Pace, sicurezza e cooperazione internazionale nella politica estera italiana (1919-1957)
Seminario di studio in occasione della pubblicazione del Dizionario del liberalismo italiano, coordinato da Fabio Grassi Orsini, Rubbettino
Seminario di studio in occasione della pubblicazione del Dizionario del liberalismo italiano, coordinato da Fabio Grassi Orsini, Rubbettino
ACHILLE ERBA TRA STUDI STORICI E IMPEGNO RELIGIOSO
Un profilo dell’attività scientifica e dell’impegno religioso di Achille Erba, padre barnabita e docente dell’Università di Torino morto improvvisamente tre anni fa, è stato tracciato in un recente libro che sarà presentato martedì 17 novembre 2015, alle 16.30, nella sala della Fondazione Luigi Firpo, a Torino, in Via Principe Amedeo, 34. Alla presentazione del volume, intitolato Fra ricerca storica e impegno religioso. L’opera di Achille Erba (Ed. Il Mulino), parteciperanno Maria Luisa Doglio, Maurilio Guasco, Gian Giacomo Migone, Gian Mario Bravo e Bartolo Gariglio, oltre alle curatrici Dora Marucco e Vincenza Zangara.
Il libro, pubblicato dalla Fondazione Michele Pellegrino, raccoglie le riflessioni proposte da amici e colleghi di Achille Erba, attraverso le quali è possibile avvicinare la personalità e l’opera di questo studioso dagli ampi interessi e dalle spiccate capacità interpretative. In appendice al volume, sono pubblicati tre testi, inediti o difficilmente reperibili, che consentono di cogliere i temi e i criteri di analisi che il padre Erba proponeva per ricostruire e comprendere le trasformazioni della storia della Chiesa in epoca moderna e contemporanea.
Per informazioni: fondazione.pellegrino@unito.it
www.fondazionemichelepellegrino.it/news/47-presentazione-volume-su-achille-erba.html
www.mulino.it/isbn/9788815257604
Nell'ambito di "E' la nostra storia. VIII. Antifascismo, diritti, libertà"
Filippo Focardi, Silvia Salvatici e Guri Schwarz presentano il libro di Philip Cooke "L’eredità della Resistenza. Storia, cultura, politiche dal dopoguerra a oggi" (Viella, 2015)
Seminario di Douglas Starr, in collaborazione con il Corso di dottorato in Medicina specialistica traslazionale “G.B. Morgagni”
Il convegno è organizzazto dall'Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (CNR) -Comitato Unico di Garanzia in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e con l'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea
10.00 Saluti istituzionali
10.15 - 13.30
Giulia Calvi: Introduzione
Ilaria Boiano: Genere e diritto nei paesi del
Mediterraneo
Renata Pepicelli: Le giovani musulmane
in Italia: tra percorsi transnazionali e
identità plurali
Zsofia Lorand: Feminism and Women’s
Movements in Yougoslavia and Western
Balkans
Lea Nocera: Femminismi e movimenti delle
donne in Turchia
Discussione
Pausa buffet
15.00 - 18.00
Sara Borrillo: Femminismi e politiche di genere
in Marocco. Il corpo delle donne al centro
delle più recenti mobilitazioni
Lucia Sorbera: Genere e legittimità politica in
Egitto. Quali spazi per l’attivismo politico
delle donne oltre il binario cooptazioneesclusione?
Leila El Houssi: Le sfide delle donne nella
Tunisia contemporanea tra emancipazione e
hijabophobia
Conclusioni
Rosanna De Longis, Direttrice Biblioteca di
Storia moderna e Contemporanea
Gabriella Liberati, Presidente Comitato Unico di
Garanzia - CNR
Riccardo Pozzo, Direttore Dipartimento Scienze
Umane e Sociali, Patrimonio culturale - CNR
Marcello Verga, Direttore Istituto di Storia
dell’Europa mediterranea - CNR
L’obiettivo del seminario di studi è quello di offrire un aggiornamento sullo stato delle ricerche svolte in regione nell’ambito del progetto “Per un atlante delle stragi nazifasciste in Italia”, promosso dall’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), dall’Associazione nazionale partigiani italiani (ANPI) e finanziato dal governo della Repubblica Federale Tedesca. Tale progetto si inserisce nell’ambito dei percorsi di ricerca attivati dagli Atenei del Friuli Venezia Giulia sul tema più generale della “transizione” fra guerra e dopoguerra nell’area adriatica. La schedatura degli episodi avvenuti in regione ha consentito l’avvio di un ricco filone di ricerca che ha permesso per la prima volta di affrontare le dinamiche repressive poste in essere durante il periodo dell’occupazione, offrendo un quadro più organico e preciso rispetto a precedenti esperienze di ricerca.
La creazione della Zona d’Operazioni Litorale Adriatico, in un’area segnata da forti conflitti nazionali, rende il Friuli Venezia Giulia un caso esemplare per capire come si costruirono le strategie di controllo ed esercizio della violenza sia verso le formazioni partigiane sia verso i civili. Si tratta di elementi utili anche per un’analisi di contesti geopolitici più ampi. Il fitto intreccio di problematiche emerse durante il conflitto permette, inoltre, di guardare con maggiore consapevolezza alla transizione post-bellica. Le carte delle Corti Straordinarie d’Assise (CAS) sono una lente attraverso la quale leggere, con attenzione critica, gli episodi di brutalità, di complicità e di collaborazionismo. Se poi la stessa lente viene orientata verso le vittime elencate in sede processuale, affiorano episodi, nomi e volti sconosciuti di una resistenza non militarizzata, ma ben viva nel territorio regionale. La brutalizzazione del clima generale incide poi pesantemente sul complicato “dopoguerra di confine” nell’area orientale del Paese.
Con il contributo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri
L’Italia del terrorismo:
percezioni e risposte all’eversione di Sinistra.
Da una prospettiva locale ad uno sguardo internazionale
Palazzo del Bo, Padova, 18-19 novembre 2015
Con il sostegno e il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche,
Giuridiche e Studi Internazionali e del Centro per la Storia
dell’Università di Padova
RETRO
Comitato scientifico
Giovanni Mario Ceci, Carlo Fumian, Marc Lazar, Alba Lazzaretto, Valentine
Lomellini, Guido Panvini, Antonio Varsori
Segreteria scientifica: Valentine Lomellini
Segreteria organizzativa: Barbara Gollin e Silvia Brunelli
PROGRAMMA
AULA NIEVO – PALAZZO DEL BO
18 novembre 2015, ORE 14.30
KEYNOTE SPEECH: Marc Lazar (Sciences Po, Paris – Luiss Roma), IL
TERRORISMO ITALIANO DEGLI ANNI SETTANTA: TUTTA COLPA DELLA SINISTRA?
Prima Sessione
PADOVA E IL TERRORISMO
AULA NIEVO – PALAZZO DEL BO
18 novembre 2015, ORE 15
Presiede: Marc Lazar (Sciences Po, Paris - Luiss Roma)
- Nicola Tranfaglia (Università di Torino) – L'Italia delle stragi e dei
terrorismi (1968-1985)
- Alba Lazzaretto (Università di Padova) – Il Senato accademico
dell’Università di Padova negli anni di piombo
- Giulia Simone (Università di Padova) – Violenza ed eversione negli anni
Settanta: la risposta istituzionale della Facoltà di Scienze politiche di
Padova
- Chiara Zampieri (Università degli Studi di Roma Tre) – Il Partito
socialista italiano e l’Autonomia operaia: l’inchiesta “7 aprile”, le
vicende giudiziarie e il dibattito sul garantismo
- Valentine Lomellini (Università di Padova) – I rispettabili “cattivi
maestri”. Il gruppo editoriale Espresso-Mondadori ed il processo di
opinion making intorno al caso dell’Autonomia operaia
Discussant: Carlo Fumian (Università di Padova)
Seconda Sessione
IL TERRORISMO ITALIANO VISTO DAGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI.
L’EUROPA ORIENTALE
ARCHIVIO ANTICO – PALAZZO DEL BO
19 novembre 2015, ORE 9
Presiede: Marco Almagisti (Università di Padova)
- Benedetto Zaccaria (European University Institute) – La Jugoslavia e il
caso Moro. Un punto di vista inedito sul terrorismo in Italia
- Monica Fioravanzo (Università di Padova) – Il terrorismo italiano nella
stampa della Ddr degli anni ‘70
- Francesco Caccamo (Università di Chieti-Pescara) – La pista cecoslovacca
del terrorismo italiano: tra speculazioni e tentativi di ricostruzione
- Sara Tavani (Università di Perugia) – Lo sguardo di Mosca sul terrorismo
italiano degli anni ’70 ricostruito attraverso la stampa accademica e
governativa sovietica
Discussant: Antonio Varsori (Università di Padova)
Terza Sessione
IL TERRORISMO ITALIANO VISTO DAGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI.
L’EUROPA OCCIDENTALE
ARCHIVIO ANTICO – PALAZZO DEL BO
19 novembre 2015, ORE 14,30
Presiede: Alba Lazzaretto (Università di Padova)
- Giovanni Mario Ceci (Università degli Studi di Roma Tre) – “Italy's
agony". I terrorismi italiani nel dibattito scientifico internazionale
- Michele Marchi (Università di Bologna) – Le défi du terrorisme. Gli anni
Settanta italiani visti da Parigi: patologia nazionale o epidemia europea?
- Guido Panvini (Luiss Guido Carli) – Ricezioni ed interpretazioni
dell’operaismo italiano nel mondo culturale radicale anglosassone
- Luis Veres (Universidad de Valencia) – La percepción del fenómeno
terrorista italiano en España a través del cine
Discussant: Giovanni Focardi (Università di Padova)
Conclusioni: Valentine Lomellini e Antonio Varsori (Università di Padova)
Seminario di Letteratura, Storia e Cultura Americana, organizzato dal Centro Studi Americani di Roma in collaborazione con l’AISNA (Associazione Italiana di Studi Nord-Americani) e l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia
Victoria De Grazia (Columbia University, New York)
La marcia di Teruzzi: riflessioni sui caratteri originari dell'imperialismo fascista
Il secondo convegno del gruppo di ricerca triennale Lumsa L’Italia Europea. Cultura, Istituzioni, Società in prospettiva storica si terrà nelle giornate del 19 e 20 novembre 2015 presso l’Aula Magna della sede di Borgo Sant’Angelo 13.
Sono previsti approfondimenti articolati in 5 sessioni di lavoro e 12 interventi sul tema Nel processo di “crisi e trasformazione” dello Stato. 1912-1946.
Giovedì 19 ore 10.00-13.00
Prima sessione: Negli spazi europei che si trasformano
Giampaolo Malgeri: Guerre e alleanze 1912-1919
Tiziana Di Maio: Guerre e alleanze 1933-1945
Generoso Rosati: La diplomazia italiana e la questione spagnola
Giuseppe Ignesti: Uno Stato nello Stato
Discussione
Ore 15.00-16.30
Seconda sessione: Dentro lo stato fascista
Paolo Pombeni: L’Italia e l’ affermazione della forma-partito europea
Rocco Pezzimenti: Autoritarismo e totalitarismo: in un garbuglio europeo
Gabriele Carapezza Figlia: Le culture giuridiche nel fascismo
Ore 17.00-19.00
Terza sessione: Una modernizzazione
Vera Zamagni: L’ originalità dell’intervento pubblico
Alessio Gagliardi: l’Italia fascista nel secolo del corporativismo
Discussione
Venerdì 20 ore 9.30-11.30
Quarta sessione: Scuola, arte, cultura “di Stato”
Vincenzo Schirripa: Il secondo tempo dell’ alfabetizzazione
Giuseppe Tognon: La riforma Gentile: luoghi comuni e dimensione europea
Andrea Dessardo: Le minoranze e la nuova scuola dello Stato
Maddalena Carli: Un’ arte “di Stato"
Ore 12.00-14.00
Sessione conclusiva
Francesco Bonini: Quale Repubblica
Discussione conclusiva