Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica
Discussione del volume di Franco Benigno (Einaudi 2018)
Discussione del volume di Franco Benigno (Einaudi 2018)
Lunedì 10 dicembre 2018, alle ore 16.30, presso l'Auditorium dell'ICBSA (Via Michelangelo Caetani, 32), la Biblioteca di storia moderna, l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi e la casa editrice Neri Pozzi presentano il volume di Franco Castelli, Emilio Jona, Alberto Lovatto, Al rombo del cannon. Grande guerra e canto popolare (Neri Pozza, 2018).
Intervengono: Felice Liperi, Alessandro Portelli; intervento musicale di Sara Modigliani.
Martedì 11 dicembre alle ore 17 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre avrà luogo l'incontro La Russia di oggi e domani. La discussione si articolerà attorno al volume di Fabio Bettanin Putin e il mondo che verrà. Storia e politica della Russia nel nuovo contesto internazionale. I lavori saranno introdotti da Francesco Guida che modererà gli interventi di Alberto Basciani, Giovanna Cigliano e Adriano Roccucci. Il dibattito segnerà anche l'inizio delle attività scientifiche del Centro di Ricerca Interdipartimentale sull'Europa Centro-orientale, la Russia e l'Eurasia sorta presso l'Università Roma Tre per iniziativa dei Dipartimenti di Scienze Politiche, Filosofia Comunicazione e Spettacolo e Lingue Letterature e Culture Straniere.
Venerdì 14 dicembre 2018, alle ore 17, a Montevarchi (AR) presso il Centro pastorale "Guido Guerra" (via dei Mille, n. 5) presentazione e dibattito con gli autori dei volumi:
- Paolo Brogi, 68 Ce n'est qu'un début... Storie di un mondo in rivolta (Imprimatur, 2017)
- Giorgio Sacchetti, Pugni chiusi. Storia transnazionale di un Sessantotto di periferia. Gauchisme, controculture e rivolta giovanile in provincia di Arezzo. 1968-1977 (Aska, 2018)
Conducono Giovanni Cardinali e Enzo Brogi
L'iniziativa è promossa da Aska edizioni e Bibliocoop Montevarchi
Saluti
Giuseppe Guzzetti
Intervengono
don Bruno Bignami - direttore Ufficio nazionale problemi sociali e lavoro
Susanna Camusso - Segretario generale CGIL
Gad Lerner - Giornalista
Roberto Rossini - Presidente ACLI
Modera - Gabriella Facondo
Gli autori: Maria Paola del Rossi, Stefano Picciaredda
Necessaria la prenotazione (vedi invito allegato)
Mercoledì 9 gennaio 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), presentazione del volume "Il registro. La cacciata degli ebrei dallo Stato italiano nei protocolli della Corte dei Conti 1938-1943" di Annalisa Capristo e Giorgio Fabre, Il Mulino, 2018.
Saluti: Patrizia Rusciani (Direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea)
Introducono: Noemi Di Segni (Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), Mauro Orefice (Capo di gabinetto del Presidente della Corte dei Conti).
Interventi: Micaela Procaccia (Dirigente del Servizio II – Patrimonio Archivistico della Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i beni e le attività culturali), Michele Sarfatti (storico, già direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano),
Saranno presenti gli autori e Luciano Canfora, direttore della collana “Critica storica” del Dipartimento di storia dell’Università di San Marino
Venerdì 11 gennaio alle 14.30, in Aula 113, si terrà il seminario Cold War in the Americas. Ospite per l'occasione sarà il professor Vanni Pettinà del Centro de Estudios Históricos de el Colegio de México che presenterà una relazione tratta dal suo ultimo libro dal titolo "La guerra fria en América latina" (Colmex 2018).
Ad accompagnarlo ci sarà la professoressa Benedetta Calandra dell'Università degli studi di Bergamo che parlerà del Soft Power nella guerra fredda latinoamericana. L'intervento introduttivo sarà invece del prof. Massimo De Giuseppe (Università IULM).
Il seminario, organizzato in collaborazione con il master MICRI, rappresenta il terzo appuntamento del progetto di ricerca interdipartimentale "Transiti". Processi di globalizzazione, luoghi e frontiere fra XX e XXI secolo: concetti, forme, svolte, interpretazioni, promosso da Dipartimento di Studi umanistici insieme al Dipartimento di Comunicazione, arti e media.
Presentazione del libro di Carmelo Albanese, "Leto Fratini, scultore. Percorsi esistenziali e traiettorie dell'antifascismo tra Firenze e Milano" (Pacini Editore, 2017).
Discuterà con l'autore Maria Luisa Simone De Grada, pittrice, moglie del critico d'arte e militante antifascista Raffaele De Grada.
Iniziativa organizzata dall'Anpi di Milano e dalla Casa della Memoria nell'ambito della manifestazione "Anpilibri".
Presentazione del libro di Alberto De Bernardi, Fascismo e antifascismo. Storia, memoria e culture politiche .
Intervengono:• David Bidussa, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,• Ivano Granata, Università degli studi di Milano• Mirco Carrattieri, Istituto nazionale Ferruccio Parri
Sarà presente l’autore.
Venerdì 18 gennaio ore 18Casa della Memoria, via F. Confalonieri 14 MilanoInfo: comunicazione@fondazioneisec.it
Nella ricorrenza del Giorno della memoria 2019, martedì 22 gennaio p.v., presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
Sotto gli occhi di tutti. La società italiana e le persecuzioni contro gli ebrei di Valeria Galimi, Le Monnier, 2018. Intervengono: Tommaso Baris, Matteo Stefanori, Mario Toscano. Coordina: Maddalena Carli. Sarà presente l’autrice.
In che modo la società italiana ha reagito di fronte alle persecuzioni contro gli ebrei? Le ha approvate o contrastate, o si è mostrata indifferente? Opinioni e comportamenti sono cambiati nel momento degli arresti e delle deportazioni dopo il 1943? Qual è il ricordo di questi avvenimenti e in che modo è cambiato il rapporto fra italiani e memoria della Shoah? Se l'immagine del «buon italiano» è ormai messa in discussione, queste domande continuano a interrogarci. Il volume intende proporre alcune risposte, a partire da una serie di indagini su opinioni e comportamenti degli italiani di fronte alle leggi razziali del 1938, alla persecuzione specifica contro gli ebrei stranieri, alle deportazioni. Per il dopoguerra lo sguardo si sposta sulla costruzione della memoria, sulla ricezione del processo Eichmann e sul dibattito fra gli storici. Si traccia così un quadro che prescinde dalle categorie di vittime e carnefici, per dedicarsi ad un'analisi che metta al centro relazioni e interazioni fra ebrei e non ebrei.