Vedere il fascismo
Talking Point
Mariangela Palmieri intervista Maddalena Carli sul libro "Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942)", Carocci, 2021.
Per partecipare è necessario registrarsi su www.stroncature.com
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Mariangela Palmieri intervista Maddalena Carli sul libro "Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942)", Carocci, 2021.
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Alessandro Capone intervista Carlo Verri a proposito del libro "Controrivoluzione in Spagna. I carlisti nell'Assemblea costituente (1869-1871)", Viella, 2021.
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Nell'ambito della Rassegna "Im Westen was Neues - Libri da ascoltare" della Società Italiana per la Storia Contemporanea dell'Area di Lingua Tedesca (SISCALT) il 12 luglio alle ore 17 si terra la presentazione online del libro di
Filippo TRIOLA
La conquista del futuro. Comunicazione politica e partiti socialisti in Italia e Germania tra Otto e Novecento (1890-1914), Il Mulino, 2021.
Discutono Christoph CORNELISSEN, Direttore dell'Istituto Storico Italo-Germanico di Trento, e Carlo SPAGNOLO, Professore ordinario presso l'Università degli Studi di Bari.
Presentazione (online sulla piattaforma Zoom) del libro "Emilio Sereni, la guerra fredda e la pace partigiana" di Marco De Nicolò. Con l'Autore dialogano Anna Tonelli ed Alex Hobel, modera Armando Pepe.
Per partecipare all'incontro si deve cliccare sul link:
https://us02web.zoom.us/j/86585792719
ID riunione: 865 8579 2719
Contemporaneamente si potrà seguire la presentazione anche in diretta Facebook, tramite la pagina Parresia2021, raggiungibile al link
https://www.facebook.com/Parresia2021
Nell'ambito della rassegna Siscalt "Im Westen was Neues. Libri da ascoltare" il 22 settembre alle ore 17 verra presentato il volume di Marcello Anselmo, Il consumatore realsocialista. Dispositivi, pratiche e immaginario del consumo di massa in DDR (1950-1989), Le Monnier, 2020.
Discutono Paolo Capuzzo e Gianluca Falanga.
Modera e presenta Fiammetta Balestracci
Per partecipare e' possibile collegarsi al link: https://us02web.zoom.us/j/85835515872?pwd=L01tMms0a3FmV3J0cGhTMk40ZVhvQT09
oppure alla diretta sulla pagina Facebook della Siscalt.
Presentazione del libro di Jessica Matteo, Parole pubbliche e memorie private. L’antifascismo militante a Roma negli anni Settanta, Polis SA, 2020.
Dialogano con l’autrice Bruno Bonomo (Sapienza Università di Roma) e Alessandro Stoppoloni (Centro di documentazione “Maria Baccante”).
Sabato 2 ottobre, ore 18:00 - Centro di documentazione “Maria Baccante”, Via Prenestina 175, Roma
La Società Italiana per la Storia Contemporanea dell'Area di Lingua Tedesca (SISCALT) e' lieta di invitarvi al sesto appuntamento della rassegna "Im Westen was Neues. Libri da ascoltare", organizzata per commemorare i dieci anni dalla nascita della Società.
Si tratta della presentazione online del libro di
Costanza Calabretta, Rivoluzione pacifica e Unita'. Celebrazioni e culture della memoria in Germania (1990-2015), VIELLA 2019.
Discutono la Prof.ssa Marzia Ponso e il Prof. Maurizio Ridolfi.
In calce il link Zoom per collegarsi all'evento.
Mercoledì 20 ottobre, alle 17.00, presso la sede e sul canale Facebook della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, La Biblioteca e l'IRSIFAR presentano il volume "Partigiani della Wehrmacht. Disertori tedeschi nella Resistenza italiana", a cura di Mirco Carrattieri e Iara Meloni (Le Piccole Pagine, 2021). Saluti: Patrizia
Rusciani. Intervengono: Gabriele Ranzato e Lutz Klinkhammer. Coordina: Anna Balzarro. Saranno presenti i curatori.
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Nella Resistenza non tutti i tedeschi erano nemici. Fra il 1943 e il 1945, nel corso della
Campagna d'Italia, più di mille soldati delle forze armate del Reich scelsero di disertare
rischiando la pena capitale. Molti di loro si unirono ai partigiani italiani. Alcuni rimasero uccisi,
altri decisero di rimanere in Italia e di integrarsi nelle comunità che avevano contribuito a
liberare. Il tema dei disertori nazisti è stato a lungo un tema inesplorato anche a causa della
scarsità di fonti documentarie e archivistiche. Il libro raccoglie alcune ricerche pionieristiche che
mirano a colmare una lacuna storiografica e, allo stesso tempo, a mettere in discussione alcuni
stereotipi memoriali tendenti a demonizzare il “cattivo tedesco” e ad assolvere il “bravo
italiano”.
Mirco Carrattieri, direttore dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, si è occupato di storia
della storiografia, di storia degli intellettuali e di storia locale, ed è tra i fondatori della rete
Paesaggi della Memoria, rete nazionale di musei e luoghi di memoria dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza.
Iara Meloni, dottoranda di ricerca in Studi Storici all’Università statale di Milano, si occupa della
punizione dei crimini fascisti e dei processi per collaborazionismo, tema sul quale nel 2019 ha
pubblicato il volume L’altra giustizia”. Collabora con la rete dell’Istituto Nazionale “F. Parri”.
Anna Balzarro è direttrice dell’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza
(IRSIFAR).
Lutz Klinkhammer è responsabile per il settore di Storia contemporanea dell’Istituto storico
germanico di Roma.
Gabriele Ranzato ha insegnato Storia Contemporanea all’Università di Pisa.
Patrizia Rusciani è direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
Diretta sul canale FB della Biblioteca https://www.facebook.com/BSMCstoriamod
Webinar - presentazione del volume di Marco De Nicolò, Formazione. Una questione nazionale.
Organizzato dal Centro di studi Guido Dorso, coordinato da Mario De Prospo. Dopo il saluto introduttivo di Luigi Fiorentino, discuteranno del volume Giovanni Solimine e Marco Rossi-Doria. Concluderà l'autore.
Mercoledì 10 novembre, alle ore 17.00, in diretta sul canale Facebook della Biblioteca di storia moderna
e contemporanea, sarà presentato il numero 2/2020 della rivista “Memoria e Ricerca” dal titolo
Tra terra e cielo. Grattacieli, spazi urbani e paesaggi urbani nel Novecento a cura di Marco De Nicolò e Maurizio Ridolfi. Intervengono: Salvatore Adorno, Enrico Franceschini e Mario Panizza.
Coordina: Oriana Rizzuto.
Siamo sempre più attratti e sedotti dai profondi mutamenti intervenuti nel concetto di spazio, non più visto e rappresentato in senso orizzontale, con la seducente sfida dell’uomo verso l’alto. Forme architettoniche ardite hanno cambiato il paesaggio urbano, fissando “momenti” peculiari nel corso del Novecento. La rottura del piano, con il dominio del sottosuolo a fini di mobilità rapida e la sfida in altezza hanno caratterizzato sempre di più le metropoli
novecentesche, trovando ispirazione e precedenti già nei secoli precedenti.
Lo sviluppo in altezza degli edifici, così come di importanti monumenti, comporta un’immediata equazione simbolica con la modernità, che non sempre viene accolta con favore. Il disprezzo con cui venne accolta la Torre Eiffel da prestigiosi intellettuali, definita «un ammasso di latta e bulloni», racconta di una resistenza a riconoscere la modernità in quelle forme.
Tuttavia, il grattacielo diventava una sfida sempre più accettata e una sorta di gara in altezza caratterizza le costruzioni più recenti. La misurazione dei grattacieli pone una continua sfida sullo stile e sull’altezza, sulla capacità tecnologica di far fronte alle fragilità tipiche di una struttura posta come sfida ad eventi naturali, vento, mutamenti atmosferici, temperatura esterne, sismicità, insieme alla sfida che di recente si è aggiunta come elemento sempre più presente, di una sorta di “autosufficienza” dal punto di vista energetico, idraulico e in termini di sicurezza.
Dopo un saggio generale, di sintesi, sulla incessante costruzione di grattacieli, seguono casi di studio specifici su Berlino, su Mosca, su Tokyo, su Milano e sulla metropoli balneare romagnola. Un ulteriore testo è dedicato ai grattacieli nel cinema muto. Gli autori dei testi sono Marco De Nicolò, Giacomo Calandra di Roccolino, Antonella Salomoni, Gala Maria Follaco, Barbara Bracco, Maurizio Ridolfi, Marco Fincardi.