Il turismo e Siracusa
La memoria storica attraverso l'attività dell'Azienda Autonoma Turismo dalla sua fondazione nel 1926 agli anni '50
La memoria storica attraverso l'attività dell'Azienda Autonoma Turismo dalla sua fondazione nel 1926 agli anni '50
Convegno Sandro Pertini, un protagonista della Repubblicasaluti:
Paolo Oddone, Presidente Camera di Commercio di Genova.
Ilaria Cavo, Assessore regionale alla Cultura
presiede: Giacomo Ronzitti, Presidente Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea – Ilsrec
relazioniDalla scelta antifascista alla lotta di liberazione, Giovanni Scirocco, Università di Bergamo
La stagione Costituente e della ricostruzione”, Gianluca Scroccu, Università di Cagliari
L’uomo delle Istituzioni e la sua eredità morale e civile, Alberto De Bernardi, Università di Bologna
Nell'ambito delle iniziative per la Settimana degli archivi storici, delle biblioteche e dei centri di documentazione della Cgil, verrà presentato a L'Aquila, presso l'Auditorium della Cgil, il libro di Fabrizio Loreto, Sindacalismi, sindacalismo. La rappresentanza del lavoro in Italia nel primo Novecento: culture, figure, politiche (1900-1914), Roma, Ediesse, 2015.
Giornata di Studio Auditorium “G. Masini” Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti - Reggio Emilia, via Dante 11 SABATO 1 OTTOBRE 2016, ore 9,30
Martedì 4 ottobre 2016 alle ore 17, presso la Sala dei Grandi della provincia di Arezzo,
presentazione del volume di Giorgio Sacchetti:
Vite di partito. Traiettorie esistenziali nel PCI togliattiano.
Priamo Bigiandi 1900-1961
Edizioni Scientifiche Italiane, 2016, pp. 200
Priamo Bigiandi (1900-1961) «minatore deputato» non è un dissidente, né un eretico e né un ribelle; fedele alla linea fino alle estreme conseguenze sopporterà, con stoicismo e senza fiatare, la sua emarginazione politica decretata, ufficialmente, dalla macchina implacabile del Partito togliattiano, ma in realtà decisa da più prosaiche e miserevoli ragioni. La sua biografia politica ci offre l’occasione per un’interessante lettura, certo in filigrana, di una delle tante «periferie» del PCI, nel cuore delle cosiddette subculture «rosse». Dove la tradizione conta per la conservazione di alcuni valori, quali solidarietà e uguaglianza, che poi si fanno norma sociale e appartenenza comunitaria. Ma dove si formano anche nei ranghi degli apparati politici, per permanervi a lungo, quei piccoli mondi a sé evocati nel Mistero napoletano di Ermanno Rea. Ed è proprio lì che «improvvisamente, un giorno, le lancette degli orologi si bloccarono» e «la storia, sequestrata, cessò di respirare…». Il contesto è quello «cupo e melmoso» di una federazione comunista negli anni Cinquanta.
Interventi di:
Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo
Tito Barbini, scrittore
Valentina Vadi, consigliera Regione Toscana
Alba Bigiandi, ANPI - Arezzo
Sarà presente l'autore
Giovedì 6 ottobre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La rivoluzione entra a suon di banda. La scoperta della politica in alcune comunità laziali nell’Italia liberale (Castelli romani 1870-1913) di Tommaso Petrucciani, PM edizioni, 2016. Intervengono: Marco De Nicolò, Lidia Piccioni, Maurizio Ridolfi. Coordina: Patrizia Rusciani. Sarà presente l’autore.
Nel corso dell’800 i Castelli Romani conoscono un robusto movimento democratico che produce diverse amministrazioni rosse e riesce ad espugnare il collegio elettorale. Prima d’Azeglio e poi Salvemini li presentano però all’opinione pubblica italiana come un caso meridionale, estraneo a una modernità politica “fisiologica”. L’a-normalità trova le sue ragioni non già in un tirocinio inadeguato, bensì nei conflitti attorno agli istituti stessi dell’integrazione politica e nel loro uso improprio ad opera di tutti i protagonisti. Adottando una prospettiva intersoggettiva che tiene conto dei punti di vista dei diversi attori e del loro reciproco condizionamento, il volume ricostruisce la scoperta della politica da parte delle popolazioni dell’area nel primo quarantennio di vita nazionale nel suo prender corpo all’interno del confronto/scontro tra, da un lato, il progetto di modernizzazione liberale che guida i funzionari che posero mano alla costruzione della nazione in provincia e le contraddizioni entro cui si mosse la loro loro azione, e, dall’altro, i pregiudizi, gli stereotipi e gli interessi dei diversi segmenti della società locale attraverso cui vennero recepiti, ri-creati e riorganizzati temi, linguaggi, simboli circolanti nello spazio pubblico nazionale definendo nuove identità e un nuovo senso comune.
Tommaso Petrucciani si è laureato in Lettere presso l’Università «La Sapienza» di Roma nel 2003, con una tesi in Storia moderna, e nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della società contemporanea all’Università di Siena. Dal 2007 al 2012 è stato segretario di redazione di «Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ‘900», con la quale ha collaborato anche in veste di traduttore. Ha inoltre tradotto due libri per la Società editrice “il Mulino” di Bologna: J.A. Goldstone, Perché l’Europa, 2010, e S. Mosley, Storia globale dell’ambiente, 2013.
Enrico Acciai discute del suo libro Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna: la sezione italiana della Colonna Ascaso con Giuseppe Masetti, direttore Istituto Storico Ravenna e Alessandro Luparini, direttore Biblioteca Oriani di Ravenna.
Potere politico, stampa e controllo del dissenso nel Risorgimento, convegno e presentazione del volume di Domenico Maria Bruni, "Con regolata indifferenza, con attenzione costante". Potere politico e parola stampata nel Granducato di Toscana (1814-1857), Milano, FrancoAngeli, 2015
In occasione dell’80° anniversario della Guerra di Spagna (1936-2016) l’Istituto storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì promuove un incontro dedicato al tema:
Guerra civile e volontariato internazionale in Spagna
- Introduce Tito Menzani (Università di Bologna)
La Guerra civile spagnola nell’Europa degli anni Trenta
- Dall’esilio antifascista all’impegno in Spagna: percorsi ed esperienze biografiche
Carlo De Maria (Direttore Istituto Storico Forlì-Cesena) e Antonio Senta (Storico dell’Anarchismo) ne discutono con Enrico Acciai, autore del libro: Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna. La Sezione Italiana della Colonna Ascaso (Edizioni Unicopli, 2016)
Coordina Alberto Gagliardo (Istituto Storico di Forlì-Cesena)
In collaborazione con la Fondazione Alfred Lewin di Forlì
Presentazione del volume di Gigi Di Fiore
La camorra e le sue storie: la criminalità organizzata a Napoli dalle origini alla paranza dei bambini
introduce: Carmine Pinto
interventi di: Gabriella Gribaudi, Marcello Ravveduto
modera Massimiliano Amato
Sarà presente l'autore
Mercoledì 12 ottobre 2016 ore 15:00
Saletta Biblioteca di Storia dell'arte - DIPSUM