Cultura ed emancipazione femminile
Il Circolo delle Signorine di Torre de' Passeri e le riflessioni dell'onorevole Domenico Tinozzi di Sara Follacchio
Il Circolo delle Signorine di Torre de' Passeri e le riflessioni dell'onorevole Domenico Tinozzi di Sara Follacchio
Mercoledì 18 aprile dalle 8.45 alle 11.00 si terrà nella sede di Palermo della Lumsa (via Filippo Parlatore, 65) un seminario a partire dal libro di Vanessa Roghi La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole (Laterza 2017).
L’autrice dialogherà con gli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e Scienze della formazione primaria e con una platea rappresentativa di esperienze significative del territorio in ambito educativo e sociale. È prevista la partecipazione, fra gli altri, di Loriana Cavaleri, Valentina Chinnici, Francesca Cosentino, Antonio Di Lisi, Amico Dolci, Antonietta Fazio, Gabriella Ferrara, Giovanna Genco, Cristina Lanzarone, Nicola Macaione, Giovanna Marano, Elena Mignosi, Livia Romano, Lara Salomone, Vincenzo Schirripa, Lidia Scifo.
Quello degli alunni di Barbiana è un testo citato spesso e forse non letto a sufficienza. Lo studio di Vanessa Roghi lo restituisce alla storia del rapporto fra scuola e democrazia, sottraendolo a letture riduttive e luoghi comuni, e in questo quadro storico e culturale ne racconta la ricezione.
FRAMING MORO
I media e la storia: prospettive e ri-costruzioni nei 40 anni del caso Moro
in collaborazione con Officina della storia – rivista di storia online
Mercoledì, 18 aprile 2018
ore 10:00
Roma - Archivio Centrale dello Stato
Giovedì 19 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volume Prove tecniche d’integrazione. L\'Italia, l\'Oece e la ricostruzione economica internazionale (1947-1953) di Roberto Ventresca,
FrancoAngeli, 2017.
Intervengono: Mauro Campus, Mariuccia Salvati. Coordina:
Giovanni Pietrangeli. Sarà presente l’autore.
Dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, i governi centristi della neonata Repubblica promossero il reinserimento dell\'Italia all\'interno dell\'orizzonte capitalistico occidentale e favorirono la sua partecipazione al nascente processo d\'integrazione europea. La collocazione internazionale del Paese venne suggellata dall\'adesione al Piano Marshall e al suo organo di coordinamento continentale: l\'Organizzazione europea per la cooperazione economica (Oece).
Attraverso un\'indagine basata su fonti italiane, francesi e britanniche, il volume intende ricostruire il ruolo giocato dall\'Italia nell\'Oece durante gli anni della prima legislatura repubblicana. Quali furono le principali strategie che accompagnarono l\'adesione italiana all\'Oece? In che termini si articolò il
rapporto tra la rappresentanza dell\'Italia e quella dei suoi maggiori partner europei, vale a dire Francia e Gran Bretagna? Quale tipo di ricostruzione economica venne favorita dalle classi dirigenti dello Stato nel più ampio contesto della guerra fredda e dell\'avvio della cooperazione europea? In che modo i membri della delegazione italiana all\'Oece si relazionarono con il governo centrale di Roma? Tornando a riflettere sulle radici della proiezione internazionale dell\'Italia postbellica, questo libro si propone dunque di gettare nuova luce sul coinvolgimento del Paese nelle vicende che caratterizzarono la \"stabilizzazione\" capitalistica dell\'Europa occidentale all\'indomani del 1945.
Roberto Ventresca è dottore di ricerca in storia contemporanea presso la Scuola superiore di studi
storici, geografici e antropologici dell\'Università di Padova, Verona e Venezia Ca\' Foscari. I suoi
interessi di ricerca si concentrano sulla storia del processo d\'integrazione europea e sulle radici
intellettuali del neoliberalismo. Attualmente è borsista presso la Fondazione Luigi Einaudi Onlus e
membro della redazione di «Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale».
Presentazione del volume del Prof. Pier Luigi Ballini : Debito pubblico e politica estera agli inizi del '900, prefazione di Antonio Patuelli, Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, Venezia 2017.
Moderatore Prof. Sandro Rogari dell'Università di Firenze
Interverranno: il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, il Presidente di Banca CR Firenze Spa Prof. Giuseppe Morbidelli, il Prof. Luca Riccardi dell'Università di Cassino, il Prof. Pier Francesco Asso dell'Università di Palermo. Sarà presente anche l'autore del libro.Per partecipare al convegno scrivere a: segreteria@bibliocrf.it
Giovedì 19 aprile, alle ore 17, presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Bologna sarà presentato il volume di Andrea Guiso, La guerra di Atena. Il luogo della Grande guerra nell'evoluzione delle forme liberali di governo: Regno Unito, Francia e Italia, Le Monnier, 2017. Interviene: Elena Musiani. Coordina: Achille Conti. Sarà presente l'autore.
Presentazione del volume: Emanuele Ertola, In Terra d'Africa. Gli italiani che colonizzarono l'impero, Laterza, Roma-Bari 2017.
Intervengono:
Patrizia Audenino (Università degli Studi di Milano)
Simona Berhe (Università degli Studi di Milano)
Valeria Galimi (Università degli Studi di Milano)
Antonio M. Morone (Università degli Studi di Pavia)
Relatore: Giuseppe Vacca
Aula 3 b3 sr01
Presentazione del libro di Carmelo Albanese, "Leto Fratini, scultore. Percorsi esistenziali e traiettorie dell'antifascismo tra Firenze e Milano" (Pacini Editore, 2017).
Interventi di:
Simone Neri Serneri (Presidente Isrt),
Carmelo Albanese (autore);
Letture di:
Antonio Petrocelli (attore).
Giovedì 26 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volume Europa e Medio Oriente (1973-1993) a cura di Gianvito Galasso, Federico Imperato, Rosario Milano, Luciano Monzali, Cacucci, 2017.
Introduce e coordina: Luigi Vittorio Ferraris. Intervengono: Alberto Basciani, Fabio Bettanin, Giuliano Garavini, Mario Prayer.
Il volume raccoglie le relazioni presentate e discusse nel corso del convegno internazionale di studi
tenutosi il 4 maggio 2015 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di
Bari “Aldo Moro”. Uno degli aspetti di maggior interesse e preoccupazione che ha caratterizzato il lavoro dei curatori riguarda la difficoltà, dal punto di vista analitico, di identificare le due entità geopolitiche al centro dell’iniziativa, l’Europa e il Medio Oriente, quali espressioni di una unità di interessi e di intenti riscontrabili sul piano delle relazioni internazionali. Si tratta di un elemento che non sussiste in entrambi i casi. Non per il Medio Oriente, poiché, al di là del richiamo alla comune identità arabo-islamica o alla causa del popolo palestinese, permanevano insanabili fratture religiose, etniche, nazionali e tra clan, che rendevano sostanzialmente inimmaginabile una sintesi politica tra i rispettivi popoli, e difficoltosa una loro identificazione geografica. E nemmeno per il Vecchio Continente, segnato prima dalla frattura politico-ideologica del bipolarismo e successivamente indebolito dalla crisi economica della seconda metà degli anni Settanta. Tuttavia, se l’Europa e il Medio Oriente non potevano costituire due soggetti definiti all’interno della comunità internazionale, il percorso intrapreso dall’Europa occidentale a partire dalla fine del
secondo conflitto mondiale ha reso questa parte del continente un attore centrale, nei confronti del
quale erano state riposte forti aspettative sia dall’interno sia dall’esterno, come dal Medio Oriente
Gianvito Galasso Federico Imperato e Rosario Milano collaborano all’attività didattica e di ricerca della cattedra di Storia delle relazioni internazionali del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.