In guerra con le parole
Convegno Internazionale
Convegno Internazionale
Le grandi migrazioni rappresentano da almeno un decennio una delle maggiori preoccupazioni a livello internazionale e statale. Il convegno organizzato dalla Rivista di studi politici internazionali, in collaborazione con il Centro Studi Nuova Europa, vuole offrire un'analisi del contesto geopolitico nel quale si sta sviluppando la dinamica migratoria verso l'Europa e l'Italia in particolare (I panel), illustrare le reazioni finora manifestate dall'UE e dagli Stati membri (II panel) e con ciò porre le basi di un dibattito sulle linee guida per una politica dell’immigrazione in Italia (III panel).
La Lunga Resistenza
Giornate di studio in memoria di Ivano Tognarini
Firenze, 26-27 novembre 2015
Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1 – Salone Luca Giordano
26 novembre, ore 15.00
Saluti delle autorità
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana
Cristina Giachi, Vice Sindaco del Comune di Firenze
Rappresentante della Regione Toscana
Prima sessione: Ivano Tognarini, storico e organizzatore di cultura
Francesco Mineccia (Ricerche storiche - Università del Salento), Per ricordare Ivano Tognarini
Paolo Favilli (Università di Genova), Dalla "città fabbrica" alla storia. Un percorso dentro l'"età dell'oro"
Santo Peli (Università di Padova), Scrivere la Resistenza: stagioni storiografiche e mutamenti politici
Simone Neri Serneri (Isrt – Università di Siena), L’impegno dello storico per la cultura civile
Luigi Tomassini (Ricerche storiche - Università di Bologna), L’organizzatore di cultura
27 novembre, ore 9.30
Seconda sessione: Antifascismo, guerra, Resistenza. Nuove stagioni della ricerca
Francesco Catastini (Ricerche storiche), Dall’antifascismo alla Resistenza
Valeria Galimi (Università di Milano), Francesca Cavarocchi (Università di Udine), Firenze in guerra: società, cultura, istituzioni
Gianluca Fulvetti (Università di Pisa), Le stragi nazifasciste: storia, memoria e giustizia
Toni Rovatti (Università di Bologna), I crimini di guerra fascisti: politiche di repressione e memorie assolutorie
Matteo Mazzoni (Isrt), Guerra, passaggio del fronte e ricostruzione in Toscana
27 novembre, ore 15.00
Terza sessione: La Toscana nel contesto nazionale. Vent’anni di studi
Giovanni Contini (Aiso), La società toscana nella bufera della guerra
Nicola Labanca (Università di Siena), Resistenze armate e resistenze senza armi
Mario G. Rossi (Università di Firenze),
L’antifascismo toscano dalla Resistenza alla costruzione della democrazia repubblicana
Filippo Focardi (Università di Padova),
La memoria della Resistenza e dell'antifascismo: l'alba di una nuova stagione?
L’attenzione per il tema della violenza contro le donne e per il femminicidio è alta in Italia. Tuttavia, nella odierna riflessione manca un adeguato inquadramento del fenomeno in una prospettiva di lungo periodo. Restano aperte molte domande che solo un’analisi storica e diacronica può affrontare in modo pertinente per ricostruire quella “cultura della violenza” nelle relazioni tra i sessi che è la principale chiave interpretativa dell’esperienza odierna.
VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2015
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
Roma - Via della Lungara, 19
9.30 – 10.00
Saluti
Francesca Koch, Presidente della Casa Internazionale delle Donne, Rosanna De Longis, Direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Isabelle Chabot, Presidente della Società italiana delle storiche, Anna Bellavitis, GRHis, Université de Rouen Normandie/Institut Universitaire de France, Domenico Rizzo, Presidente del Centro studi Gender History, Università di Napoli “l’Orientale”
Laura Schettini, Società italiana delle storiche, Introduzione al Convegno
10.00 – 13.00 - Violenza e politica
Presiede: Alessandra Gissi, Dipartimento di scienze umane e sociali, Università di Napoli “l'Orientale”
Lucia Ferrante, Violenza di genere e politica a Bologna nella prima età moderna: Antonia Sanvitale vs Aurelio dall’Armi
Maria Macchi, Violenza domestica e assistenza legale gratuita: donne in cerca di aiuto
Beatrice Pisa, Il primo centro contro la violenza sulle donne: via del Governo Vecchio 39, Roma
Susanna Mantioni, Susan Brownmiller: la demistificazione della «cultura solidale con lo stupro» (1975)
Cristina Gamberi, L’alfabeto della violenza contro le donne: linguaggi e rappresentazioni
Visita guidata alla Casa Internazionale delle Donne a cura di Maria Paola Fiorensoli
15.00 – 17.00
Violenza e famiglia
Presiede: Antonella Petricone, Befree – Cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioni
Andrea Borgione, “Soffrire in silenzio il continuato martirio”: la violenza coniugale a Torino nell’Ottocento
Christel Radica, “Innocenti” e “maliziose”: la violenza sessuale contro le bambine nella Firenze dell’Ottocento
Enza Pelleriti, Violenze e conflitti familiari nelle carte di polizia della Sicilia postunitaria
Martina Starnini, “Pazzi d’amore”: uxoricidio e violenza maschile nei documenti psichiatrici della seconda metà dell’Ottocento
17.30 – 19.00
Donne tra violenza subita e violenza agita
Presiede: Stefania Catallo, Biblioteca “Marie Anne Erize”, Centro antiviolenza di Tor Bella Monaca (Roma)
Benedetta Borello – Simona Feci, Violenza delle donne, violenza contro le donne nella Roma di Prospero Farinacci (XVII secolo)
Chiara Stagno, Donne in famiglia: violenza agita, violenza subita in contesti mafiosi
SABATO 28 NOVEMBRE 2015
BIBLIOTECA DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA
Roma - Via Michelangelo Caetani, 32
9.30 – 12.30 Politiche e diritti
Presiede: Federica Di Sarcina, Università e-Campus
Laura Elisabetta Bossini, La reazione delle istituzioni al problema della violenza contro le donne. Analisi e confronto delle proposte di legge nella prima fase del dibattito italiano (1979-1983)
Carmen Trimarchi, Da bottino di guerra a crimine contro l’umanità: la risoluzione ONU n. 1820 (2008) contro le violenze sessuali durante i conflitti bellici. Una prospettiva storica
Ilaria Boiano, Femminismo e processo penale: come può cambiare il discorso giuridico sulla violenza maschile contro le donne
Maria Grazia Rossilli, Le politiche europee di contrasto della violenza di genere contro le donne: il bilancio del ventennio 1997-2015
Chiara Pavone – Elisabetta Serafini, Progetti sulla violenza di genere nelle scuole romane: una mappatura.
Il convegno si svolge in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, il GRHis, Université de Rouen Normandie/Institut Universitaire de France, il Centro studi Gender History, Dipartimento di scenze umane e sociali - Università di Napoli “l’Orientale”, e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio.
Gentili soci e socie,
martedì 1° dicembre, alle ore 18.00, proseguono gli incontri al St. Patrick’s Pub di Roma. Verrà presentato, infatti, il volume di Andrea Rossi “Il Gladio spezzato\\\", D\\\'Ettoris, 2015.
Vi aspetto numerosi, davanti a un bel boccale di birra, per discutere con l\\\'autore di questo importante volume. Nella speranza di avervi fatto cosa gradita,
Vi saluto cordialmente.
BOLOGNA - In occasione della ristampa del libro "I sei giorni che sconvolsero il mondo. La crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali" (Le Monnier, 2014, pp. 540; premio Friuli Storia 2015), si terrà mercoledì 2 dicembre alle ore 18 presso la storica libreria Zanichelli (Piazza Galvani 1/h), un incontro con Nicola Sbetti (Università di Bologna), Michele Marchi (Università di Bologna) e l'autore del volume.
Partendo dalla crisi dei missili di Cuba, si arriverà alla recente riapertura delle relazioni tra L'Avana e Washington. Si parlerà inoltre delle reazioni italiane ai rischi di guerra nucleare di quei giorni dell'ottobre 1962, da un punto di vista non solo politico ma anche socio-culturale (tratteggiando anche, ad es., la reazione dell'allora vescovo di Bologna mons. Lercaro).
L’International Research Group in Early Modern Religious Dissents and Radicalism (EMoDiR), il Centro di storia culturale (CSC) e il Dipartimento Culture e Civiltà dell\'Università di Verona organizzano il 3 dicembre 2015 un seminario a partire dalla presentazione del progetto \"Contesti\" (rivista e collana).
Programma
mattina - Aula seminari e dottorandi del Dipartimento Culture e civiltà
ore 11: presentazione della rivista \"Contesti. Rivista di microstoria\"
Luciano Allegra, Cinzia Bonato e Davide Tabor ne discutono con Alessandro Arcangeli, Gian Paolo Romagnani eGian Maria Varanini
pomeriggio - Aula 1.2 del Polo Zanotto
ore 15.40: presentazione del libro “L’inferno è dirupato”. I Valdesi di Calabria fra resistenza e repressione di Renata Ciaccio pubblicato nella collana \"Contesti\" (Silvio Zamorani editore).
L’autrice ne discuterà con Federico Barbierato.
L'Ufficio per le zone di confine, attivo dal 1947 al 1954 sotto la responsabilità del giovane sottosegretario alla Presidenza del consiglio Giulio Andreotti, rappresenta una fonte di assoluto rilievo per comprendere la storia delle aree italiane di frontiera, nella transizione del secondo dopoguerra. L'Ufficio fu infatti il laboratorio in cui si studiarono le politiche relative all'Alto Adige e alla Venezia Giulia e il terminale incaricato di applicare le strategie del governo in contesti complessi, connotati dall'emergere di questioni che mettevano in discussione la stessa sovranità italiana sulle regioni di confine. Il volume curato da Diego D'Amelio, Andrea Di Michele e Giorgio Mezzalira permette oggi di evidenziare similitudini e divergenze delle scelte di Roma nella «difesa dell'italianità» delle frontiere, attraverso l'utilizzo di documentazione rimasta irreperibile per decenni.
A discuterne con i curatori:
Luigi BLANCO (Università di Trento)
Giuseppe FERRANDI (Fondazione Museo Storico)
Paolo POMBENI (Istituto storico italo-germanico, FBK)
Raoul PUPO (Università di Trieste)
Terzo seminario italo-francese nell’ambito della ricerca promossa da École française de Rome, Université de Grenoble, Università di Bologna, Université de Paris 8
L’Impatto delle violenze politiche e sociali sulla democrazia italiana / L’impact des violences politiques et sociales sur la démocratie italienne
Resilienza: identità democratica e violenza
Bologna, 4 e 5 dicembre 2015
4 dicembre 2015: Aula Prodi, San Giovanni in Monte, Dipartimento di Storia Culture Civiltà
Mattinata 9.30/13.30 Presiedono e discutono: Marica Tolomelli e Alessio Gagliardi (Università di Bologna)
ore 9.30 Saluto e apertura lavori da parte della Direttrice del Dipartimento: Francesca Sofia e Introduzione ai lavori di Marie Anne Matard Bonucci (Université de Paris8)
10h: Sante Cruciani (Università della Tuscia)– Maria Paola Del Rossi (Università di Teramo): L’Italia repubblicana e la strage di Portella della Ginestra : commemorazioni politiche, memoria pubblica, rappresentazioni mediatiche (1947 – 2012)
10h45: Matteo Di Figlia (Università di Palermo) Raccontare Peppino Impastato. Genesi e trasformazioni di una narrazione pubblica
11.30h: Marcello Ravveduto (Università di Salerno) “La religione civile dell’antimafia e la geografia della memoria”
12: Charlotte Moge (Université de Grenoble): La costruzione di una memoria pubblica della lotta alla mafia: le vittime come nuovo paradigma identitario
12.30/13.30 Dibattito
Pomeriggio, 15h/18.45h Presiedono e discutono Angelo Ventrone (Università di Macerata) e Mirco Dondi (Università di Bologna)
15h: Thibault Guichard (Université Paris 8) Commemorare i fratelli Rosselli nel 1977: un modo di consolidare la democrazia
15h30: Monica Galfré (Università di Firenze), La morte che divide: i funerali degli anni di piombo
16h/16.30 Dibattito
16.45: Grégoire Le Quang (Université Paris8) Memoria delle violenze, violenza delle memorie. Identità e conflitti nelle narrazioni dei protagonisti della lotta armata, 1981 – 2011
17h15: Eddy Olmo Denegri (Università di Genova): G8 Fiction: Memoria e narrazione di Genova 2001 tra letteratura, cinema, canzone e graphic novel
Ore 17.45 /18.45: Discussione generale e conclusioni della giornata
Lingue di lavoro della giornata: italiano e francese
5 Dicembre, ore 10-12.30 Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore, Sala Imbeni
Tavola rotonda: Una città, tante memorie. Pratiche e politiche della memoria in un contesto urbano.
Saluti di Simona Lembi, presidente Consiglio comunale di Bologna
Introduce: Cinzia Venturoli (Università di Bologna): Pratiche e politiche della memoria a Bologna dagli anni Settanta ad oggi.
Coordina: Patrizia Dogliani (Università di Bologna)
Partecipano alla tavola rotonda i rappresentanti delle Associazioni delle vittime di stragi e di mafia, tra questi: Rosanna Zecchi (Uno Bianca); Sen. Paolo Bolognesi (2 Agosto), Andrea Benetti/Daria Bonfietti (Ustica), avv. Andrea Speranzoni (parte civile vittime stragi), un rappresentante di Libera, e alcuni relatori della giornata di studio del 4 dicembre.