The Birth of Forensic Science
Seminario di Douglas Starr, in collaborazione con il Corso di dottorato in Medicina specialistica traslazionale “G.B. Morgagni”
Seminario di Douglas Starr, in collaborazione con il Corso di dottorato in Medicina specialistica traslazionale “G.B. Morgagni”
Presentazione del volume di MANFREDI ALBERTI, LA "SCOPERTA" DEI DISOCCUPATI
Ne discutono con l'autore:
Augusto De Benedetti Università di Bologna
Giorgio Tassinari Università di Bologna
Francesco Garibaldo Fondazione Claudio Sabattini
Modera:
Eloisa Betti
Università di Bologna, IWM Vienna
Segue dibattito
Dibattito con Renato Cecchi, Paolo Giovannini, Giovanni Gozzini e Simonetta Soldani a partire dal fascicolo n. 278 di "Italia Contemporanea" (agosto 2015), curato per la parte monografica da Pietro Causarano
Gentili soci e socie,
martedì 24 novembre, alle ore 18.00, proseguono gli incontri al St. Patrick’s Pub di Roma. Verrà presentato, infatti, il volume “La Grande guerra e l’Europa danubiano-balcanica”, Il Veltro, 2015. Interverranno i professori Francesco Guida e Luca Riccardi.
Vi aspetto numerosi, davanti a un bel boccale di birra, per discutere su questo importante tema, in occasione del Centenario della Grande Guerra.
Nella speranza di avervi fatto cosa gradita,
Vi saluto cordialmente.
Andrea Ungari 3387773472.
Secondo incontro del ciclo Educare alla città: i luoghi della scienza (14 novembre 2015 - 14 maggio 2016)
La scienza è un aspetto del tutto estraneo alle immagini e alle autorappresentazioni di Roma moderna. Se si eccettua il progetto, subito tramontato, avanzato da Quintino Sella all'indomani dell'Unità, di fare di Roma capitale "un centro scientifico di luce", un polo di cultura laica e positivista da contrapporre al cosmopolitismo della Chiesa cattolica, la scienza non è mai entrata nel repertorio ideologico e simbolico messo in campo dai governi e dalle amministrazioni comunali per modellare il futuro, ma anche il passato della città. Questo dato di fatto è il risultato di scelte politiche, culturali e storiografiche. Da una parte il carattere di Roma come città burocratica e amministrativa, centro di consumo più che di produzione, per lo più impermeabile al riformismo tecnocratico e volutamente tenuta lontana dall'operaismo. Dall'altra, il prevalere in Italia nel corso del Novecento di forme di cultura che per una serie complessa di ragioni sono venute manifestando un'attenzione solo marginale alle riflessioni e alle attività scientifiche. Infine, una storia della scienza sedotta dagli "eroi" e vittima di un forte pregiudizio ideologico verso una città che, in quanto sede della Chiesa, si riteneva del tutto estranea all'interesse per la scienza nei suoi aspetti di frontiera.
Il ciclo I luoghi della scienza, ideato e curato da Federica Favino (Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma) e inserito all'interno del programma Educare alle mostre educare alla città, organizzato dall'Assessorato Cultura e Sport di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituzione Biblioteche di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l'Università di Roma Sapienza, l'Università di Roma Tre, si propone di contribuire a colmare questa lacuna, mettendo in luce e raccontando alcuni di quei luoghi in cui, al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare, è stata costruita una parte importante della storia della scienza nazionale ed internazionale. Come risulterà evidente, Via Panisperna è solo il più noto dei poli di eccellenza scientifica cresciuti nella capitale.Nel corso di otto incontri a cadenza mensile - da novembre 2015 a maggio 2016 - affidati a studiosi della materia, accompagneremo gli studenti, gli insegnanti, il pubblico più attento alla storia culturale della città in una visita virtuale attraverso una "Roma scientifica" che solo chi conosce può vedere.
1. 14 novembre 2015, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Pietro Corsi, Oxford University
Il sogno di Quintino Sella: Roma capitale di uno Stato moderno
2. 24 novembre 2015, ore 11.00 Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldovrandi, 18)
Carla Marangoni, Museo civico di zoologia, Roma Dall'Archiginnasio pontificio al Museo di Zoologia: storia delle collezioni zoologiche a Roma
3. 12 dicembre 2015, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4)
Giovanni Paoloni, Sapienza Università di Roma
Palazzo Corsini: i Lincei nella Roma di Quintino Sella
4. 16 gennaio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Lorenza Merzagora, Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
5. 13 febbraio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gilberto Corbellini, Sapienza Università di Roma
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
6. 12 marzo 2016, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Francesco Cassata, Università di Genova
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
7. 16 aprile 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gianni Battimelli, Sapienza Università di Roma
Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento
8. 14 maggio 2016, ore 11.00 - Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Ileana Chinnici, Istituto Nazionale di AstrofisicaSpecola contro Specola: il Collegio romano e il Campidoglio
Ingresso gratuito - Prenotazione obbligatoria al numero 060608
Info: www.bsmc.it info_didatticasovraintendenza@comuneroma.it
didattica@zetema.it
www.museiincomuneroma.it
www.sovraintendenzaroma.it
Convegno Internazionale
Le grandi migrazioni rappresentano da almeno un decennio una delle maggiori preoccupazioni a livello internazionale e statale. Il convegno organizzato dalla Rivista di studi politici internazionali, in collaborazione con il Centro Studi Nuova Europa, vuole offrire un'analisi del contesto geopolitico nel quale si sta sviluppando la dinamica migratoria verso l'Europa e l'Italia in particolare (I panel), illustrare le reazioni finora manifestate dall'UE e dagli Stati membri (II panel) e con ciò porre le basi di un dibattito sulle linee guida per una politica dell’immigrazione in Italia (III panel).
La Lunga Resistenza
Giornate di studio in memoria di Ivano Tognarini
Firenze, 26-27 novembre 2015
Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1 – Salone Luca Giordano
26 novembre, ore 15.00
Saluti delle autorità
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana
Cristina Giachi, Vice Sindaco del Comune di Firenze
Rappresentante della Regione Toscana
Prima sessione: Ivano Tognarini, storico e organizzatore di cultura
Francesco Mineccia (Ricerche storiche - Università del Salento), Per ricordare Ivano Tognarini
Paolo Favilli (Università di Genova), Dalla "città fabbrica" alla storia. Un percorso dentro l'"età dell'oro"
Santo Peli (Università di Padova), Scrivere la Resistenza: stagioni storiografiche e mutamenti politici
Simone Neri Serneri (Isrt – Università di Siena), L’impegno dello storico per la cultura civile
Luigi Tomassini (Ricerche storiche - Università di Bologna), L’organizzatore di cultura
27 novembre, ore 9.30
Seconda sessione: Antifascismo, guerra, Resistenza. Nuove stagioni della ricerca
Francesco Catastini (Ricerche storiche), Dall’antifascismo alla Resistenza
Valeria Galimi (Università di Milano), Francesca Cavarocchi (Università di Udine), Firenze in guerra: società, cultura, istituzioni
Gianluca Fulvetti (Università di Pisa), Le stragi nazifasciste: storia, memoria e giustizia
Toni Rovatti (Università di Bologna), I crimini di guerra fascisti: politiche di repressione e memorie assolutorie
Matteo Mazzoni (Isrt), Guerra, passaggio del fronte e ricostruzione in Toscana
27 novembre, ore 15.00
Terza sessione: La Toscana nel contesto nazionale. Vent’anni di studi
Giovanni Contini (Aiso), La società toscana nella bufera della guerra
Nicola Labanca (Università di Siena), Resistenze armate e resistenze senza armi
Mario G. Rossi (Università di Firenze),
L’antifascismo toscano dalla Resistenza alla costruzione della democrazia repubblicana
Filippo Focardi (Università di Padova),
La memoria della Resistenza e dell'antifascismo: l'alba di una nuova stagione?
L’attenzione per il tema della violenza contro le donne e per il femminicidio è alta in Italia. Tuttavia, nella odierna riflessione manca un adeguato inquadramento del fenomeno in una prospettiva di lungo periodo. Restano aperte molte domande che solo un’analisi storica e diacronica può affrontare in modo pertinente per ricostruire quella “cultura della violenza” nelle relazioni tra i sessi che è la principale chiave interpretativa dell’esperienza odierna.
VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2015
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
Roma - Via della Lungara, 19
9.30 – 10.00
Saluti
Francesca Koch, Presidente della Casa Internazionale delle Donne, Rosanna De Longis, Direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Isabelle Chabot, Presidente della Società italiana delle storiche, Anna Bellavitis, GRHis, Université de Rouen Normandie/Institut Universitaire de France, Domenico Rizzo, Presidente del Centro studi Gender History, Università di Napoli “l’Orientale”
Laura Schettini, Società italiana delle storiche, Introduzione al Convegno
10.00 – 13.00 - Violenza e politica
Presiede: Alessandra Gissi, Dipartimento di scienze umane e sociali, Università di Napoli “l'Orientale”
Lucia Ferrante, Violenza di genere e politica a Bologna nella prima età moderna: Antonia Sanvitale vs Aurelio dall’Armi
Maria Macchi, Violenza domestica e assistenza legale gratuita: donne in cerca di aiuto
Beatrice Pisa, Il primo centro contro la violenza sulle donne: via del Governo Vecchio 39, Roma
Susanna Mantioni, Susan Brownmiller: la demistificazione della «cultura solidale con lo stupro» (1975)
Cristina Gamberi, L’alfabeto della violenza contro le donne: linguaggi e rappresentazioni
Visita guidata alla Casa Internazionale delle Donne a cura di Maria Paola Fiorensoli
15.00 – 17.00
Violenza e famiglia
Presiede: Antonella Petricone, Befree – Cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioni
Andrea Borgione, “Soffrire in silenzio il continuato martirio”: la violenza coniugale a Torino nell’Ottocento
Christel Radica, “Innocenti” e “maliziose”: la violenza sessuale contro le bambine nella Firenze dell’Ottocento
Enza Pelleriti, Violenze e conflitti familiari nelle carte di polizia della Sicilia postunitaria
Martina Starnini, “Pazzi d’amore”: uxoricidio e violenza maschile nei documenti psichiatrici della seconda metà dell’Ottocento
17.30 – 19.00
Donne tra violenza subita e violenza agita
Presiede: Stefania Catallo, Biblioteca “Marie Anne Erize”, Centro antiviolenza di Tor Bella Monaca (Roma)
Benedetta Borello – Simona Feci, Violenza delle donne, violenza contro le donne nella Roma di Prospero Farinacci (XVII secolo)
Chiara Stagno, Donne in famiglia: violenza agita, violenza subita in contesti mafiosi
SABATO 28 NOVEMBRE 2015
BIBLIOTECA DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA
Roma - Via Michelangelo Caetani, 32
9.30 – 12.30 Politiche e diritti
Presiede: Federica Di Sarcina, Università e-Campus
Laura Elisabetta Bossini, La reazione delle istituzioni al problema della violenza contro le donne. Analisi e confronto delle proposte di legge nella prima fase del dibattito italiano (1979-1983)
Carmen Trimarchi, Da bottino di guerra a crimine contro l’umanità: la risoluzione ONU n. 1820 (2008) contro le violenze sessuali durante i conflitti bellici. Una prospettiva storica
Ilaria Boiano, Femminismo e processo penale: come può cambiare il discorso giuridico sulla violenza maschile contro le donne
Maria Grazia Rossilli, Le politiche europee di contrasto della violenza di genere contro le donne: il bilancio del ventennio 1997-2015
Chiara Pavone – Elisabetta Serafini, Progetti sulla violenza di genere nelle scuole romane: una mappatura.
Il convegno si svolge in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, il GRHis, Université de Rouen Normandie/Institut Universitaire de France, il Centro studi Gender History, Dipartimento di scenze umane e sociali - Università di Napoli “l’Orientale”, e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio.