1974-2014. La strage del treno Italicus e la destra neofascista in Toscana
Giornata di studi rivolta alle scuole e alla cittadinanza
Giornata di studi rivolta alle scuole e alla cittadinanza
LA GRANDE GUERRA RIVOLUZIONA LA COMUNITÀ SCIENTIFICA: IL RUOLO DELL’ITALIA
Lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” e l’Università Luiss Guido Carli hanno organizzato il convegno internazionale di studi sul tema: “L’Italia neutrale 1914-1915”. Il convegno si svolgerà dal 10 al 12 dicembre 2014 presso la LUISS-Guido Carli. Lo scopo del convegno è quello di ripensare, in maniera critica, il periodo della neutralità italiana, ricollocandolo a pieno titolo nella storia della Prima guerra mondiale e esaminando i vari aspetti, politico, militare e diplomatico, che caratterizzarono l’Italia dalla dichiarazione di neutralità all’intervento in guerra.
VENDREDI 12 DÉCEMBRE - L’ŒUVRE DE JEAN NORTON CRU Matin (Salle M 1170) : Témoins et Du Témoignage 8h15 : Accueil des participants 8h45 : Introduction de Charles HEIMBERG (Université de […]
In occasione degli 80 anni della Giunta centrale per gli studi storici 16 dicembre Discorsi inaugurali h 9.30 Apertura dei lavori Andrea Giardina, presidente della Giunta centrale per gli studi […]
Martedì 16 dicembre, dalle ore 10.00, presso la sala conferenze del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli studi Roma Tre, via Ostiense 234 in Roma, si terrà il convegno "Antifascismi in Europa", organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Roma Tre e dall'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti (ANPPIA).
Il convegno vuole essere un'occasione per discutere delle varie esperienze di opposizione al fascismo e al nazismo realizzate in Europa a partire dagli anni Venti e vedrà la presenza di studiosi provenienti da diverse nazioni europee.
Parteciperanno:
Claudio Fracassi (giornalista e saggista)
Christoph SCHMINK-GUSTAVUS (università di Brema)
Bénédicte Deschamps (università Paris VII - Denis Diderot)
Leila El Houssi (università degli studi di Firenze)
Fabio Ecca (università degli studi di Roma Tor Vergata)
Claudio Longhitano (avvocato e presidente ANPPIA Catania)
Alessandro Santagata (università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Il convegno Travail libre/Travail forcé, coordinato da Alessandro Stanziani (EHESS), si propone di indagare gli effetti locali della circolazione transnazionale di concezioni relative al lavoro libero e forzato. Al centro dell'indagine sono Africa, Asia ed Europa dal XV secolo ai giorni nostri.
Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio 2015 si svolgerà a Torino il convegno internazionale di studi "Regolare la politica.
Forme e pratiche di regolazione della politica dal tardoantico all’età contemporanea". Le giornate di studio intendono indagare, con un approccio interdisciplinare, diversi modi attraverso cui la politica è divenuta metodo e strumento di regolazione della vita sociale.
MARTEDÌ 24 FEBBRAIO Ore 15.00 Saluti di Francesco Bonini, Rettore Università LUMSA di Roma Introducono i lavori: Maurizio Gardini, Copresidente Alleanza delle Cooperative Italiane Maria Grazia Meriggi, Presidente Gruppo di […]
Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra mondiale, su iniziativa della Società Italiana delle Storiche (sez. del Veneto), in collaborazione con la Regione del Veneto (Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro), l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, il Soroptimist International, il Dipartimento di Studi Umanistici e il CUG dell’Università Cà Foscari di Venezia, con la partecipazione del Comune di Venezia (Servizio cittadinanza delle donne e cultura delle differenze) e del Museo dell’Educazione dell’Università di Padova si svolgerà giovedì 26 febbraio 2015 (dalle ore 9.00 alle 19.00), a Venezia, presso l’Auditorium di S. Margherita il convegno Donne e prima guerra mondiale in area veneta.
Relazioni di: Stefania Bartoloni, Bruna Bianchi, Daniele Ceschin, Franca Cosmai Nadia Maria Filippini, Liviana Gazzetta, Anna Maria Isastia, Annamaria Longhin, Lucia Pizzati, Marina Rossi, Michela Rusi, Maria Teresa Sega, Simonetta Soldani, Patrizia Zamperlin,.
Dedicato al ruolo delle donne nella Grande Guerra in area veneta, il convegno intende mettere a fuoco le esperienze, per molti aspetti peculiari rispetto al resto del territorio nazionale, che le donne vissero in quest’area, sperimentando per prime gli effetti della guerra totale: i bombardamenti, le devastazioni del territorio, l’evacuazione forzata, le violenze e gli stupri. Questo stimolò un inedito protagonismo femminile sul piano sociale, con una miriade di iniziative a sostegno degli orfani, dei poveri, dei disoccupati, dei profughi, dei feriti e delle truppe, in ruoli anche direttivi e di responsabilità. L’assunzione di impieghi precedentemente maschili che caratterizzò tutta l’esperienza della guerra, arrivò qui anche all’attribuzione di pesanti e rischiosi lavori di supporto all’esercito e di rifornimento delle truppe. Si trattò di esperienze che incisero profondamente nei modelli di genere, destinate ad avere ripercussioni rilevanti e ambivalenti nel dopoguerra. Il convegno intende mettere in luce la complessità di questa esperienza nei suoi molteplici aspetti, focalizzando l’attenzione anche su alcune figure che assunsero un ruolo particolarmente importante negli opposti schieramenti dell’interventismo e del neutralismo.