dei personaggi più complessi e influenti della vita economica italiana del XIX secolo.
L’autrice analizza criticamente la storia finanziaria del papato: un'area di grande interesse data la
notorietà dei rapporti tra la Santa Sede e i suoi banchieri nei secoli XX e XXI. Argomenti focali
come la storia delle élites e la storia dei mercati finanziari europei rappresentano inoltre un sicuro
campo di interesse interdisciplinare per studiosi e ricercatori.
Daniela Felisini insegna Storia Economica presso il Dipartimento di SPFS dell’Università degli Studi di
Roma “Tor Vergata”; è titolare di una Cattedra Jean Monnet di “Storia economica dell’Europa contemporanea” e Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Storia. Autrice di numerosi studi
sull’economia romana nell’Ottocento, ha pubblicato saggi sulla storia bancaria, sul ruolo dello Stato
nell’economia, sui gruppi dirigenti dell’economia italiana, sulle relazioni economiche internazionali e ha
curato gli scritti di alcuni noti economisti italiani.
Presentazione del libro di Robert Gerwarth (University College, Dublino), "The Vanquished. Why the first world war failed to end" (Farrar Straus & Giroux, 2016). Giulia Albanese e Matteo Millan discuteranno […]
Giovedì 25 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via M. Caetani, 32, Roma), si presenta il volume Gramsci chi? Dicono di lui, a cura di Lelio La Porta (Bordeaux edizioni, 2017).
Intervengono: Orlando Franceschelli, Bruno Gravagnuolo. Coordina: Manuela Ausilio
Giovedì 25 maggio 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), nell'ambito del "Maggio dei libri" 2017 sarà presentato il volume Gramsci chi? Dicono di lui a cura di Lelio La Porta, Bordeaux, 2017. Intervengono: Orlando Franceschelli, Bruno Gravagnuolo. Coordina: Manuela Ausilio. Sarà presente il curatore.
Tradotto, amato e studiato all’estero come uno tra i più importanti pensatori del xx secolo, Antonio Gramsci è quasi misconosciuto – e talvolta colpevolmente dimenticato – nel paese che gli ha dato i natali. A ottant’anni dalla morte artisti, giornalisti, politici e studiosi (non necessariamente schierati con Gramsci) tornano al suo pensiero come si torna alle origini, riscoprendo quanto del suo vastissimo e straordinario lascito intellettuale sia ancora oggi parte integrante delle categorie storiche e filosofiche imperanti, nonché punto di partenza per qualsiasi visione alternativa della nostra società. Una raccolta di interventi utili per avvicinarsi al pensiero del grande sardo, che diede la propria vita nel tentativo di trasformare questo «mondo grande, terribile e complicato».
Scritti di: Giorgio Baratta, Enrico Berlinguer, Joseph A. Buttigieg, Benedetto Croce, Giuseppe Fiori, Simonetta Fiori, Dario Fo, Orlando Franceschelli, Piero Gobetti, Antonio Gramsci jr., Bruno Gravagnuolo, Emilio Lussu, Mimma Paulesu Quercioli, Giuseppe Prestipino, Camilla Ravera, Antonio A. Santucci, Paolo Spriano, Palmiro Togliatti, Aldo Tortorella.
Lelio La Porta, docente nei Licei, collaboratore di “Critica marxista”, è autore di Etica e rivoluzione nel giovane Lukács (1991), Arendt, Berlin, Strauss. Filosofia politica del Novecento (1997), Antonio Gramsci e Hannah Arendt. Per amore del mondo grande, terribile e complicato (2010) e Hannah Arendt. Il problema storico della libertà (2017). Ha redatto diverse voci del Dizionario gramsciano (a cura di G. Liguori e P. Voza, 2009), ha curato Un Gramsci per le nostre scuole. Antologia (2016) e, insieme a Giuseppe Prestipino, I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci. Un’antologia (2014).
Venerdì 26 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via M. Caetani, 32, Roma), nell'ambito del "Maggio dei libri" 2017, si presenta, in collaborazione con la Società italiana delle storiche, il volume di Stefania Voli, Soggettività dissonanti. Di rivoluzioni, femminismi e violenza politica nella memoria di un gruppo di ex militanti di Lotta continua. Intervengono: Teresa Bertilotti, Paola Stelliferi. Coordina: Bruno Bonomo.
Attraverso i racconti di un gruppo di ex attivisti del gruppo della sinistra extraparlamentare Lotta continua il lavoro ripercorre il ciclo di mobilitazione che ha attraversato l’Italia negli anni Settanta, alla ricerca delle intersezioni tra eventi collettivi ed esperienze soggettive. Il testo si sofferma su due temi considerati crinali di una controversa memoria condivisa: da una parte la violenza politica, dall’altra il neo-femminismo. Due passaggi cruciali nel percorso di soggettivazione delle singole e dei singoli, i cui effetti sono ritracciabili anche osservando gli esiti individuali e collettivi della “smobilitazione”.
Stefania Voli è dottore di ricerca in Storia delle donne e delle identità di genere in Età Moderna e Contemporanea (Università L’“Orientale” di Napoli), con una tesi vincitrice del Premio nazionale di storia contemporanea “Luigi Di Rosa 2012” oltre che del Premio “Città di Firenze 2014”. È membro della commissione del Direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione della Scuola estiva.
Martedì 30 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), nell'ambito del "Maggio dei libri" 2017, sarà presentato il volume Bianco e Nero. L’Istituto Nazionale Luce e l’immaginario del fascismo (1924-1940) di Daniela Calanca, Bononia University Press, 2016. Intervengono: Gianluca Braschi, Claudio Siniscalchi, Maurizio Zinni. Coordina: Patrizia Rusciani. Sarà presente l’autrice.
A partire dalla metà degli anni Venti, il fascismo riconosce nel cinema il mezzo d’espressione più efficace per comunicare con le masse ormai protagoniste della vita politica e sociale, e affida all’Istituto Luce la diffusione della propria civiltà cinematografica. Una puntuale ricostruzione storica delle pratiche politiche, economiche e socio-culturali dell’Istituto rappresenta quindi una via maestra per svelare le modalità di formazione dell’ideologia dello stato totalitario nel loro concreto svolgimento. Il volume, attraverso l’analisi dei documenti (cartacei e visivi) contenuti nell’Archivio privato di famiglia del marchese Giacomo Paulucci di Calboli Barone (1887-1961), figura chiave nel processo di modernizzazione e fascistizzazione della cinematografia e Presidente dell’Istituto Luce dal 1933 al 1940, delinea la parabola del Luce e assume la sua storia come perno di una riflessione analitica tesa a ricomporre il significato della cultura e dell’immaginario del regime nel contesto nazionale e internazionale.
Daniela Calanca è ricercatore confermato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna. Per i tipi di Bononia University Press ha pubblicato: Legami. Relazioni familiari nel Novecento (2004); Non ho l’età. Giovani moderni negli anni della rivoluzione (2008); Identità familiari 1920-1980 (2008); con C. Ravara Montebelli, Ville al mare tra Romagna e Italia (1861-1918) (2013); Storia sociale della moda contemporanea (2014).
Mercoledì 31 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume L’altra metà dell’Europa. Dalla Grande Guerra ai giorni nostri, di Francesco Guida. Intervengono: Federigo Argentieri, Rita Tolomeo. Coordina: Renato Moro. Sarà presente l’autore.
Le vicende tra la prima e la seconda guerra mondiale, il mezzo secolo di socialismo reale vissuto all’ombra di Mosca, gli ultimi decenni che hanno portato all’ammissione nell’Unione europea: oggi l’Europa centro-orientale non è più una periferia, come a lungo è stata considerata.
Francesco Guida è professore ordinario di Storia dell’Europa centro-orientale all’Università Roma Tre e direttore del Dipartimento di Scienze politiche. Ha insegnato nelle università di Roma La Sapienza e Venezia. È Presidente dell’Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo (AISSEE), affiliata all’Association Internationale d’Etudes du Sud-Est Européen. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La Romania contemporanea. Momenti e questioni di storia (Milano 2002); La Russia e l’Europa centro-orientale 1815-1914 (Roma 2003); Romania (Milano 2009²).
Nuovo appuntamento di “Dialoghi a Villa Mylius” con l'incontro di discussione del volume di Luigi Vergallo, Muffa della città .
Dialogano con l'autore:
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Coordina Maria Luisa Betri, Università degli Studi di Milano
L’incontro è organizzato nell'ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso insieme a Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo.
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Fondazione ISEC, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni-Città metropolitana
A partire dal numero monografico della "Rivista storica del socialismo" (Biblion Edizioni) dedicato a "Carlo e Nello Rosselli (1937-2017)"
Intervengono: Roberto Balzani (Università di Bologna) e Nicola Del Corno (Università di Milano).
Introduce e coordina Carlo De Maria (direttore Istituto storico di Forlì-Cesena).
L'iniziativa si svolge in occasione della Festa della Repubblica, con il patrocinio del Comune di Forlì, e conclude il ciclo di incontri "Per un’altra Italia: Gobetti, Rosselli, Olivetti, Capitini e gli altri. Tra impegno politico, inappartenenza e buone pratiche", promosso dall'Istituto storico di Forlì-Cesena, insieme alla Fondazione Alfred Lewin e alla rivista "Una città". Per il programma completo del ciclo clicca qui.