‘Il Lodo Moro’. Terrorismo e ragion di Stato”, Laterza, 2021
Presentazione 'Il Lodo Moro'. Terrorismo e ragion di Stato", Laterza, 2021 di Valentine Lomellini, al Festival Fiera delle parole, con Riccardo Brizzi e Vittorio Emanuele Parsi
Presentazione 'Il Lodo Moro'. Terrorismo e ragion di Stato", Laterza, 2021 di Valentine Lomellini, al Festival Fiera delle parole, con Riccardo Brizzi e Vittorio Emanuele Parsi
Giovedì 6 ottobre, alle ore 17.00, presso la sede e sul canale Facebook della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, in collaborazione con la Fondazione
Gramsci, sarà presentato il volume «Rosario Villari: storiografia e politica nel secondo dopoguerra»,
a cura di Leonardo Rapone (Carocci editore, 2022).
Intervengono: Francesco Benigno, Irene Fosi, Andrea Giardina.
Coordina: Patrizia Rusciani. Sarà presente il curatore.
Rosario Villari (1925-2017) tra il secondo dopoguerra e l'inizio del nuovo secolo è stato fra i maggiori storici italiani, molto noto e stimato anche all'estero, come provano le traduzioni delle sue opere in numerose lingue. I suoi scritti sul Mezzogiorno nell'età moderna e contemporanea, sui rapporti sociali nelle campagne, sulla Napoli spagnola e la rivolta del 1647-48, sulla questione
contadina nel processo di unificazione nazionale e nell'Italia del Novecento sono stati per anni al
centro del dibattito storiografico e costituiscono tuttora un punto di riferimento degli studi. Le sue
ricerche sul Seicento, in particolare, hanno aperto nuove prospettive e lo hanno reso protagonista della discussione internazionale, dando rilievo sia ai momenti di crisi e di rottura che hanno segnato quel secolo sia ai molteplici aspetti della società barocca, con una particolare attenzione alla circolazione delle idee, alle culture e ai linguaggi politici. Villari è stato anche autore di un manuale per le scuole che in Italia ha rinnovato la didattica della storia e su cui si sono formate generazioni di studenti. Questo volume trae origine da un convegno internazionale a lui dedicato, che ha esteso lo sguardo anche alla passione civile che ne ha fortemente caratterizzato la biografia intellettuale:
una delle chiavi di accesso alla sua opera, infatti, è proprio il nesso tra storiografia e politica.
Presentazione del lavoro in corso sull'area triveneta, destinato a sfociare in una pubblicazione ad hoc nella collana "Guerre e dopoguerra", diretta da Luciano Zani e dal sottoscritto presso l'editore Novalogos (Roma).
Relatori e interventi:
- Brunello Mantelli: “L'importanza dell'area triveneta prima e dopo l'8 settembre 1943”;
- Rosina Zucco: “Migliaia di storie per costruire la storia: il portale www.lavorareperilreich.it”;
- Adriana Lotto: “Da «volontari» a coatti. Lavoratori bellunesi e friulani nel Reich (1938-1945)”;
- Francesca Cavarocchi: “Il prelievo di manodopera dalla provincia trevigiana (1938-1945)”;
- Sonia Residori: “Una rete di resistenza civile e militare tra Padova e Bassano del Grappa"

Il Centro Studi Americani organizza un dibattito in occasione della presentazione del volume Rodolfo Graziani, Diari 1940-1941 (Nuova Argos 2021), curato dal prof. Mauro Canali, sulla base delle agende conservate presso gli archivi statunitensi di College Park (NARA).
Saluti: Roberto Sgalla, Direttore Centro Studi Americani
Introduce e modera: Michela Ponzani, Docente Università Tor Vergata, autrice e conduttrice Rai
Interventi di:
Andrea De Pasquale, Sovrintendente Archivio Centrale dello Stato
Gianluca Fiocco, Docente Università Tor Vergata
Victoria Witkowski, Postdoctoral Fellow, British School at Rome
SARA' PRESENTE IL CURATORE
EVENTO IN PRESENZA E IN STREAMING
E' gradita la prenotazione

Ciclo di presentazioni organizzate dal Comitato del Risorgimento e dell'Età delle Rivoluzioni di Pisa, in collaborazione con la Domus Mazziniana.
12 ottobre 2022: Converseranno a partire dalle loro pubblicazioni
Vinzia Fiorino, Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915), Viella, Roma, 2020.
Silvia Salvatici (a cura di), Storia delle donne nell'Italia contemporanea, Carocci, Roma, 2022.
Coordina Ginevra Villani (Comitato RR di Pisa)
Iniziative nel 60º anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II:
Università degli Studi di Roma Tre
Università LUMSA di Roma
Hanns-Seidel-Stiftung
Verso un nuovo Concilio Vaticano, da Pio IX a Pio XII: compimento o rinnovamento?
Giovedì, 13 ottobre 2022
ore 15.00-17.00
Aula Volpi - Dipartimento di Scienze della Formazione
Via del Castro Pretorio, 20
Saluti istituzionali
Paola PERUCCHINI, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre
Silke SCHMITT, Direttrice Hanns-Seidel-Stiftung in Italia presso la Santa Sede
Interventi
Andrea CIAMPANI, Università Lumsa di Roma
Pio IX, la S. Sede e l’avvio del Concilio Vaticano I
Johan ICKX, Archivio storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede
Il Concilio Vaticano I nelle carte di Pio XI
Marialuisa SERGIO, Università Roma Tre
L'ipotesi di un nuovo Concilio Vaticano nelle carte di Pio XII
Dries BOSSCHAERT, KU Leuven
Vatican I’ in the vota et consilia. Changing Mentalities from the Pontificate of Pius XII to that of John XXIII
Presiede:
Carlo Felice CASULA, Università Roma Tre
CENTRO ALTIERO SPINELLI
LABORATORIO DI STORIA CONTEMPORANEA
DIPARTIMENTO SARAS - UNIVERSITÀ' SAPIENZA DI ROMA
L'Europa e i nuovi scenari mondiali
Romano Prodi alla Sapienza
Saluti istituzionali
Prof.ssa Antonella Polimeni, Rettrice dell’Università Sapienza
Prof.ssa Arianna Punzi, Preside della Facoltà di Lettere
Prof. Gaetano Lettieri, Direttore del Dipartimento SARAS
Introduzione
Prof. Emanuele Bernardi, Direttore del Centro A. Spinelli
Lectio magistralis
On. Prof. Romano Prodi, "L'Europa e i nuovi scenari mondiali"
Aula I (Magna), Primo piano Facoltà di Lettere e Filosofia
ore 15-17
Il Sommo italiano. Dante l’identità della nazione
Presentazione del libro di Fulvio Conti
L'evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell'Università di Palermo in collaborazione con Una Marina di libri.
Saluti
Costantino Visconti, Direttore DEMS
Nicola Bravo, Presidente CCN Piazza Marina & Dintorni
Con l'autore ne discutono
Tommaso Baris
Matteo Di Gesù
Modera
Manfredi Alberti, Dipartimento DEMS
Convegno di studi promosso dalle Società di storia patria della Capitanata e dal Dipartimento di studi umanistici (Storia contemporanea) dell'Università di Foggia.
PROGRAMMA
09.00 Saluti di Autorità e Partner
09.30 Stefano Picciaredda - Università di Foggia
Presentazione del convegno
09.45 I SESSIONE - Le fonti, le origini e lo sviluppo
moderatore: M.G. Bascapè (Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia - Bari)
Michele Ferri - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Manfredonia
Le fonti bibliografiche
Maria Nardella - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Foggia
Le fonti archivistiche
Donato Pasculli - Archivio di Stato di Lecce
L’archivio della colonia dei confinati delle Isole Tremiti
Teresa Maria Rauzino - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione del Gargano
Mauro Del Giudice (Rodi G.co 1857 - Roma 1951)
Giudice istruttore del processo a Matteotti
Adriano Buzzanca - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia:
L’Archivio della colonia penale delle Isole Tremiti:
profili giuridici delle operazioni
di recupero e progetto di valorizzazione
Francesco Barbaro - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
“Aria signori aria!”. L’avvento del fascismo
in Capitanata
Stefano Picciaredda - Dipartimento di Studi Umanistici - Università di Foggia
Il ventennio in Capitanata. Eventi e protagonisti
12.00 Discussione
12.30 II SESSIONE
Le politiche - L’Istruzione
Gloria Chiara Ciuffreda - Dipartimento di Studi Umanistici - Università di Foggia
Il regio istituto femminile di avviamento professionale di Foggia: fucina di madri e mogli del littorio
La Sanità
Lorenzo Pellegrino - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Manfredonia
Fascismo e sanità in Capitanata
Mario Freda - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Foggia
Il Laboratorio di Igiene e Profilassi e il Centro Igiene a Foggia
13.30 Discussione e chiusura dei lavori
15.00 moderatore: S. Russo - Dipartimento di Studi Umanistici - Università di Foggia
Il Consenso
Gianfranco Piemontese - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
Le mostre artistiche in Capitanata e quelle regionali pugliesi dal 1922 al 1943
Giuliana Massimo - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Foggia
1922-1943: Iconografia e strategie visive nell’arte della Capitanata
Agostino Ruscillo - Doc. di Storia della musica - Conservatorio “U. Giordano” - FG
Umberto Giordano: musicista di rappresentanza nel pelago fascista.
Marcello Ariano - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
Il “Popolo Nuovo”: un capitolo del fascismo in Capitanata.
P. Zicca - Fondazione Vittorio Foa - Foggia
Il fascismo di Capitanata di fronte alle occasioni mancate della bonifica integrale e della “Grande Foggia”
16.40 Discussione
16.50 III SESSIONE
Le amministrazioni locali e la vita culturale
Le Amministrazioni Locali
Giuseppe Trincucci - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
Il fascismo a Lucera tra cronaca e storia: il caso del Tribunale
Massimiliano Monaco - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
Lavori, scavi ed opere pubbliche a Lucera tra le due guerre
Assunta Facchini - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di San Severo
Storia dell’era fascista a San Severo: 1920-1943
Ciro Panzone - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di San Severo
Il Ventennio a Torremaggiore: dalla gestione del Castello Ducale alla nascita della tramvia elettrica
Giovanni Sardaro - IPSAIC - Bari
La nascita del Fascio cerignolano
Giuseppe Clemente - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Foggia
L’inaugurazione del monumento ai Caduti di San Severo. Una lunga giornata di cortei, sfilate, rassegne e retorica
18.50 Discussione e chiusura dei lavori
15 ottobre 2022
09.00 moderatore: Pasquale Corsi - Società di Storia Patria per la Puglia - Bari
La Vita Culturale
Francesco Giuliani - Dipartimento di Studi Umanistici - Università di Foggia
Intellettuali e Fascismo in Capitanata: alcune importanti testimonianze
Vito Cristino - Biblioteca “La Magna Capitana” - Foggia
Da Palazzo Arpi alla Magna Capitana, storia della Biblioteca Provinciale
Gaetano Schiraldi - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
I difficili rapporti tra Azione Cattolica e regime fascista nelle diocesi di Lucera e Troia
IV SESSIONE
L’antifascismo e la provincia in guerra
Michele Galante - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Lucera
La “lunga resistenza” della Capitanata
Vito Saracino Fondazione Gramsci di Puglia - Bari
Sulle tracce di Gramsci durante la prigionia pugliese
10.40 Discussione
10.55 Vito Antonio Leuzzi - IPSAIC - Bari
La città in guerra. Foggia nella transizione dal fascismo alla liberazione
Raffaele Letterio - Società Storia Patria per la Puglia - Sezione di Foggia
Il problema dei profughi e il Centro Raccolta di Foggia
Maurizio De Tullio - Biblioteca “La Magna Capitana” - Foggia
I bombardamenti del 1943 su Foggia, un censimento della Biblioteca “La Magna Capitana” per ricordare le vittime e un contributo per ridiscuterne il numero
Luigi Masella - Fondazione Gramsci di Puglia - Bari
Conclusioni
12.15 Discussione e conclusione dei lavori
Tra la fine del ‘900 e i primi anni duemila il panorama culturale e storiografico italiano sono stati animati dall’opera di Luigi “Gigi” Falossi (1937-2012), modello di figura umana scaturita dal 1969 capace di coniugare la dimensione operaia del lavoro con l’elevazione politica e intellettuale data dall’impegno e dallo studio autodidattico fino a fondare una tradizione di metodo e di approccio ancora attiva e riconoscibile in Toscana nella sedimentazione sul territorio di un sapere e di una consuetudine di frequentazione interdisciplinare tra studiosi e ricercatori e tra loro e i soggetti sociali e istituzionali, in particolare sindacali.
Nato nel 1937 a Barberino Val d’Elsa in una famiglia contadina, Falossi è stato un operaio metalmeccanico della Stice Zanussi di Firenze e delegato sindacale fra gli anni ‘60 e ‘70 per poi diventare sindacalista FLM e FIOM. Raggiunta la pensione Falossi mutò il suo impegno in quello per l’approfondimento e il rinnovamento della storia del lavoro e del movimento operaio, fondando e animando l’Associazione Biondi Bartolini (ABB), in onore di due grandi sindacalisti toscani, attiva dal 2000 al 2010 e con sede nella Camera del lavoro di Firenze, dove ne è custodito l’archivio.
L’opera di Falossi ha promosso una storia del lavoro non solo accademica, che proprio nel dialogo fra studiosi universitari, ricercatori in formazione e mondo del lavoro trovava la sua originalità sottolineando l’autonomia culturale della memoria operaia, innescando dibattito e analisi scientifica, cercando di coinvolgere i più giovani e di mobilitare, con la necessaria tensione culturale e morale, gli sforzi degli studiosi e la memoria dei protagonisti e tessendo rapporti stretti con importanti enti culturali ed esponenti della ricerca storica.
Al momento della sua scomparsa la Società Italiana di Storia del Lavoro lo ha ricordato come «un pezzo di storia vivente che se ne va, una straordinaria generazione di operai autodidatti, pieni di curiosità intellettuali e di speranza, senza perdere il senso della realtà e della misura, aperti sempre alla discussione e al nuovo, mai rivolti con la testa indietro, eppure non dimentichi della centralità delle radici storiche del lavoro».
La FVL opera nel solco e a partire dall’eredità di Falossi, e per questo intende promuovere un convegno che ne ricordi la figura e l’opera e ne rilanci il lavoro, sotto la supervisione del suo Comitato scientifico (Claudio Rosati, Eloisa Betti, Giovanni Contini, Pietro Causarano, Ilaria Romeo, Antonio Fanelli, Stefano Gallo)