Viterbo, 31 maggio – ore 16.00 ‖ Università degli Studi di Viterbo e Centro studi Europei e Internazionali 2 giugno. Nascita, Storia e Memorie della Repubblica
Con JoEllen De Lucia (Central Michigan University)
Seminario della linea di ricerca "Immaginari del brigantaggio: letteratura, spettacolo, cultura visuale (XVII-XIX secolo)", coordinata da Giulio Tatasciore (Università di Salerno) nel quadro del Prin "Il brigantaggio rivisitato".
Nell'ambito dei "Rome Modern Italy Seminar" Flaminia Bartolini esporrà la sua relazione
Eastern African Ethnography, Memory and Identity at the Ex-Colonial Museum in Rome
La discussant sarà Simona Berhe
Il convegno internazionale - che l'Arbeitsgemeinschaft für die Neueste Geschichte Italiens organizza ogni due anni in collaborazione con DHI Rom su temi legati alla più recente storia italiana -sarà articolato nel seguente programma:
Donnerstag, 03. Juni 2021
15.000: Panel 1: Religiöse Minderheiten und Nonkonformismus um die Zeit der Nationalstaatsgründung
18: Abendvortrag
Freitag, 04. Juni 2021
9.00 Panel 2: Katholizismus im kolonialen und imperialen Kontext
10.45 Panel 3: Religion, Kirche und Konfession während des Faschismus
15.00 Panel 4: (Religiöse) Handlungsspielräume zwischen Faschismus, Nationalsozialismus und Nachkriegszeit
Die Tagung wird hybrid in Präsenz und über MS Teams stattfinden. Nicht-Referentinnen und –Referenten können ausschließlich digital teilnehmen. Anmeldungen bitte per E-Mail an markus.lay@uni-saarland.de. Sie erhalten dann einen Link zur Videokonferenz.
Dumas, i briganti e l'unificazione italiana/Dumas, les brigands et l'unification italienne
Seminario presso l'Archivio di Stato di Salerno, con il patrocinio dell'Ambasciata di Francia, del Ministero della Cultura e della Société des Amis d'Alexandre Dumas.
Il seminario si svolgerà in presenza, con la possibilità di partecipare anche attraverso il link zoom disponibile nella locandina allegata, cui si rimanda per tutte le informazioni.
Il seminario accompagnerà l'inaugurazione della mostra "Dumas, l'Italia nel cuore".
Silvia Sonetti intervista Carlotta Sorba e Federico Mazzini a proposito del libro "La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica", Laterza, 2021.
Per partecipare è necessario registrarsi su www.stroncature.com
La Fondazione Istituto Gramsci invita alla presentazione del volume "Formazione. Una questione nazionale" di Marco De Nicolò. Ne parleranno Vincenzo Nesi, Fabrizio Rufo, Claudia Villani. Mercoledì 9 giugno - h. 17.30.
Nei giorni 9-12 giugno si svolge online l’VIII Congresso della Società Italiana delle Storiche La storia di genere: percorsi, intrecci, prospettive.
L'VIII Congresso della Società italiana delle storiche - La storia di genere: percorsi, intrecci, prospettive - si terrà online sulla piattaforma zoom dal 9 al 12 giugno 2021.
Ogni sessione si svolgerà in una stanza virtuale alla quale si potrà accedere iscrivendosi al rispettivo link indicato nel programma http://www.societadellestoriche.it/images/sisnew2013/congressi/2021/8_Congresso_programma.pdf
Gli abstract delle relazioni sono disponibili al link
http://www.societadellestoriche.it/images/sisnew2013/congressi/2021/8_congresso_abstract.pdf
Il Congresso sarà inaugurato dalla lectio magistralis della professoressa Joanna De Groot, intitolata The Space of Gender and the Gender of Space: some Thoughts from a Historian of Nineteenth Century Iran, che vuole essere anche un omaggio alla memoria di Anna Vanzan, iranista, componente del direttivo della Società dal 2014 al 2018 e della redazione della rivista «Genesis», prematuramente scomparsa nel 2020. Il testo inglese dell'intervento è disponibile al link https://www.viella.it/news/732/joanna-de-groot-the-space-of-gender-and-the-gender-of-space-some; la traduzione italiana qui http://www.societadellestoriche.it/images/sisnew2013/congressi/2021/VIII_Congresso_2021-Joanna_de_Groot.pdf
Il Congresso nasce dalla collaborazione della SIS con l’Università di Verona https://www.univr.it/it/iniziative/-/evento/9435, grazie al Comitato Unico di Garanzia, al Dipartimento di Culture e Civiltà, al Dipartimento di Scienze Giuridiche e al Dipartimento di Scienze Umane, e beneficia del contributo della Giunta Centrale per gli Studi Storici, della Libera Università di Bolzano, di IVRES - Associazione veronese di documentazione, studio e ricerca - Biblioteca e archivio storico, della Cgil regionale del Veneto, di Spi-Cgil Veneto.
Giovedì 10 giugno, alle 15.00, in diretta streaming sul canale facebook della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, sarà presentato il volume Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista di Anna Foa e Lucetta Scaraffia (Marsilio, 2021).
Intervengono: Amedeo Osti Guerrazzi, Margherita Pelaja, Roberto Pertici. Coordina: Patrizia Rusciani. Saranno presenti le autrici.
Roma, 23 marzo 1944. A via Rasella esplode una bomba che uccide trentatré soldati tedeschi. Da Berlino un ordine atroce: per ogni membro delle SS, Hitler vuole la testa di dieci italiani. Celeste Di Porto, giovane ebrea amante di un fascista, aiuta a scovare nel Ghetto i suoi stessi vicini di casa, che con disprezzo la chiamano «Pantera Nera». Nella città liberata una ricca donna tedesca, Elena Hoehn, viene accusata di spionaggio, colpevole di aver dato rifugio a un carabiniere ricercato per aver arrestato Mussolini dopo la sua destituzione. Nello stesso carcere, alle Mantellate, le due inizieranno un percorso che le porterà a cercare, con sorti alterne, una nuova avventura nel solco di Chiara Lubich e dell'emergente ideale focolarino. Ma sono davvero due donne che affrontano un viaggio spirituale o si tratta di due carnefici dalle mani insanguinate? Corrisponde a verità la leggenda che vuole Celeste rancorosa e incapace di discernere tra il bene e il male, salvata da un'anima pia e compassionevole come Elena? Il desiderio ostinato di entrambe di riscattarsi e calcare il «palcoscenico del mondo» e la brama di riscrivere il proprio trascorso gettano ombre sulle conversioni religiose. Tra delazioni, tradimenti e tentativi di redenzione, Anna Foa e Lucetta Scaraffia si addentrano in territori inesplorati del nostro passato attraverso l'ambiguo rapporto di amicizia fra Celeste ed Elena e la loro tormentata ricerca di una nuova vita.
Anna Foa ha insegnato Storia moderna alla Sapienza Università di Roma. Si è occupata di storia della cultura nella prima età moderna e di storia degli ebrei.
Lucetta Scaraffia ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Si occupa di storia religiosa e di storia delle donne ed è editorialista per diverse testate.
Dario Marino (Università di Salerno) intervista Pedro Rújúla (Universitá di Saragozza), autore, con Manuel Chust, del libro "El Trienio liberal. Revolución e independencia (1820-1823), Los libros de la Catarata, 2021.
Per partecipare è necessario registrarsi su www.stroncature.com
"Immaginare la Repubblica. Cultura politica, emozioni e circuiti comunicativi (XVII - XIX secolo)"
Centro Congressi "Stefano Franscini" - Monte Verità, Ascona (Svizzera), 13 - 18 giugno 2021
Coordinatori: Olivier CHRISTIN (Université de Neuchâtel / Centre européen des études républicaines - Paris Sciences Lettres), Guillaume ALONGE (Université de Neuchâtel), Gian Luca FRUCI (Università di Pisa), Alexandre FRONDIZI (Université de Neuchâtel)
Ospitata dal Centro Congressi "Stefano Franscini" di Monte Verità, la Summer School, organizzata in collaborazione tra l'EPHE - École Pratique des Hautes Études di Parigi, l'Università di Pisa, il CEDRE - Centre européen des études républicaines dell'Università PSL-Paris Sciences et Lettres e l'Università de Neuchâtel, verterà sui circuiti di comunicazione e di ricezione della cultura politica e visuale repubblicana, dei discorsi e delle celebrità a partire dalla fine del XVII secolo fino alla seconda metà del XIX. In una prospettiva al contempo comparativa e di lunga durata, coprirà un'epoca di trasformazioni profonde del sistema comunicativo e delle tecniche dell'immagine, permettendo di inscrivere questi discorsi, questi oggetti quotidiani e queste immagini nei loro contesti specifici, e di considerarne il loro ruolo nella narrazione del repubblicanesimo e dei suoi protagonisti.
Le lectures saranno tenute da: F. Benigno (Scuola Normale Superiore), A. De Francesco (Università di Milano), F. Morelli (Università di Torino), E. Fureix (UPEC), V. Zuber (EPHE), D.A. Bell (Princeton University), R. Reichardt (Universitat Giessen), C. Sorba (Università di Padova).
In allegato, la locandina e il programma completo e dettagliato della Summer School
"Layers and Connections of the Political"
International Conference of the Association for Political History
14-25 June 2021 - Luiss Guido Carli University Rome, Italy
> PROGRAMME
Politics has changed a lot, in the last half-century, and so has political history. The boundaries of the political have been redrawn. The large social and political bodies of the mid-twentieth century have grown weaker or have dissolved. Public institutions have become both less insulated from society and less effective in controlling and guiding it. Hence defining what is political has become more difficult. Political historians have confronted this challenge, and in the process have gained a deeper understanding of their object of study, have enlarged their scope and refined their methodologies, and have entered into closer dialogue with the “other” histories and the social sciences.
Politics does not exist only “high up” and on the macro level, but reaches deep into private lives, shapes people’s identities and perceptions, interferes with their thoughts and emotions, regulates and modifies their behaviour. Actions and reactions performed on the micro level can in turn not only determine how initiatives from the top are received, reinterpreted and remoulded, but also condition, constrain and change the institutions and subjects that act on the macro level. The conference presents a program that considers, in a historical perspective, examples of how the multiple layers of the political have connected and interacted with each other during the last three centuries.
For its 2020-2021 conference (14-25 June 2021), the Association for Political History (www.associationforpoliticalhistory.org) in collaboration with the Luiss School of Government (https://sog.luiss.it) presents a program that considers, in a historical perspective, examples of how the multiple layers of the political have connected and interacted with each other during the last three centuries.
Despite the difficulties of organizing events and travels related to the COVID-19 pandemic, over the past few months dozens of submissions have encouraged us to keep this commitment and move the event online. As a result, we can now present a conference with more than 70 scholars from 19 countries around the world, senior as well as young researchers and PhD candidates.
We have devised a format that runs in 16 sessions from June 14-25, 2021. This includes an opening roundtable on “Layers and Connections of the Political”; nine thematic panels to be held in the morning sessions; three forums to discuss individual papers on current research presented by young scholars; a speed-date session dedicated to brief discussions (5 minutes) between PhD candidates and senior researchers; a final key note speech by Prof. Vladislav Zubok on his latest book "Collapse" (forthcoming in October 2021 with Yale UP).
In this online format, we are constrained to tight timelines and we recommend limiting presentations to 10 minutes maximum so that we can devote time to discussion. Unfortunately, we cannot be together for coffee, but we still want to encourage the creation of a space for the exchange of ideas, interconnections and networking. For this, virtual classrooms will be open for those who want to virtually meet and discuss their research in closed sessions.
We welcome senior researchers, but also encourage PhD candidates and young scholars to participate in our conference and debates. Participation is free of charge, but please register here.
To discuss your research project at the speed date session, please send an email to aph2020@luiss.it by June 18.
> PROGRAMME:
Day 1 - 14 June 2021
Day 2 - 16 June 2021
Day 3 - 18 June 2021
Day 4 - 21 June 2021
Day 5 - 23 June 2021
Day 6 - 25 June 2021
> Read the abstracts <
For any further info please contact aph2020@luiss.it
APH 2020-2021 Organizing committee: Giovanni Orsina (Luiss Guido Carli), Henk te Velde (Leiden University), Margit van der Steen (Huygens Institute for Dutch History), Gaia Di Martino (Luiss Guido Carli), Riccardo Mario Cucciolla (Università degli Studi di Napoli L'Orientale)
L’École Française e dal Deutsches Historisches Institut, organizzano a Roma, dal 14 al 16 giugno 2021 il convegno internazionale di studi "War and Genocide, Reconstruction and Change. The Global Pontificate of Pius XII, 1939-1958". Il convegno presenta gli esiti delle prime ricerche condotte sugli archivi vaticani del pontificato di Pio XII, aperti alla consultazione di studiosi e studiose dal marzo 2020. Questa apertura ha permesso di affrontare un insieme di temi che superano la sola biografia di papa Pacelli e si aprono su questioni più ampie di politica internazionale e di storia sociale, economica e culturale del XX secolo.
Saranno discussi i volumi L’indistricabile intreccio. Imprese, imprenditori e regime fascista (Studi Storici, 4/2020) a cura di Luciano Segreto e Autarchia e multinazionali. Casi di imprese estere del settore chimico in Italia durante il Fascismo (Ricerche Storiche, 1/2020) a cura di Marco Bertilorenzi. Introduce e modera: • Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC Intervengono: • Alessio Gagliardi, […]
La Siscalt e' felice di annunciare il nuovo appuntamento della Rassegna "Im Westen was Neues - Libri da ascoltare". Il 18 giugno alle ore 17 presentiamo il libro di
Gustavo Corni, Weimar. La Germania dal 1918 al 1933, Carocci, Roma, 2020.
Gustavo Corni e' stato professore di storia contemporanea all'Università di Trento ed e' uno dei più grandi germanisti d'Europa. Inizialmente vicino a Pierangelo Schiera per interessi di ricerca, a Innocenzo Cervelli per influenze culturali e storiografiche e a Enzo Collotti per l’attenzione prestata alla storiografia tedesco-orientale, e' maturato professionalmente nella regione di confine compresa tra Trento e Trieste sotto l'influenza della cultura mitteleuropea. A lui e ad altri storici della stessa generazione si deve l’inizio di una attenzione da parte della storiografia italiana per la storia dei paesi dell’area germanica più diversificata sul piano tematico e meno influenzata dall’eredità culturale del dopoguerra.
Presentano il Prof. Martin Baumeister, Direttore dell'Istituto Storico Germanico di Roma, e il Prof. Giuseppe Vacca, già Presidente della Fondazione Gramsci Onlus di Roma.
presentazione del libro di Roberto Balzani, Memoria e nostalgia del Risorgimento. Percorsi di lettura, (Il Mulino, 2020)
Introduce Giovanna Bino (Associazione Italiana di Public History), dialoga con l\\\'autore Raffaele De Vivo (Istituto Storia Risorgimento, comitato di Foggia).
A cura del coordinamento dei comitati provinciali del
Istituto per la storia del Risorgimento italiano
per partecipare è necessario registrarsi al seguente link:
promossi da Archivio Centrale dello Stato e Giornale di Storia e con il supporto tecnico del GARR.
L'appuntamento di lunedì 21 giugno sarà dedicato a
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Partecipano:
Valeria Deplano – Università di Cagliari
Emanuele Ertola – Università di Pavia
Alessandro Pes – Università di Cagliari
Gianmarco Mancosu – Università di Cagliari
Beatrice Falcucci – Università di Firenze
Gaetano Petraglia – Archivio Centrale dello Stato
Crescenzo Paolo Di Martino – Archivio Centrale dello Stato
Modera, Costantino Di Sante, Storico e Direttore dell’ISML – Ascoli Piceno
Tutti i dettagli e i link per partecipare alla diretta streaming qui:
Facebook: https://www.facebook.com/304633192927216/posts/4222664111124085/
YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=YSMCBCLZe0k
sito web: https://www.giornaledistoria.net/ultimi-aggiornamenti/fotografie-della-storia/fonti-e-interpretazioni/?fbclid=IwAR24e26FMphKQY6V3l97H7xyaICTQNuV-O8g0OgHWXC9c-fHq0NLxWrOUB8
GARR.TV: https://www.garr.tv/s/60c8cf3ec232eb79d5078a07
La Società Dante Alighieri e l’Università Roma Tre - Dipartimento di Scienze della Formazione presentano “Enrico Berlinguer, la pedagogia civile e le passioni della Repubblica”.
Il seminario continua la riflessione sulla storia della Repubblica, avviata con la figura di Aldo Moro e che contempla alcuni dei principali leaders e personaggi della democrazia italiana. Nel privilegiare l’attenzione verso la pedagogia civile e i linguaggi della “storia pubblica”, le ricerche degli studiosi si confrontano con le nuove fonti e si misurano con l’impatto del sapere storico nel mondo più largo della cultura e delle istituzioni educative, del giornalismo e della comunicazione politica.
Saluti di apertura di Andrea Riccardi (Università Roma Tre, Presidente Società Dante Alighieri); introduce e coordina Maurizio Ridolfi (Università Roma Tre).
I sessione
Silvio Pons (Scuola Normale Superiore di Pisa); Marco Di Maggio (Sapienza, Università di Roma); Giulia Bassi (Università di Milano Statale).
II sessione
Anna Tonelli (Università di Urbino); Albertina Vittoria (Università di Sassari); Ermanno Taviani (Università di Catania); Livio Karrer (M9 Museo del ’900, Mestre).
Coordinamento organizzativo di Giovanni Iannuzzi (Università della Tuscia)
Il seminario è organizzato in collaborazione con Università della Tuscia – Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa; Fondazione Gramsci; Associazione Enrico Berlinguer; Associazione Italiana di Public History; Centro Studi Europei e Internazionali
Giovedì 24 giugno alle ore 16:00 si terrà presso la Società Napoletana di Storia Patria e online sulla piattaforma Cisco Webex la presentazione del volume di Milton Finley, La più mostruosa delle guerre. La guerriglia napoleonica nel Mezzogiorno d'Italia tra il 1806 ed il 1811, a cura di A. Buttiglione, Società Napoletana di Storia Patria, Napoli 2020.
Introduce e coordina:
Renata De Lorenzo (Presidente Società Napoletana di Storia Patria)
Intervengono:
Nicolas Bourguinat (Université de Strasbourg)
Carmen Caligiuri (Università della Repubblica di San Marino)
Nell'ambito della Rassegna Siscalt "Im Westen was Neues - Libri da ascoltare" giovedì 24 giugno alle ore 17 sarà presentato il libro di
Mareen Heying, Huren in Bewegung. Kaempfe von Sexarbeiterinnen in Deutschland und Italien, 1980-2001, Klartext, Essen 2019 (=Prostitute in movimento. Battaglie delle lavoratrici del sesso in Germania e in Italia, 1980-2001).
Discutono il volume Massimiliano Livi e Fiammetta Balestracci.
Modera e presenta Andrea D'Onofrio, Presidente Siscalt.
Marcello Ravveduto intervista Mirco Dondi a proposito del libro "Comunicazione storica. Tecnologie, linguaggi e culture", a cura di Mirco Dondi e Simona Salustri, Biblioteca Clueb, 2021.
Per partecipare è necessario registrarsi su www.stroncature.com
Il Keynote speech di Vladislav Zubok (LSE) - 25 giugno 2021, ore 9,00 - presenterà il suo prossimo libro "Collapse: The Fall of the Soviet Union" in uscita per Yale University Press e concluderà la conferenza internazionale dell'Association for Political History (APH) "Layers and Connections of the Political" organizzata dalla Luiss School of Government (14-25 giugno).
Dalla descrizione di Yale University Press:
A major study of the collapse of the Soviet Union—showing how Gorbachev’s misguided reforms led to its demiseIn 1945 the Soviet Union controlled half of Europe and was a founding member of the United Nations. By 1991, it had an army four-million strong, five-thousand nuclear-tipped missiles, and was the second biggest producer of oil in the world. But soon afterward the union sank into an economic crisis and was torn apart by nationalist separatism. Its collapse was one of the seismic shifts of the twentieth century. Thirty years on, Vladislav Zubok offers a major reinterpretation of the final years of the USSR, refuting the notion that the breakup of the Soviet order was inevitable. Instead, Zubok reveals how Gorbachev’s misguided reforms, intended to modernize and democratize the Soviet Union, deprived the government of resources and empowered separatism. Collapse sheds new light on Russian democratic populism, the Baltic struggle for independence, the crisis of Soviet finances—and the fragility of authoritarian state power.
Mariamichela Landi (Università di Teramo), Alle radici dell’antropologia criminale: i processi alle donne nel brigantaggio (1863-1865)
Maddalena Carli (Università di Teramo), Nadia Pugliese (Archivio del Museo di antropologia criminale Cesare Lombroso, Università di Torino), Tra la fotografia e il disegno. Cesare Lombroso e la costruzione dei tratti fisici dell’atavismo
INTERSEZIONE 2 – BRIGANTAGGIO, CRONACA, CELEBRITÀ
Jaleh Bahrabadi (Archivio di Stato di Lucca-Archivio di Stato di Pisa), Il fascino del brigante: le cartoline a Musolino durante il processo a Lucca
Gianluca Fulvetti (Università di Pisa), Musolino dopo Musolino. Un brigante e le sue narrazioni
INTERSEZIONE 3 – BRIGANTAGGIO, ETNOGRAFIA, CULTURA POPOLARE
Rosario Perricone (Università di Palermo), Il teatro dei briganti. Testi, immagini e rappresentazioni dei briganti nell’Opera dei pupi siciliani
Nino Blando (Università di Palermo), Terra di rapina. La lunga storia del banditismo siciliano
Partecipano alla discussione: Annastella Carrino (Università di Bari), Laura Di Fiore (Università di Napoli Federico II), Caterina Di Pasquale (Università di Pisa), Lea Durante (Università di Bari), Enrico Francia (Università di Padova), Marco Manfredi (ISTORECO Livorno), Carmine Pinto (Università di Salerno), Giulio Tatasciore (Università di Salerno), Ignazio Veca (Università di Pisa)
Link Teams al seminario: https://www.cfs.unipi.it/c/210628-intersezioni
Mariangela Palmieri intervista Maddalena Carli sul libro "Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942)", Carocci, 2021.
Per partecipare è necessario registrarsi su www.stroncature.com