La cittadinanza alla prova della guerra
Seminario di studi sulla Cina contemporanea presso l'Università degli Studi internazionali di Roma, Facoltà di Scienze Politiche, venerdì 7 aprile dalle h 13.30 alle h 16.30, tenuto dalla prof.ssa Chiara d'Auria, Università degli Studi di Salerno. Il seminario sarà relativo al tema della Cina nel mondo comunista tra ideologia e nazionalismo e alla nuona RPC da Jiang Zemin a Xi Jinping.
Sabato 8 aprile 2017, alle ore 11.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32 - 00186 Roma), nell'ambito del ciclo "Educare alla città: I luoghi della scienza" organizzato dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e il Dipartimento di Storia culture religioni della Sapienza Università di Roma, si terrà l'incontro con Matteo Fiorani sul tema:
Il grande cocomero. L'Istituto di neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli
L’Istituto di neuropsichiatria infantile fu fondato da Giovanni Bollea a fine anni Sessanta, in via dei Sabelli, nel quartiere San Lorenzo. Luogo universitario di formazione ma anche di cura e assistenza, divenne il simbolo di un certo modo di approcciarsi al disagio dei bambini, al tempo stesso biologico, psicologico e sociale. Qui Marco Lombardo Radice, dopo la fama raggiunta come coautore del best seller Porci con le ali (1976), praticò la sua “concretissima utopia” occupandosi senza riposo dei “casacci”, quelli di adolescenti quasi senza speranza. Lo spazio istituzionale si fece così racconto di storie possibili e impossibili, di speranze simili a quelle di Linus, il fedele amico di Charlie Brown, in attesa dell’arrivo del grande cocomero nel suo orto.
Matteo Fiorani è borsista presso l’Aspi-Archivio storico della psicologia italiana dell’Università degli studi di Milano-Bicocca. Si occupa del sistema concentrazionario nazista (in particolare delle implicazioni sociali e psicologiche dei Lager) e di storia della salute mentale nelle pratiche e nei saperi. Fra le sue pubblicazioni: Bibliografia di storia della psichiatria italiana 1991-2010 (Firenze University Press, 2010); Giovanni Bollea (1913-2011). Per una storia della neuropsichiatria infantile in Italia («Medicina & Storia», 21-22, 2011; Follia senza manicomio. Assistenza e cura ai malati di mente nell’Italia del secondo Novecento (Edizioni Scientifiche Italiane, 2012).
26 aprile 2017
ore 11.00
Aula Imbucci
Università di Salerno
Seminario dottorale
Pete László (Università di Debrecen)
La Legione ungherese contro il brigantaggio
Coordina Alessandro Bonvini (Università di Salerno)
Ciclo di Seminari di Storia Contemporanea
Mercoledì 26 APRILE
Mario De Prospo
Guido Dorso (1892-1947). La biografia di un intellettuale tra reti locali e proiezione nazionale
Mario De Prospo è dottore di ricerca in storia contemporanea presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Napoli e diplomato alla Scuola di specializzazione per archivisti e bibliotecari dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Collabora con il dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presso cui è stato assegnista post-dottorato, e il Centro di ricerca per lo studio del pensiero meridionalistico “Guido Dorso” di Avellino, di cui è membro del comitato scientifico. È stato più volte consulente archivistico presso l’agenzia ONU del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD). Al centro dei suoi interessi di ricerca la storia italiana del XX secolo, con un approccio che prova a tenere assieme sia la storia delle istituzioni che la storia sociale.
El siglo XVIII es la centuria de los catastros, cuyo objetivo era acopiar información para proceder a reformar los sistema fiscales de cara a conseguir una imposición sobre la riqueza mejor repartida y, sobre todo, unos sistemas más eficientes y eficaces. Pero también se pretendía obtener un conocimiento del territorio como nunca antes se había tenido, en palabras de Pierre Vilar referidas al catastro de Ensenada, “conocerlo todo de todos, el viejo sueño de Dios”. Y ello, en aras de aplicar políticas ilustradas que permitieran “ordenar” el territorio y poner en valor sus recursos.
En ese clima se van generando en Europa averiguaciones catastrales que, en una primera aproximación, dan lugar a dos tipos de catastros: textuales o literales, que generalmente inventarían la riqueza de todo tipo, y catastros planimétricos, que identifican, describen y representan las fincas rústicas y urbanas. Esa dualidad se prolongará durante el siglo XIX en buena parte de Europa hasta llegar a los catastros modernos, en España a partir de la ley de 1906. Al primer modelo responden, con características similares, los catastros españoles de Patiño, Ensenada y el Padrón de Ossorno, así como el catastro Onciario de Nápoles, todos ellos del siglo de las Luces. El modelo se prolonga en el siglo siguiente con el Apeo de Garay en España y el catastro Murattiano en Nápoles; al segundo, la Planimetría General de Madrid y los levantamientos de la Comisión y la Junta de Estadística del Reino.
En ese esfuerzo de conocimiento del territorio, los Reales Sitios reciben tratamientos muy distintos. Hay catastros que no los recogen, “el rey no se va a pagar a sí mismo”, como adujo algún funcionario ilustrado; sin embargo, hay otros que nos han legado un conocimiento único, mediante descripciones y una cartografía de gran calidad de esos espacios.
Poner en relación los distintos modelos catastrales, el uso que de su documentación e información puede hacerse para la investigación y las nuevas posibilidades para su explotación que ofrecen las nuevas tecnologías adaptadas y aplicadas a fuentes geohistóricas son los objetivos de este seminario.
Entendemos, además, que este es un momento significativo para abordar y dar a conocer algunos de los resultados de la investigación que se viene llevando a cabo en este campo, pues acaba de cumplirse el tricentenario de dos efemérides: 1716 fue el año de realización del catastro de Patiño, referente en la Europa de su momento, y del nacimiento de Carlos de Nápoles, Carlos III de España, impulsor de un excelente catastro en tierras napolitanas, el catastro Onciario, y “enterrador” del catastro de Ensenada, la mayor, mejor y más ambiciosa averiguación catastral de la Europa del siglo XVIII para alivio de los vasallos y mejor conocimiento de los reinos.
Este seminario se inscribe en el marco de las actividades del proyecto de excelencia del MINECO: “Cartografía y catastro de los Sitios Reales españoles y sus entornos (siglos XVI-XIX): tradición e innovación” (CSO2015-68441-C2-1-P) y del proyecto “La herencia de los reales sitios. Madrid, de corte a capital (Historia, Patrimonio y Turismo)” (H2015/HUM3415) de la Convocatoria de Programas de I+D en Ciencias Sociales y Humanidades de la Comunidad de Madrid.
"Le domande di Gramsci all'Italia di oggi"
In occasione dell' ottantesimo anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci
Venerdì 28 aprile e venerdì 5 maggio 2017 si terranno due tavole rotonde su
"POPULISMI VECCHI E NUOVI" (F. Dei, L. Paggi, M. Prospero) ;
"CLASSI SUBALTERNE E PRECARIATO. Una questione italiana o europea?" (G. Vacca, A. Mattoni, G. Orlandini).
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Organizzazione e comitato scientifico:
T. Nencioni, C. Spagnolo
"Le domande di Gramsci all'Italia di oggi" In occasione dell' ottantesimo anniversario della scomparsa di Antonio Gramsci Venerdì 28 aprile e venerdì 5 maggio 2017 si terranno due tavole rotonde […]