Convegno di studi nei 60 anni dalla morte
Calendario di storia contemporanea
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3 eventi,Società Italiana per la Storia Contemporanea dell’Area di Lingua Tedesca con il sostegno di Università della Calabria (UniCAL) Convegno internazionale Università della Calabria – Arcavacata di Rende (CS) Il convegno affronterà in una prospettiva ad ampio raggio la questione delle identità tedesche, dal punto di vista nazionale e regionale, nelle sue implicazioni culturali, politiche, economiche e territoriali nei contesti nazionali germanofoni tra XIX e XXI secolo Giovedì 9 novembre 2017 ore 16.30 I Sezione Moderazione: Anna Jellamo (DiSPeS – UniCAL) ore 17.00 – 17.45 ore 17.45 – 18.30 Commento: Marco Rovinello (UniCAL – DiSPeS) Cena Venerdì 10 novembre 2017 II Sezione Moderazione: Andrea D’Onofrio (Università di Napoli Federico II) ore 9.00-9.45 ore 9.45-10.30 10.30-10.45 ore 10.45-11.30 ore 11.30-12.15 Commento: Carlo Spagnolo (Università di Bari Aldo Moro) Pranzo ore 15.00-17.00 ore 17.00 – 17.30 ore 17.30 – 19.00 ore 20.00 Sabato 11 novembre 2017 III Sezione Moderazione: Antonella Salomoni (DiSPeS – UniCAL) ore 9.00-9.45 9.45-10.00 10.00- 10.45 10.45-11.30 Commento: Brunello Mantelli (DiSPeS – UniCAL) 12.30
Comitato Scientifico Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
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The Department of Education Science – Roma Tre University, with John Jay College of Criminal Justice, City University of New York, is sponsoring the international conference “The delinquent, the prostitute, the normal woman”. Cesare Lombroso’s international heritage in the debate on prostitution and female degeneration, from positivist criminology to anti-determinist decriminalization. Theme |
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1 evento,Giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017, presso l'Università degli Studi di Bergamo, si terrà un convegno dedicato al fenomeno del frontalierato in Europa. Nel corso della prima sessione ospiti di università svizzere e rappresentanti del mondo sindacale elvetico tratteranno delle problematiche connesse al fenomeno intorno alle frontiere italo-svizzere, mentre nel corso della seconda sessione ospiti italiani e stranieri si occuperanno di altre frontiere europee. Coordinamento scientifico di Paolo Barcella e Michele Colucci. Organizzano: Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo; Biblioteca “Di Vittorio” CGIL-BG; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (Napoli) - FIRB MIUR frontiere mediterranee; Società Italiana di Storia del Lavoro; Fondazione Centro Studi Emigrazione Roma; Fondazione Pellegrini Canevascini (Lugano); Fondazione ECAP (Zurigo); UNIA (Sezione Canton Ticino). Il convegno è dedicato alla memoria di Leonardo Zanier, emigrante, sindacalista, poeta (1935-2017). |
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STRATEGIE DIGITALI PER LO STUDIO DELLA GRANDE GUERRA: BILANCI E PROSPETTIVE Evento organizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Repubblica riconosce il valore storico e culturale delle vestigia della Prima guerra mondiale (legge 78/2001). Con l’avvicinarsi del periodo delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale si sono moltiplicate le iniziative che tutelano il patrimonio culturale e storico prodotto in questo periodo. La presenza massiccia in rete di fonti storiche primarie in formato digitale ha stimolato nuovi approcci alla ricerca ma ha anche posto importanti questioni di metodo. L’obiettivo del convegno è dunque quello di parlare del lavoro dello storico e di quali siano gli strumenti oggi a sua disposizione, mettendo a confronto le istituzioni che tutelano e valorizzano il patrimonio documentario e gli studiosi che usufruiscono di questi strumenti per lo studio delle fonti, innovando la ricerca storica e la didattica contemporanea. 09:00 – 09:30 REGISTRAZIONE 09:30 – 10:00 APERTURA Daniele Ravenna, Cons. di Stato, consigliere del Ministro per le iniziative sulla memoria storica, componente del Comitato tecnico-scientifico speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale S.lla Monica Dialuce Gambino, Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana 10:00 – 11:15 LE ORIGINI DEL PROGETTO DOCUMENTI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA CHAIR: Simonetta Buttò, Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane Francesco Paolo Tronca, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, L'importanza della tecnologia nello studio della storia Patrizia Rusciani, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Diversi fronti: rappresentare una documentazione complessa nel progetto 14-18 Daniela Fugaro, Biblioteca Universitaria Alessandrina, Andrea De Pasquale, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Ricordare la Prima guerra mondiale attraverso le collezioni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma 1:15 – 11:30 PAUSA 11:30 – 12:30 ISTITUZIONI E PATRIMONIO Ruggero Ruggeri, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, Luca Bellingeri, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Oltre il fronte. Le raccolte della Nazionale di Firenze nel progetto di archivio digitale 14-18 Piero Cavallari, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Voci e canti dalle trincee. Un percorso nella memoria sonora della Grande Guerra 12:30 – 13:00 DOMANDE E RISPOSTE 13:00 - 14:15 PAUSA PRANZO 14:15-15:45 FONTI DIGITALI E RICERCA STORICA CHAIR: Camillo Zadra, Museo storico italiano della guerra Jacopo Calussi, Università degli Studi di Roma Tre, Erica Grossi, ricercatore progetto banca dati online "Oggi in Spagna, domani in Italia" (AICVAS), Paolo Plini, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Emilio Franzina, Università degli studi di Verona, 15:45–17:15 RICERCA E COMUNICAZIONE DELLA STORIA CHAIR: Serge Noiret, European University Institute Giuseppe Ferrandi, Fondazione Museo storico del Trentino, Nicola Maranesi, Archivio diaristico nazionale-Espresso, Giuseppe Giannotti, RAI Storia, RAI Storia e la Grande Guerra Luigi Bizzarri, RAI - Paolo Mattera, Università degli Studi di Roma Tre 17:15 – 17:30 CONCLUSIONI CEDOLA DI REGISTRAZIONE |
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1 evento,Introduzione: Il senso del Convegno - Roberto Pertici Wilson e il secolo americano - Raffaella Baritono La Rivoluzione d’ottobre e il comunismo novecentesco - Silvio Pons La dichiarazione Balfour: l’inizio e l’evoluzione Le stragi del 1917 sui vari fronti di guerra e Trincerocrazia, i combattenti, le ipotesi italiane La Nota pontificia dell’agosto 1917: la Chiesa, |
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Convegno di studi promosso dalla rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell'età contemporanea |
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2 eventi,Convegno di studi promosso dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea e dal Dipartimento Sagas - Università di Firenze Donne e uomini migranti: rotte, scambi, contaminazioni nel lungo periodo L'attualità dei movimenti migratori che attraversano l'Europa ha dato nuovo impulso allo studio, anche in ambito storiografico, dei temi attinenti alle migrazioni. La chiusura delle frontiere, la spinta a emigrare, la presenza e il protagonismo femminile, la centralità dei legami familiari transnazionali sono fenomeni che caratterizzano le strategie legate alla mobilità geografica di breve e lungo raggio in una prospettiva storica di lungo periodo. Il convegno mette a frutto le più rilevanti acquisizioni del dibattito internazionale e il lavoro pluriennale che la Società Italiana delle Storiche ha dedicato a questi temi con specifiche esperienze di ricerca. Giovedì 30 novembre 15:30-16:00 16:00-17:30 17:45-19:30 presso l'Auditorium dell'Istituto Centrale per iBeni Sonori e Audiovisivi (Via M. Caetani, 32) 09:30-13:00 Venerdì 1° dicembre Presiede: Domenico Rizzo (Università di Napoli 'L’Orientale', Gender History Research Center) Pausa pranzo 14:30-16:00 16:00-16:30 Pausa 17:00-18:30 Comitato scientifico e organizzativo: Rosanna De Longis, Simona Feci, Laura Schettini, Paola Stelliferi |
2 eventi,La storia dell’agricoltura italiana in passato ha interessato diversi centri di ricerca che hanno portato nuova linfa agli studi sul mondo rurale. Recentemente, a seguito di un nuovo interesse verso il settore primario anche da parte di politica, istituzioni e mondo economico, soprattutto a seguito dell’approvazione della Legge sull’Agricoltura Sociale proposta dal Ministero delle Politiche Agricole MIPAAF, si stanno affermando nuovi filoni di indagine volti ad approfondire e ad indagare la storia agraria italiana anche sotto un profilo quantitativo. Ad esempio, si è iniziato a guardare alle campagne anche in chiave cliometrica, offrendo così dati e analisi per poter avviare studi di dimensione locale che uscissero, finalmente, da un’impostazione memorialistica. Attualmente, nella ricerca storica sullo sviluppo territoriale si sta affermando l’esigenza di individuare una sintesi tra le varie discipline, soprattutto al fine di sviluppare progetti di carattere interdisciplinare. AgrHistory Lab, promosso da Progressus-ASSMAM e da Fondazione Bianca Piccolomini Clementini Onlus (FBPCO), nasce proprio dall’esigenza principale di promuovere studi dinamici che possano contribuire allo sviluppo del territorio. La partecipazione all’European Rural History Organisation (EURHO) vuole essere, inoltre, un modo per collegarsi a tutte quelle realtà in Europa che, già da anni, hanno riscoperto l’importanza della storia agraria. Nell’area senese, la vocazione per gli odierni studi di natura rurale non nasce ex novo e si fonda su solide basi concettuali e pratiche come quelle espresse dall’Opera Sociale Agricola “Santa Regina” di Siena che fin dal 1917, grazie all’iniziativa sociale della contessa Bianca Piccolomini Clementini, si è occupata di promuovere l’istruzione agraria tra le giovani fanciulle in difficoltà. Quello che preme sottolineare è il carattere innovativo del progetto della Piccolomini, prima donna a ricevere il prestigioso premio “Mangia d’Argento” dalla città di Siena per meriti sociali, che pone l’esperienza senese all’avanguardia all’interno delle esperienze di agricoltura e solidarietà. Per tutti questi propositi la giornata di studi vuole essere sia un momento di rievocazione di quanto fatto per Siena, e il suo territorio, dalle figlie di S. Angela Merici, ma anche una prima occasione di incontro tra alcuni studiosi del settore e affini, per dare nuova vita oggi al progetto rurale dell’OSA inaugurato da Bianca Piccolomini Clementini, e porlo così di nuovo al servizio della comunità.
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