Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Libreria Laterza Via Dante 49/53, Bari
The delinquent, the prostitute, the normal woman
The Department of Education Science – Roma Tre University, with John Jay College of Criminal Justice, City University of New York, is sponsoring the international conference “The delinquent, the prostitute, the normal woman”. Cesare Lombroso’s international heritage in the debate on prostitution and female degeneration, from positivist criminology to anti-determinist decriminalization.
Theme
The development of neuroscience, in the last fifteen years, has favored a revival of biological determinism, by establishing strict interconnections between human behavior and bio-genetic factors. This approach has strongly fed a rediscovery of Lombroso’s theories.
The Conference aims at examining a specific leit-motiv of Lombrosian theory, namely, the biological predestination of women to prostitution, deviancy and delinquency. One of the scientifically most fragile leit-motivs in Lombroso’s anthropological speculation, even among the most solid in the collective imagination and international public debate, either culturally and politically.
This process would reveal one of the most striking expressions of the social tensions which characterize socio-economic modernization, in Italy and in Europe, from the end of the XIX century to the interwar period, preceding the uneven decriminalization of the postwar period.
The Conference aims at investigating, in relation to this theme and in different national contexts, (pseudo) scientific production, its press dissemination and consequent legislative translation in different States legal systems.Appartenenze e identità tedesche
Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DiSPeS) Ponte Pietro Bucci, Cubo 0/B, sala conferenze “Giovanni Arrighi”, Arcavacata di Rende (Cosenza) , ItaliaSocietà Italiana per la Storia Contemporanea dell’Area di Lingua Tedesca
SISCALTcon il sostegno di
Università della Calabria (UniCAL)
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DiSPeS)
Istituto calabrese per la storia dell’Antifascismo e dell'Italia contemporanea (ICSAIC)Convegno internazionale
SISCALT 2017
Appartenenze e identità tedesche.
Cultura, politica e territorio in ambito germanofono
in età contemporaneaUniversità della Calabria – Arcavacata di Rende (CS)
9-11 novembre 2017Il convegno affronterà in una prospettiva ad ampio raggio la questione delle identità tedesche, dal punto di vista nazionale e regionale, nelle sue implicazioni culturali, politiche, economiche e territoriali nei contesti nazionali germanofoni tra XIX e XXI secolo
Giovedì 9 novembre 2017
ore 16.30
Saluti:
Gino Mirocle Crisci, Magnifico Rettore UniCAL
Francesco Raniolo, Direttore DiSPeS
Andrea D’Onofrio, Presidente SISCALT
Brunello Mantelli, Coordinatore Comitato scientificoI Sezione
Contrappunti: Germanesimi immaginati, isole germanofoneModerazione: Anna Jellamo (DiSPeS – UniCAL)
ore 17.00 – 17.45
Vittorio Beonio Brocchieri (DiSPeS - UniCAL),
La parabola del teutonismo in Gran Bretagna.
Da John Pinkerton a Houston Stewart Chamberlainore 17.45 – 18.30
Rolf Wörsdörfer (Technische Universität Darmstadt),
Identità germaniche al confine orientale: il caso della Gottschee/KocevjeCommento: Marco Rovinello (UniCAL – DiSPeS)
DiscussioneCena
Venerdì 10 novembre 2017
II Sezione
Variazioni: Svizzera, AustriaModerazione: Andrea D’Onofrio (Università di Napoli Federico II)
ore 9.00-9.45
Georg Kreis (Universität Basel)
The Task to be a Model for the World.
The international dimension of Swiss identity as a small stateore 9.45-10.30
Maddalena Guiotto (Museo Storico del Trentino)
“Austria, Austria, il sol mirando, viva il nostro imperator…”.
Declinazioni del Finis Austriae10.30-10.45
Pausa caffèore 10.45-11.30
Giovanni Schininà (Università di Catania),
Costruzioni identitarie nell’Austria repubblicanaore 11.30-12.15
Siegfried Weichlein (Université de Fribourg)
Federalismo e identità territoriale nel Kaiserreich /
Föderalismus und territoriale Identität im KaiserreichCommento: Carlo Spagnolo (Università di Bari Aldo Moro)
DiscussionePranzo
ore 15.00-17.00
Tavola Rotonda
Sinfonie: il costituirsi delle identità collettive nell’Europa contemporanea
Moderazione: Filippo Focardi (Università di Padova)
Discutono:
Antonella Salomoni (DiSPeS – UniCAL)
Vittorio Beonio Brocchieri (DiSPeS – UniCAL)
Stefano Cavazza (Università di Bologna Alma Mater Studiorum)
Antonello Costabile (DiSPeS – UniCAL)
Brunello Mantelli (DiSPeS – UniCAL)
Marzia Ponso (Università di Torino)ore 17.00 – 17.30
Consegna Premio SISCALT Lorenzo Riberi 2017ore 17.30 – 19.00
Assemblea sociale SISCALT 2017ore 20.00
Cena sociale SISCALTSabato 11 novembre 2017
III Sezione
Basso continuo? La GermaniaModerazione: Antonella Salomoni (DiSPeS – UniCAL)
ore 9.00-9.45
Carlo Spagnolo (Università di Bari Aldo Moro)
Milieu e appartenenze. Il caso del Kulturkampf9.45-10.00
Pausa caffè10.00- 10.45
Andrea Di Michele (Libera Università di Bolzano)
Identità contrapposte in una regione di confine: il caso dell’Alto Adige/Südtirol10.45-11.30
Marzia Ponso (Università di Torino)
Appartenere alla parte “sbagliata” della storia: memoria e identità tedesca orientaleCommento: Brunello Mantelli (DiSPeS – UniCAL)
Discussione12.30
Andrea D’Onofrio (presidente SISCALT)
Conclusione dei lavoriComitato Scientifico
Anna Jellamo, Antonella Salomoni, Vittorio Beonio Brocchieri,
Andrea Di Michele, Andrea D’Onofrio, Brunello MantelliAppartenenze e identità tedesche. Cultura, politica e territorio in ambito germanofono in età contemporanea
Università della Calabria - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DìSPeS) - Cubo 0/B - Aula "Giovanni Arrighi" Ponte Pietro Bucci - 87036 Arcavacata di Rende, Rende - Cosenza, ItaliaSeminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
In cattedra con la valigia
Istituto “Vittorio Emanuele” – Bergamo Via Lussana, 2, Bergamo, ItaliaIl 15 novembre 2017, alle ore 15.30, verrà presentato a Bergamo il Rapporto 2017 sulle migrazioni interne in Italia (M. Colucci, S. Gallo, a cura di, "In cattedra con la valigia. Gli insegnanti tra stabilizzazione e mobilità", Donzelli, 2017). Saranno presenti uno dei curatori, Michele Colucci, e due autori, Paolo Barcella e Domenico Perrotta. La presentazione è stata organizzata dalla Biblioteca Di Vittorio di Bergamo, con la collaborazione della Federazione Lavoratori della Conoscenza e dell'associazione ProteoFareSapere.
Per informazioni sul volume: https://migrazioninterne.it/
I frontalieri in Europa
Bergamo Piazza Rosate, 2, Bergamo, ItaliaGiovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017, presso l'Università degli Studi di Bergamo, si terrà un convegno dedicato al fenomeno del frontalierato in Europa. Nel corso della prima sessione ospiti di università svizzere e rappresentanti del mondo sindacale elvetico tratteranno delle problematiche connesse al fenomeno intorno alle frontiere italo-svizzere, mentre nel corso della seconda sessione ospiti italiani e stranieri si occuperanno di altre frontiere europee.
Coordinamento scientifico di Paolo Barcella e Michele Colucci.
Organizzano: Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo; Biblioteca “Di Vittorio” CGIL-BG; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (Napoli) - FIRB MIUR frontiere mediterranee; Società Italiana di Storia del Lavoro; Fondazione Centro Studi Emigrazione Roma; Fondazione Pellegrini Canevascini (Lugano); Fondazione ECAP (Zurigo); UNIA (Sezione Canton Ticino).
Il convegno è dedicato alla memoria di Leonardo Zanier, emigrante, sindacalista, poeta (1935-2017).
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 16 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Intervengono: Bruno Bonomo, Carlo Maria Travaglini, Luciano Villani. Coordina: Alessandra Gissi.
Saranno presenti gli autori.Questo libro parla di case, parla delle persone che le abitavano e parla delle politiche abitative pubbliche nel Novecento. Lo fa partendo dall’analisi della storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, uno dei principali enti coinvolti nella realizzazione degli interventi nel campo dell’edilizia sociale in una grande città industriale. L’obiettivo è ricostruire con un taglio storico il complesso modello di governo della casa pubblica, esaminando i vari attori coinvolti, istituzionali e sociali.
Il volume è diviso in tre parti: la prima si occupa della fondazione dello Iacp e delle politiche abitative tra età liberale e fascismo; la seconda si concentra sulle emergenze e sulla gestione dell’ente nel periodo della Ricostruzione e del miracolo economico; la terza parte ricostruisce il rapporto tra l’ente e gli abitanti delle case popolari tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.I luoghi della scienza a Roma. Roma, tante collezioni, nessun museo
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaSabato 18 novembre 2017, alle ore 11.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, per il ciclo I luoghi della scienza a Roma. Collezioni e musei - parte del programma didattico della Sovrintendenza capitolina ai beni culturali - si terrà l'incontro con Giovanni Paoloni, sul tema
Roma: tante collezioni, nessun museo
Il tentativo di dare vita a un Museo della Scienza a Roma risale al momento stesso della proclamazione della città a capitale del Regno d’Italia. Già Quintino Sella ne parlava, e già la prima legge per Roma Capitale prevedeva la costruzione di un Palazzo delle Scienze, che doveva ospitare la sede dell’accademia scientifica nazionale e le collezioni annesse, con finalità didattiche, agli “stabilimenti scientifici” dell’Università di Roma. La mancata realizzazione di questo progetto, definitivamente caduto al volgere fra Ottocento e Novecento, lasciava alla gestione dei singoli istituti (universitari e non) le pur consistenti raccolte scientifiche esistenti nella Capitale.
Nuovi tentativi di dare vita a un museo della scienza a Roma si sono avuti a varie riprese, ogni volta sulla spinta di vicende contingenti. La partecipazione italiana all’Esposizione Internazionale di Chicago nel 1933 portò a un serio coinvolgimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che tuttavia mise capo – alla fine – alla costituzione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Negli anni Ottanta l’obiettivo di dotare Roma di un museo della scienza si sviluppò nell’ambito delle attività di diffusione della cultura scientifica promosse da Antonio Ruberti. Oggi la risposta a questa esigenza sembra essere rappresentata dall’idea di un “museo diffuso”, che valorizzi la fruizione integrata delle numerose raccolte esistenti nella città.Strategie digitali per lo studio della Grande Guerra: bilanci e prospettive
CNR – Sala conferenze Via dei Marrucini, Roma, ItaliaSTRATEGIE DIGITALI PER LO STUDIO DELLA GRANDE GUERRA: BILANCI E PROSPETTIVE
Evento organizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Repubblica riconosce il valore storico e culturale delle vestigia della Prima guerra mondiale (legge 78/2001).
Con l’avvicinarsi del periodo delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale si sono moltiplicate le iniziative che tutelano il patrimonio culturale e storico prodotto in questo periodo.
L’ICCU coordina dal 2005 il progetto “14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra”, un archivio digitale che raccoglie circa 600.000 immagini, in costante incremento- fornite attualmente da 68 istituti italiani - che documentano tutti gli aspetti dell’evento bellico, dalle azioni militari alla satira politica, dalle memorie personali ai canti di guerra.La presenza massiccia in rete di fonti storiche primarie in formato digitale ha stimolato nuovi approcci alla ricerca ma ha anche posto importanti questioni di metodo. L’obiettivo del convegno è dunque quello di parlare del lavoro dello storico e di quali siano gli strumenti oggi a sua disposizione, mettendo a confronto le istituzioni che tutelano e valorizzano il patrimonio documentario e gli studiosi che usufruiscono di questi strumenti per lo studio delle fonti, innovando la ricerca storica e la didattica contemporanea.
PROGRAMMA09:00 – 09:30 REGISTRAZIONE
09:30 – 10:00 APERTURA
Daniele Ravenna, Cons. di Stato, consigliere del Ministro per le iniziative sulla memoria storica, componente del Comitato tecnico-scientifico speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale
S.lla Monica Dialuce Gambino, Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana
10:00 – 11:15 LE ORIGINI DEL PROGETTO DOCUMENTI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA
CHAIR: Simonetta Buttò, Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane
Francesco Paolo Tronca, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, L'importanza della tecnologia nello studio della storia
Patrizia Rusciani, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Diversi fronti: rappresentare una documentazione complessa nel progetto 14-18
Daniela Fugaro, Biblioteca Universitaria Alessandrina,
La memoria moderna della Grande Guerra: sulle tracce della raccolta libraria del Fondo Guerra della Biblioteca AlessandrinaAndrea De Pasquale, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Ricordare la Prima guerra mondiale attraverso le collezioni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
1:15 – 11:30 PAUSA
11:30 – 12:30 ISTITUZIONI E PATRIMONIO
Ruggero Ruggeri, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio,
La biblioteca dell'Archiginnasio e la Grande GuerraLuca Bellingeri, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Oltre il fronte. Le raccolte della Nazionale di Firenze nel progetto di archivio digitale 14-18
Piero Cavallari, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Voci e canti dalle trincee. Un percorso nella memoria sonora della Grande Guerra
12:30 – 13:00 DOMANDE E RISPOSTE
13:00 - 14:15 PAUSA PRANZO
14:15-15:45 FONTI DIGITALI E RICERCA STORICA
CHAIR: Camillo Zadra, Museo storico italiano della guerra
Jacopo Calussi, Università degli Studi di Roma Tre,
Tra accademia e divulgazione storica: il Calendario digitale “La Grande Guerra più 100"Erica Grossi, ricercatore progetto banca dati online "Oggi in Spagna, domani in Italia" (AICVAS),
Album Finestra Atlante. Declinazioni digitali del patrimonio fotografico dai fronti italiani della Grande GuerraPaolo Plini, Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Un sistema informativo geografico sui luoghi della Grande Guerra per la conservazione della memoria e come strumento a supporto della ricerca storica e geograficaEmilio Franzina, Università degli studi di Verona,
Risorse e insidie delle fonti (primarie e secondarie) in rete15:45–17:15 RICERCA E COMUNICAZIONE DELLA STORIA
CHAIR: Serge Noiret, European University Institute
Giuseppe Ferrandi, Fondazione Museo storico del Trentino,
Le filiere del digitale e la divulgazione storicaNicola Maranesi, Archivio diaristico nazionale-Espresso,
Dal fango al web. La resilienza degli egodocumenti nella narrazione della Grande GuerraGiuseppe Giannotti, RAI Storia, RAI Storia e la Grande Guerra
Luigi Bizzarri, RAI - Paolo Mattera, Università degli Studi di Roma Tre
Nuovi orizzonti di ricerca e divulgazione: archivi audiovisivi e digitalizzazione17:15 – 17:30 CONCLUSIONI
CEDOLA DI REGISTRAZIONE
Guerra e Cinema
Aula "Imbucci" - DIPSUM Università di Salerno via Giovanni Paolo II, 132, Fisciano (SALERNO), ItaliaGUERRA E CINEMA
Giornata di studi in onore del professore emerito Massimo Mazzetti
21 novembre 2017
Saluti:
Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
Maurizio Sibilio, Direttore DISUFF
Annibale Elia, Direttore DISPSC
Maria Giovanna Riitano, Direttore DISPAC
Rosa Grillo, Direttore DIPSUM
h. 11.30
Presentazione del volume War Films. Interpretazioni storiche del cinema di guerra, a cura di Stefano Pisu
Interverranno:
Carmine Pinto (Circec, Università di Salerno),
Sebastiano Martelli (Università di Salerno)
Virgilio Ilari (Presidente della Società Italiana di Storia Militare)
Massimo Mazzetti (Università di Salerno)
Coordina Pietro Cavallo (Filmidea, Università di Salerno)
Sarà presente il curatore
ore 13.30 Conferimento di una targa ricordo al professore emerito Massimo Mazzetti
Aula Imbucci – Laboratorio Interdipartimentale Storia e Media Audiovisivi - Università degli Studi di Salerno