Lavoro e guerra nelle campagne
Corso di formazione rivolto a insegnanti e studiosi, organizzato dal gruppo «Lavoro e lavoratori rurali» della SISLav insieme all’Istituto di storia contemporanea di Ferrara
Corso di formazione rivolto a insegnanti e studiosi, organizzato dal gruppo «Lavoro e lavoratori rurali» della SISLav insieme all’Istituto di storia contemporanea di Ferrara
In occasione del 70°anniversario del voto alle donne
Venerdì 28 ottobre 2016, alle ore 10.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma), si inaugura la mostra didattica storico-documentaria 1946: La nascita della Repubblica. Italiane e italiani al voto
ore 10.00
Saluti
Patrizia Rusciani, Direttore della Biblioteca di storia moderna e contemporanea; Paola Basilone, Prefetto di Roma
Nicola Macrì, Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali;
Gildo De Angelis, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale del Lazio
ore 10.30
Presentazione della mostra
Marcello Verga, Commissario straordinario dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea
ore 11.00
Visita della mostra
Rosanna De Longis, Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Iniziativa destinata alle scuole su invito.
La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio su prenotazione all’indirizzo b-stmo.didattica@beniculturali.it
Informazioni: b-stmo.info@beniculturali.it; www.bsmc.it
Venerdì 28 ottobre 2016, alle ore 17.00, in collaborazione con l’École française de Rome, l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea e La
Venaria Reale, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Casa
Savoia e Curia romana dal Cinquecento al Risorgimento a cura di Jean-François Chauvard, Andrea Merlotti, Maria Antonietta Visceglia, École française de Rome, 2015. Intervengono: Catherine Brice, Pier Paolo Piergentili, Stefano Tabacchi. Coordina: Marcello Verga.
A differenza di dinastie italiane più recenti – come Medici e Farnese – i Savoia non cercarono mai, o forse non riuscirono, a esser protagonisti nelle complesse dinamiche della politica della curia romana: non a caso, con un’unica importante eccezione, dalle loro fila non uscirono cardinali. Furono, invece, attentissimi a non rinunciare mai al diritto, ottenuto nel Medioevo, di nominare i vescovi e gli abati residenti nei propri Stati, non esitando a sostenere lunghi ed aspri scontri con i pontefici che lo misero in discussione. Anche la Regia Cappella di corte fu un importante terreno di
definizione delle prerogative della corte – e dello Stato – rispetto a quelle del clero. La politica giurisdizionalista posta in esser dei Savoia fra Cinque e Settecento non mise mai in discussione l’adesione dei Savoia alle pratiche del cattolicesimo tridentino, così come non impedì alla dinastia di costruire intorno al sacro alcuni dei più importanti elementi della propria immagine: si pensi al culto della Sindone, del beato Amedeo e di San Maurizio con i martiri della legione tebea. Il volume ripercorre queste e altre tematiche dal Cinquecento all’età contemporanea, cogliendone i forti
elementi di continuità e ponendole sullo scenario italiano ed europeo che fu loro proprio.
Formation professionnelle continue ouverte aux professionnels de l’environnement, aux étudiants en métiers de l’environnement et du tourisme rural, et à tout public intéressé à la relation homme/animal, en particulier dans les milieux de moyenne montagne. Cette première formation de l’Ecole Nature Recherche s’inscrit dans le parcours : « gestion et protection de la faune domestique et sauvage et gestion des territoires »
L\\\\\\\'Esercito Italiano e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio, in collaborazione con l\\\\\\\'Università degli Studi di Trieste, con l\\\\\\\'Istituto di Studi Politici \\\\\\\"S. Pio V\\\\\\\" di Roma e con l\\\\\\\'Istituto per il Pensiero Liberale Internazionale sono i promotori della conferenza internazionale \\\\\\\"La Guerra di Cadorna 1915-1917\\\\\\\" che si svolgerà presso l\\\\\\\'Università di Trieste dal 2 al 4 novembre 2016. L\\\\\\\'obiettivo della conferenza è quello di analizzare le vicende politiche, militari e diplomatiche che hanno coinvolto l\\\\\\\'Italia nella Prima guerra mondiale, quando l\\\\\\\'Esercito italiano era guidato dal Capo di Stato Maggiore generale Luigi Cadorna.
3 novembre - Montebelluna, Auditorium, Biblioteca Comunale, Largo Dieci Martiri 1, h 10.00 Saluti del Sindaco Marzio Favero Giovanni Luigi Fontana, Introduzione ai lavori Lucio De Bortoli, Montebelluna tra guerra e retrovia Paolo Pozzato, Il nemico alle porte: l'offensiva di primavera del 1916 Albarosa Bassani, Donne in fuga dalla linea del fronte (1917-18) Fernanda De […]
Nella ricorrenza dei settant'anni del voto alle donne in Italia, la SIS propone una rivisitazione in prospettiva storica comparata delle forme di partecipazione delle donne alla sfera pubblica sottolineando l'intreccio tra politica, religioni e autoritarismi. La riflessione intende ampliare il quadro di analisi superando i confini europei e mettendo in rapporto i differenti contesti geografici e politici dell'area mediterranea: una scelta dettata dalle attuali vicende, dalla crescente importanza assunta dalla religione anche in ambiti storicamente
secolari e dall'intensità degli scambi politico-culturali che da sempre caratterizzano i rapporti tra i paesi delle rive sud e nord del Mediterraneo.
Il convegno Donne, cittadinanza, religioni nella storia del Mediterraneo, si terrà a Roma, il 4 e 5 novembre 2016.
Programma
4 novembre: Casa internazionale delle donne - Via della Lungara 19 - ore 14.30- 19.00
Saluti
Francesca R. Koch, Presidente della casa internazionale delle donne
Patrizia Rusciani, Direttrice della Biblioteca Storia Moderna e Contemporanea
Simona Feci, Presidente della Società italiana delle Storiche, Università di Palermo
Lea Nocera, Università degli studi di Napoli L'Orientale
Relazione introduttiva:
Ayse Saraçgil, Università di Firenze
Presiede Renata Pepicelli, LUISS-Guido Carli
Ersilia Francesca, Università degli studi Napoli L’Orientale, Tradizione giuridica islamica classica e riforme del diritto di famiglia
Sara Borrillo, Università degli studi Napoli L’Orientale
Il gender jihād di Asma Lamrabet in Marocco tra femminismo islamico e re-invenzione della tradizione
Margherita Picchi, Università degli studi Napoli L’Orientale, La giurisprudenza islamica incontra la CEDAW: strategie femministe per una riforma del diritto di famiglia in Egitto
Marisa Fois, Université de Genève, Dalla rivoluzione al silenzio imposto? Le donne algerine contro il Codice della famiglia
Pausa caffé
Yasmine Di Pucchio, Università degli studi Napoli L’Orientale, Gender e microfinanza: l’accesso al credito come strumento per l’emancipazione femminile in contesto islamico
Razane Chroqui, LAMSAD, Ecole Supérieure de Technologie de Berrechid Université Hassan 1er - Settat, Maroc
Entrepreneuriat féminin Au Maroc : Enjeux, Performance & Perspectives
Anna Maria Di Tolla e Rosa Ferraro, Università degli studi Napoli L’Orientale, Le donne amazigh (berbere) come agenti di cambiamento in Nord Africa: tra emancipazione e identità
Valentina Schiattarella e Valentina Serreli, Università degli studi Napoli L’Orientale, Il ruolo della donna nell’oasi di Siwa tra tradizione e cambiamento
Sabato 5 novembre, ore 9.00-12.30
Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
(Via Michelangelo Caetani, 32 – 00186 Roma)
Presiede: Marina d'Amelia, Sapienza Università di Roma,
Patrizia Sardina, Università degli studi di Palermo,
Le badesse in Sicilia tra dinamiche familiari e poteri pubblici (secoli XIV e XV)
Francesco Renzetti, School of History, Queen Mary University of London, Religion as Liberty: Cristina di Belgiojoso's Essai sur la Formation du Dogme Catholique
as a criticism of XIX century Church's illiberal thought.
Anna Di Giusto, CRIF - Centro di Ricerca sulla Pratica Filosofica, Women in black. La giustizia secondo le donne
Deborah Sorrenti, Università degli studi Roma Tre
Le donne contro la guerra fredda nel Mediterraneo: i missili nucleari a Comiso
Marsela Topuzi, Università degli studi di Genova
Partecipazione politica ed emancipazione femminile in Albania, un lungo viaggio ancora da percorrere
Raya Cohen, Archivio delle Memorie Migranti,
Le soldatesse israeliane e il genere dell'autodenuncia
In occasione della terza edizione di Milanosifastoria, Fondazione ISEC, Archivio del Lavoro e Associazione Museimpresa vi invitano alla proiezione del docufilm
Il polline e la ruggine. Memoria, lavoro, deindustrializzazione a Sesto San Giovanni (1985-2015) di Riccardo Apuzzo, Roberta Garruccio, Sara Roncaglia e Sara Zanisi.
Come può il cinema documentario offrire uno strumento di indagine storica ed etnografica sulla società contemporanea? Come si ripensano i luoghi che sono stati industriali e sono oggi in mezzo a una trasformazione incerta? Come si ripensano e li ripensano le persone che li hanno vissuti e che li vivono? Quale relazione esiste tra passato industriale e memoria di chi ne ha fatto e ne fa esperienza oggi? Come coinvolgere la comunità e restituire i risultati di una ricerca su questi temi? “Il polline e la ruggine” cerca di rispondere a queste domande. È un film documentario che nasce da un più ampio progetto di ricerca dal titolo “Laboratorio Industria. Trasmettere e narrare le culture del lavoro e le metamorfosi degli spazi attraverso gli archivi delle fabbriche di Sesto San Giovanni” promosso da Fondazione Isec e Dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell’Università degli studi di Milano e finanziato da Regione Lombardia - Fondo Sociale Europeo.
Saranno presenti gli autori.
Evento gratuito e a partecipazione libera nei limiti della capienza della sede. Per info: comunicazione@fondazioneisec.it
Milano | Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Aula Magna Viale Fulvio Testi 121, 20162 Milano, Ex Manifattura Tabacchi. (MM5 fermata Bicocca)
Lunedì 7 novembre alle 17 presso il Centro Studi Americani di Roma verrà presentato il libro di Aldo Grasso e Cecilia Penati, La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane (Milano, Il Saggiatore, 2016).
Con gli autori ne discuteranno:
Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema
Alessandro Militi, Vice Presidente Marketing & Sales di Fox International;
Isabella Pezzini, Ordinaria di Filosofia e teoria dei linguaggi alla Sapienza Università di Roma
Modera: Paolo Messa, Direttore del Centro Studi Americani
Il Veneto di Silvio Lanaro. Ricordando uno studioso e un’opera in occasione dei 150 anni del Veneto italiano (1866-2016).
Intervengono: Giulia Albanese, Renato Camurri, Cesare De Michelis, Ilvo Diamanti, Carmine Donzelli, Emilio Franzina, Mario Isnenghi
Coordina: Carlotta Sorba