Calendario di storia contemporanea
Seminario
Eventi
- Aula STO/2 Via Vescovado 30, Padova
Classi subalterne e precariato
Circolo Vie Nuove Viale Giannotti 13, Firenze, Italia"Le domande di Gramsci all'Italia di oggi" In occasione dell' ottantesimo anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci Venerdì 28 aprile e venerdì 5 maggio 2017 si terranno due tavole rotonde […]
Fare storia oggi
Firenze Sala Comparetti della Ex Facoltà di Lettere Piazza Brunelleschi 3, Firenze, ItaliaSeminario sulle prospettive degli studi storici
Firenze, 9 maggio 2017
Sessione mattutina, ore 9.30
Saluto introduttivo di Andrea Zorzi | Coordinatore del Dottorato di Studi Storici delle Università di Firenze e di Siena
Le prospettive di una disciplina
Fulvio Cammarano | Università di Bologna
Igor Mineo | Università di Palermo
Edoardo Tortarolo | Università del Piemonte Orientale
discutono del tema a partire dalle recenti traduzioni dei volumi di David Armitage, Jo Guldi, Manifesto per la storia. Il ruolo del passato nel mondo d’oggi (Donzelli, 2016) e Serge Gruzinski, Abbiamo ancora bisogno della storia? Il senso del passato nel mondo globalizzato (Raffaello Cortina Editore, 2016)
Coordina la tavola rotonda Simone Neri Serneri | Università di SienaSessione pomeridiana, ore 15
Il contesto professionale. Dottorati, dottorandi e dottori di ricerca in studi storici: lo stato dell’arteFrancesco Benigno | Coordinatore del Dottorato in Storia dell’Europa dal medioevo all'età contemporanea dell’Università di Teramo
Sandro Carocci | Coordinatore del Dottorato in Storia e scienze filosofico-sociali dell’Università di Roma Tor Vergata
Maria Cristina La Rocca | Coordinatrice del Dottorato in Studi storici, geografici e antropologici delle Università di Padova, Venezia “Ca’ Foscari” e VeronaAnima la tavola rotonda Andrea Zorzi | Coordinatore del Dottorato di Studi storici delle Università di Firenze e di Siena
Land Surveying and the Idea of Empire
European University Institute Villa Salviati, Via Bolognese 156, Firenze, ItaliaAlberto Masoero (University of Genoa), Seminar on Land Surveying and the Idea of Empire in Asiatic Russia, within the Imperial History Working Group
PROFILI E BIOGRAFIE FRA ETÀ MODERNA ED ETÀ CONTEMPORANEA
Aula B Seminari, II piano, Sezione di Storia moderna e contemporanea, Lettere e Filosofia Roma, ItaliaSapienza, Lettere e Filosofia
15 maggio, ore 11-13
Aula B Seminari, II piano, Sezione di Storia moderna e contemporanea
PROFILI E BIOGRAFIE POLITICHE
Introducono Emanuele Bernardi e Paola Volpini
Stefano Tabacchi (Camera dei Deputati), Un ministro dell'età barocca: il cardinale Giulio Mazzarino
Pier Luigi Ballini (Università di Firenze), Alcide De Gasperi tra storiografia e fonti d'archivio
La disoccupazione in Italia. Una prospettiva storica
Università Bocconi, Aula 3 b3 sr01 via Röntgen 1, Milano, ItaliaLa disoccupazione in Italia. Una prospettiva storica
Seminario di discussione
Coordina: Franco Amatori, Università Bocconi
Interviene: Manfredi Alberti, Università degli Studi Roma Tre
L’Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici
Casa Saffi, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea Via Albicini 25, Forlì, ItaliaFesta di Clionet - Seminario conviviale. Quarta edizione.
"L’Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici"
Giornata di studi promossa da Clionet e dall’Istituto storico di Forlì-Cesena, nel quadro del Festival del Novecento di Atrium, con il patrocinio del Comune di Forlì.
Organizzazione scientifica: Carlo De Maria, Luca Gorgolini.Forlì, 19 maggio 2017, Casa Saffi, Via Albicini 25, ore 10.00-18.00
PRESENTAZIONE
L’Associazione Clionet e l’Istituto storico di Forlì-Cesena, già partecipi dei progetti sulla Grande Guerra promossi negli ultimi anni dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Rete degli Istituti storici emiliano-romagnoli, hanno chiamato a raccolta da tutta Italia e dall’estero una ventina di ricercatori impegnati nel percorrere nuovi indirizzi di ricerca sugli anni della Prima guerra mondiale. Obbiettivo del seminario è mettere a confronto i risultati di alcuni lavori di indagine promossi in occasione di questo lungo centenario (1914-1918/2014-2018), avendo cura di attivare uno sguardo ampio, che tenga insieme la storia politica, economica, sociale e militare di un evento che ha segnato la storia europea del XX secolo. A essere privilegiate sono le traiettorie di analisi improntate a un carattere di originalità, in grado dunque di aggiungere tasselli importanti al mosaico di conoscenze storiografiche sul primo conflitto mondiale. Motivo per cui si intenderà procedere alla pubblicazione degli atti della giornata di studio, anche al fine di favorire una ampia circolazione di questi contenuti.
PROGRAMMA
Prima sessione, ore 10.00-13.30
Introduce e presiede, Carlo De Maria (Direttore Istituto storico, Presidente di Clionet)
Movimenti politici e intellettuali di fronte alla guerra
Luca Gorgolini (Università di San Marino), La Federazione giovanile socialista italiana negli anni della Grande Guerra.
Alessandro Luparini (Biblioteca Oriani di Ravenna), Il movimento anarchico italiano di fronte alla guerra.
Laura Orlandini (Istituto storico di Ravenna), “Come cattolici e come italiani”. Mondo cattolico e identità nazionale alla prova del conflitto mondiale.
Alberto Ferraboschi (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), La Grande Guerra e gli intellettuali: il caso di Antonio Banfi, Andrea Caffi e Clemente Rebora.
Propaganda e Arte
Francesco Paolella (“Rivista storica di Freniatria”), Razza nemica. La psichiatria italiana fra scienza e propaganda.
Maria Elena Versari (Carnegie Mellon University, Pittsburgh), “Guerrapittura”: Futurismo, arte, guerra.
In guerra: modernità, trasformazioni e traumi
Davide Bagnaresi (Università di Bologna), Trento 1914-1918: la trasformazione urbana di una città di confine in caserma a cielo aperto.
Leonardo Raito (Università di Ferrara), L’industria va alla guerra. Armi chimiche e conflitto della modernità.
Fabio Montella (Istituto storico di Modena), Il volto della guerra. I feriti al viso e la nascita della chirurgia plastica (1915-18).
Volontariato, combattentismo, culto dell’eroe
Enrico Acciai (University of Leeds), Volontariato in armi e Grande Guerra: una nuova generazione in camicia rossa.
Francesco Di Bartolo (Associazione di ricerca storica Clionet), I combattenti, il combattentismo.
Domenico Guzzo (Université de Grenoble II), La costruzione di un mito della nazione: Fulcieri Paulucci di Calboli, eroe della Grande Guerra.
-- Pausa pranzo. Buffet per relatori e pubblico --
Seconda sessione, ore 14.30-18.00
Presiede Luca Gorgolini (Università di San Marino)
Antimilitarismo e pacifismo
Fiorella Imprenti (Fondazione Aldo Aniasi di Milano), Spunti per un'educazione antimilitarista nell’internazionalismo pratico di Abigaille Zanetta.
Luigi Balsamini (Università di Urbino), Rivolte e insubordinazioni tra i soldati. Un caso di studio: Fano, aprile 1917.
Eloisa Betti (Università di Bologna), Clara Zetkin e la mobilitazione pacifista delle donne socialiste.
Antonio Senta (Università di Trieste), La Conferenza di Zimmerwald e le nuove prospettive pacifiste in Europa e in Italia. Il ruolo del Comitato per la ripresa delle relazioni internazionali di Parigi.
Dietro il fronte. La società
Carlo De Maria (Istituto storico di Forlì-Cesena), Le retrovie come problema storiografico.
Emanuela Minuto (Università di Pisa), «Quel ruffiano del Sindaco…». La protesta delle donne in zone lontane dal fronte. Il caso toscano.
Fabrizio Monti (Istituto storico di Forlì-Cesena), Istituzioni e associazionismo nell’assistenza ai combattenti. Il caso di Forlì, 1915-1922.
Barbara Montesi (Università di Urbino), Opposti destini: i figli del nemico e i pupilli della nazione.
Economia, industria, infrastrutture
Matteo Troilo (Università di Bologna), L’industria negli anni di guerra. Lo stato dell’arte.
Tito Menzani (Università di Bologna), Dall’economia di pace all’economia di guerra: il caso dei consorzi di bonifica.
Fabio Casini (Associazione di ricerca storica Clionet), Strade e ferrovie: sviluppo e battute d’arresto. Gli influssi della Grande Guerra sulla rete infrastrutturale e sui trasporti terrestri.
Conclusioni
Mirco Carrattieri (Istituto storico di Reggio Emilia), Nuove prospettive storiografiche sulla Grande Guerra.
Iniziativa realizzata in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.
seminario di Domenico Rizzo, Il divorzio a Napoli 1809-1915
Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli Federico II, Aula Ovale vico Monte della Pietà, 1, Napoli, ItaliaDomenico Rizzo (Università di Napoli L’Orientale)
Il divorzio a Napoli 1809-1815
Domenico Rizzo, professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli studi di Napoli "l'Orientale", è Presidente del Gender History Research Center presso lo stesso Ateneo e membro della redazione della rivista "Quaderni storici". I suoi interessi di ricerca ruotano attorno alla storia delle configurazioni identitarie tra Otto e Novecento, all'incrocio tra dimensione sociale e dimensione giuridica. In quest'ottica si è occupato di storia della famiglia, di storia della sessualità e di storia della disciplina militare. Tra le sue pubblicazioni: Gli spazi della morale. Buon costume e ordine delle famiglie in Italia in età liberale (Roma 2004) e Vita di caserma. Autorità e relazioni nell'esercito italiano del secondo dopoguerra (Roma 2012).
Patrick Karlsen, La realtà transnazionale dei Cominternians: il caso di studio di Vittorio Vidali
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, U. di Napoli "L'Orientale" - Palazzo Giusso, Sala Riunioni (III piano) Napoli, ItaliaCiclo di seminari di Storia Contemporanea
Patrick Karlsen (Università di Trieste)La realtà transnazionale dei Cominternians: il caso di studio di Vittorio Vidali
Patrick Karlsen è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze politiche (DISPES) dell’Università di Trieste e direttore scientifico dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, fondato nel 1953. I suoi campi di ricerca principali sono la storia del comunismo internazionale e il ruolo degli intellettuali nell’elaborazione delle culture politiche del Novecento. Ha pubblicato Frontiera rossa. Il Pci, il confine orientale e il contesto internazionale 1941-1955 (LEG, 2010) e Un porto tra mille e mille. Gli scritti politici di Giani Stuparich nel secondo dopoguerra (Edizioni Università di Trieste, 2012). Ha curato, insieme a K. Ruzicic-Kessler, il numero monografico della rivista "Qualestoria" sui partiti comunisti nella regione Alpe-Adria (Comunismi di frontiera 1945-1954, 2017). Ha inoltre studiato il contributo di Benedetto Croce nella definizione della categoria di totalitarismo (I totalitarismi nei volumi e negli opuscoli della Biblioteca di Benedetto Croce, in Biblioteche filosofiche private. Strumenti e prospettive di ricerca, Edizioni della Scuola Normale, Pisa 2014). Attualmente sta lavorando a una biografia del dirigente comunista Vittorio Vidali.Migranti o in fuga? Attraversamenti, diritti, frontiere: Scuola estiva SIS
Centro Studi CISL Via della Piazzola, 71 , Firenze, ItaliaMigranti o in fuga? Attraversamenti, diritti, frontiere
in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste e il Centro Studi Emigrazione-Roma (CSER)
Migrazioni volontarie o forzate? Migranti economici o rifugiati? Su tali dicotomie, assunte acriticamente come fondamento oggettivo e condiviso, il dibattito pubblico sulle migrazioni contemporanee finisce spesso per avvitarsi, mostrando come tali distinzioni non siano in grado di spiegare l’intreccio di motivazioni, percorsi e vissuti che si celano dietro i fenomeni migratori. La polarizzazione evocata, come ogni classificazione categoriale, ha una genesi storicamente situata, di cui spesso si perdono la memoria e la consapevolezza, con il risultato di legittimare visioni che, da un lato, stigmatizzano la migrazione mossa da un desiderio legittimo di emancipazione personale e collettiva, dall’altro puntano a mettere sempre più in discussione la stessa legittimità del diritto d’asilo.
Elemento costitutivo delle società, le migrazioni non sono mai state e non sono tuttora fenomeni eccezionali. Sono le percezioni, le narrazioni, i contesti politici globali e nazionali in cui esse si inseriscono a cambiare nel tempo: mutamenti che, nel corso del Novecento, hanno contribuito a ridisegnare lo spazio internazionale in termini di frontiere, confini statali e comunitari. Negli anni Duemila, inoltre, le politiche migratorie europee, alimentate anche dal vento dei populismi che strumentalizzano il discorso migratorio, hanno trasformato la richiesta d’asilo nell’unico canale legittimo di migrazione, compromettendo lo stesso riconoscimento sociale dei diritti dei rifugiati. Oggi, il sospetto verso questi ultimi e i richiedenti asilo fa risorgere muri invalicabili di filo spinato dentro il cuore dell’Europa.
Attingendo a più prospettive disciplinari, dalla storia sociale a quella politica, dalla filosofia del
diritto alla sociologia, la Scuola Estiva SIS 2017 si propone di coniugare la riflessione sui rifugiati con quella sui migranti, con l’obiettivo di rendere evidente come, al fondo, la questione centrale sia il riconoscimento del diritto a migrare, un diritto che interroga inevitabilmente – complicandola – la nozione di cittadinanza.
Inserendo in questo dibattito la prospettiva di genere, la Scuola mira a evidenziare il carattere non neutro delle rappresentazioni binarie che oppongono migranti e rifugiati, mostrando al contempo come sia complesso l’intreccio tra agency e vulnerabilità, tra migrazione e fuga, nei percorsi migratori delle donne.Mercoledì 30 agosto
ore 15.30
ENRICA ASQUER (Edith Saurer Fonds, Bourse de recherche sur la Xénophobie et l’Antisémitisme,
Ville de Paris), Introduzione al temaore 16.00-19.00
ENRICA RIGO (Università Roma Tre), Donne attraverso il Mediterraneo. Risignificare il diritto
d’asilo nella crisi dei confini europeiGiovedì 31 agosto
ore 9.30-12.30
SILVIA SALVATICI (Università di Milano), Profughe o migranti? Percorsi del resettlement nel
secondo dopoguerraANNA BADINO (Aix-Marseille Université), La società italiana e le migrazioni interne: l’eredità controversa degli anni del boom
ore 14.30-16.00
Dibattito con PAOLA DEGANI (Università di Padova) e CLAUDIA PIVIDORI (Università di Padova), autrici del volume Attività criminali forzate e scenari della tratta di persone nel quadro degli attuali fenomeni migratori. Questioni di diritti umani e risposte di policy, Padova University Press, 2016.h 16.00-19.00
Laboratorio 1: ANNA BADINO (Aix-Marseille Université), Migrazioni e integrazione scolastica: luci e ombre dagli anni del boom
Laboratorio 2: BARBARA PINELLI (Università Milano-Bicocca), Confini d’Europa, spazio dei diritti. Genere, soggettività e violenzaVenerdì 1 settembre
ore 9.00-11.00
MARINA CALCULLI (Università Ca’ Foscari, Venezia), Il caso siriano, tra confusioni semantiche e neo-sovranismiore 11.00-13.00
Tavola rotonda, in collaborazione con il Centro Studi Emigrazione-Roma (CSER)Migranti o in fuga? Intorno alle migrazioni contemporanee Coordina ELISABETTA VEZZOSI (Università di Trieste) Partecipano:
MATTEO SANFILIPPO (Direttore CSER, Università della Tuscia)
CAROLA PERILLO (CSER)
GIOVANNI GOZZINI (Università di Siena)ore 15.30-18.30
Laboratorio 1: MARIA PERINO (Università del Piemonte Orientale), Migrazioni e integrazione
scolastica: dilemmi ed esperienze di oggi
Laboratorio 2: BARBARA PINELLI (Università Milano-Bicocca), Confini d’Europa, spazio dei diritti.
Genere, soggettività e violenzaSabato 2 settembre
ore 9.00-12.30
Laboratoriore 15.30-17.00
EMILIO SANTORO (Università di Firenze), Diritto d’asilo e politiche contemporaneeDomenica 3 settembre
ore 9.30-12.30
Riflessioni finali a partire dai laboratori
Coordina ANNA SCATTIGNO (Università di Firenze)