Presentazione del volume “Senza lavoro” di M. Alberti
Libreria Laterza
Via Dante Alighieri 49/53 − Bari
Insieme all’autore intervengono:
Michele Capriati, Letizia Carrera, Carlo Spagnolo
Libreria Laterza
Via Dante Alighieri 49/53 − Bari
Insieme all’autore intervengono:
Michele Capriati, Letizia Carrera, Carlo Spagnolo
Lunedì 2 maggio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e
contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà
presentato il volume L’eco del boato. Storia della strategia della tensione, 1965-
1974 di Mirco Dondi, Laterza, 2016. Ne parlano con l’autore: Miguel Gotor,
Vanessa Roghi. Coordina: Rosanna De Longis.
Le ‘stragi nere’ iniziano il 12 dicembre 1969 con Piazza Fontana e terminano il 4 agosto 1974 con
l’attentato al treno Italicus. Alcuni giorni dopo la bomba di Milano, il settimanale britannico “The
Observer” parlerà di ‘strategia della tensione’, riferendosi non solo alle bombe ma al modo in cui
sono stati strumentalizzati attentati e disordini sociali, chiamando in causa la stampa e i politici.
La stagione dello stragismo, ignota ai Paesi dell’Europa occidentale, ha minato le istituzioni
democratiche e la convivenza sociale dell’Italia, con l’aggravante che in quarant’anni non sono stati
condannati né i mandanti né gran parte degli esecutori. Solo in sede storica si è fatto un po’ di
ordine. Mirco Dondi ricostruisce gli episodi stragisti, soffermandosi in particolare sul loro impatto
immediato.
Mirco Dondi insegna Storia contemporanea all’Università di Bologna, dove dirige anche il Master
di Comunicazione storica. Si è occupato delle violenze nel dopoguerra con La lunga liberazione.
Giustizia e violenza nel dopoguerra italiano (Editori Riuniti 1999). Ha inoltre pubblicato L’Italia
repubblicana: dalle origini alla crisi degli anni Settanta (Archetipo Libri 2007) e I neri e i rossi:
terrorismo violenza e informazione negli anni Settanta (a cura di, Controluce 2008).
/Users/renato/Desktop/Germani_invito (1).pdf
Università Cattolica del Sacro Cuore - Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell'Arte
ISAP - Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica
Società Storica Lombarda
Presentazione del libro di Elisabetta Colombo ed Emanuele Pagano
Milano e territori contermini
L'ordinamento amministrativo 1750-1923
il Mulino, 2016
Coordina: Angelo Bianchi (Preside Facoltà di Lettere e Filosofia, Università Cattolica).
Intervengono: Carlo Capra (Università degli Studi di Milano); Francesco Bonini (Rettore Università LUMSA – Libera Università Maria SS. Assunta, Roma); Fabio Rugge (Rettore Università degli Studi di Pavia); Ettore Rotelli (Direttore ISAP – Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica, Milano).
Saranno presenti gli Autori.
Seguirà rinfresco.
Ore 15.00
Giovedì 5 maggio 2016, ore 17.00, in collaborazione con l`Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea e il Museo regionale dell`emigrazione Pietro Conti, sarà presentato il volume "I “dimenticati”". Da colonizzatori a profughi, gli italiani in Libia 1943-1974 di Luigi Scoppola Iacopini, Editoriale Umbra, 2015. Saluti: Rosanna De Longis, Alberto Sorbini. Intervengono: Federico Cresti, Luigi Goglia. Sarà presente l’autore.
Giovedì 5 maggio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea e il Museo regionale dell’emigrazione Pietro Conti, sarà presentato il volume I “dimenticati”. Da colonizzatori a profughi, gli italiani in Libia 1943-1974 di Luigi Scoppola Iacopini, Editoriale Umbra, 2015. Saluti: Rosanna De Longis, Alberto Sorbini. Intervengono: Federico Cresti, Luigi Goglia. Sarà presente l’autore.
L'obiettivo dell'autore è di contribuire con questo lavoro a far luce su una vicenda poco indagata della storia italiana del secondo dopoguerra: l'esperienza dei nostri connazionali in Libia a partire dalla fine del regime coloniale.
Grazie al rinvenimento di inediti documenti in diversi archivi, si è potuto iniziare una prima ricostruzione che abbracciasse in una visione d'insieme il periodo dell'amministrazione britannica col regime dittatoriale di Gheddafi, passando per gli anni della monarchia di Idris.
Si tratta di un capitolo importante della realtà del nostro Paese durante il XX secolo, se non altro perchè inerente a due temi centrali quali il colonialismo e l'emigrazione. Ne vien fuori il ritratto di una comunità che si trovò a pagare colpe in larga parte non sue e che ancora oggi aspetta un giusto riconoscimento per quanto patito.
Luigi Scoppola Iacopini è dottore di ricerca in Storia contemporanea. Autore di diversi saggi, ha lavorato alla pubblicazione dei diari di Fanfani (Rubbettino, 2012), curando quelli del 1959 e del 1961. Collabora con «Mondoperaio»; insieme a Bernardi e Nunnari ha pubblicato Storia della Confederazione italiana agricoltori (il Mulino, 2013). Con Francesco Anghelone ha curato Praga 1968. La “Primavera” e la sinistra italiana (Bordeaux, 2014).
Presentazione di Giulia Albanese, Dittature mediterranee. Sovversioni fasciste e colpi di Stato in Italia, Spagna e Portogallo, Laterza 2016
Ne discutono con l’autrice Alberto De Bernardi (Università di Bologna) Simone Duranti (Università di Siena) Matteo Pasetti (Università di Bologna) Roberto Vecchi (Università di Bologna)
La marcia su Roma nell’ottobre 1922 rappresentò un vero e proprio spartiacque per le destre rivoluzionarie e conservatrici di tutta Europa. A partire da quel momento, infatti, il fascismo divenne un modello vincente: non una proposta teorica, ma una nuova forma di governo, autoritaria e golpista. La crisi del regime liberale e l’avvio delle dittature in Italia, Spagna e Portogallo, esperienze considerate spesso come non confrontabili e poco significative nelle vicende storiche dell’Europa tra le due guerre, si rivelarono in realtà paradigmatici di una crisi che negli anni Trenta si sarebbe manifestata nel continente con tutta la sua forza distruttiva.
Presentazione del libro di Enrico Acciai
Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna. La Sezione Italiana della Colonna Ascaso (Milano, Unicopli 2016)
Intervengono:
Enrico Bettazzi, ISRPt
Mireno Berrettini, Università Cattolica di Milano
Coordina Roberto Bartonini, Presidente ISRPt
Sarà presente l'Autore
Villa Mylius | 9 maggio 2016 ore 17.30
Fondazione Isec vi invita all’incontro per presentare e discutere i volumi di Luigi Borgomaneri, Li chiamavano terroristi. Storia dei Gap milanesi, 1943-45, (Milano, Unicopli, 2015) e di Santo Peli, Storia dei Gap. Terrorismo urbano e Resistenza (Torino, Einaudi, 2014).
Interverranno:
· Alberto De Bernardi, Università di Bologna e Insmli
· Giovanni Scirocco, Università degli studi di Bergamo
Saranno presenti gli autori.
Fondazione Isec, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MM1 Sesto Rondò)
Per info e conferme scrivere a: comunicazione@fondazioneisec.it
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Presentazione di Luigi Einaudi contro i trivellatori di Stato, a cura di Roberto Ricciuti
Il calcio come strumento politico terreno di scontro fra le subculture cattoliche e comuniste in Italia nel secondo dopoguerra. Se ne discuterà al Dipartimento di scienze politiche e sociali dell'Università di Bologna (Strada maggiore 45, aula Jemolo) con lo storico francese Fabien Archambault in occasione della presentazione del suo volume: Le contrôle du ballon. Les catholique, les communistes et le football en Italie.L'evento fa parte del festival "Prospettive critiche. Lo sport in tutte le sue forme", organizzato dall'Ambasciata francese in Italia e dall'Institut Français.