Il sistema politico-istituzionale israeliano e le elezioni del 9 aprile
Marco Paganoni introduce un incontro sulle elezioni del 9 aprile in Israele e sul sistema istituzionale e politico israeliano
Marco Paganoni introduce un incontro sulle elezioni del 9 aprile in Israele e sul sistema istituzionale e politico israeliano
Il convegno valorizza e prosegue un percorso di approfondimento iniziato con il convegno "Migrazioni: istruzioni per un buon uso didattico" tenutosi all’Università di Pavia il 6 e 7 aprile 2018. Si articola in due sessioni: la prima propone interventi di relatori con un ventaglio ampio e diversificato di competenze storiografiche specifiche, dall’antichistica alla contemporaneità, e di discipline e metodologie complementari, dalla demografia storica alla sociologia; la seconda sessione intreccia una riflessione su temi cruciali dell’insegnamento – linguaggi, stereotipi, rappresentazioni del fenomeno migratorio - alla presentazione dei laboratori didattici preparati e sperimentati da docenti già attivi nell’insegnamento delle discipline storiche presso scuole secondarie inferiori e superiori.
Il focus del convegno, intenzionalmente inter- e multidisciplinare, è sulla casistica migratoria come fenomeno fisiologico di sviluppo nella storia dell’umanità e sulla necessità di costruire, sulla base di acquisizioni scientifiche avanzate, nuovi linguaggi e paradigmi interpretativi per discuterlo, comprenderlo e comunicarlo.
Il corso è accreditato come corso di formazione per la didattica della storia. Per informazioni e iscrizioni migrazioni.didattica.unipv@gmail.com
Il 19 marzo p.v., alle 16.00, a Roma, presso la Biblioteca Nelson Mandela (Via la Spezia, 21), nell'ambito del ciclo "La città delle donne. Una mappa nascosta" organizzato dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali e dalla Società italiana delle storiche, si terrà la conferenza di Alessandra Gissi sul tema
Topografie di guerra: Roma ne La Storia di Elsa Morante.
Ida, maestra di scuola elementare, ebrea per parte di madre. Il piccolo Useppe. I cani Bella e Blitz. La levatrice che fa nascere Useppe. I protagonisti del romanzo "La Storia", pubblicato nel 1974 da Elsa Morante, attraversano Roma durante la Seconda Guerra Mondiale e il dopoguerra ma Roma non è solo sfondo, né solo palcoscenico. La città - San Lorenzo, Pietralata, Testaccio, il Ghetto - è protagonista, attore sociale. Subisce essa stessa violenza, viene subita ma anche agita dagli uomini e le donne che la attraversano. Anche così si racconta la guerra, la storia.
Alessandra Gissi insegna Storia Contemporanea presso l'Università di Napoli "l'Orientale".
Forme e pratiche di mobilitazione e violenza politica nell'Ottocento
Seminario di ricerche storiografiche
20-21 marzo 2019
20 marzo Napoli, Biblioteca BRAU ore 14,30
Introduce e coordina: Renata De Lorenzo, Società Napoletana di Storia Patria
Intervengono: Marco Meriggi, Università degli Studi di Napoli Federico II
Dopo la rivoluzione. Le origini del discorso legittimista nel regno delle Due Sicilie
Carmine Pinto, Università degli Studi di Salerno
Lo “spazio” borbonico. Una prospettiva storiografica
Antonio Buttiglione, Istituto di Studi Storici
“Politica rurale", reti cospirative e repressione nelle Calabrie 1840-1846.
21 marzo Università di Salerno, Biblioteca Paparelli ore 9.00
Introduce e coordina: Alessandro Bonvini, European University Institute
Intervengono: Laura di Fiore, Università degli Studi di Napoli Federico II
Governare attraverso la polizia. Modelli e pratiche tra la restaurazione e l’unificazione nazionale
Viviana Mellone, Università degli Studi di Napoli L'Orientale
La rivoluzione del 1848 a Napoli. L’immaginario politico radicale
Silvia Sonetti, Università degli Studi di Salerno L’invenzione di un mito. Pontelandolfo e Casalduni, 1861-2019
Oggi è da tutti avvertita l’esigenza di esplorare strade inedite per avvicinare pubblici nuovi alla storia e per comunicare lo straordinario valore degli archivi in forme originali, sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Alcune recenti esperienze – l’apertura del museo M9 a Mestre, il progetto di Milano città della letteratura UNESCO, il racconto dell’archivio di Fondazione Fiera di Milano, le mostre sul censimento degli ebrei a Milano nel 1938 e quella di Fondazione ISEC sul 1968 – sono state a diverso titolo esperienze che si sono poste il problema di “mostrare la storia”: Come avvicinare pubblici nuovi alla conoscenza del passato? Come fare oggi una mostra storica? Come far parlare i documenti e come visualizzare le fonti?
È un patrimonio di idee ed esperienze che ci sembra interessante condividere chiamando a discuterne storici, curatori e creativi in un incontro aperto alla partecipazione di tutti e in particolare di quanti si occupano o studiano public history, museologia e design della comunicazione.
Fondazione ISEC e Fondazione AEM vi invitano all’incontro “Mostrare la storia”, che avrà il seguente programma.
Introduce:
• Alberto Martinelli, Fondazione AEM
Modera:
• Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC
Intervengono:
• Guido Guerzoni, Università Bocconi, Milano: Visualizzare il ’900. Luci e ombre degli ultimi musei di narrazione storica
• Andrea Lovati, Fondazione Fiera Milano, e Giulio Margheri, OMA, Rotterdam: Viaggio negli archivi di Fondazione Fiera Milano
• Emanuele Edallo, Università degli studi di Milano, e Marco Bernardi, Accurat, Milano: ...ma poi, che cos’è un nome? Una mostra sul censimento degli ebrei a Milano nel 1938
• Laura Forti, Centro di ricerca ASK Università Bocconi, Milano, e Marco Quaggiotto, Gruppo di ricerca DCxT, Politecnico di Milano: Le mappe del libro per Milano Città UNESCO
• Bruno Cartosio, Fondazione ISEC, e Paola Fortuna, +Fortuna e Università Iuav di Venezia, Laboratorio di design: Un grande numero. Segni, immagini, parole del 1968 a Milano
Concludono:
• Raimonda Riccini, Università Iuav di Venezia
• Paolo Pezzino, Istituto nazionale Ferruccio Parri
La partecipazione è libera e gratuita: seminario promosso in occasione della mostra Un grande numero. Segni, immagini, parole del 1968 a Milano, che potrà essere visitata al termine dell’incontro.
Per i docenti partecipanti è prevista la possibilità di esonero dal servizio per aggiornamento professionale. La partecipazione è valida ai fini del riconoscimento dell’obbligo formativo previsto per i docenti in quanto Fondazione ISEC è parte della rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri-INSMLI riconosciuto come agenzia di formazione accreditata presso il Miur.
Seminario di Eric Bussière, Université Paris IV-Sorbonne.
Introduce:
Barbara Curli (Università di Torino).
Intervengono:
David Ellwood (Johns Hopkins University, Bologna Center) Giandomenico Piluso (Università di Siena)
Gian Giacomo Migone (Università di Torino,
Presidente Commissione Esteri del Senato, 1996-2001)
Il 22 marzo p.v., alle 16.00, a Roma, presso la Biblioteca Marconi (Via Gerolamo Cardano, 135), nell'ambito del ciclo "La città delle donne. Una mappa nascosta" organizzato dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali e dalla Società italiana delle storiche, si terrà la conferenza di Beatrice Pisa sul tema
La nascita del primo centro contro la violenza.
Già negli anni Settanta la violenza contro le donne costituisce un fenomeno tanto diffuso da suscitare allarme nell’opinione pubblica e nel movimento femminista. Per questo, fra le iniziative realizzate nella nuova sede di via del Governo Vecchio in Roma dal Movimento di Liberazione della Donna, una delle più significative fu la fondazione del primo Centro antiviolenza sulle donne. Appena sparsa la notizia vi accorsero molte donne di ogni età e strato sociale, portando insospettate storie di violenza subite ogni giorno nel loro privato da parte di mariti, fidanzati, compagni di vita. Le tante testimonianze chiariscono che quello della violenza, nelle sue forme più diverse, non è qualcosa di episodico, casuale e marginale, bensì un fenomeno ampiamente generalizzato, di grande rilevanza sociale e politica. Da quella esperienza scaturirà un ampio dibattito e proposte di modifica dei codici che saranno alla base di un progetto di legge di iniziativa popolare. L’evento assumerà una notevole risonanza mediatica e politica, portando per la prima volta alla ribalta del grande pubblico il tema della violenza sulle donne. Il progetto, poi fatto proprio da alcuni partiti, verrà approvato, pur con alcune notevoli modifiche, solo nel 1996.
Beatrice Pisa ha insegnato Storia contemporanea presso la Sapienza Università di Roma.
FILMIDEA
Giornate di studio su Storia, Cinema, Musica e Tv
25 marzo 2019
Aula Imbucci
Ore 14,30
Storia, chitarra e voce
L'Italia dalla contestazione a Tangentopoli attraverso le canzoni
Leonardo Campus
Università Roma Tre
Università degli Studi di Salerno
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
DOTTORATO DOTTORATO DI STUDI LETTERARI, LINGUISTICI E STORICI
27 marzo 2019 Sala CIRC 12.00
Saluti Carmine Pinto - Coordinatore Dottorato Studi Letterari, Linguistici e Storici
Rosa Maria Grillo - Direttrice Dipsum
Rivoluzioni Atlantiche
Razza, Natura e Storia nell’opera dell’intellettuale colombiano José María Samper 1828-1888
Andrea Cadelo – Professoressa Universidad Javeriana de Bogotá (Colombia)
discute Alessandro Bonvini – Europena University Institute