Il ruolo di Internet nella storia della globalizzazione
Seminario di Tommaso Detti in collaborazione con il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità
Seminario di Tommaso Detti in collaborazione con il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità
Giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 16.30, in occasione della chiusura dell’EXPO 2015. Nutrire il Pianeta, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), organizza la presentazione del volume Il mais “miracoloso”. Storia di un’innovazione tra politica, economia e religione, di Emanuele Bernardi, Carocci, 2015. Intervengono: Lucia Ceci, Guido Fabiani, Mario Vigo. Coordina: Piero Bevilacqua.
Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l’uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione – il mais ibrido –, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambiò i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono così i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell’Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.
Emanuele Bernardi svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Culture, Religioni della Sapienza Università di Roma e collabora con vari istituti di ricerca. Tra le sue pubblicazioni: La riforma agraria in Italia e gli Stati Uniti (il Mulino 2006); Riforme e democrazia. Manlio Rossi-Doria dal fascismo al centrosinistra (Rubbettino 2010); (a cura di) Emilio Sereni, Lettere (1945-1956) (Rubbettino, 2011).
MICHELE PELLEGRINO
E IL CONCILIO VATICANO II
Pubblicati alcuni scritti inediti del vescovo di Torino
Una raccolta di scritti inediti sul Concilio del cardinal Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino dal 1965 al 1977, sarà presentata giovedì 29 ottobre 2015, alle 17.30, nella sala torinese della Facoltà teologica, in Via XX Settembre 83. Alla presentazione del volume, intitolato Dire il Concilio. Testi inediti (Edizioni Effatà), parteciperanno i curatori del volume Bartolo Gariglio e Francesco Traniello, della Fondazione Michele Pellegrino, e Roberto Repole ed Ermis Segatti, della Facoltà teologica.
Gli scritti ora pubblicati erano stati preparati da Pellegrino tra il 1966 e il 1972, in un periodo estremamente teso delle vicende della Chiesa cattolica, in particolare a Torino. La volontà del vescovo di diffondere nella sua diocesi le novità del Concilio (che si era concluso nel 1965) si scontrò con numerosi episodi di contestazione che provenivano sia dai “cattolici del dissenso”, sia dagli ambienti tradizionalisti. Le pagine di Pellegrino restituiscono con immediatezza le riflessioni del vescovo sull’evento del Concilio, ma anche le sue considerazioni sull’urgenza dell’aggiornamento nella Chiesa e sulle difficoltà che quell’esperienza di cambiamento portava con sé.
Per informazioni: fondazione.pellegrino@unito.it
http://www.fondazionemichelepellegrino.it/news/46-auguri-4.html?jjj=1445530938968
Seminario - 30 ottobre 2015 ore 15
“Fare riviste di storia” oggi. In occasione della pubblicazione del terzo numero della rivista "Contesti. Rivista di microstoria"
Presso il Dipartimento di scienza Politiche e Sociali si terrà il convegno annuale della Società per la Storia contemporanea dell'area di lingua tedesca (SISCALT) dedicato alla comunicazione politica in prospettiva storica in Italia e Germania.
Nell'ambito del ciclo di incontri dedicato a "La crisi dell'Italia repubblicana in prospettiva storica", Massimo D’Angelillo (economista, Genesis, Ravenna), Luciano Segreto (Università di Firenze) discutono di "Dal miracolo economico alla globalizzazione: sopravviverà la vocazione manifatturiera?"
Seminario di Tom Buchanan (University of Oxford) In collaborazione con il Centro d'Ateneo dell'Università di Padova per i Diritti Umani.
Venezia, Università Ca’ Foscari, Sala Berengo
5-7/11/2015
This conference is organized in the framework of the FIRB Project 2010 The Engines of Growth. Ideally it is the follow-up to our 2013 conference “Pivotal Year: the 1973 Oil Shock and its Global Significance”, which highlighted the wide systemic significance of the rise in oil prices, forty years after 1973. The “countershock” of 1985-86 has not received the same degree of attention on the part of historians. Both the fall of oil prices and its consequences in terms of winners and losers have traditionally been seen as the result of the work of the “magic of the marketplace”: in terms of the energy paradigm, the non-fossil alternatives simply proved non-competitive; in terms of international relations, the previous attempt on the part of oil producing countries to exploit their oligopoly proved self-defeating because high prices had only allowed more countries to drill and produce. Three decades later, however, such an explanation can be tested against a set of questions: Was the confirmation of the centrality of oil in the world energy panorama the consequence of the downfall of prices or could the reverse be (also) true? Did perceptions of “geopolitical stakes” being involved in the changes in oil prices play any role in the behavior of any of the actors involved (producing countries, consuming countries, international organizations)? What was the role, if any, of private businesses and collective movements in re-establishing the centrality of oil and its low price? What was, finally, the relationship between the oil countershock and the triumph of the Reagan-Thatcher “neoliberal” counterrevolution? The conference aims at answering such questions by taking a fresh and multidisciplinary look at the events. During three days of open debate we hope to be able to produce a more nuanced picture of both the origins and the consequences of the oil countershock.
Available (small) scholarships to contribute to the travel expenses of young researchers: http://virgo.unive.it/eog/?p=2437.
Seminario di Giulio Peruzzi
Il convegno, promosso dall'Università di Catania, si articola in due giornate. La prima giornata inizia giovedì 5 novembre alle 16,30 nella Sala del Refettorio del Palazzo Platamone. La seconda inizia venerdì 6 novembre alle 9,30, sempre nella Sala del Refettorio di Palazzo Platamone. Nel pomeriggio, alle 16, 30, nel Coro di Notte del Monastero dei Benedettini, verrà presentato il volume: Palmiro Togliatti, "La politica nel pensiero e nell'azione", a cura di M. Ciliberto e G. Vacca (Bompiani 2014).
Qui di seguito il programma del convegno:
Giovedì 5 novembre, ore 16.30
Presiede: Salvatore Tinè (Università di Catania)
Saluti del prof. Orazio Licandro (assessore alla Cultura del Comune di Catania) e del prof. Giancarlo magnano di San Lio (direttore del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania)
Relazioni:
Aldo Agosti (Università di Torino)
Togliatti e il movimento comunista internazionale
Salvatore Tinè (Università di Catania)
Stato e rivoluzione in Palmiro Togliatti (1919-1935)
Ruggero Giacomini (Centro culturale “La Città futura”)
Togliatti, Gramsci e il partito bolscevico
Venerdì 6 novembre, ore 9.30
Presiede: Salvatore Adorno (Università di Catania)
Proiezione del filmato Palmiro Togliatti al VII Congresso dell’Internazionale (per gentile concessione dell’AAMOD)
Relazioni:
Alexander Höbel (Università di Napoli “Federico II”)
Togliatti e il movimento operaio internazionale nel mondo bipolare
Giuseppe Vacca (Fondazione Istituto Gramsci)
Il contributo di Togliatti al pensiero socialista del XX secolo
Discussione