Calendario di storia contemporanea
Presentazione di libro/i
Eventi
- Libreria Laterza Via Dante 49/53, Bari
In cattedra con la valigia
Istituto “Vittorio Emanuele” – Bergamo Via Lussana, 2, Bergamo, ItaliaIl 15 novembre 2017, alle ore 15.30, verrà presentato a Bergamo il Rapporto 2017 sulle migrazioni interne in Italia (M. Colucci, S. Gallo, a cura di, "In cattedra con la valigia. Gli insegnanti tra stabilizzazione e mobilità", Donzelli, 2017). Saranno presenti uno dei curatori, Michele Colucci, e due autori, Paolo Barcella e Domenico Perrotta. La presentazione è stata organizzata dalla Biblioteca Di Vittorio di Bergamo, con la collaborazione della Federazione Lavoratori della Conoscenza e dell'associazione ProteoFareSapere.
Per informazioni sul volume: https://migrazioninterne.it/
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 16 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Intervengono: Bruno Bonomo, Carlo Maria Travaglini, Luciano Villani. Coordina: Alessandra Gissi.
Saranno presenti gli autori.Questo libro parla di case, parla delle persone che le abitavano e parla delle politiche abitative pubbliche nel Novecento. Lo fa partendo dall’analisi della storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, uno dei principali enti coinvolti nella realizzazione degli interventi nel campo dell’edilizia sociale in una grande città industriale. L’obiettivo è ricostruire con un taglio storico il complesso modello di governo della casa pubblica, esaminando i vari attori coinvolti, istituzionali e sociali.
Il volume è diviso in tre parti: la prima si occupa della fondazione dello Iacp e delle politiche abitative tra età liberale e fascismo; la seconda si concentra sulle emergenze e sulla gestione dell’ente nel periodo della Ricostruzione e del miracolo economico; la terza parte ricostruisce il rapporto tra l’ente e gli abitanti delle case popolari tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.Guerra e Cinema
Aula "Imbucci" - DIPSUM Università di Salerno via Giovanni Paolo II, 132, Fisciano (SALERNO), ItaliaGUERRA E CINEMA
Giornata di studi in onore del professore emerito Massimo Mazzetti
21 novembre 2017
Saluti:
Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
Maurizio Sibilio, Direttore DISUFF
Annibale Elia, Direttore DISPSC
Maria Giovanna Riitano, Direttore DISPAC
Rosa Grillo, Direttore DIPSUM
h. 11.30
Presentazione del volume War Films. Interpretazioni storiche del cinema di guerra, a cura di Stefano Pisu
Interverranno:
Carmine Pinto (Circec, Università di Salerno),
Sebastiano Martelli (Università di Salerno)
Virgilio Ilari (Presidente della Società Italiana di Storia Militare)
Massimo Mazzetti (Università di Salerno)
Coordina Pietro Cavallo (Filmidea, Università di Salerno)
Sarà presente il curatore
ore 13.30 Conferimento di una targa ricordo al professore emerito Massimo Mazzetti
Aula Imbucci – Laboratorio Interdipartimentale Storia e Media Audiovisivi - Università degli Studi di SalernoAmerican Sociology and Holocaust Studies
Università della Calabria via Pietro Bucci, Arcavacata di Rende, ItaliaPresentazione del volume American Sociology and Holocaust Studies: The Alleged Silence and the Creation of the Sociological Delay (Boston: Academic Studies Press, 2017), giorno 21 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, presso l'Aula "Giovanni Arrighi" del DISPeS, Unical.
Dialogano con l’autrice: Paolo Jedlowski, Università della Calabria, Francesco Raniolo, Università della Calabria, Antonella Salomoni, Università della Calabria, Renate Siebert, Università della Calabria, Alberto Ventura, Università della Calabria.
In onda. L’italia dalle radio libere ai network nazionali (1970-1990), di Raffaello A. Doro
Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 23 novembre 2017, alle ore 17.00, presso l’Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
In onda. L’italia dalle radio libere ai network
nazionali (1970-1990), di Raffaello A. Doro,
Viella, 2017. Intervengono: Felice Liperi, Marilisa Merolla, Edoardo Novelli, Maurizio Ridolfi.
Coordina: Massimo Pistacchi.
Sarà presente l\'autore.
Qual è stato il ruolo delle nuove radio private, locali e nazionali – comparse in modo capillare nel territorio nazionale a partire dalla metà degli anni Settanta – nella società italiana? E quale la loro importanza all’interno di un sistema dei mass media in rapida evoluzione, con la centralità della televisione? Come si è passati dal sistema monopolistico della Radio Rai alle migliaia di esperienze di radio libere, locali, private, indipendenti? Dall’esempio delle radio offshore in Nord Europa ai
primi esperimenti clandestini in Italia, dalla Radio Sicilia Libera di Danilo Dolci alla legge di Riforma della Rai del 1975 e alla sentenza della Corte costituzionale del 1976, dalle radio politiche a quelle musicali, dall’impegno all’evasione, un ventennio di storia della radio è ricostruito studiandone l’impatto all’interno del sistema dei mezzi di comunicazione di massa, ed esaminando contenuti, strategie editoriali e degli ascolti, cesure e trasformazioni di un’epoca in cui il desiderio di libertà si esprimeva andando, anziché on line, in onda.La Germania necessaria. L’emergere di una nuova leading power tra potenza economica e modello culturale, di Beatrice Benocci
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaVenerdì 24 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volumeLa Germania necessaria. L’emergere di una nuova
leading power tra potenza economica e modello culturale di Beatrice Benocci (FrancoAngeli, 2017).Intervengono: Raffaele D’Agata, Alexander Höbel. Coordina: Vincenzo Grienti. Sarà presente l’autrice.
Nel 2012 la Germania non si presentava più solo quale attore economico affidabile, non più solo come membro leader della Ue, ma sembrava muoversi autonomamente nello scacchiere internazionale e nelle aree di crisi, promuovendosi anche quale partner culturale. Era questa una novità interessante, che apriva spazi di analisi e nuove domande sul percorso che la Germania aveva
vissuto: da stato totalitario a paese vinto, da paese membro della comunità europea e atlantica a paese nuovamente unito, ora espressione di un modello culturale condivisibile a livello globale.
Ancor più sorprendente era il fatto che se la Germania era cambiata, lo era anche l\'Europa, e non solo a causa della crisi economica. Molto avevano giocato gli allargamenti a Est e, non in ultimo, le difficoltà incontrate dall\'Europa comunitaria nell\'assumere un chiaro ruolo internazionale. In definitiva, era mutato il rapporto di controllato/controllore in favore di un nuovo concetto di \"necessità\" di Germania. Si poneva, a partire da quel momento, il tema spinoso, ma anche affascinante, di una Germania necessaria e nuova leading power.La disoccupazione nella storia d’Italia
Biblioteca San Giorgio, sala Bigongiari via Sandro Pertini, snc, Pistoia, ItaliaPresentazione del libro di Manfredi Alberti
Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall'Unità a oggi
Laterza 2016
Ne discutono con l\'autore:
Daniele Gioffredi (segreteria CGIL Pistoia)
Gianfranco Francese (presidente IRES Toscana)
Polizie speciali. Dal fascismo alla Repubblica, di Vittorio Coco
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 28 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
Polizie speciali. Dal fascismo alla Repubblica, di Vittorio Coco, Laterza, 2017. Intervengono: Paul Corner, Guido Melis. Coordina: Igor Mineo. Sarà presente l’autore.A partire dal 1942 il confine orientale italiano fu il teatro di una violentissima repressione antipartigiana. Protagonisti ne furono gli uomini dell’Ispettorato generale di pubblica sicurezza, che contribuirono a spargere il terrore in tutta la regione. Non si trattò di una violenza improvvisata ed estemporanea, ma l’estremo risultato di una consumata esperienza maturata sul campo. Negli anni Trenta, infatti, molti di loro avevano già fatto parte di organismi che avevano efficacemente contrastato la mafia siciliana e il banditismo sardo. Si trattava di corpi speciali di polizia, che il regime fascista aveva creato sul modello delle contemporanee strutture di indagine politica come l’Ovra, ma di cui si potevano ritrovare dei precedenti già nella Grande Guerra e nella tarda età liberale. Fu proprio in queste circostanze che cominciò a formarsi quel ristretto gruppo di specialisti che, tra utopie d’ordine e ambizioni personali, nel corso dei rivolgimenti politici di un trentennio seppero imporsi come riconosciuti professionisti del settore. Dopo il crollo del fascismo, infatti, nonostante un passato di compromissioni con il regime, li ritroveremo ancora una volta in Sicilia, per fronteggiare la rinnovata emergenza dell’ordine pubblico.
LA CAUSA MONTANA. Michele Gortani geologo, costituente, senatore
Sala convegni dell’Unione territoriale intercomunale della Carnia Via Carnia Libera 1944, 29 , Tolmezzo (UD), ItaliaLA CAUSA MONTANA. Michele Gortani geologo, costituente, senatore, a cura di Oscar Gaspari, Club Alpino Italiano, Bergamo 2017.
Presentano il volume il Prof. Francesco Micelli, già docente di Geografia storica presso l’Università degli Studi di Trieste e il Sen. Diego Carpenedo