Discussione sul libro di Valentino Baldacci "1967. Comunisti e socialisti di fronte alla guerra dei Sei giorni"
Presenta Diego Marangon.
Coordinamento di Mariateresa Anfossi
(Associazione Italia-Israele di Ventimiglia)
Calendario di storia contemporanea
Presentazione di libro/i
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Giovedì 4 giugno alle ore 17.00 si terrà presso l'Archivio di Stato di Terni la presentazione del libro di Paolo Raspadori Ospitare, servire, ristorare. Storia dei lavoratori di alberghi e ristoranti in Italia dalla fine dell'Ottocento alla metà del Novecento. Interverranno Stefano Cavazza e Laura Savelli. Sarà presente l'autore.
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Presentazione del volume Otras miradas de las revoluciones mexicanas (1810-1910) a cura di Hilda Iparraguirre, Massimo De Giuseppe, Ana Maria Gonzalez Luna Conaculta/INAH/ENAH/Conacyt/JP Editor (México 2015) Interverranno i curatori insieme a Laura O'Dogherty.
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Discussione sul libro di Valentino Baldacci "1967. Comunisti e socialisti di fronte alla guerra dei Sei giornì". |
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Venerdì 5 giugno 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Le trasgressioni della carne Il desiderio omosessuale nel mondo islamico e cristiano, secc. XII-XX, a cura di Umberto Grassi e Giuseppe Marcocci (Roma, Viella, 2015). Indice:
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Lunedì 8 giugno 2015, ore 17.00, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, e l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi presenteranno, presso l'Auditorium dell'Istituto (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), il volume Il cantiere televisivo italiano. Progetto struttura canone di Enzo Scotto Lavina, Lampi di stampa, 2015. Intervengono: Massimo Loche, Giuseppe Richeri. Coordina: Alberto Abruzzese. Al centro di questo lavoro è l’obiettivo di analizzare trent’anni di servizio pubblico televisivo in Italia, dalla nascita nel 1952 della televisione monopolista/monocanale sotto il controllo del governo alla riforma del 1975 con reti e telegiornali titolari del loro distinto palinsesto sotto il controllo del Parlamento fino all’avvio il 15 dicembre 1979 della Terza Rete tv, con il suo modello ideativo e produttivo regionale e nazionale; un passaggio dal singolare al plurale che non è solo un aumento quantitativo dell’offerta televisiva ma è soprattutto un diverso dispiegamento qualitativo del rapporto tra televisione e istituzioni, tra televisione e pubblico, tra televisione e mercato, fino a vederne gli esiti epocali nella prima metà degli anni Ottanta. Enzo Scotto Lavina, dopo la laurea in sociologia con Franco Ferrarotti nell’Istituto di filosofia dell’Università di Roma, nel 1966 è stato esperto della Comunità Europea in Dahomey, oggi Repubblica del Benin, dal 1969 al 2006 ha lavorato in RAI e dal 1974 al 1983 ha collaborato con la Biennale di Venezia. Ha curato nel 1982 Venezia 32/82, una storia dei primi cinquant’anni della Mostra del Cinema di Venezia e nel 2011 ha pubblicato Tra Sisifo e Nesso, modelli e strutture editoriali del servizio pubblico televisivo 1954-2004. |
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1 evento,Presentazione di Krieg in den Alpen. Österreich-Ungarn und Italien im Ersten Weltkrieg (1914–1918), Böhlau: Wien-Köln-Weimar 2015 Hrsg. von / a cura di Nicola Labanca und/e Oswald Überegger Programm / Programma
Come si è modificata nel corso del tempo la memoria della prima guerra mondiale in Austria e Italia? E quale significato conserva ancora nella memoria collettiva la cosiddetta “catastrofe originaria del XX secolo” a sud e a nord del Brennero? Due tra i maggiori storici della Grande guerra, uno austriaco l’altro italiano, getteranno uno sguardo su 100 anni di storia della memoria.
Kurzvorträge / Brevi relazioni: Prof. Nicola Labanca (Università degli Studi di Siena) und / e Prof. Werner Suppanz (Universität Graz)
Termine/Appuntamenti Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann, Bozen / Bolzano In Zusammenarbeit mit / In collaborazione con: Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann und/e Geschichte und Region / Storia e regione Grußworte / Saluti Prof. Walter Lorenz (Rektor der Freien Universität Bozen), Philipp Achammer (Landesrat für Deutsche Bildung und Kultur), dott. Christian Tommasini (Assessore provinciale alla cultura italiana), Dr. Florian Mussner (Landesrat für Ladinische Bildung und Kultur) 10. Juni 2015, 18.00 In Zusammenarbeit mit dem Institut für Geschichtswissenschaften und Europäische Ethnologie und dem Italien-Zentrum der Universität Innsbruck Grußworte Prof. Wolfgang Meixner (Vizerektor der Leopold-Franzens-Universität Innsbruck)
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Giovedì 11 giugno 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Umani diritti. Teoria e prassi delle libertà fondamentali. A cura di Simonetta Bisi, Bordeaux, 2015. Introduce: Antonio Iodice. Intervengono: Giuseppe Cassini, Massimo De Simoni, Nicola Porro. Coordina: Lauro Rossi. Il volume è frutto di una ricerca promossa e finanziata dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. C’è un lusso che non possiamo per metterci: pensare che quello sui diritti umani sia un discorso teorico, come un programma lastricato di buone intenzioni ma in fondo irrealizzabile. Se cosi? fosse, essi sarebbero non solo inutili, ma probabilmente anche dannosi. Quelli che vengono chiamati “diritti umani” riguardano invece le liberta? fondamentali e, in quanto tali, hanno una dimensione concreta. Simonetta Bisi è professore associato di Sociologia generale presso la Sapienza – Università di Roma. Ha scritto numerose monografie e articoli sugli aspetti quantitativi e qualitativi dei fenomeni contemporanei, tra cui si ricorda: Quasi umani. I richiedenti asilo in Italia (curatela con Eva Pföstl), 2014; Non solo Balotelli. Le Seconde Generazioni in Italia (curatela con Eva Pföstl), 2013; La città degli "altri". Tecniche di (dis)integrazione scolastica (a cura di), 2012; Genere e identità. La personal home page nel mondo accademico, 2009; Genere e potere. Per una rifondazione delle scienze umane (a cura di), 2008; Le forme del conoscere. I dati nella ricerca empirica, 2006 |
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Lunedì 15 giugno 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume di Emma Schiavon, Interventiste nella Grande guerra. Assistenza, propaganda, lotta per i diritti a Milano e in Italia, 1911-1919 (Firenze, Le Monnier, 2015). Intervengono: Paola Di Cori, Catia Papa. Coordina: Rosanna De Longis. Allo scoppio della prima guerra mondiale molte donne, soprattutto di ceto medio, appoggiarono con convinzione lo sforzo bellico dei rispettivi governi, e altrettanto fecero i principali movimenti femministi europei. Dappertutto le organizzazioni femministe assunsero un ruolo cruciale nel controllo del fronte interno, nato insieme alla guerra di massa, e molte militanti andarono a ricoprire incarichi di responsabilità del tutto inusuali. Il presente lavoro indaga per la prima volta l'interventismo femminile e femminista italiano, le questioni politiche sollevate dal movimento delle donne durante la guerra e il ruolo cruciale giocato all'interno dei Comitati di assistenza civile, a partire dalla città di Milano, per allargare lo sguardo su tutto il panorama nazionale. L'interventismo femminista voleva senz'altro opporsi al militarismo tedesco, ma aveva soprattutto obiettivi propri in ordine all'integrazione delle donne nello stato nazionale, in particolare la conquista dei diritti civili, economici e politici ancora completamente negati alle italiane. Emma Schiavon ha studiato il nesso donne-guerra-cittadinanza in vari contesti e pubblicato articoli e saggi sul tema nelle riviste «Passato e presente», «Genesis», «DWF». Sulle lotte per il suffragio ha invece recentemente pubblicato Torino 1911. Il primo congresso pro suffragio femminile a cinquant'anni dall'Unità (2012). Collabora con il Cirsde (Centro interdipartimentale di studi delle donne dell'Università di Torino), fa parte della Società italiana delle storiche ed è fra le fondatrici dell'Ardp (Archivio delle donne in Piemonte).
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“NON SOLO CANZONETTE. L’Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festival di Sanremo”
“NON SOLO CANZONETTE. L’Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festival di Sanremo” Lunedì' 15 giugno alla Fondazione Einaudi di Torino si terrà la presentazione del nuovo saggio storico di Leonardo Campus: "NON SOLO CANZONETTE. L'Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festival di Sanremo" (Le Monnier, 2015, pp.303). Il libro, aperto dalla nota introduttiva di Stefano Bollani, ricostruisce un periodo cruciale della storia recente italiana attraverso una fonte inusuale ma preziosa: le canzoni del Festival di Sanremo. Con l'autore ne discuteranno gli storici dell'Università di Torino Giovanni De Luna e Paolo Soddu e il saggista Marco Peroni, già autore a sua volta di un libro sull'uso storiografico delle canzoni. Vi aspettiamo! |
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Giovedì 18 giugno 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Togliatti e la democrazia. Scritti scelti di Sergio Gentili e Aldo Pirone, Bordeaux, 2014. Ne parlano con gli autori: Carlo Felice Casula, Alfredo D?Attorre. Possiamo annoverare Togliatti fra i fondatori della democrazia italiana? In che modo la Svolta di Salerno contribuì alla costruzione della rappresentanza democratica in Italia? Perché fu osteggiato da più parti, a Mosca come a Roma? Un racconto di storia, di politica e di scelte di vita che, attraverso gli scritti di Palmiro Togliatti, ci restituisce il significato e il valore di ?democrazia? e di ?uguaglianza?. Una critica all?oblio sceso sulla nostra storia nazionale, sull?antifascismo, sulla nascita della nostra Carta costituzionale: in una parola, sulla conquista della democrazia. Sergio Gentili, dirigente Pci delle Frattocchie e dell?Istituto di formazione politica ?Palmiro Togliatti?, deputato per il Pds/Ds, ha partecipato alla stesura del ?Manifesto dei valori? del Pd e alla fondazione dell?associazione Ecologisti Democratici. Ha scritto: Ecologia e Sinistra. Un incontro difficile (2002), La buona politica. Il PCI, la Liberazione e la Rivoluzione democratica (2012), Dal Pd al Partito democratico (2013). Aldo Pirone ha lavorato all?Unità, a Paese sera e all?Agenzia Ansa. Iscrittosi giovanissimo alla Federazione giovanile comunista (Fgci) ne è stato dirigente così come del Pci. Alla fine degli anni Settanta è stato impegnato nella sezione organizzazione nazionale del Pci e nella commissione esteri (1981-83). È stato tra i fondatori romani della ?Sinistra ecologista?. Attualmente si occupa di problemi urbanistici, mobilità e ambiente. |
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Mercoledì 24 giugno 2015, alle ore 17.00, in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Storia della scuola in Italia. Dall’Unità a oggi di Giuseppe Ricuperati, La Scuola, 2015. Intervengono: Luigi Berlinguer, Maria Chiara Carrozza, Mauro Moretti, Marcello Verga. Coordina: Rosanna De Longis. |
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Presentazione del libro di Carlo De Maria, Lavoro di comunità e ricostruzione civile in Italia. Margherita Zoebeli e il Centro educativo italo-svizzero di Rimini, Viella, Roma 2015 Saluto di Elisa Giovannetti, Assessora alla Cultura del Comune di Forlì Ne discutono con l'autore: Coordina: |
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Domenica 28 giugno alle ore ore 21.00, nell'ambito dell'edizione 2015 del Festival culturale "Caffeina", verrà presentato a VITERBO (Piazza del Fosso) il saggio storico di Leonardo Campus "NON SOLO CANZONETTE. L'Italia della Ricostruzione e del Miracolo attraverso il Festival di Sanremo" (Le Monnier, 2015, pp. 303). L'autore ne discuterà con il giornalista Massimiliano Capo. Leonardo Campus (1980) è dottore di ricerca in Storia Contemporanea (Università La Sapienza, Roma). Ha pubblicato studi storici in Italia e all’estero, tra cui il libro I sei giorni che sconvolsero il mondo. La crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali (Le Monnier, 2014). Da anni lavora inoltre come giornalista e come autore TV per Raistoria. Ha conseguito il diploma di V anno in Pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila ed ha svolto per anni attività di musicista. |
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Un socialista del Novecento. Uguaglianza, libertà e diritti nel percorso di Lelio Basso Presentazione del libro di Chiara Giorgi, con Stefano Rodotà, Giacomo Marramao, Mariuccia Salvati |
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