Violenza politica, forme di associazionismo armato, partecipazione politica e democratizzazione in Irlanda, 1900 1945
Seminario di Eugenio Biagini (Cambridge University)
Seminario di Eugenio Biagini (Cambridge University)
L’infanzia nelle guerre del Novecento
Aula 3, Via Principe Amedeo, 184
Seminario di studi, martedì 17 dicembre 2019, ore 14,15-18,15
Introduzione ai lavori di Maurizio Ridolfi (Un. di Roma 3)
Lorenzo Cantatore Il Museo della Scuola e dell’Educazione: i percorsi di ricerca
(Un. di Roma 3)
Bruno Maida I bambini e le guerre del XX secolo
(Un. di Torino)
Elisa Guida L'infanzia sopravvissuta della Shoah. Storia e memorie
(Un. della Tuscia)
Maurizio Ridolfi La “Repubblica dei ragazzi”. Gianni Rodari e la letteratura educativa negli anni
(Un. di Roma 3) della Guerra Fredda
Marcello Ravveduto "Io non ho paura”. I bambini di fronte alle mafie
(Un. di Salerno)
Raffaello Ares Doro Le “guerre dei bambini” nella rete
(Un. della Tuscia)
Nelle guerre del Novecento il protagonismo dell’infanzia fu una delle più significative novità del secolo: tra “guerre combattute” e “guerra fredda”, fino alle vittime innocenti nelle guerre di mafia. Utilizzati e mobilitati, ma anche soggetti attivi, i bambini divennero attori nei conflitti armati così come nel loro racconto, in chiave spesso autobiografica (le parole e le memorie, i giochi e i disegni) ovvero attraverso i diversi linguaggi narrativi: le riviste e la letteratura per l’infanzia, il cinema e le canzoni, ecc. Il seminario sviluppa momenti e linguaggi di un tema tra i più rilevanti nella storia del tempo presente.
Seminario con Markus Friedrich, Universität Hamburg
Seminario di studi a partire dal volume di Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici
e briganti 1860-1870, Laterza 2019.
Ne discutono
Laura Di Fiore, Università di Napoli Federico II
Simon Sarlin, Université Paris Nanterre
coordina
Viviana Mellone, Università di Napoli L’Orientale
intervengono
Annunziata Berrino, Alessandro Bonvini, Gia Caglioti, Massimo Cattaneo, Renata De Lorenzo, Marco Meriggi, Luigi Musella, Marco Rovinello, Silvia Sonetti
Mercoledì 8 gennaio 2020 alle ore 08.30 presso l'Aula A, Palazzo Wollemborg. Via del Santo, 26, nell’ambito dell’insegnamento di Storia del Novecento del prof. Giovanni Focardi, Federico Paolini (Università della Campania Luigi […]
seminario permanente di “storia dell’Italia repubblicana”
a cura di Alessandra Gissi, Davide Grippa, Domenico Rizzo
I ciclo - “costituenti, Costituzione e…”
art. 3 e art. 29: il dibattito sulla famiglia alla Costituente
ne discutono
Davide Grippa Università di Napoli “l’Orientale”
Domenico Rizzo Università di Napoli “l’Orientale”
Paolo Soddu Università di Torino
Rome Modern Italy Seminar II ciclo Antonio Carbone (Deutsches Historisches Institut in Rom): “Southern Visions: Imaginaries of the South in post-war Italy” Discussant: Gabriella Gribaudi (Università di Napoli Federico […]
Il prossimo incontro per il ciclo dei Seminari di Storia Contemporanea, che mercoledì 22 gennaio alle 14:30 vedrà Yulia Lashchuk presentare una relazione intitolata Herstories of Ukrainian Female Migration to Italy: Perspective of Philosophy and Contemporary Art.
Yulia è una dottoranda ucraina presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Varsavia che per tre mesi è stata Erasmus+ Trainee presso il nostro dipartimento per fare ricerca sulla comunità di ucraine a Napoli e la sua ricerca è interdisciplinare fra sociologia, antropologia, filosofia, gender studies e critica artistica.
Sabato 25 gennaio 2020, ore 11.00, per il ciclo "Scienza a Roma. Storie di donne", organizzato dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea nell'ambito del programma didattico "Educare alle mostre, Educare alla città", si svolgerà presso la Biblioteca (Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma) l'incontro, curato da Andrea Grignolio, Rita Levi Montalcini. L'NGF dagli Usa a Roma.
Rita Levi-Montalcini (Torino 1909–Roma 2012) è stata una neuroscienziata, accademica, premio Nobel per la
medicina e senatrice a vita. Si formò all’Università di Torino nel celebre laboratorio dell’istologo Giuseppe Levi, nel quale incontrò due compagni di studi come lei destinati al Nobel: Salvador Luria (1969) e Renato Dulbecco (1975). Nel 1938 venne espulsa dall’Università a causa dell’introduzione delle leggi razziali promulgate dal regime fascista, l’anno successivo emigrò in Belgio e tornò poi in Italia, dove visse in clandestinità allestendo un laboratorio di fortuna nella propria stanza da letto. In questi difficili anni svolse gli esperimenti con il maestro Levi che gettarono le basi per la scoperta del fattore di crescita neurale (NGF, Nerve Growth Factor), che la condurrà al premio Nobel nel 1986. Il soggiorno negli Stati Uniti che doveva durare pochi mesi, iniziò nel 1947 e si protrasse per oltre 20 anni; lì collaborò con il biochimico Stanley Cohen, con cui condivise il riconoscimento di Stoccolma. Rientrata in Italia alla fine degli anni Sessanta, diresse il laboratorio di Biologia cellulare del CNR e nel 2001 fondò l'Istituto Europeo di Ricerca sul Cervello (EBRI). Negli anni romani continuò le proprie ricerche sul NGF, esplorandone possibili vie terapeutiche, e sviluppò un impegno pubblico a favore della scienza e un interesse per campagne di natura politica e sociale, come ad esempio la sensibilizzazione contro le mine anti-uomo, l’istituzione di borse di studio per giovani studentesse africane, il sostegno verso iniziative per la tutela dell’ambiente, con la cofondazione della Green Cross International e l’impegno per l'accesso alle risorse idriche globali. Nel 2001 fu nominata Senatrice a vita; morì a 103 anni.
In occasione della giornata della Memoria Martedì 28 gennaio 2020, Sala dei Giganti, ore 10-12,30 Lectio magistralis di Ilaria Pavan, Una memoria che non serve a niente? Confiscare, restituire, ricompensare Seguirà l'esecuzione […]