Catholicisme, racismes et totalitarismes. L’encyclique Mit Brennender Sorge (14 mars 1937)
Colloque international, du 4 juin à 14h au 6 juin, 13h. Amphi 3 (4 & 5 juin, salle des conférences le 6 juin).
Faculté Victor-Segalen
Colloque international, du 4 juin à 14h au 6 juin, 13h. Amphi 3 (4 & 5 juin, salle des conférences le 6 juin).
Faculté Victor-Segalen
Il Consiglio Europeo di Milano del giugno 1985 ha rappresentato un momento di svolta nel processo di integrazione europea. Atto conclusivo del semestre di presidenza italiano, il consiglio si caratterizzò per l’iniziativa presa dal Presidente del Consiglio Craxi e dal ministro degli Affari Esteri Andreotti di porre in votazione a maggioranza la convocazione di una conferenza intergovernativa (CIG) che avrebbe avuto il compito di riformare i trattati di Roma.
Si trattò di una presa di posizione decisa che interrompeva la tradizione inaugurata con il “compromesso del Lussemburgo” del 1966, in base al quale le decisioni più importanti in ambito comunitario venivano prese all’unanimità, e che pose in netta contrapposizione la delegazione italiana a quella britannica guidata da Margaret Thatcher.
La conferenza intergovernativa di Lussemburgo condusse alla redazione dell’Atto Unico Europeo, un trattato che il Presidente della Commissione Jacques Delors considerò fondamentale nel processo che si sarebbe espresso nella creazione del “grande mercato unico” o “Unione Economica e Monetaria” (UEM). E’ singolare che il governo italiano si mostrasse critico nei confronti del testo dell’Atto Unico Europeo, considerato una soluzione di compromesso “al ribasso”.
In realtà le vicende connesse al Consiglio Europeo di Milano e alla redazione dell’Atto Unico vanno inserite nel quadro più ampio dell’ennesimo “rilancio dell’integrazione”, che a partire dal vertice europeo di Fontainebleau del giugno 1984, con il consolidarsi di un fronte franco-tedesco, avrebbe trovato la sua conclusione con il trattato di Maastricht e la nascita dell’UE e dell’UEM.
Il convegno mira ad avviare una riflessione che andando oltre la ricostruzione del Consiglio Europeo di Milano del giugno 1985 faccia il punto sul ruolo dell’Italia nella costruzione europea tra la metà degli anni ’80 e la firma del trattato di Maastricht. La tavola rotonda conclusiva, sposterà il dibattito sull’attualità.
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Al tornante tra ‘700 e ‘800 si assistette nel continente europeo a una più decisa territorializzazione della sovranità e a un contemporaneo irrigidimento dei confini statali.
Ma lo stato moderno fu davvero l’unico protagonista di questo processo? E la spazialità dell’Europa dell’Ottocento può essere semplicemente interpretata lungo le coordinate tracciate dalle nuove linee confinarie?
Il convegno si propone di dare risposta a queste domande analizzando per un verso i veri e propri processi di confinazione dell’epoca, per un altro, i borderlands europei, intesi come regioni trans-statali, che in modi diversi interagirono con i nuovi confini.
Attraverso un confronto internazionale tra storici, antropologi e geografi, il convegno mira a promuovere un dialogo tra storiografia e border studies, sulla base di un ripensamento della categoria dello spazio.
Covegno internazionale organizzato dalla CRUI e dall'Università di Pavia
Thursday 10 September 2015 - Trento, Aula Magna of the Fondazione Bruno Kessler, Via Santa Croce, 77
9.30-9.45 Welcome:
President of the ISFWWS: Pierre Purseigle (University of Warwick and Yale University)
Director of the Italian-German Historical Institute, Trento / President of the Fondazione Bruno Kessler, Trento
9.45-10.00 Introduction:
Organizing Committee
Roberto Bianchi (University of Florence)
Selena Daly (University College Dublin/University of California, Santa Barbara)
Marco Mondini (Italian-German Historical Institute, Trento/University of Padua)
Martina Salvante (German Historical Institute, Rome)
Vanda Wilcox (John Cabot University, Rome)
10.00-11.30 Panel 1: Encounters
· Samraghni Bonnerjee (University of Sheffield)
‘The Home and the World: War-Torn Landscape and Literary Imagination of a Bengali Military Doctor in Mesopotamia During World War I’
Discussant: Roberto Mazza
· Robert Clemm (Grove City College)
‘“Whereupon thou standest is holy ground”: Perceptions of Africa in World War 1’
Discussant: Daniel Steinbach (King’s College London)
· Jessica Meyer (University of Leeds)
‘The Long Carry: Landscapes and the Shaping of British Medical Masculinities in the First World War’
Discussant: Heather Perry (University of North Carolina, Charlotte)
11.30-11.45 Break
11.45-13.00 Panel 2: Arts
· Richard Galliano Valdiserra (Université Paris-Ouest Nanterre La Défense)
‘Mowgli in the Dolomites’: Landscape and Ethnographic Representations of the Italian Front by Rudyard Kipling in 1917
Discussant: Camillo Zadra (Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto)
· Stephanie Seul (University of Bremen)
‘“To witness how nature is perishing is impossible to bear”: Landscape portrayals of the Austro-Italian front in the wartime reports of the Austrian war correspondent and photographer Alice Schalek’
Discussant: Franziska Heimburger (L'ecole des hautes études en sciences sociales, Paris)
13.00-14.30 Lunch, hosted by the Fondazione Bruno Kessler
14.30-16.30 Panel 3: Military
· Nicholas Murray (Fort Leavenworth, Kansas)
‘The Changing Landscape of Trench Stalemate’
Discussant: Dennis Showalter (Colorado College)
· Laura Rowe (University of Exeter)
‘‘Like a cinema through glasses’: Seascapes and the Experience of War for Royal Naval Personnel in the Great War’
Discussant: Mark Jones (Freie Universität Berlin and University College Dublin)
· Mauricio N. Vergara (University of Padua)
‘Analysis of defensive lines in the Tyrol Front (the Eastern Alps)’
Discussant: Paolo Plini (CNR-Institute of Atmospheric Pollution Research, Rome)
· Christoph Nübel (Humboldt University, Berlin)
‘Warscapes. Managing space on the Western Front, 1914-1918’
Discussant: Jeffrey Grey (USNW Canberra)
Friday 11 September 2015 – Visit to Asiago Plateau
Keynote Address: Nicholas Saunders, Title TBC (University of Bristol)
Transfer via coach/ minibus from Trento, departing am, arriving Padova pm – all costs to be covered by local sponsors
− visit to Austro-Hungarian border fortress, keynote speech
− lunch hosted by the Comune di Asiago
− visit to the Asiago War Memorial/Ossuary
− scenic drive across battlefield to Padova
− conference dinner at Villa Giusti, location of the signing of the Armistice, 3 November 1918
*** PROGRAMME CONTINUED ON NEXT PAGE ***
Saturday 12 September 2015: University of Padua
9.00-9.15 Welcome:
President of the University Committee for the Great War Centenary
9.15-10.45 Panel 4: Environment
· Tait Keller (Rhodes College, Memphis)
‘War Lands the World Over: Industrial Agriculture and the Great War’
Discussant: Pierre Purseigle (University of Warwick and Yale University)
· Jeffrey Reger (Georgetown University, Washington DC)
‘“Lamps never before dim are being extinguished from lack of olive oil”: Palestine in war and peace under Ottoman and British rule, 1910-1920’
Discussant: Brian Black (Penn State University Altoona)
· Richard Tucker (University of Michigan)
‘Global Environmental Impacts of Mining and Forestry for the First Great Industrial War’
Discussant: Giorgio Sacchetti (University of Padua)
10.45-11.15 Break
11.15-13.00 Panel 5: Built Environment
· Sandra Camarda (University of Luxembourg)
‘Land of the Red Soil: War Ruins and Industrial Landscape in Luxembourg, 1914-1918’
Discussant: Annette Becker (Université Paris-Ouest Nanterre La Défense)
· Ross Wilson (University of Chicester)
‘Parades and patriotism: streetscapes of New York during the First World War’
Discussant: Jennifer Keene (Chapman University, Orange, California)
· Tim Fox-Godden (University of Kent)
‘Sites of Memory Beyond Mourning? Remembrance and place in the war cemeteries of the old Western Front’
Discussant: Edward Madigan (Royal Holloway, University of London)
13.00-14.00 Lunch
14.00-15.30 Panel 6: Science
· Pascal Ndjock Nyobe (University of Douala, Cameroon)
‘Rain and bad weather in time of war: Strategic Challenges of Climatic and Environmental Factors during the Great War in Cameroon, 1914-1916’
Discussant: Nicola Labanca (University of Siena)
· Meg Rosenberg (Keck Institute for Space Studies, Los Angeles)
‘From Ypres to the Moon: WWI Battlefields and the Impact Hypothesis for Lunar Crater Formation’
Discussant: Aldino Bondesan (University of Padua)
· Oliver Stein (Freie Universität Berlin)
‘Scientists in Uniform: The German Military and the Investigation of the Ottoman Landscape, 1914-1918’
Discussant: John Horne (Trinity College Dublin)
15.30-15.45 Break
15.45-17.15 Concluding round table
Brian Black (Penn State University Altoona)
Patrizia Dogliani (University of Bologna)
Nicola Labanca (University of Siena)
Jenny MacLeod (University of Hull)
17.15-17.30 Conference Conclusion
Si segnala agli interessati la giornata di studio \"La Brigata Antonio Gramsci di Terni\", che si svolgerà a Cascia il prossimo 12 settembre alle ore 9,30 presso la Chiesa-Museo di S. Antonio.
Enti Organizzatori:
Centro di ricerca PoliTeSse (Politiche e Teorie della Sessualità) Dipartimento di Filosofia, Pedagogia, Psicologia - Università degli Studi di Verona
Dipartimento TeSIS (Tempo, Spazio, Immagine e Società) - Università degli Studi di Verona
CSC (Centro interuniversitario di Storia Culturale)
Notizie OnLine:
LINK
Informazioni:
Università degli Studi di Verona, Palazzo di Lettere
Via San Francesco 22, Verona
ore 9-19, aula 2.3 (secondo piano)
Negli ultimi anni, in Italia, dentro e fuori dalle Università, gli studi storici hanno rivolto alle minoranze sessuali un’attenzione che non ha avuto pari in altre discipline umanistiche. Il convegno si propone di: tentare un bilancio sullo “stato dell’arte” delle ricerche finora svolte; riflettere sul loro statuto epistemologico; valorizzare il contributo apportato da ricercatrici e ricercatori indipendenti (provenienti non dall’Università, ma dai movimenti); affermare, al tempo stesso, la piena dignità accademica di questi studi e la loro importanza strategica per lo sviluppo della ricerca storica in Italia; offrire un'occasione di incontro, confronto e conoscenza reciproci a quanti e quante lavorano in un campo di studi nel quale fino ad oggi, con la sola eccezione della storia contemporanea del lesbismo, è mancata qualsiasi occasione di coordinamento e scambio.
PROGRAMMA
Lunedì 21 Settembre
9:30/10:30 – atrio del polo Zanotto – Registrazione e caffè di benvenuto
10:45/11:00 – aula 2.3 – Saluti e apertura. Intervengono: Gian Paolo Romagnani, direttore del Dipartimento TeSIS (Tempo, Spazio, Immagine, Società), Federico Barbierato, componente del CSC (Centro interuniversitario di Storia Culturale), Lorenzo Bernini, responsabile scientifico del Centro di Ricerca PoliTeSse (Politiche e Teorie della Sessualità).
11:00/12.30 – aula 2.3 – Prima sessione – Tribadi e sodomiti nel Medioevo e nel Rinascimento. Coordina: Fernanda Alfieri
Salvatore Finistrella: Il peccatum contra naturam nel pensiero di Tommaso d'Aquino
Eleonora Pinzuti: Dante e Brunetto. Sui canti XV e XVI dell'Inferno
Marc Schachter: L'annello mancante delle lesbiche: Domizio Calderino e i primi commenti in stampa sopra Marziale e Giovenale
12.30/14:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa pranzo
14:00/15:30 – aula 2.3 – Seconda sessione – Controriforma e omosessualità: un dibattito storiografico aperto. Coordina: Federico Barbierato
Silvia Manzi: «Per maggiore intelligenza di ciascuno»: Chiesa, volgare e controllo della sessualità nell'Età della Controriforma
Francesco Lepore: «Il Figlio di Dio nella notte della sua santa Nascita fè morire tutti gli imbrattati di questo vizio»: I rapporti tra
persone dello stesso sesso nella percezione dell'episcopato cattolico del XVII e XVIII secolo
15:45/17:45 – aula 2.3 – Terza Sessione – Follie della Natura tra Sei e Settecento. Coordina: Gian Paolo Romagnani
Vincenzo Lagioia: «Più celar non si poteva!». Immagini sodomitiche alla corte degli ultimi Medici: uso politico dell'infamia e documento storico
Alessia Lirosi: Prostitute e lesbiche? Il caso delle monache di Santa Maria Maddalena di Roma (XVII secolo)
Tommaso Scaramella: «La sodomia è boccone da principi». Voci libertine fuori dall'Accademia: il caso veneziano tra Sei e Settecento
Clorinda Donato: Un'Apologia per l'Amore Omosessuale: Il Discorso all'Accademia dei Difettuosi di Giovanni Bianchi (1719)
17:45/18:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa tè
18:00/19:00 – aula 2.3 – Tavola rotonda – Omosessuali e fede nell'Italia Contemporanea. Coordina: Giovanni Dall'Orto
Intervengono: Giuliana Arnone, Paola Coppi, Pasquale Quaranta
Martedì 22 Settembre
9:00/10:45 – aula 2.3 – Prima Sessione – Tra Otto e Novecento: tolleranza repressiva e strategie di resistenza. Coordina Domenico Rizzo
Mario Bolognari: Un fotografo a Taormina. Conflitto sociale e strategie culturali nella Sicilia di fine Ottocento
Charlotte Ross: «Se questa è una colpa, di questa colpa io vivrò»: La rappresentazione del desiderio dissidente ne L'eredità di Saffo (1908)
Maria Pasotti (intervento programmato dal pubblico): Virginia Mauri alias Zefthe Akaira: un celebre caso di ermafroditismo nell'Italia di fine Ottocento
10:45/11:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa caffè
11:00/12:30 – aula 2.3 – Seconda Sessione – Repressione poliziesca e razzismo di Stato sotto il Fascismo. Coordina: Lorenzo Benadusi
Marco Reglia: Fonti di polizia e affettività uomo-uomo e donna-donna
Nicoletta Poidimani: ?Ibridi' di genere e di razza: un'analisi intersezionale sulla costruzione del razzismo fascista
12:30/14:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa pranzo
14:00/15:45 – aula 2.3 – Terza sessione – ?Luchinidi', ?pasolinidi' e ?capovolti' nell'Italia della DC. Coordina: Andrea Pini
Dario Petrosino: Il comune senso del pudore: la repressione dell'omosessualità nell'Italia della DC (1952-1983)
Mauro Giori: Il ruolo del cinema nell'elaborazione dell'omosessualità in Italia tra la seconda guerra mondiale e la nascita del FUORI
Yuri Guaiana: Mano nella mano a Giarre: tra Eros e Thanatos
15:45/17:30 – aula 2.3 – Quarta sessione – Dalla rivoluzione sessuale alla crociata anti-gender: l'Italia contemporanea. Coordina: Porpora Marcasciano
Massimo Prearo: Dalla liberazione omosessuale all'uguaglianza dei diritti
Stefania Voli: Normare i corpi de-genere: (trans)sessualità, genere e politica nella storia della legge 164/1982
Sara Garbagnoli: «Occorre che il legislatore non invada il campo della morale»? Elementi per una cartografia delle resistenze alle
rivendicazioni giuridiche del movimento lgbtqi italiano
17.30/18:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa tè
18:00/19:00 – aula 2.3 – Tavola rotonda – Metodologia e prospettive della ricerca storica sulle minoranze sessuali in Italia
Coordina: Lorenzo Bernini
Intervengono: Daniela Danna, Domenico Rizzo, Giovanni Dall’Orto
Giovedì 24 settembre 2015, dalle ore 9.00, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e la Biblioteca di Sardegna organizzano, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma), il Convegno nazionale di studi: SCRITTURA E POTERE. LEGGI E BANDI TRA ETÀ MODERNA E CONTEMPORANEA
PROGRAMMA
9.00 accoglienza e registrazione
9.15 saluti
Rosanna De Longis, Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Cinzia Nicolini, Biblioteca di Sardegna
9.30 relazioni - Moderatrice Margherita Palumbo
Manuela Grillo, Università di Roma Sapienza - I torchi di stampa ufficiali dello Stato Pontificio: la Stamperia del Popolo Romano, la Tipografia Apostolica Vaticana, la Stamperia Camerale
Lorenzo Baldacchini, Università di Bologna - Se ben che non siamo libri...
Paolo Procaccioli, Università della Tuscia - Il banditore e il suo lessico nella tradizione letteraria
11.00 Pausa caffè
11.30 relazioni
Marina Formica, Università di Roma Tor Vergata - La voce del potere. Linguaggi e pratiche sociali nei bandi del 1789-1799
Giovanni Paoloni, Università di Roma Sapienza - In biblioteca in archivio: una riflessione sulla natura documentaria dei bandi
13.00 Pausa pranzo
15.00 relazioni
Flavia Bruni, Università di Roma Sapienza - La catalogazione di manifesti e fogli volanti tra archivi e biblioteche: un problema internazionale
Francesca Tomasi, Università di Bologna - Library Linked Open Data: strategie di valorizzazione semantica di bandi, manifesti e fogli volanti
Francesca Di Gioia, Accademia delle Belle Arti, Frosinone - Emblemata: segni e simboli nelle carte della Stamperia Camerale
16.30 Pausa caffè
17.00 Intervento straordinario
Giampiero Mughini, collezionista e bibliofilo - Le carte degli assassini
Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove
Via Michelangelo Caetani 32 - Roma
La Società Italiana delle Storiche, il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Roma Tre, la Fondazione Nilde Iotti organizzano:
La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni
Convegno internazionale Roma, 24-25 settembre 2015.
Università degli studi Roma Tre - Dipartimento di Scienze politiche (Via G. Chiabrera 199, Roma)
PROGRAMMA
PRIMA GIORNATA
Giovedì 24 settembre 2015
Ore 9.30 Apertura convegno e saluti
Mario Panizza, Rettore Università degli Studi Roma Tre
Francesco Guida, Direttore Dipartimento Scienze Politiche
Isabelle Chabot, Presidente Società Italiana delle Storiche
Livia Turco, Presidente Fondazione Nilde Iotti
Ore 9.45 Modernità e mobilitazioni
Presiede Francesco Guida, Università degli Studi Roma Tre
Introduzione al Convegno
Stefania Bartoloni, Università degli Studi Roma Tre
La Grande Guerra dell’uomo marziale: ovvero, la virilità assistita
Emilio Gentile, La Sapienza Università di Roma
Le donne, il lavoro e le trasformazioni delle relazioni tra Stato e società in Europa, 1914-1918
Laura Lee Downs, European University Institute
La «sorellanza» nella guerra: sfide e impegno nel movimento internazionale delle donne 1914-1924
Ingrid Sharp, University of Leeds
Discussione
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14.30 Culture della pace e culture dei diritti
Presiede Renato Moro, Università degli Studi Roma Tre
Pacifiste francesi e italiane. Un incontro difficile (1912-1922)
Bruna Bianchi, Università degli Studi Ca’ Foscari
Lo sfilacciarsi della rete: pacifiste tra Europa e Stati Uniti
Maria Susanna Garroni, Università degli Studi Roma Tre
Alla ricerca di un nuovo internazionalismo: il dialogo con la Società delle Nazioni
Elda Guerra, Associazione Orlando-Centro Documentazione Donne di Bologna
Dal pacifismo all’interventismo. Il suffragismo italiano1895-1919
Emma Schiavon, Società Italiana delle Storiche
Il Consiglio nazionale delle donne italiane: affinità e contatti internazionali 1911-1923
Daniela Rossini, Università degli Studi RomaTre
Discussione
SECONDA GIORNATA
Venerdì 25 settembre 2015
Ore 9.30 Esperienze di una guerra totale
Presiede Giovanna Procacci, Università degli Studi di Modena
La Grande Guerra delle donne nella storiografia italiana
Simonetta Soldani, Università degli Studi di Firenze
Pane, pace e lavoro: rivendicazioni femminili tra città e campagna
Roberto Bianchi, Università degli Studi di Firenze
La propaganda politica delle «non politiche»
Beatrice Pisa, La Sapienza Università di Roma
La mobilitazione dell’infanzia
Laura Guidi, Università degli Studi Federico II
Nei territori del fronte: l’area veneta
Nadia Maria Filippini, Università degli Studi Ca’ Foscari
Donne e uomini di nazionalità nemica: internamento e confino in Italia e nell'Impero austro-ungarico
Daniela Luigia Caglioti, Università degli Studi Federico II
Discussione
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14,30 Memorie, rappresentazioni, società
Presiede Simonetta Soldani, Università degli Studi di Firenze
Scenari dell’ io nel racconto sociale della Grande Guerra
Mario Isnenghi, Università degli Studi Ca’ Foscari
Operatrici sociali per la patria. Identità e rappresentazioni nell’assistenza di guerra
Augusta Molinari, Università degli Studi di Genova
La famiglia italiana attraverso il conflitto: ruoli di genere e generazionali
Catia Papa, Università degli Studi della Tuscia
Donne eroiche e veneri vaganti. Luoghi di intrattenimento in Italia, Francia e Inghilterra
Teresa Bertilotti, Università degli Studi Milano-Bicocca
«Due milioni di senza-marito»: occupazioni femminili e politiche sociali
Stefania Bartoloni, Università degli Studi RomaTre
Discussione e chiusura dei lavori