Città al fronte
3 novembre - Montebelluna, Auditorium, Biblioteca Comunale, Largo Dieci Martiri 1, h 10.00 Saluti del Sindaco Marzio Favero Giovanni Luigi Fontana, Introduzione ai lavori Lucio De Bortoli, Montebelluna tra guerra […]
3 novembre - Montebelluna, Auditorium, Biblioteca Comunale, Largo Dieci Martiri 1, h 10.00 Saluti del Sindaco Marzio Favero Giovanni Luigi Fontana, Introduzione ai lavori Lucio De Bortoli, Montebelluna tra guerra […]
Nella ricorrenza dei settant'anni del voto alle donne in Italia, la SIS propone una rivisitazione in prospettiva storica comparata delle forme di partecipazione delle donne alla sfera pubblica sottolineando l'intreccio tra politica, religioni e autoritarismi. La riflessione intende ampliare il quadro di analisi superando i confini europei e mettendo in rapporto i differenti contesti geografici e politici dell'area mediterranea: una scelta dettata dalle attuali vicende, dalla crescente importanza assunta dalla religione anche in ambiti storicamente
secolari e dall'intensità degli scambi politico-culturali che da sempre caratterizzano i rapporti tra i paesi delle rive sud e nord del Mediterraneo.
Il convegno Donne, cittadinanza, religioni nella storia del Mediterraneo, si terrà a Roma, il 4 e 5 novembre 2016.
Programma
4 novembre: Casa internazionale delle donne - Via della Lungara 19 - ore 14.30- 19.00
Saluti
Francesca R. Koch, Presidente della casa internazionale delle donne
Patrizia Rusciani, Direttrice della Biblioteca Storia Moderna e Contemporanea
Simona Feci, Presidente della Società italiana delle Storiche, Università di Palermo
Lea Nocera, Università degli studi di Napoli L'Orientale
Relazione introduttiva:
Ayse Saraçgil, Università di Firenze
Presiede Renata Pepicelli, LUISS-Guido Carli
Ersilia Francesca, Università degli studi Napoli L’Orientale, Tradizione giuridica islamica classica e riforme del diritto di famiglia
Sara Borrillo, Università degli studi Napoli L’Orientale
Il gender jihād di Asma Lamrabet in Marocco tra femminismo islamico e re-invenzione della tradizione
Margherita Picchi, Università degli studi Napoli L’Orientale, La giurisprudenza islamica incontra la CEDAW: strategie femministe per una riforma del diritto di famiglia in Egitto
Marisa Fois, Université de Genève, Dalla rivoluzione al silenzio imposto? Le donne algerine contro il Codice della famiglia
Pausa caffé
Yasmine Di Pucchio, Università degli studi Napoli L’Orientale, Gender e microfinanza: l’accesso al credito come strumento per l’emancipazione femminile in contesto islamico
Razane Chroqui, LAMSAD, Ecole Supérieure de Technologie de Berrechid Université Hassan 1er - Settat, Maroc
Entrepreneuriat féminin Au Maroc : Enjeux, Performance & Perspectives
Anna Maria Di Tolla e Rosa Ferraro, Università degli studi Napoli L’Orientale, Le donne amazigh (berbere) come agenti di cambiamento in Nord Africa: tra emancipazione e identità
Valentina Schiattarella e Valentina Serreli, Università degli studi Napoli L’Orientale, Il ruolo della donna nell’oasi di Siwa tra tradizione e cambiamento
Sabato 5 novembre, ore 9.00-12.30
Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
(Via Michelangelo Caetani, 32 – 00186 Roma)
Presiede: Marina d'Amelia, Sapienza Università di Roma,
Patrizia Sardina, Università degli studi di Palermo,
Le badesse in Sicilia tra dinamiche familiari e poteri pubblici (secoli XIV e XV)
Francesco Renzetti, School of History, Queen Mary University of London, Religion as Liberty: Cristina di Belgiojoso's Essai sur la Formation du Dogme Catholique
as a criticism of XIX century Church's illiberal thought.
Anna Di Giusto, CRIF - Centro di Ricerca sulla Pratica Filosofica, Women in black. La giustizia secondo le donne
Deborah Sorrenti, Università degli studi Roma Tre
Le donne contro la guerra fredda nel Mediterraneo: i missili nucleari a Comiso
Marsela Topuzi, Università degli studi di Genova
Partecipazione politica ed emancipazione femminile in Albania, un lungo viaggio ancora da percorrere
Raya Cohen, Archivio delle Memorie Migranti,
Le soldatesse israeliane e il genere dell'autodenuncia
In occasione della terza edizione di Milanosifastoria, Fondazione ISEC, Archivio del Lavoro e Associazione Museimpresa vi invitano alla proiezione del docufilm
Il polline e la ruggine. Memoria, lavoro, deindustrializzazione a Sesto San Giovanni (1985-2015) di Riccardo Apuzzo, Roberta Garruccio, Sara Roncaglia e Sara Zanisi.
Come può il cinema documentario offrire uno strumento di indagine storica ed etnografica sulla società contemporanea? Come si ripensano i luoghi che sono stati industriali e sono oggi in mezzo a una trasformazione incerta? Come si ripensano e li ripensano le persone che li hanno vissuti e che li vivono? Quale relazione esiste tra passato industriale e memoria di chi ne ha fatto e ne fa esperienza oggi? Come coinvolgere la comunità e restituire i risultati di una ricerca su questi temi? “Il polline e la ruggine” cerca di rispondere a queste domande. È un film documentario che nasce da un più ampio progetto di ricerca dal titolo “Laboratorio Industria. Trasmettere e narrare le culture del lavoro e le metamorfosi degli spazi attraverso gli archivi delle fabbriche di Sesto San Giovanni” promosso da Fondazione Isec e Dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell’Università degli studi di Milano e finanziato da Regione Lombardia - Fondo Sociale Europeo.
Saranno presenti gli autori.
Evento gratuito e a partecipazione libera nei limiti della capienza della sede. Per info: comunicazione@fondazioneisec.it
Milano | Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Aula Magna Viale Fulvio Testi 121, 20162 Milano, Ex Manifattura Tabacchi. (MM5 fermata Bicocca)
Lunedì 7 novembre alle 17 presso il Centro Studi Americani di Roma verrà presentato il libro di Aldo Grasso e Cecilia Penati, La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane (Milano, Il Saggiatore, 2016).
Con gli autori ne discuteranno:
Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema
Alessandro Militi, Vice Presidente Marketing & Sales di Fox International;
Isabella Pezzini, Ordinaria di Filosofia e teoria dei linguaggi alla Sapienza Università di Roma
Modera: Paolo Messa, Direttore del Centro Studi Americani
Il Veneto di Silvio Lanaro. Ricordando uno studioso e un’opera in occasione dei 150 anni del Veneto italiano (1866-2016).
Intervengono: Giulia Albanese, Renato Camurri, Cesare De Michelis, Ilvo Diamanti, Carmine Donzelli, Emilio Franzina, Mario Isnenghi
Coordina: Carlotta Sorba
Risorgimento in Guerra
Eserciti, conflitti armati e violenza politica nell'Ottocento italiano
Napoli-Salerno, 8-9 novembre 2016
vedi programma allegato
Intervengono con l’autore:
Ivana Brunato, Segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano
Rinaldo Carnevali, Responsabile Ufficio Studi UIL - Milano e Lombardia
Maria Grazia Meriggi, Università di Bergamo, gruppo SISLav di storia della cooperazione, del mutualismo e del sindacalismo.
Mercoledì 9 novembre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume di Giacinto Menotti Serrati, Il manuale del perfetto carcerato.
A cura di Luigi Scoppola Iacopini, Castelvecchi, 2016. Intervengono: Marco Gervasoni, Andrea Guiso, Elena Papadia. Coordina: Alessandra Scaccia. Sarà
presente il curatore.
«Il mio arresto era stato un’infamia. Ed io ero un martire. Tuttavia, in fin dei conti, ringraziavo quei
porci, benedivo quell’infamia ed il martirio mi pareva lievissimo, poiché avevo così avuto occasione di essere a contatto col carcere e coi suoi abitatori»
La testimonianza diretta, coinvolgente e intensa della vita carceraria nell’Italia liberale e prefascista,
scritta da uno dei più combattivi esponenti del socialismo europeo. Arrestato due volte tra
il 1893 e il 1896, Serrati racconta fin nei minimi particolari la condizione dei reclusi nelle prigioni
del Regno, senza risparmiare nessun dettaglio sull’abbrutimento fisico e psicologico a cui venne
sottoposto. Dalla descrizione dell’architettura carceraria al misero regime alimentare, fino alle
disastrose condizioni igieniche, Serrati apre uno squarcio inquietante su un aspetto poco indagato
dell’Italia post-risorgimentale, elaborando una critica del regime carcerario che ancora oggi, purtroppo, conferma la sua amara attualità.
Giacinto Menotti Serrati (Spotorno, 1872 – Asso, 1926). Politico e giornalista, sostenitore del socialismo
fin da giovanissimo, viene arrestato sotto i governi di Crispi nel 1893 e nel 1896 per reati di opinione.
Emigrato all’estero, vive tra gli Stati Uniti e la Svizzera, per poi tornare in Italia nel 1911. Divenuto membro della Direzione del Partito socialista nelle file della corrente maggioritaria degli intransigenti, dirige
l’«Avanti!» dal 1914 al 1922. Su posizioni internazionaliste durante la Grande Guerra, si schiera a favore della Rivoluzione bolscevica e nel 1919 è tra gli esponenti di spicco dell’ala massimalista del Psi. Nel 1924 aderisce insieme ad altri compagni di partito al Pcd’I.
In occasione della presentazione del premio per tesi di dottorato in storia del lavoro, intitolato a Simonetta Ortaggi, SISLav e ISTORECO Livorno organizzano un incontro su "Fine dell'industria, fine del lavoro?", in cui sarà discusso l'ultimo numero di "Meridiana", dedicato a "Aree deindustrializzate", a cura di Gabriella Corona.
Per tutte le informazioni sul premio: http://www.storialavoro.it/notizia/dettaglio/premio-simonetta-ortaggi-per-tesi-di-dottorato/
Si svolgerà a Bologna, presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà, in Piazza San Giovanni in Monte 2, il V congresso annuale della Società Italiana di Storia dello Sport (Siss). Organizzata da un gruppo di studiosi coordinati dalla professoressa Patrizia Dogliani, il convegno si svilupperà nelle giornate di Venerdì 11 e Sabato 12 novembre. A tenere a battesimo le due giornate saranno Daniele Marchesini e Paul Dietschy, che terranno gli interventi introduttivi. A partecipare ai panel saranno, poi, circa 20 studiosi provenienti non solo dalla Penisola, ma anche da diversi paesi europei. Essi si confronteranno sulle biografie di alcuni dei più importanti personaggi che hanno fatto la storia dello sport italiano, tra cui Carnera, Nuvolari, Ondina Valla e i giocatori del Grande Torino, e affronteranno il tema dell’eroe sportivo analizzandolo da varie prospettive legate allo spazio geografico, al genere e all’epoca storica. Molte aspettative si sono create intorno a questo evento, sostenuto da diversi enti, tra cui: il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, l’Istituto di Storia Contemporanea dell’Università Nuova di Lisbona, l’Accademia Olimpionica Italiana, il Coni Emilia Romagna, la Biblioteca dello Sport dello stesso ente e l'Uisp Emilia Romagna. Anche per questo, chiunque sia interessato è invitato a partecipare. L’inizio dei lavori è fissato alle ore 9.00 del venerdì, mentre la conclusione è prevista per le ore 13 del sabato.