Calendario di storia contemporanea
Seminario
Eventi
Calendario di Eventi
lunedì |
martedì |
mercoledì |
giovedì |
venerdì |
sabato |
domenica |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
1 evento, |
1 evento,"Le domande di Gramsci all'Italia di oggi" In occasione dell' ottantesimo anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci Venerdì 28 aprile e venerdì 5 maggio 2017 si terranno due tavole rotonde su "POPULISMI VECCHI E NUOVI" (F. Dei, L. Paggi, M. Prospero) ; "CLASSI SUBALTERNE E PRECARIATO. Una questione italiana o europea?" (G. Vacca, A. Mattoni, […] |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
Seminario sulle prospettive degli studi storici Firenze, 9 maggio 2017 Sessione mattutina, ore 9.30 Saluto introduttivo di Andrea Zorzi | Coordinatore del Dottorato di Studi Storici delle Università di Firenze e di Siena Le prospettive di una disciplina Fulvio Cammarano | Università di Bologna Sessione pomeridiana, ore 15 Francesco Benigno | Coordinatore del Dottorato in Storia dell’Europa dal medioevo all'età contemporanea dell’Università di Teramo Anima la tavola rotonda Andrea Zorzi | Coordinatore del Dottorato di Studi storici delle Università di Firenze e di Siena |
1 evento,
-
Alberto Masoero (University of Genoa), Seminar on Land Surveying and the Idea of Empire in Asiatic Russia, within the Imperial History Working Group |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
2 eventi,
-
Sapienza, Lettere e Filosofia 15 maggio, ore 11-13 Aula B Seminari, II piano, Sezione di Storia moderna e contemporanea PROFILI E BIOGRAFIE POLITICHE Introducono Emanuele Bernardi e Paola Volpini Stefano Tabacchi (Camera dei Deputati), Un ministro dell'età barocca: il cardinale Giulio Mazzarino Pier Luigi Ballini (Università di Firenze), Alcide De Gasperi tra storiografia e fonti d'archivio
-
La disoccupazione in Italia. Una prospettiva storica Seminario di discussione Coordina: Franco Amatori, Università Bocconi Interviene: Manfredi Alberti, Università degli Studi Roma Tre |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
Festa di Clionet - Seminario conviviale. Quarta edizione. Forlì, 19 maggio 2017, Casa Saffi, Via Albicini 25, ore 10.00-18.00 PRESENTAZIONE L’Associazione Clionet e l’Istituto storico di Forlì-Cesena, già partecipi dei progetti sulla Grande Guerra promossi negli ultimi anni dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Rete degli Istituti storici emiliano-romagnoli, hanno chiamato a raccolta da tutta Italia e dall’estero una ventina di ricercatori impegnati nel percorrere nuovi indirizzi di ricerca sugli anni della Prima guerra mondiale. Obbiettivo del seminario è mettere a confronto i risultati di alcuni lavori di indagine promossi in occasione di questo lungo centenario (1914-1918/2014-2018), avendo cura di attivare uno sguardo ampio, che tenga insieme la storia politica, economica, sociale e militare di un evento che ha segnato la storia europea del XX secolo. A essere privilegiate sono le traiettorie di analisi improntate a un carattere di originalità, in grado dunque di aggiungere tasselli importanti al mosaico di conoscenze storiografiche sul primo conflitto mondiale. Motivo per cui si intenderà procedere alla pubblicazione degli atti della giornata di studio, anche al fine di favorire una ampia circolazione di questi contenuti. PROGRAMMA Prima sessione, ore 10.00-13.30 Introduce e presiede, Carlo De Maria (Direttore Istituto storico, Presidente di Clionet)
Movimenti politici e intellettuali di fronte alla guerra
Luca Gorgolini (Università di San Marino), La Federazione giovanile socialista italiana negli anni della Grande Guerra.
Alessandro Luparini (Biblioteca Oriani di Ravenna), Il movimento anarchico italiano di fronte alla guerra.
Laura Orlandini (Istituto storico di Ravenna), “Come cattolici e come italiani”. Mondo cattolico e identità nazionale alla prova del conflitto mondiale.
Alberto Ferraboschi (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), La Grande Guerra e gli intellettuali: il caso di Antonio Banfi, Andrea Caffi e Clemente Rebora.
Propaganda e Arte
Francesco Paolella (“Rivista storica di Freniatria”), Razza nemica. La psichiatria italiana fra scienza e propaganda.
Maria Elena Versari (Carnegie Mellon University, Pittsburgh), “Guerrapittura”: Futurismo, arte, guerra.
In guerra: modernità, trasformazioni e traumi
Davide Bagnaresi (Università di Bologna), Trento 1914-1918: la trasformazione urbana di una città di confine in caserma a cielo aperto.
Leonardo Raito (Università di Ferrara), L’industria va alla guerra. Armi chimiche e conflitto della modernità.
Fabio Montella (Istituto storico di Modena), Il volto della guerra. I feriti al viso e la nascita della chirurgia plastica (1915-18).
Volontariato, combattentismo, culto dell’eroe
Enrico Acciai (University of Leeds), Volontariato in armi e Grande Guerra: una nuova generazione in camicia rossa.
Francesco Di Bartolo (Associazione di ricerca storica Clionet), I combattenti, il combattentismo.
Domenico Guzzo (Université de Grenoble II), La costruzione di un mito della nazione: Fulcieri Paulucci di Calboli, eroe della Grande Guerra.
-- Pausa pranzo. Buffet per relatori e pubblico --
Seconda sessione, ore 14.30-18.00 Presiede Luca Gorgolini (Università di San Marino)
Antimilitarismo e pacifismo
Fiorella Imprenti (Fondazione Aldo Aniasi di Milano), Spunti per un'educazione antimilitarista nell’internazionalismo pratico di Abigaille Zanetta.
Luigi Balsamini (Università di Urbino), Rivolte e insubordinazioni tra i soldati. Un caso di studio: Fano, aprile 1917.
Eloisa Betti (Università di Bologna), Clara Zetkin e la mobilitazione pacifista delle donne socialiste.
Antonio Senta (Università di Trieste), La Conferenza di Zimmerwald e le nuove prospettive pacifiste in Europa e in Italia. Il ruolo del Comitato per la ripresa delle relazioni internazionali di Parigi.
Dietro il fronte. La società
Carlo De Maria (Istituto storico di Forlì-Cesena), Le retrovie come problema storiografico.
Emanuela Minuto (Università di Pisa), «Quel ruffiano del Sindaco…». La protesta delle donne in zone lontane dal fronte. Il caso toscano.
Fabrizio Monti (Istituto storico di Forlì-Cesena), Istituzioni e associazionismo nell’assistenza ai combattenti. Il caso di Forlì, 1915-1922.
Barbara Montesi (Università di Urbino), Opposti destini: i figli del nemico e i pupilli della nazione.
Economia, industria, infrastrutture
Matteo Troilo (Università di Bologna), L’industria negli anni di guerra. Lo stato dell’arte.
Tito Menzani (Università di Bologna), Dall’economia di pace all’economia di guerra: il caso dei consorzi di bonifica.
Fabio Casini (Associazione di ricerca storica Clionet), Strade e ferrovie: sviluppo e battute d’arresto. Gli influssi della Grande Guerra sulla rete infrastrutturale e sui trasporti terrestri.
Conclusioni Mirco Carrattieri (Istituto storico di Reggio Emilia), Nuove prospettive storiografiche sulla Grande Guerra.
Iniziativa realizzata in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
Domenico Rizzo (Università di Napoli L’Orientale) Il divorzio a Napoli 1809-1815 Domenico Rizzo, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli studi di Napoli "l'Orientale", è Presidente del Gender History Research Center presso lo stesso Ateneo e membro della redazione della rivista "Quaderni storici". I suoi interessi di ricerca ruotano attorno alla storia delle configurazioni identitarie tra Otto e Novecento, all'incrocio tra dimensione sociale e dimensione giuridica. In quest'ottica si è occupato di storia della famiglia, di storia della sessualità e di storia della disciplina militare. Tra le sue pubblicazioni: Gli spazi della morale. Buon costume e ordine delle famiglie in Italia in età liberale (Roma 2004) e Vita di caserma. Autorità e relazioni nell'esercito italiano del secondo dopoguerra (Roma 2012). |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|