La stoffa dell’Italia. Storia e cultura della moda dal 1945 a oggi
Presentazione del libro di Emanuela Scarpellini,
La stoffa dell'Italia. Storia e cultura della moda dal 1945 a oggi, Laterza
con Enrica Morini e l'autrice
Presentazione del libro di Emanuela Scarpellini,
La stoffa dell'Italia. Storia e cultura della moda dal 1945 a oggi, Laterza
con Enrica Morini e l'autrice
Presentazione del volume collettivo Una pace necessaria. I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda, curato da Paolo Rago ed edito da Laterza.
Martedì 20 marzo 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato del volume A scuola di politica. Il modello comunista di Frattocchie (1944-1993) di Anna Tonelli, Laterza, 2017. Intervengono: Franco Ottaviano, Albertina Vittoria. Coordina: Alexander Höbel. Sarà presente l’autrice.
La scuola comunista delle Frattocchie, il cui obiettivo fu quello di dare una formazione politica e
culturale alla classe dirigente del Partito comunista italiano, comincia la sua attività nel 1944 e
chiude i battenti solo nel 1993, dopo 49 lunghi anni di attività. L’autrice ricostruisce per la prima
volta la storia della più celebre scuola di politica esistita in Italia: i meccanismi di reclutamento (chi
furono gli alunni delle scuole, da dove provenivano, com’erano scelti), la formazione politica e
ideologica (come si studiava, su che cosa, chi insegnava e in che modo), la vita collettiva (la mensa,
le ‘brigate di studio’, le discussioni, le attività ludiche), la valutazione e i risultati (le pagelle, gli
esami). Una ricognizione storica in cui emerge come l’educazione alla politica abbia rappresentato
una pedagogia vera e propria in grado di intrecciare tutti gli aspetti della vita individuale e
collettiva: la capacità di stare insieme, l’elevamento ideologico, lo spirito di gruppo, l’affezione alla
fede rossa, la disciplina e la moralità. Senza trascurare naturalmente i metodi e i criteri, all’inizio di
duro stampo staliniano, per la formazione dei quadri dirigenti.
Anna Tonelli è professore di Storia contemporanea presso l’Università di Urbino Carlo Bo, dove insegna
anche Storia dei sistemi e dei partiti politici e Storia del giornalismo. Si occupa di storia culturale e di storia politica e sociale, con un’attenzione particolare verso la mentalità, il costume, la memoria. Collabora a
“L’Indice dei Libri” ed è direttore scientifico dell’Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. Fra i suoi libri più recenti, Comizi d’amore. Politica e sentimenti dal ‘68 ai Papa boys (2007); Falce e tortello.
Storia politica e sociale delle Feste dell'Unità (1945-2011) (2012).
Mercoledì 21 marzo 2018, alle ore 17.00, in occasione della Giornata internazionale delle donne, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di
Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Società italiana delle storiche, presenta il volume Donne dentro la guerra. Il primo conflitto mondiale in area veneta a cura di Nadia Maria Filippini, Viella, 2017.
Intervengono: Emilio Franzina, Anna Maria Isastia, Beatrice Pisa. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente la curatrice.
La Grande Guerra non è stata un’esperienza omogenea per la popolazione civile. Nella cosiddetta “zona di guerra”, a ridosso dei fronti di combattimento, le donne subirono in anteprima gli effetti di una guerra totale: bombardamenti e devastazioni, commistione con le truppe, requisizioni, violenze, stupri, evacuazioni e profugato. Il coinvolgimento nelle vicende belliche accentuò il loro ruolo di vittime, ma stimolò anche per converso un protagonismo più attivo con l’assunzione di ruoli e
incarichi rilevanti sul fronte interno. Il libro analizza questi diversi aspetti, mettendo a fuoco le ripercussioni sulla vita quotidiana, il dibattito politico, la mobilitazione delle donne, l’attività dei Comitati di assistenza civile, il ruolo e l’azione di alcune figure di protagoniste.
Il quadro che ne emerge, per alcuni versi inedito, mostra una realtà a lungo oscurata nella ricostruzione delle memorie, aggiungendo un tassello importante alla storia della Grande Guerra in una prospettiva di genere.
Nadia Maria Filippini ha insegnato Storia delle donne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Socia fondatrice della Società italiana delle storiche, ha fatto parte del direttivo e della redazione di
«Genesis». Tra le sue opere: Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta
(2017), La nascita straordinaria. Tra madre e figlio: la rivoluzione del taglio cesareo (sec. XVIIIXIX) (1995), la curatela di Una democrazia incompiuta: donne e politica in Italia dall'Ottocento ai nostri giorni (con A. Scattigno, 2007) e di Donne sulla scena pubblica: società e politica in Veneto tra Sette e Ottocento (2006).
presentazione di In un paese schiavo con sensi liberi. Antologia degli scritti di Paolo Treves, Milano, Biblion 2017.
Ne discute la curatrice Francesca Fiorani con Nicola Del Corno, Elisa Signori, Francesco Torchiani
Venerdì 23 marzo marzo 2018, alle ore 16.30, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio della Fotografia (SISF) e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, si terrà una tavola rotonda sul tema Storia fotografia memoria. Produzione, uso e ricezione delle immagini tra pubblico e privato, a partire dalla pubblicazione del volume Una memoria per immagini.
Guerra e Resistenza nelle fotografie di Ettore Serafino, di Alessandra Giovannini Luca e Davide Tabor, Franco Angeli, 2017.
Intervengono: Maddalena Carli, Alessandra Gissi, Serge Noiret, Domenico Rizzo. Coordina: Maria Francesca
Bonetti. Saranno presenti gli autori.
Le fotografie della Resistenza italiana accumulate nel corso dei decenni sono migliaia: le hanno raccolte anzitutto gli ex partigiani, nel tentativo di tenere vivo, anche con le immagini, il ricordo della guerra di Liberazione. Il libro parla di questi scatti e affronta il problema della memoria visuale della Resistenza indagandone i meccanismi di costruzione, la fisionomia e i caratteri di diffusione. Nel novero delle raccolte fotografiche dedicate alla guerra e alla Resistenza in Italia, i tre album del comandante partigiano Ettore Serafino costituiscono in questo senso una fonte
straordinaria: accompagnati da una ricca documentazione personale e creati unendo le riprese eseguite da lui stesso a quelle effettuate da altri autori, essi sono in grado di testimoniare il lungo processo di formazione della memoria visuale di quella importante stagione. La prima parte del libro si sofferma sulla produzione degli scatti ripercorrendo le vicende che anticipano la composizione dei tre volumi. La seconda si concentra sul loro montaggio e ordinamento da parte di Serafino nell\'immediato dopoguerra, e rivolge particolare attenzione alle diverse funzioni e modalità di impiego delle fotografie nel corso del tempo, in bilico tra fruizione privata e uso pubblico.
Il libro è frutto di un progetto dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Presentazione del volume "Moro e La Pira. Due percorsi per il bene comune" Edizioni Polistampa, Firenze 2017 (I Libri della Badia).
Modera: Luciano Caimi (Università Cattolica del S. Cuore)
Intervengono: Massimo De Giuseppe (Università IULM)
Guido Formigoni (Università IULM)
Marco Luppi (Istituto universitario Sophia)
Gentili soci,
ricevo dagli organizzatori e invio a tutti voi, sperando di farvi cosa gradita.
Cordialmente,
Lucio Valent
Viene presentata la nuova edizione delle "Interdizioni israelitiche" di Carlo Cattaneo, curata da Gianmarco Pondrano Altavilla, con le prefazioni di Noemi Di Segni, Ofer Sachs, Maurizio Bernardo.
L'opera viene presentata da Zeffiro Ciuffoletti e da Gigliola Sacerdoti Mariani, con il coordinamento di Valentino Baldacci. Conclusioni di Gianmarco Pondrano Altavilla.
La presetazione è promossa dall'Associazione Italia-Israele di Firenze con la collaborazione della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, la Fondazione Ernesto Rossi-Gaetano Salvemini, il Coordinamento toscano per la promozione dei valori risorgimentali, il Circolo di cultura politica Fratelli Rosselli.
Il 4 aprile 2018, alle ore 16,30, presso la Società
Napoletana di Storia Patria, Franca Assante, Francesco
Dandolo e Luigi Musella presentano il volume di
Guido Pescosolido
La questione meridionale in breve
Centocinquant'anni di storia
Roma, Donzelli 2017
Introduce Renata De Lorenzo
Sarà presente l’autore