ROMANITÀ E FASCISMO
UN DIALOGO TRA ANTICHISTI E CONTEMPORANEISTI
UN DIALOGO TRA ANTICHISTI E CONTEMPORANEISTI
Seminario nazionale di ricerca Sissco 2017
Università degli Studi di Salerno
Public historians: gli storici tra accademia e mercato
Dipartimento di Studi Umanistici
Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione
Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea - SISSCO
Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici,
Centro di Ricerca Interdipartimentale sul Conflitto in Età Contemporanea - CIRCEC
Seminario permanente di Storia e Storiografia
Cattedra di Public and Digital History
24 marzo 2017
Dipartimento di Studi Umanistici
Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano
Aula “G. Imbucci”
Programma
ore 10,00 saluti
Rosa Maria Grillo, direttrice DIPSUM
Annibale Elia, direttore DSPSC
Pietro Cavallo, coordinatore sezione storica
Carmine Pinto, direttore CIRCEC
ore 10,30 introduzione
Marcello Ravveduto, Università di Salerno
ore 10,45 interventi
Aldo Di Russo, regista e ideatore museale - Unicity
Serge Noiret, Federazione Internazionale di Public History
Michela Ponzani, conduttrice de “Il Tempo e la Storia” – Rai Storia
Maurizio Ridolfi, Università di Viterbo - Sissco
Ore 12,00 dibattito conclusivo
The Science of Piracy A crucial aspect of the book trade in eighteenth-century France Seminario di Robert Darnton (Emeritus - Harvard University), nell'ambito dei seminari del Centro Interuniversitario di Storia […]
L'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia organizza a Varallo, sabato 25 marzo 2017, nella sede di via D'Adda, 6, alle ore 17, la presentazione del volume di Bruno Ziglioli Sembrava nevicasse. La Eternit di Casale Monferrato e la Fibronit di Broni: due comunità di fronte all'amianto.
Intervengono Bruno Ziglioli ed Enrico Pagano, direttore dell'Istituto.
Seminario nazionale SISSCO
Si svolge a Lecce il primo incontro del ciclo di seminari sui ceti medi nell'Italia del Novecento.
L'incontro è dedicato a Rappresentanzioni, ideologie, metodi e forme di tutela.
La relazione di apertura è tenuta dal prof. Heinz Gerhard Haupt
Partecipano ai lavori: Elisabetta Caroppo, Anna Pina Paladini , Anna Lucia Denitto, Francesco Bartolini, Mario Coglitore, Jacopo Lorenzini, Davide Baviello, Saverio Luigi Battente e Luigi Vergallo.
Terzo incontro del ciclo di seminari Sissco sugli Anni Settanta e il dibattito storiografico italiano
Mercoledì 29 marzo, ore 14:30
Elisabetta Bini (Università di Napoli Federico II)
Costruire un impero petrolifero. Rapporti di lavoro e relazioni di genere nei campi petroliferi americani in Libia (1955-1981)
Elisabetta Bini è ricercatrice in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II. Ha un dottorato di ricerca alla New York University e ha insegnato e ricevuto fellowship a Napoli-L'Orientale, all'Università di Trieste, all'Istituto Universitario Europeo, a Roma (Tor Vergata e Roma Tre). Ha pubblicato La potente benzina italiana. Guerra fredda e consumi di massa tra Italia, Stati Uniti e Terzo mondo, 1945-1973 (Carocci, 2013) e insieme a Bianca Gaudenzi e Ferdinando Fasce Comprare per credere. La pubblicità in Italia dalla belle époque a oggi (Carocci 2016), nonché numerosi contributi e articoli in riviste italiane e internazionali.
Mercoledì 29 marzo 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Gli editori del papa. Da Porta Pia ai Patti Lateranensi di Maria Iolanda Palazzolo, Viella, 2016. Intervengono: Don Giuseppe Costa, Francesco Margiotta Broglio, Giovanni Vian. Coordina: Mario Infelise. Sarà presente l’autrice.
Cosa succede alla Santa Sede quando, con la fine del potere temporale, perde le proprie case editrici più prestigiose, attraverso le quali diffondeva i contenuti del suo magistero? Quali le strategie comunicative e i nuovi strumenti editoriali che le consentono di riprendere l’iniziativa e di parlare di nuovo al mondo, sotto i difficili pontificati di Leone XIII e di Pio X?
Questo volume, attraverso l’analisi di una ricca documentazione archivistica, dà una risposta a questi interrogativi ricostruendo la storia, finora sconosciuta, di alcune case editrici straniere già largamente affermate nei territori di origine – la belga Desclée, la tedesca Pustet – ed in contatto con potenti esponenti della curia, che divengono le vere protagoniste della revanche cattolica, spesso in aspro conflitto tra loro per la conquista del vasto mercato dei libri liturgici e di pietà.
Dopo aver analizzato i rapporti con gli autori accusati di modernismo, da Buonaiuti a Duchesne, prima accolti nei cataloghi poi rifiutati per non offuscare la propria immagine di fedeli esecutori della politica papale, il libro ripercorre le tappe che porteranno alla nascita nel 1926 della Libreria Editrice Vaticana.
Giovedì 30 marzo 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Percorsi e luoghi della conoscenza. Dialogando con Giovanni Solimine su biblioteche, lettura e società, a cura di Giovanni Di Domenico, Giovanni Paoloni, Alberto Petrucciani, Editrice Bibliografica, 2016. Intervengono:
Simonetta Buttò, Rosa Maiello, Giorgio Zanchini. Coordina: Vittorio Ponzani. Saranno presenti Giovanni Solimine e i curatori del volume.
Il volume è una testimonianza di stima e di ringraziamento che alcuni colleghi, collaboratori ed amici di Giovanni Solimine desiderano offrirgli per la sua attività di studioso e di docente universitario, e si presenta come una sorta di “seminario virtuale” organizzato in tre “sessioni” o “tavole rotonde”, dedicate rispettivamente alle Biblioteche pubbliche (gestione consapevole, funzioni, futuro), alla Lettura (dal quadro storico all’ambiente digitale) e al contesto più ampio in cui biblioteche e lettura sono stati inquadrati appunto da Giovanni Solimine nel suo recente volume Senza sapere. Ciascuna “sessione” contiene quattro o cinque “interventi di discussione”, uno dei quali con funzione introduttiva e di raccordo. Gli interventi fanno il punto, spesso a partire da sollecitazioni degli scritti di Giovanni Solimine, sui temi più attuali che riguardano le trasformazioni delle biblioteche e della lettura nell’epoca della rete e il loro ruolo per la crescita culturale e sociale del paese, in un momento in cui si avverte con particolare urgenza la necessità di rilanciare le politiche culturali, dell’istruzione e della ricerca. Oltre ai curatori (Giovanni Di Domenico, Giovanni Paoloni, Alberto Petrucciani) intervengono Massimo Belotti, Massimo Bray, Paola Castellucci, Gianfranco Crupi, Tullio De Mauro, Paolo Di Giovine, Chiara Faggiolani, Anna Galluzzi, Mauro Guerrini, Giuseppe Laterza, Guido Melis, Gino Roncaglia, Paolo Traniello, Maurizio Vivarelli, Paul Gabriele Weston.