1974-2014. La strage del treno Italicus e la destra neofascista in Toscana
Giornata di studi rivolta alle scuole e alla cittadinanza
Giornata di studi rivolta alle scuole e alla cittadinanza
In occasione dell'inaugurazione di Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere, a cura di SIS e ISEC, il 9 dicembre alle ore 15.00 a Villa Mylius (Sesto San Giovanni, MM1 Sesto Rondò) sarà presentato il numero XIII/1, 2014, di "Genesis. Rivista della Società italiana delle Storiche", dedicato a Donne migranti tra passato e presente. Il caso italiano, a cura di Maria Rosaria Stabili e Maddalena Tirabassi.
Saranno presenti Patrizia Audenino (Università di Milano), Anna Badino (Università di Torino), Maddalena Tirabassi (Centro Altreitalie). Introducono Rita Innocenti (Assessora alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Sesto San Giovanni) e Isabelle Chabot (Presidente Società italiana delle Storiche). Modera Enrica Asquer ("Genesis", Università di Torino)
Martedì 9 dicembre 2014, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume di Giuseppe Zichi, Sisini, imprenditori di Sardegna (Editrice Fiesta, 2013). Intervengono: Assunta Trova, Albertina Vittoria, Lauro Rossi.
Il libro di Giuseppe Zichi racconta una dinastia di imprenditori sardi ricostruendo, sulla scorta di un’abbondante documentazione archivistica, il percorso della famiglia da “prinzipales” a moderni imprenditori.
Il primo imprenditore della famiglia è Andrea, che, nei primi decenni dell'Ottocento unisce alla gestione della terra un primo embrione di attività industriale, quello della produzione di tegole. Il figlio Francesco, laureatosi in ingegneria al Politecnico di Milano, si dedicherà, invece, al commercio delle macchine agricole e industriali diffondendole in un'isola in cui era ancora in uso l'aratro di legno. Il figlio Giorgio, con la disapprovazione del padre, si indirizza su ancora su un’altra strada dando vita a «La Settimana Enigmistica», che nasce a Milano, in un minuscolo appartamento preso in affitto da Giorgio Sisini e Idell Breitenfeld, sua futura moglie.
Durante gli ultimi anni del fascismo, Giorgio si farà coinvolgere in un progetto cinematografico per la produzione di film a colori secondo il sistema ideato dall'ingegner Gualtiero Gualtierotti. Nel dopoguerra Giorgio prenderà parte anche ad altre attività imprenditoriali: la fondazione della prima compagnia aerea italiana, l’Airone, di un’azienda cartaria, di un moderno stabilimento rotocalcografico e di una casa editrice.
Giuseppe Zichi, dottore di ricerca in Storia delle istituzioni e della società nell’Europa contemporanea, ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Sassari. Ha pubblicato I cattolici sardi e il Risorgimento (2008) e curato, in collaborazione, i volumi Cattaneo e Garibaldi. Federalismo e Mezzogiorno (2004) e Giuseppe Garibaldi. Il mito, l’Unità d’Italia e la Sardegna (2011).
Assunta Trova è docente di Storia contemporanea nell’Università di Sassari.
Albertina Vittoria è docente di Storia contemporanea nell’Università di Sassari.
Lauro Rossi, responsabile dei Fondi manoscritti della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, è studioso di storia italiana fra Sette e Ottocento.
LA GRANDE GUERRA RIVOLUZIONA LA COMUNITÀ SCIENTIFICA: IL RUOLO DELL’ITALIA
Lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” e l’Università Luiss Guido Carli hanno organizzato il convegno internazionale di studi sul tema: “L’Italia neutrale 1914-1915”. Il convegno si svolgerà dal 10 al 12 dicembre 2014 presso la LUISS-Guido Carli. Lo scopo del convegno è quello di ripensare, in maniera critica, il periodo della neutralità italiana, ricollocandolo a pieno titolo nella storia della Prima guerra mondiale e esaminando i vari aspetti, politico, militare e diplomatico, che caratterizzarono l’Italia dalla dichiarazione di neutralità all’intervento in guerra.
Seminario di discussione a partire dal n. 1/2014 di "Studi Storici".
Roma, 10 dicembre 2014, ore 11-17
Biblioteca della Fondazione Istituto Gramsci (Via Sebino 43/a)
Introducono:
Simona Colarizi, Salvatore Lupo, Guido Melis, Renato Moro, Mariuccia Salvati
Mercoledi 10 dicembre alle 16,45 si terrà la presentazione del volume Riccardo Lombardi 2013. Riforme di struttura e alternativa socialista, curato da Enzo Bartocci.
Interverranno Francesco Dandolo, Paolo Mattera, Gaetano Sabatini e Filippo Sbrana. Saranno presenti il curatore e alcuni autori.
Giovedì 11 dicembre 2014, alle ore 17.00, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume di Silvia Trani, Il Regio esercito e i suoi archivi. Una storia di tutela e salvaguardia della memoria (Stato maggiore della Difesa - Ufficio storico, 2014). Intervengono: Paola Carucci, Guido Melis, Matteo Paesano. Coordina: Marco De Nicolò
Basato su una solida conoscenza dell’evoluzione ordinativa e funzionale dell’Esercito italiano, il volume rappresenta, nella nostra letteratura archivistica, il primo tentativo di ricostruzione e analisi dei criteri che furono alla base del processo di produzione-trasmissione-conservazione delle carte di una forza armata nel periodo del Regno d’Italia.Il modo in cui i documenti venivano organizzati nel momento della loro formazione, le loro vicende nelle fasi successive, le esigenze che influenzavano la valutazione e la selezione degli archivi da custodire permanentemente, gli interventi di riordinamento effettuati e i limiti posti, fino ad epoca recente, alla loro fruizione “pubblica”, costituiscono i nuclei centrali di questo studio, esaminati anche alla luce di un contesto più ampio, rappresentato dal coevo modello conservativo degli Archivi di Stato e dalla legislazione e disciplina archivistiche.
Il testo restituisce alle istituzioni militari l’importante – e pressoché sconosciuto – ruolo che ebbero nella salvaguardia di una parte essenziale della memoria nazionale. Inoltre si caratterizza come uno strumento indispensabile per gli addetti ai lavori (archivisti, studiosi e studenti di archivistica) e, soprattutto, per chiunque desideri fruire del patrimonio documentario dell’Esercito. In definitiva è un testo-guida, una bussola che consente di affrontare un percorso di ricerca e di leggere in modo “filologicamente” corretto le carte oggi a disposizione.
Silvia Trani, archivista, ha lavorato presso gli archivi storici della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, presso l’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Aeronautica militare e presso l’Istituo centrale per gli Archivi. Tra le sue recenti pubblicazioni: Vicende private e vicende aeronautiche nella carte di Mario
Ajmone-Cat. Inventario dell’archivio personale (2012).
Paola Carucci, attualmente Soprintendente dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, è stata docente di Archivistica nelle università di Milano e Roma Sapienza e Sovrintendente all’Archivio centrale dello Stato.
Marco De Nicolò è docente di Storia contemporanea nell’Università di Cassino.
Guido Melis è docente di Storia delle istituzioni politiche nell’Università di Roma Sapienza.
Matteo Paesano è Capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa e Rappresentante della Difesa per la Storia Militare.
VENDREDI 12 DÉCEMBRE - L’ŒUVRE DE JEAN NORTON CRU Matin (Salle M 1170) : Témoins et Du Témoignage 8h15 : Accueil des participants 8h45 : Introduction de Charles HEIMBERG (Université de […]
Presentazione del volume di Santo Peli (Einaudi, 2012), con Enzo Collotti, Valeria Galimi, Simone Neri Serneri