Seminario di studi a cura di Federico Roberto Antonelli (Università degli studi di Roma Tre) sulla situazione politica e strategica della Repubblica popolare cinese nell'attuale contesto delle relazioni internazionali.
L'incontro si terrà sulla piattaforma Microso Teams.
Mercoledì 27 aprile alle ore 17:00 Stephen Milder (Rachel Carson Center for Environment and Society – Ludwig-Maximilians-Universität München) presenterà la sua ricerca dal titolo “Making Green Germany: A History of Climate Politics and German Reunification” come iniziativa comune dei Seminars in Environmental History e dei Naples Modern and Contemporary History Seminars organizzati dal PRIN 2017: Inventing the Global Environment, per i Dipartimenti di Scienze sociali e di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell'Università di Napoli l'Orientale e della Scuola Superiore Meridionale.
Il seminario si svolgerà nell'Aula 2 (terzo piano) del complesso di Santi Marcellino e Festo in Largo San Marcellino 10 a Napoli dalle 17:00 alle 19:00.
Dagli attentati dell’11 settembre 2001 alla guerra russo-ucraina
Seminario in presenza e on line
Superato in maniera clamorosa il ventennale dagli attentati dell'11 Settembre 2001, con il precipitoso ritiro statunitense dall’Afghanistan e il drammatico ritorno al potere dei Talebani, si organizza una giornata di studi incentrata sull’affermarsi di una società della paura nell’area euro-atlantica e mediterranea all’indomani di quell’inaudita operazione di Al-Qaeda.
Nello specifico, si opererà una riflessione trasversale che partendo dalle peculiarità e dalla fenomenologia del fatto terroristico, arriva ad addentrarsi nell’analisi dei suoi impatti sul tessuto “occidentale”, cercando di ricostruire il perimetro e la cifra della “nuova era storica” (concomitante all’avvio del cosiddetto Terzo Millennio) aperta dal terribile abbattimento “in diretta” delle Torri Gemelle americane.
Ci si interrogherà nel contempo sul tornante dell’11 settembre 2001 nella storia delle relazioni internazionali e sul ripristino della politica di potenza nell’area euromediterranea e orientale, anche alla luce della II guerra del Golfo del 2003 e della recente guerra in Ucraina, con il ritorno alla paura di uno scontro atomico.
Ciclo di seminari del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con SISSCO e Fondazione per le scienze religiose
Mercoledì 30 marzo 2022, ore 11.00 “Ecumenismo”
Interviene il Dott. Luca Ferracci, Università di Modena e Reggio Emilia
Discute con lui la Prof.ssa Silvia Scatena, Università di Modena e Reggio Emilia
Presso la Fondazione per le scienze religiose, via San Vitale 114, 40125, Bologna
Link zoom: https://us02web.zoom.us/j/81009952577
Il ciclo di seminari emerge a partire dalle ricerche condotte nell’ambito del PRIN Representing Religious Diversity in Europe: Past and Present Features, che intende indagare dal punto di vista storico, giuridico e linguistico la diversità religiosa dell’Europa contemporanea. In particolare, l’unità del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’UniMoRe, ambisce a mostrare ostacoli, sfide e opportunità offerte dalla molteplicità dei rapporti tra comunità di fede e potere politico e le dinamiche storiche che segnano il dialogo inter- e intra- religioso nello spazio europeo degli ultimi cento anni.
Il lavoro si focalizza sulle diverse rappresentazioni storiche della diversità religiosa e su come queste esprimano un linguaggio volto a descrivere a) i “modelli della violenza”, il cui obiettivo è la limitazione (quando non lo sradicamento) della diversità; b) i processi e i fenomeni il cui obiettivo è la regolazione, la gestione, la ricognizione e il riconoscimento della diversità.
Riconosciuto come “Seminario di ricerca SISSCO – Società italiana per lo studio della storia contemporanea”, il ciclo vuole indagare il significato di alcuni dei termini che andranno a comporre il Dizionario storico della diversità religiosa e presentare i risultati di questa ricerca.
Giovedì 5 maggio ore 9,30
incontro con
Eugenio Attanasio
Presidente della Cineteca della Calabria
Colloqui con Vittorio De Seta su documentario, cinema e tv
Per partecipare all’incontro cliccare sul link in locandina
Le relazioni fra DDR e Italia: i partiti comunisti e i gemellaggi cittadini
Webinar
Giovedì 5 maggio 2022 ore 17:00
Link di connessione: https://bit.ly/3JnloJc
Il seminario è il primo incontro di un ciclo di tre webinar, organizzato dall’Istituto Italiano di Studi Germanici e dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre con il patrocinio della Siscalt e della Sissco, dedicato alle piste di ricerca innovative della giovane germanistica italiana, promosso nell'ambito del progetto Le relazioni culturali tra Italia e DDR (IISG).
Il seminario si focalizzerà sui rapporti bilaterali fra Italia e DDR, a partire dalle complesse relazioni fra Pci e Sed e dalla pratica dei gemellaggi fra i comuni dell’Italia ‘rossa’ e la DDR, nei loro aspetti economici, socio-culturali e politici.
INTRODUCE
Carlo Spagnolo, Presidente Siscalt, Università degli Studi di Bari
INTERVENTI
Francesco LEONE, Università di Mannheim
Teresa MALICE, Università di Bielefeld
MODERA
Costanza CALABRETTA, Istituto Italiano di Studi Germanici
Organizzazione:
Istituto Italiano di Studi Germanici e
Dipartimento di Scienze della Formazione - Università Roma Tre.
Dipartimento di Scienze della Formazione - Aula “Volpi”, Via del Castro Pretorio 20 - Roma
Frutto di un confronto interdisciplinare fra la ricerca storica contemporaneistica e quella pedagogica e storico-educativa, il seminario propone una storia culturale e politica della cittadinanza repubblicana, ricostruita attraverso i momenti e le figure di leadership più significative, con attenzione alle influenze intellettuali e ideologiche di carattere transnazionale, le sfide generazionali e le pratiche educative, i linguaggi e le rappresentazioni che maggiormente hanno segnato la politicizzazione della vita pubblica.
SALUTI ISTITUZIONALI
Ore 9.30-13.30
MASSIMILIANO FIORUCCI (Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre)
LORENZO CANTATORE (Direttore del MuSEd, Università degli Studi Roma Tre)
INTRODUZIONE AI LAVORI:
CARMELA COVATO e MAURIZIO RIDOLFI
MAURIZIO RIDOLFI (Università degli Studi della Tuscia), La storia della politica come apprendistato repubblicano nell’Italia democratica
ROBERTO SANI (Università di Macerata), La scuola e l’educazione civile degli italiani nel secondo dopoguerra
PATRIZIA GABRIELLI (Università degli Studi di Siena), “Padri e madri della Repubblica”: studi di genere e politica nella pedagogia civile
CARMELA COVATO (Università degli Studi Roma Tre), L’itinerario pedagogico del marxismo italiano e il contributo di Mario Alighiero Manacorda
GIOVANNI MARIO CECI (Università degli Studi Roma Tre), Stato, partito e persona in un’epoca di politica di massa: la “pedagogia democratica” di Aldo Moro
ALEXANDER HÖBEL (Università degli Studi di Napoli Federico II), “Essere comunisti italiani”: tra modelli rivoluzionari e pedagogia repubblicana
GREGORIO SORGONÀ (Università degli Studi di Siena), Le destre italiane e la Costituzione. Culture e pedagogie politiche a confronto
DISCUSSANT MARCO DE NICOLÒ (Università degli Studi di Cassino)
Ore 14.30-18.30
LA RICERCA STORICO-EDUCATIVA E I PERCORSI DELLA POLITICA
CHIARA META (Università degli Studi Roma Tre), Questioni educative, cultura di massa e formazione. L'influenza di Gramsci nel secondo dopoguerra
FRANCESCA BORRUSO (Università degli Studi Roma Tre), La scuola media unica fra strategie politiche e riforme pedagogiche
ELENA ZIZIOLI (Università degli Studi Roma Tre), Albino Bernardini e le pedagogie popolari
MARIALUISA SERGIO (Università degli Studi Roma Tre), Per una "coscienza del globale"; La Pira, Aldo Capitini e la pace internazionale
MASSIMILIANO FIORUCCI (Università degli Studi Roma Tre), L’azione educativa per gli ultimi. Don Roberto Sardelli nelle periferie romane
ROBERTO COLOZZA (Università degli Studi della Tuscia), I movimenti, la sinistra extraparlamentare e la decostruzione della pedagogia repubblicana
SANTE CRUCIANI (Università degli Studi della Tuscia), Bruno Trentin: cittadinanza attiva, diritti e conoscenza nelle reti transnazionali del lavoro.
RAFFAELLO DORO (Università degli Studi della Tuscia), Cittadini e lavoratori. Le 150 ore nell’apprendistato sociale e civile dell’Italia repubblicana
DISCUSSANT CARLO FELICE CASULA (Università degli Studi Roma Tre)
Per partecipare al seminario di studi, che si svolgerà in presenza, è necessario prenotarsi scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: chiara.lepri@uniroma3.it
Panel Discussion on Zoom
In order to participate, RSVP and you will receive an e-mail with your Zoom linkby 6pm on May 5If you don't receive the e-mail by then, contact us at casa.italiana@nyu.edu
Panelists:John Agnew, UCLAMariachiara Giorda, University of Roma TreSilvia Omenetto, Sapienza University, Rome
Introduced and moderated by Massimo Di Gioacchino, NYU
While mostly known around the world for its magnificent Catholic urban heritage – from the St. Peter’s Basilica in Rome to the Duomo of Florence, from the depictions of the saints on streets of Naples to statues to the Virgin Mary in Palermo – Italy has become after its unification in 1861 a much more diverse society, hosting today a large non-Catholic population. As a consequence, its urban landscape has profoundly changed since then and even today it keeps reflecting an extraordinary and often overlooked architectural and material variety: the urban geometry based on a monopoly has been transformed into a chaotic religious space.
How have religious denominations impacted the life of Italian cities? How is religious diversity experienced and perceived in urban spaces? How have urban spaces conformed and reframed religious practices, in particular in places of worship? How can religion be considered a cultural innovation marker in the process of urbanization?
Terzo appuntamento del Seminario di ricerca SISSCo 2021 dedicato a AIDS, Global Health e diritti umani. A discutere di The AIDS Epidemic the first 15 years: 1981 to 1996, e di questioni storiografiche e metodologiche relative alla ricerca storica sull'HIV/AIDS, sarà A. Whiteside (University of Waterloo).
Al seminario, che si terrà in inglese, si accede mediante il link in locandina e digitando questo Meeting ID: 86852496893.
Martedì 10 maggio alle ore 17:30 Serhii Plokhii (Harvard University) parlerà sul tema dei rapporti fra Ucraina e Russia rispondendo alle sollecitazioni di Andrea Graziosi e del sottoscritto. L'incontro avverrà nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino 10) a Napoli.
Mercoledì 11 maggio, presso il collegio Ghislieri di Pavia, Raffaele Romanelli sarà protagonista (dopo Carlo Ginzburg e Nicola Cusumano) del terzo incontro del ciclo "I Linguaggi della Storia", organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia, a cura di Elisa Signori e Cesare Zizza.
L’evento si terrà in presenza su prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite (il link sarà reso disponibile sul sito www.ghislieri.it) e in streaming sul canale YouTube del Collegio.
Il seminario si concentra sulle vicende degli intellettuali tedeschi sia nel contesto della Guerra fredda, attraverso l’esperienza della Società Europea di Cultura, che nel contesto della Wende e della riunificazione, focalizzandosi in questo caso sulla figura e l’opera di Christa Wolf. Introduce la prof.ssa Ute Weidenhiller (Università di Roma Tre), intervengono la dott.ssa Francesca Somenzari (Università di Torino) e Giulia Bocchetti (Università di Roma Tre), modera la dott.ssa Laura Di Fabio (FBK).
Organizzazione IISG, Roma Tre, patrocinio Siscalt e Sissco
Giovedì 12 Maggio, ore 17. Link di connessione: https://bit.ly/3JnloJc
Ciclo incontri a cura dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea (ISRT) e con il
sostegno del Comune di Firenze Assessorato alla Cultura
In collaborazione con: Camera del Lavoro, Fondazione Valore Lavoro, Istituto Ernesto De Martino, Istituto Gramsci Toscano, Museo Ginori, SMS di Rifredi,
Società Italiana di storia del lavoro.
Le conferenze si svolgeranno - come da programma allegato - nei giorni 12 (Camera del Lavoro), 18 (SMS Rifredi) e 25 maggio (Museo Manifattura Ginori).
Il prossimo 12 maggio si terrà la VII edizione del seminario idee d'Europa, organizzato dal Dottorato in Studi storici delle Università di Firenze e Siena, dall' European University Institute e Historical Archives of the European Union e dal Centro Interuniversitario di Studi di Storia Globale (GLOBHIS).
Il tema di quest'anno è "Public History e Memorie dell'Europa tra '800 e il nuovo millennio".
Il seminario si terrà in presenza presso la Sala delle Crociere, e non presso l'Aula De Gasperi, come indicato.
L'evento sarà visibile anche tramite zoom, se si è interessati sarà sufficiente richiedere il link.
Terzo settore e questione occupazionale nell'Italia repubblicana
Federico Creatini (borsista Università di Pisa)
La storia del cosiddetto "terzo settore" è ancora tutta da scrivere. Al suo interno un ruolo centrale giocò il dibattito intorno alla regolamentazione del 'lavoro volontario' e alla possibilità di rendere il volontariato una sorta di apprendistato professionalizzante. Il dibattito, che vedeva la partecipazione di importanti gruppi di interesse e pressione, si sviluppò anche attorno alle differenze interne al terzo settore, soprattutto tra associazioni di volontariato e cooperative sociali. Attraverso questo prisma verrà introdotto un aspetto decisivo nella definizione del lavoro nei servizi socio-assistenziali nell'Italia repubblicana.
Nell’ambito del ciclo I Seminari di Storia dell’età delle rivoluzioni e del Risorgimento (Prof. Gian Luca Fruci), il 13 e il 23 maggio a Pisa si terranno due incontri sul tema Oggetti e Corpi politici, organizzati con il contributo della Domus Mazziniana di Pisa nel quadro del PRIN 2017WLPTRL “Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea”.
Gli incontri si terranno in presenza con la possibilità di collegarsi a distanza tramite la piattaforma Teams e saranno trasmessi in diretta sulla pagina facebook e sul canale YouTube della Domus Mazziniana.
https://www.cfs.unipi.it/2022/05/05/i-seminari-di-storia-delleta-delle-rivoluzioni-e-del-risorgimento-oggetti-e-corpi-politici/
Per informazioni:
Per le serie dei Seminars in Environmental History e dei Naples Modern & Contemporary History Seminars, Angela Santese (Università di Trieste) presenterà una ricerca dal titolo "From Vancouver to the World: History of Greenpeace" mercoledì 18 maggio alle 14:30 presso la Scuola Superiore del Meridione.
Seminario di studi promosso dalla Cattedra di Storia delle Relazioni internazionali sull'emancipazione dell'Africa nel Novecento e tenuto dalla dottoressa Donata Rega.
Il terzo seminario, a conclusione del ciclo di approfondimento sulle nuove ricerche sulla DDR, tratterà: - dei consumi culturali nella Germania orientale, soprattutto attraverso la lente della produzione letteraria e cinematografica; - delle relazioni culturali con l’Italia, esplorando il lavoro di mediazione con la DDR svolto dal Centro Thomas Mann. Introduce il Prof. Stefano Cavazza - docente di storia contemporanea presso il dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna
Intervengono il dott. Marcello Anselmo - chercheur associé dell'UMR TELEMMe (CNRS/Aix-Marseille Université) e la dott.ssa Costanza Calabretta - assegnista presso IISG
Fare e narrare storia attraverso la ricerca e le fonti. Nelle giornate di lunedì 23 e martedì 24 maggio l’Università della Tuscia organizza presso il proprio Auditorium una Conferenza-Spettacolo sul tema “Cittadine! Alla conquista del voto”. In vista della festa nazionale del 2 giugno e nel quadro del programma “Cittadine, Repubblica”, lo spettacolo è allestito grazie alle scuole di ballo di Viterbo. Nello sviluppo di una suggestiva pratica di Public History, si narrano le radici della nostra democrazia attraverso la conquista del diritto di voto alle donne. Seguirà un seminario di studio la mattina di mercoledì 25 maggio.
La questione agraria globale e l'Italia repubblicana. Nuove ricerche e interpretazioni a confronto
Coordinatori e responsabili del Seminario: Emanuele Bernardi, Giuliana Laschi, Claudia Villani Seminario SISSCO 2021-2022
Seminario online e in presenza - Università "Sapienza" – 26 maggio 2022 – ore 9,15-12.30
NON DI SOLO GAS...STABILIZZAZIONE POLITICA, SICUREZZA ALIMENTARE E COMMERCIO INTERNAZIONALE TRA RICOSTRUZIONE E GRANDE TRASFORMAZIONE La guerra in corso in Ucraina sta avendo e avrà importanti effetti a carattere globale nelle relazioni internazionali economiche, finanziarie, commerciali, alimentari. La crisi conferma vieppiù l'esistenza di un regime di interdipendenze; e di quanto economie, territori, agricolture lontane siano interconnesse fra di loro (G. Fabiani, Agricoltura mondo, 2015). Come rilevato dagli osservatori più attenti, quanto sta accadendo in Ucraina - paese importante per la produzione ed esportazione di cereali - condiziona e condizionerà inevitabilmente le politiche commerciali mondiali dei generi alimentari, ponendo un problema di sicurezza, di accesso al cibo e di distribuzione delle materie prime a livello internazionale, investendo direttamente la stabilità dei paesi in via di sviluppo oltre che la qualità delle nostre democrazie (ONU-World Food Programme, 2022). L'emergenza climatica e pandemica prima, e la guerra poi, seguita da programmi accelerati di riarmo, stanno alimentando un articolato dibattito internazionale sui modelli di sviluppo e sul paradigma della produttività rispetto a quello della sostenibilità; e hanno innescato ulteriori riflessioni sul Next Generation UE e sui contenuti della "svolta" ecologica annunciata dal piano europeo. Alla luce di tali questioni, nel solco di una comparazione possibile con la fase storica successiva alla seconda guerra mondiale, il secondo seminario di ricerca SISSCo vuol tornare a concentrare l'attenzione su come l'Italia abbia affrontato la "questione alimentare" nel suo lungo dopoguerra, abbia costruito le proprie interconnessioni economico-finanziarie, le catene di approvvigionamento, le correnti commerciali e così via, attraversando il primo periodo della guerra fredda alla luce del quadrinomio produttività, consumi, interdipendenza e sicurezza, che fu alla base dell'egemonia americana sull'Europa (P. P. D’Attorre, Nemici per la pelle, 1991). Il seminario, coniugando politica ed economia in un arco temporale che va dalla fine della II Guerra Mondiale agli anni del boom economico, rifletterà sulle politiche cerealicole, in particolare sull'importanza strategica del grano prima e durante il Piano Marshall, sui nodi commerciali internazionali dell'agro-alimentare (con uno sguardo verso gli Stati Uniti, ma anche verso altri paesi europei ed extraeuropei), sulla politica di sicurezza alimentare - emersa come elemento strutturale delle politiche nazionali e affermatasi nell'ambito della Nato dopo la crisi di Corea del 1950-53 -, sulle campagne come luoghi della Guerra fredda, sia sul piano fattuale che simbolico, come nel caso dell'Unione Contadina Internazionale (IPU).
. Manuel Vaquero Piñeiro (Università degli Studi di Perugia), Il grano in Italia tra il dopoguerra e gli anni del boom economico
· Emanuele Bernardi (Università "Sapienza"), Strategie alimentari tra economia, politica e sicurezza · Giulio Mellinato (Università degli Studi di Milano-Bicocca), Il ritorno dell'attore dimenticato: l'export agroalimentare italiano negli anni del boom coreano · Miguel Cabo Villaverde (Universidade de Santiago de Compostela), L'Internazionale Verde
Interventi programmati Guido Fabiani (Università di Roma Tre)
Carlo Fumian (Università di Padova )
Giuliana Laschi (Università di Bologna)
Alfonso Pascale (Accademia della ruralità)
Claudia Villani (Università di Bari)
Conclude: Roberto Reali (CNR)
Aula A di Storia Medievale, III piano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza on line: https://meet.google.com/ock-pzxu-brk
Venerdì 27 e sabato 28 maggio 2022, presso la Fondazione Romolo Murri di Urbino (FRM, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Via Aurelio Saffi, 15), si terrà il primo dei due seminari "Modernismus, modernismo, modernisme", organizzati dalla FRM, dalla rivista "Modernism" e dal Centre d’études en sciences sociales du religieux (EHESS/CNRS) sotto l'egida dell'Associazione Italiques.
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27 maggio 2022
Sessione presieduta da Pierre-Antoine Fabre
15.00 Alfonso Botti, Paolo Carile
Presentazione dell’iniziativa e saluti.
Dire e scrivere il modernismo nella letteratura e nelle riviste della Compagnia di Gesù
15.15 Marc Cheymol
Les pièges d’un intraduisible : modernisme, modernismo, modernism
15.45 Alexandra Delattre
Huysmans moderniste ? Un paradoxe du « médiévalisme » à la française
16.15 François Trémolières
Le modernisme littéraire
16.45 Pausa
Sessione presieduta da Daniele Menozzi
17.15 Liviana Gazzetta
Una ‘modernità alquanto pericolosa’: ricerca spirituale femminile e desiderio di sacerdozio in Francia e Italia tra XIX e XX sec.
17.45 Guglielmo Forni Rosa
Il modernismo religioso di Tolstoi
18.15 Fabrizio Chiappetti
Paul Sabatier, un bilancio storico-critico
18.45 Visita all’Archivio Paul Sabatier
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28 maggio 2022
Sessione presieduta da Raffaella Perin
Le riviste dei gesuiti e il modernismo
9.00 Francesco Tacchi
Stimmen aus Maria Laach
9.30 Annibale Zambarbieri
La Civiltà cattolica
10.00 Federico Ferrari
Études
10.30 Alfonso Botti
Razón y fe
11.00 Pausa
Sessione presieduta da Alfonso Botti
11.30 Fernando Molina Castillo
Il Santo (1905) di Antonio Fogazzaro
12.00 François Trémolières
L’édition critique de l’Histoire littéraire du sentiment religieux d’Henri Bremond
12.30 Discussione conclusiva sull’insieme dei lavori
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Comitato scientifico:
Alfonso Botti, Paolo Carile, Pierre-Antoine Fabre, Daniele Menozzi, Raffaella Perin.
Incontro sul tema La dissoluzione della Jugoslavia e l'Europa contemporanea in cui interverranno Anna Maria Leto (Università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara) e Antonio D'Alessandri (Università Roma Tre), a proposito dei temi trattati nel volume di Armando Pitassio, La federazione perduta. Cronache e riflessioni sulla dissoluzione della Jugoslavia (Morlacchi, 2021). Sarà presente l'autore del libro.
Si tratta del settimo e ultimo appuntamento del Forum bibliografico balcanico, curato da Antonio D'Alessandri nell'ambito del programma di iniziative scientifiche del Centro di ricerca interdipartimentale sull'Europa centro-orientale, la Russia e l'Eurasia (CRIERE) e l'Associazione italiana di studi del Sud-est europeo (AISSEE).
Programme Il Mediterraneo negli archivi di Pio XII (Maria Chiara Rioli – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) Religione e politiche internazionali nello spazio mediterraneo (Massimo de Leonardis – Emeritus, Università Cattolica del Sacro Cuore) Il Mediterraneo nel discorso pubblico di Pio XII (Roberto Regoli – Pontificia Università Gregoriana) I cattolici italiani e il Mediterraneo
(Paolo Valvo – Università Cattolica del Sacro Cuore) Les Catholiques francais et le cadre méditerranéen de la Libération à la guerre d’Algérie (Dominique Avon – école Pratique des Hautes études)
A Sea with its Centre in the Pope’s Rome: the Mediterranean in the Horizons of Civilization of Spanish National Catholicism
(Carlos Veci Lavín – Universidad de Navarra)
Forging a Maltese State – Projects of Civilization articulated in the Clash between Church and State, 1921-1964
(Nicholas Joseph Doublet – University of Malta)
A Mediterranean Island at a Crossroads: 1950’s Malta within the British Empire
(Simone Azzopardi – University of Malta)
Link for meeting: https://church.mt/zoom-the-world-is-a-sea
La apertura a los investigadores de los Archivos Vaticanos del pontificado de Pío XII posibilita investigar en profundidad las relaciones de la Iglesia católica con España y con Latinoamérica entre 1939 y 1958. El diálogo entre historiadores y archiveros permitirá progresar en las principales pistas abiertas en la investigación en aspectos tan sobresalientes como: la influencia de la Santa Sede en la España de Franco o en las diversas repúblicas Latinoamericanas; el impacto de la creciente movilización seglar-muy especialmente en sus ramas juveniles y femeninas-; la conformación de un catolicismo de masas; la difusión y el alcance del relato de la hispanidad; o la notable incidencia que los católicos estadounidenses tuvieron en todos esos procesos.
El seminario se dividirá en dos partes: en la primera, cada invitado expondrá brevemente (10 minutos) sus hipótesis, certezas e interrogantes respecto al tema elegido; en la segunda parte se iniciará un diálogo en el que participarán los invitados y todos los que asistan presencialmente o a través de la sesión “online”. PONENTES que abrirán el coloquio (por orden alfabético)Gianfranco ARMANDO (Archivio Apostolico Vaticano): “La dimensión global del pontificado de Pío XII. El archivo de la Pontificia Opera di Assistenza”.Diego MAURO (Universidad Nacional de Rosario, CONICET): “Catolicismo, peronismo y democracia cristiana en Argentina. ¿Qué podrían aportar los Archivos Vaticanos para una nueva agenda de investigación?Natalia NÚÑEZ BARGUEÑO (Sciences Po, Paris): “La Iglesia de las masas. El Congreso Eucarístico Internacional de Barcelona”.Ángela PÉREZ DEL PUERTO (Universidad Autónoma de Madrid): “El asociacionismo católico femenino: construyendo ideología”.José Ramón RODRÍGUEZ LAGO (Universidad de Vigo): “Redes eclesiásticas entre Madrid, Washington y Roma”.Carlos M. RODRÍGUEZ LÓPEZ-BREA (Universidad Carlos IIII de Madrid): “El nuncio Cicognani y Franco, las claves de un acuerdo”.Paolo VALVO (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano): “El México de Pío XII: una mirada desde los archivos vaticanos”. El debate estará abierto a todos los presentes. Los interesados en participar “online” pueden presentar su solicitud hasta el viernes 27 de mayo a través de la dirección de correo jrlago@uvigo.es
Coordinación:José Ramón Rodríguez Lago (Universidad de Vigo)Carlos M. Rodríguez López-Brea (Universidad Carlos III) Organización:Proyecto de Investigación “Las estrategias de participación política de los católicos españoles durante el pontificado de Pío XII (1939-1958)” (PID2019-106428GB-100). Financiado por la Agencia Estatal de Investigación (España) Escuela Española de Historia y Arqueología de Roma (EEHAR-CSIC)