La data del 12 dicembre 1969, quando esplode a Milano una bomba presso la filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana, segna uno spartiacque politico e sociale per l’Italia. Si apre una crisi segnata da un persistente terrorismo diffuso di matrice sia di estrema sinistra sia di estrema destra. A cinquant’anni di distanza la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice organizza un convegno di studi per approfondire il significato di una data che ha cambiato la storia d’Italia, con un aggiornamento sugli studi relativi alla strage e una riflessione sulle conseguenze che essa ha determinato.Il presidente della Fondazione Giuseppe Parlato, ordinario di Storia contemporanea nella Unint di Roma presiederà i lavori. Intervengono il giornalista e saggista Paolo Morando, autore di Prima di Piazza Fontana. La prova generale (Laterza, Roma-Bari 2019), lo storico Gianni Oliva, autore di Anni di piombo e di tritolo. 1969-1980. Il terrorismo nero e il terrorismo rosso da piazza Fontana alla strage di Bologna (Mondadori, Milano 2019), il giornalista e saggista Nicola Rao, consigliere di amministrazione della Fondazione e autore della Trilogia della celtica. La vera storia del neofascismo italiano. La fiamma e la celtica. Il sangue e la celtica. Il piombo e la celtica (Sperling & Kupfer, Milano 2014), lo storico Vladimiro Satta, autore del libro I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo (Rizzoli, Milano 2016), e Angelo Ventrone, ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Macerata, autore di La strategia della paura. Eversione e stragismo nell’Italia del Novecento (Mondadori 2019) e curatore del volume L’Italia delle stragi. Le trame eversive nella ricostruzione dei magistrati protagonisti delle inchieste (1969-1980)(Donzelli, Roma 2019). Modera il vicepresidente della Fondazione Gianni Scipione Rossi.
Calendario di storia contemporanea
Convegno
Eventi
Calendario di Eventi
lunedì |
martedì |
mercoledì |
giovedì |
venerdì |
sabato |
domenica |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
Lunedì 2 dicembre 2019, alle 14.00, si terrà a Roma, presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza Università di Roma (Aula Magna - Via Salaria 113), Programma: 14.45 La legacy di Simonetta Piccone Stella 17.30 Conclusioni: Bianca Beccalli (Ordinario di Sociologia del lavoro e delle Pari opportunità, Università degli Studi di Milano). |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
3 eventi,Convegno Internationale Organizzato da
-
Department of Asian and North African Studies - Ca' Foscari University International Workshop 1919-1949: The Birth of Modern China |
0 eventi,
|
0 eventi,
| |
|
0 eventi,
|
1 evento,
-
Centro Romano di Studi sull’Ebraismo (CeRSE) L’appello ai potenti in età contemporanea. 10 dicembre 2019 Keynote: Simona Cerutti (EHESS, Paris), Le suppliche come fonte per una storia sociale della giustizia *** Silvia Haia Antonucci (Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma-ASCER \"Giancarlo Spizzichino\"), Chiedi e ti sarà dato? Le suppliche degli ebrei durante l\'età del ghetto conservate nell\'Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma Comitato scientifico: Lucia Ceci, Enrica Asquer, Simona Cerutti |
0 eventi,
|
1 evento,
-
Seminario Aldo Moro, la pedagogia civile e l’immaginario repubblicano Fonti, percorsi di ricerca e public history
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
|
0 eventi,
|
1 evento,La Camera del Lavoro di Firenze e l'IRES Toscana organizzano a cinquant'anni dall'Autunno Caldo questo convegno, insieme a AISO, FDV, FVL, Proteo e SISLav. L’iniziativa, essendo organizzata con soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 08.06.2005), l'agenzia formativa Proteo Fare Sapere, è automaticamente autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e aggiornamento dei Dirigenti Scolastici ai sensi dell’art. 21 CCNL 11/4/2006 area V e dispone dell’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio. Un altro sguardo sul 1969: i territori sociali del conflitto in Italia. Oltre le letture convenzionali Il ciclo di lotte del cosiddetto Autunno Caldo viene comunemente conosciuto come «il ’69 operaio», per distinguerlo dal «’68 degli studenti» con cui intrattenne rapporti talmente stretti da poter parlare di un unico «biennio rosso». Furono anni di fortissima conflittualità sociale che videro come epicentri simbolici prima le università e le scuole superiori, quindi le grandi fabbriche, in un movimento complessivo di contestazione del potere gerarchico e autoritario che vigeva in queste grandi «istituzioni totali»: alla protesta si unì da subito la costruzione di organi assembleari alternativi, espressione di un contropotere dal basso che fosse veicolo della voce di studenti e operai. Secondo una narrazione convenzionale, le istanze dei lavoratori dei grandi stabilimenti si estesero dai consigli di fabbrica al resto della società, erompendo dai cancelli dei complessi industriali e travolgendo il territorio circostante. I sindacati, per quanto all’inizio colti di sorpresa, si fecero latori e promotori di questa ondata innovatrice e misero imprese, enti pubblici e partiti politici di fronte alla necessità di dare risposte nuove ai bisogni sociali di base: la casa, la sanità, l’istruzione, i trasporti, le mense, i servizi per l’infanzia, il tempo libero. Eppure, la conoscenza diretta dell’esperienza toscana – così come le acquisizioni emerse dalla ricerca storica su diversi contesti a livello nazionale – spingono a ritenere che anche altri elementi ebbero un ruolo decisivo nello stesso svilupparsi della conflittualità, dentro e fuori la fabbrica: il mondo contadino e gli ambienti rurali della campagna urbanizzata, l’associazionismo cattolico di |
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
| |
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|
0 eventi,
|