Per una storia della luce e del colore
Seminario di Giulio Peruzzi
Seminario di Giulio Peruzzi
Il convegno, promosso dall'Università di Catania, si articola in due giornate. La prima giornata inizia giovedì 5 novembre alle 16,30 nella Sala del Refettorio del Palazzo Platamone. La seconda inizia venerdì 6 novembre alle 9,30, sempre nella Sala del Refettorio di Palazzo Platamone. Nel pomeriggio, alle 16, 30, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, verrà presentato il volume: Palmiro Togliatti, "La politica nel pensiero e nell'azione", a cura di M. Ciliberto e G. Vacca (Bompiani 2014).
Qui di seguito il programma del convegno:
Giovedì 5 novembre, ore 16.30
Presiede: Salvatore Tinè (Università di Catania)
Saluti del prof. Orazio Licandro (assessore alla Cultura del Comune di Catania) e del prof. Giancarlo magnano di San Lio (direttore del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania)
Relazioni:
Aldo Agosti (Università di Torino)
Togliatti e il movimento comunista internazionale
Salvatore Tinè (Università di Catania)
Stato e rivoluzione in Palmiro Togliatti (1919-1935)
Ruggero Giacomini (Centro culturale “La Città futura”)
Togliatti, Gramsci e il partito bolscevico
Venerdì 6 novembre, ore 9.30
Presiede: Salvatore Adorno (Università di Catania)
Proiezione del filmato Palmiro Togliatti al VII Congresso dell’Internazionale (per gentile concessione dell’AAMOD)
Relazioni:
Alexander Höbel (Università di Napoli “Federico II”)
Togliatti e il movimento operaio internazionale nel mondo bipolare
Giuseppe Vacca (Fondazione Istituto Gramsci)
Il contributo di Togliatti al pensiero socialista del XX secolo
Discussione
Venerdì 6 novembre 2015 alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), si terrà una tavola rotonda sul tema Giornalisti e stampa periodica nel ‘dopofascismo’ con Sandro Bulgarelli, Marcello Ciocchetti, Franco Contorbia, coordinati da Rosanna De Longis, in occasione della pubblicazione del catalogo Periodici italiani 1943-1950 nelle raccolte della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, a cura di Eugenio Semboloni e Susanna Spezia. Prefazione di Alberto Petrucciani, Biblink, 2015 (Collana Novecento periodico, 8).
Gli “incunaboli dell'Italia libera”: la definizione di Alberto Petrucciani ben si attaglia a quotidiani e riviste degli anni del ‘dopofascismo’, un periodo di straordinaria vitalità per la stampa periodica e per la stessa attività giornalistica. Nelle aree geografiche e nei mesi di occupazione tedesca e di amministrazione repubblichina la rinascita dei periodici resta sottotraccia, non assente né interrotta, nei fogli clandestini, mentre dopo la Liberazione il panorama della stampa attraverserà rapide trasformazioni.
Sulle esperienze di quello snodo cruciale per l’intera società italiana si interrogheranno i partecipanti alla tavola rotonda che prende spunto dalla pubblicazione del catalogo Periodici italiani 1943-1950 nelle raccolte della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, con il quale la Biblioteca ha proseguito nel lavoro di censimento e indagine critica delle proprie raccolte bibliografiche iniziato da tempo. L’arco cronologico in base al quale sono stati selezionati i titoli descritti nel recente catalogo permette di rappresentare i momenti fondamentali che scandiscono le vicende italiane tra guerra e dopoguerra, dall’intervento degli Alleati sui mezzi di informazione all'ampliamento degli orizzonti comunicativi, alla nascita dell'Italia repubblicana, alla crescita della dialettica politica e del dibattito culturale.
Eugenio Semboloni e Susanna Spezia si occupano, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, dei servizi di orientamento e informazioni bibliografiche, di catalogazione e gestione delle pubblicazioni periodiche e delle risorse digitali
Alberto Petrucciani insegna Archivistica, bibliografia e biblioteconomia all’Università di Roma Sapienza.
Per informazioni: b-stmo.info@beniculturali.it; www.bsmc.it;
Minderheiten-Soldaten. Ethnizität und Identität in den Armeen des Ersten Weltkriegs
Soldati delle minoranze. Etnicità e identità negli eserciti della Grande guerra
Internationale Tagung / Convegno internazionale
9.11.2015
Freie Universität Bozen / Libera Università di Bolzano
Universitätsplatz 1, Bozen / Piazza Università 1, Bolzano
Hörsaal / Aula: D1.02
9.00: Begrüßung und Einführung / Saluti e introduzione
Oswald Überegger/Andrea Di Michele (Bozen / Bolzano)
Panel 1 (9.15–11.00)
Moderation / Moderazione: Andrea Di Michele (Bolzano)
Alessio Quercioli (Trento)
I volontari trentini nell'esercito italiano: storia di un rapporto controverso / Die Trentiner Freiwilligen im italienischen Heer: Zur Geschichte einer konfliktreichen Beziehung
Marina Rossi (Trieste)
L'identità complessa di soldati e ufficiali del Litorale inviati al fronte russo / Die komplexe Identität der Soldaten aus dem Österreichischen Küstenland an der russischen Front
Simone Attilio Bellezza (Trento)
«Io andai e mi feci cittadino russo»: riflessioni sulle identità dei trentini prigionieri in Russia / Überlegungen zur Identität der Trentiner Kriegsgefangenen in Russland
Coffee Break
Panel 2 (11.30–12.45)
Moderation / Moderazione: Oswald Überegger (Bozen)
Richard Lein (Budapest)
Zwischen Pflichterfüllung und Nationalgefühl. Die tschechischen Soldaten der k.u.k. Armee / Tra adempimento del dovere e sentimento nazionale. I soldati cechi dell’esercito austro-ungarico
Jens Boysen (Warschau)
Kriegserfahrung als nationale Identitätsstifterin? Ethnische Polen und Dänen als preußische Soldaten / L’esperienza di guerra come promotrice d’identità? Polacchi e danesi nelle vesti di soldati prussiani
Mittagspause
Panel 3 (14.30–16.30)
Moderation / Moderazione: Günther Kronenbitter (Augsburg)
Christoph Jahr (Heidelberg)
„Not Irishmen but English soldiers“? Die Iren als Minderheit im britischen Heer / Gli irlandesi come minoranza nell’esercito britannico
Daniel Marc Segesser (Bern)
„Heralding a new society, and venerating the English King“: Australische, neuseeländische und indische Soldaten in Gallipoli und an der Westfront / Soldati australiani, neozelandesi e indiani nella penisola di Gallipoli e sul fronte occidentale
Gerald Lamprecht (Graz)
„Bruderkrieg“? Jüdische Soldaten in den kriegsführenden Armeen / „Guerra fratricida“? Soldati ebrei nei diversi eserciti belligeranti
Schlusskommentar / Commento finale:
Nicola Labanca (Siena)
Tagungssprachen: Deutsch/Italienisch mit Simultanübersetzung
Lingue del convegno: italiano/tedesco con traduzione simultanea
Die Tagung ist öffentlich / Il convegno è aperto al pubblico
Informationen / Informazioni
Kompetenzzentrum für Regionalgeschichte / Centro di competenza Storia regionale
Freie Universität Bozen / Libera Università di Bolzano
Kreuzgasse 7 Via S. Croce
39042 Brixen / Bressanone
regional.history@unibz.it
https://www.unibz.it/zefuer
CORSO DI DOTTORATO IN STUDI STORICI,
GEOGRAFICI, ANTROPOLOGICI - Università di Padova, Verona, Venezia
USP - Universidade de São Paulo
UNICAMP
Universidade Estadual de Campinas
SEMINARIO
Trasformazioni, linee di ricerca scientifica, centri di eccellenza in Brasile
Veronica Da Costa Silveira:
(USP - Universidade de São Paulo)
“La storiografia brasiliana dal periodo coloniale a oggi”
Antonio Augusto Arantes:
(UNICAMP - Universidade Estadual de Campinas)
“Conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale intangibile: l’esperienza brasiliana”
Aula S. Bortolami
DiSSGeA, Palazzo Jonoch Gulinelli
Via del Vescovado, 30
Padova
9 novembre 2015, ore 15.30
Per informazioni:
Dr.ssa Luisa Masiello
Segreteria Didattica
Segreteria Dottorato
Dipartimento di Scienze Storiche, Geografihe e dell’Antichità
Tel. 049 827-8504
e-mail luisa.masiello@unipd.it
Nell'ambito del ciclo di incontri dedicato a "La crisi dell'Italia repubblicana in prospettiva storica", Marica Tolomelli (Università di Bologna) e Liborio Mattina (Università di Firenze) discutono di "In cerca della società civile, tra movimenti collettivi, populismi mediatici e controllo criminale del territorio"
International conference
Seminario di Heinz Gerhard Haupt (Universität Bielefeld)
Nell'ambito di "E' la nostra storia. VIII. Antifascismo, diritti, libertà"
Simone Neri Serneri, Leonardo Rapone e Gianpasquale Santomassimo presentano il libro di Chiara Giorgi "Un socialista del Novecento.Uguaglianza libertà e diritti nel percorso di Lelio Basso" (Carocci, 2015).
Mercoledì 11 novembre 2015, alle ore 17.30, presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), si terrà una tavola rotonda sul tema: L’Italia mazziniana e la nascita degli Stati post asburgici in occasione della pubblicazione del volume Il Patto di Roma e la Legione Ceco-Slovacca. Tra Grande Guerra e Nuova Europa, a cura di Francesco Leoncini, Kellermann, 2014. Intervengono: Francesco Caccamo, Giuseppe Dierna, Francesco Leoncini. Coordina: Federigo Argentieri. Il Patto di Roma, siglato alla fine del “Congresso delle nazionalità oppresse dall’Impero austro-ungarico” dell’8-10 aprile 1918, costituisce il superamento del Patto di Londra in base al quale l’Italia era entrata in guerra. La conseguente costituzione di un “Esercito Czeco-Slovaco, unico ed autonomo posto dal punto di vista nazionale, politico, giuridico sotto l’autorità del Consiglio Nazionale dei Paesi Czeco-Slovachi” di Parigi, rappresenta il risultato più rilevante di quella svolta nella politica estera italiana a favore della dissoluzione della Monarchia asburgica e per il riconoscimento del principio di nazionalità. Il volume riscopre un capitolo a lungo trascurato dalla storiografia sulla Grande Guerra e passato in sordina alla fine del conflitto, sovrastato dalla rinnovata ostilità nei confronti degli jugoslavi e dalla pretestuosa invenzione della “vittoria mutilata”. Nello stesso tempo esso dà ampio rilievo a un passaggio decisivo della storia dei cechi e degli slovacchi che vede come protagonista, in campo diplomatico e militare, lo slovacco Milan Rastislav Štefánik, personalità poliedrica, astronomo ed aviatore, naturalizzato francese, particolarmente legato all’Italia. Vi è infine il recupero del coinvolgimento del Mezzogiorno e delle Isole Maggiori nell’impegno bellico.Francesco Leoncini, studioso di storia ceco-slovacca e autorevole interprete della realtà politica e sociale della Mitteleuropa, ha insegnato dal 1971 al 2011 all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: La questione dei Sudeti 1918-1938, Liviana, finalista al premio Acqui-Storia 1976 e tradotta in tedesco; L’opposizione all’Est 1956-1981. Raccolta di testi con introduzione e bibliografia, Lacaita; L’Europa centrale. Conflittualità e progetto. Passato e presente tra Praga, Budapest e Varsavia, Cafoscarina; Alexander Dub?ek e Jan Palach. Protagonisti della storia europea; L’Europa del disincanto. Dal ’68 praghese alla crisi del neoliberismo, entrambi da Rubbettino. Per Studio Tesi ha curato la prima edizione critica dell’opera programmatica di Tomáš Garrigue Masaryk, La Nuova Europa. Il punto di vista slavo, scritta nel corso del primo conflitto mondiale.