IL MONDO CHE VERRA’
Incontro con l'AMBASCIATORE GIAMPIERO MASSOLO
Presidente ISPI
già DIRETTORE del DIS Dipartimento informazioni per la Sicurezza
Presidente FINCANTIERI
già Segretario Generale del Ministero Affari Esteri
Incontro con l'AMBASCIATORE GIAMPIERO MASSOLO
Presidente ISPI
già DIRETTORE del DIS Dipartimento informazioni per la Sicurezza
Presidente FINCANTIERI
già Segretario Generale del Ministero Affari Esteri
Manfredi Alberti (Università di Roma Tre)
terrà un seminario su
La disoccupazione in Italia fra le due guerre mondiali
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L'evento si svolgerà nell'ambito del ciclo di incontri su "La cultura politica, giuridica ed economica fra le due guerre", organizzato dalla Biblioteca di Scienze Sociali.
Il convegno è promosso dall'Associazione Italia-Israele di Firenze e dall'Ambasciata d'Israele, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città metropolitana di Firenze, del Consiglio Regionale della Toscana, dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, della Comunità ebraica di Firenze, dell'Università di Firenze, della Fondazione Spadolini Nuova Antologia. e intende proporre una riflessione su 70 anni di storia dello Stato ebraico.
Interventi iniziali di Dario Nardella (Sindaco di Firenze), Eugenio Giani (Regione Toscana), Ofer Sachs (Ambasciatore d'Israele), Noemi Di Segni (UCEI), Ida Zatelli (Università di Firenze), Valentino Baldacci (Associazione Italia-Israele di Firenze).
Relazioni di Claudio Vercelli ("Settanta anni di storia dello Stato d'Israele"), Carlo Batori ("Le relazioni tra Italia e Stato d'Israele").
Tavola rotonda ("Una riflessione su 70 anni di storia dello Stato d'Israele") con Luciano Bozzo, Luigi Compagna, Sergio Della Pergola, Stefano Folli, Fiamma Nirenstein.
Dibattito sulla crisi della rappresentanza nell'UE con M. Baumeister, Istituto storico tedesco, L. Paggi, Univ. Modena, M. Prospero, Univ. La Sapienza,
a partire dal libro di C. Spagnolo "Il voto apolitico. Il sogno tedesco della rappresentanza moderna (1815-1918)", Il Mulino, Bologna, 2017
presso la Fondazione Basso, 8 maggio, h. 16.30
In occasione della Giornata delle vittime del terrorismo e delle stragi, 2018. Presentazione del volume di Gabriele Donato La violenza, la rivolta. Cronologia della lotta armata in Italia, 1966-1988 . Interventi di Andrea Biondi, Monica Galfré, Simone Neri Serneri, Anna Maria Vinci. Promosso da Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea e dal Centro di Documentazione "Cultura della legalità democratica" (Regione Toscana).
Martedì 8 maggio 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volume Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni di Guido Crainz, Donzelli, 2018. Ne discutono: Annalisa
Cosentino, Guido Crainz, Francesco Guida, Pavel Kolář. Coordina: Angelo Bolaffi. Sarà presente l’editore Carmine Donzelli.
A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata» dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti appresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo
apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale
offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarność in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano», non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolář, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiří Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.
Parleranno del libro:
Camilla Poesio
Luciano Casali
Marco Minardi
Quest'anno si terrà la canonizzazione del beato Paolo VI, un'occasione per tornare a riflettere sulla sua figura e sul suo pontificato, in particolare attraverso il tema dell'evangelizzazione, una chiave per comprendere meglio il contributo di Giovanni Battista Montini e il profilo assunto dalla Chiesa cattolica nella seconda metà del Novecento.
All'interno del ciclo di incontri "Identità itineranti-dialoghi e narrazioni su migrazioni e protezione internazionale", organizzato nell'ambito del progetto SIR Mediasylum, il seminario mira a ripercorrere la storia della figura del rifugiato dalla nascita fino alla sua positivizzazione in ambito internazionale
Terzo e ultimo incontro del seminario di
ricerca Sissco “I ceti medi nell’Italia del Novecento. Politica,
rappresentanza, impresa e welfare in una prospettiva internazionale”.
L'incontro è dedicato a "Mobilità sociale, impresa, consumi e stili di vita".
Partecipano: Vittorio Vidotto (chair), Edoardo Bressan, Daria De Donno, Ivan Paris, Elisa Tizzoni.