Postmodernismo e storia
Seminario di Sabina Loriga (École des hautes études en sciences sociales - Paris), nell'ambito del ciclo primaverile dei seminari di storia culturale del Centro Interuniversitario di Storia Culturale (sezione di […]
Seminario di Sabina Loriga (École des hautes études en sciences sociales - Paris), nell'ambito del ciclo primaverile dei seminari di storia culturale del Centro Interuniversitario di Storia Culturale (sezione di […]
Ciclo di seminari di Storia Contemporanea
Elena Bacchin (Università degli Studi di Padova)
Prigionieri politici e Risorgimento: una questione transnazionale
Mercoledì 27 marzo 2019 ore 15:00
Aula dottorato Global History & Governance
Largo San Marcellino 10, 4° piano
Napoli
Maurizio Ridolfi, Presidenti, istituzioni e cittadini. Per una storia culturale e politica del sentimento repubblicano
Valentina Villa, Spazi inediti di potere: l'attività pubblica della Corona britannica dopo la Seconda guerra mondiale
Venerdì 29 marzo, ore 9,30, Milano, Fondazione "Memoria della Deportazione", via Dogana 3 (dietro piazza Duomo)
Seminario sul volume TANTE BRACCIA PER IL REICH! Il reclutamento di manodopera nell'Italia occupata 1943-1945 per l'economia di guerra della Germania nazionalsocialista
Interverranno:
Giovanna D'Amico
Massimiliano Tenconi
Irene Guerrini
Marco Pluviano
Toni Rovatti, Andrea Ferrari
Mirco Carrattieri
Brunello Mantelli
Saluti di Floriana Maris (Fondazione Memoria della Deportazione)
e Mario Renosio (Istituto "Parri")
Modera Massimo Castoldi
FILMIDEA
Giornate di studio su storia, cinema, musica e tv
1 aprile 2019
Ore 11.00
Aula Imbucci
Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione
Università degli Studi di Salerno
Simona Colarizi
Anni Settanta
Un paese in movimento
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano e “Amici di Passato e Presente” danno vita a un “laboratorio n. 0” per avviare un confronto di esperienze a partire dai luoghi in cui si fa storia fuori dall’università (fra gli altri l’Istoreto, l’Aiso, la Sislav, l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, l’Isec e Zapruder)e che si interrogano sulle sfide che i grandi fenomeni della contemporaneità – crisi economiche, conflitti, migrazioni - pongono concretamente alla dimensione della cittadinanza: quali sono i cambiamenti di paradigma che inducono tali mutamenti? Quali trasformazioni esse portano nei rapporti di relazione fra individui e gruppi sociali? In che modo è possibile costruire nuovi percorsi d’inclusione civile? Ragionare su tali grandi questioni significa anche tornare sulla presunta “crisi della storia” e sui modi di fare storia nello spazio pubblico nel tempo presente.
Punto di partenza della riflessione è quello di ripensare il “calendario civile”, un elenco di date attraverso cui i gruppi umani (comunità, classi sociali, nazioni) hanno dato forma, contenuto e programma alla loro identità costruita nel tempo. Quanto parlano ancora quelle date? Il processo di memoria pubblica segue ancora lo stesso percorso? Ha lo stesso obiettivo? Un ulteriore contributo alla discussione è offerto dalla nozione di “storia del tempo presente” in ambito francese, i suoi caratteri, le definizioni e le sfide epistemologiche e metodologiche (la “matrice” del tempo presente, il rapporto dinamico e conflittuale fra storici e testimoni, fra storia e memoria). Queste riflessioni possono essere di qualche utilità per il caso italiano?
Il confronto tra i diversi percorsi e le differenti pratiche consentirà infine di avviare una discussione più complessiva orientata a progettare altri momenti di dialogo. Che cosa ci dice oggi la storia? Fino a che punto il bagaglio esperienziale di ieri, le opzioni di successo, e anche quelle sbagliate, le occasioni mancate, i fallimenti concorrono a aiutarci in una ricerca di senso dell’oggi? In questo quadro, qual è il possibile ruolo virtuoso di quella che oggi viene definita Public History?
ore 14-18
Riflessioni
David Bidussa (Fondazione Feltrinelli), Ridefinire il calendario civile
Valeria Galimi (Passato e Presente), La storia del tempo presente: uno sguardo dalla Francia
Esperienze
Simonetta Soldani (Amici di Passato e Presente), Passato e presente
Enrico Manera (Istoreto), Le attività dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’
Roberta Garruccio (Aiso), L’Associazione italiana di storia orale
Partecipano alla discussione
Roberto Bianchi (Passato e Presente/Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporeanea), Mirco Carrattieri (Istituto Nazionale Ferruccio Parri), Maria Meriggi (Società italiana di Storia del Lavoro), Jacopo Perazzoli (Fondazione GG. Feltrinelli), Sara Troglio (Laboratorio Lapsus), Sara Zanisi (Fondazione Isec- Istituto per la storia dell’età contemporanea)
Università degli Studi di Salerno
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
DOTTORATO DI STUDI LETTERARI, LINGUISTICI E STORICI
CIRC (Centro Interdipartimentale di ricerca sul conflitto)
Storia, politica e nazionalismi in Spagna
Ciclo di lezioni e seminari a cura di Jordi Canal
Programma I sessione
Martedì 2 aprile 2019 Ore 14,30
Biblioteca di lingue
Il dibattito monarchia / repubblica in Spagna, I parte Saluti: Rosa Maria Grillo, direttrice DIPSUM
Carmine Pinto, coordinatore dottorato di Studi letterari linguistici e storici
Coordina: Antonella Russo, Università di Salerno Interviene: Jordi Canal, École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS)
II sessione Mercoledì 3 aprile 2019 Ore 10,30 Biblioteca Paparelli
Storici e nazionalismo in Spagna. Il caso catalano Introduce: Silvia Sonetti, Università di Salerno
Interviene: Jordi Canal, École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS)
III sessione Giovedì 4 aprile 2019 Ore 12,30 Biblioteca di lingue
Il dibattito monarchia / repubblica in Spagna, II parte
Introduce: Daniele Crivellari, Università di Salerno
Interviene: Jordi Canal, École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS)
Emanuele Bernardi, Tra storia locale, storia nazionale e storia globale: il caso della Coldiretti
Roberto Colozza, Sinistra, sinistre nell'Italia del Novecento
5 aprile 2019
Ore 10,45
Aula Imbucci
Marco Damilano
direttore de L'Espresso
Anni Ottanta
Quando tutto ebbe inizio?
Il 5 aprile p.v., alle 16.00, a Roma, presso la Biblioteca Collina della pace (Via Bompietro, 16), nell'ambito del ciclo "La città delle donne. Una mappa nascosta" organizzato dalla Sovrintendenza capitolina ai beni culturali e dalla Società italiana delle storiche, si terrà la conferenza di Laura Schettini sul tema
La violenza in tribunale: un processo del 1988.
Sul finire del 1988 a Roma si celebra il processo di primo grado contro “tre bravi ragazzi” autori dello stupro di Marinella, avvenuto vicino Piazza Navona, alla vigilia dell’8 marzo di quello stesso anno. È un processo tutto sommato scontato, dato che i tre sono stati colti in flagranza di reato da un carabiniere che passava per caso. Proprio per questo è un processo esemplare, che ci permetterà di discutere e riflettere sul ruolo svolto dal sistema di giustizia, dalle parole e dalle azioni di avvocati, pubblici ministeri, giudici e pubblico, nella storia della violenza contro le donne.
Sulla scorta di recenti riflessioni storiografiche, infatti, si discuterà intorno al processo di trasformazione, nelle aule dei tribunali, della donna che denuncia le violenze da “accusatrice/vittima” a “processata/colpevolizzata” non solo come effetto di precise convinzioni delle relazioni tra i generi, della sessualità femminile, dell’onore, ma piuttosto come uno dei mezzi più importanti attraverso cui si costruisce e riproduce la cultura della violenza di genere.
Laura Schettini insegna Storia contemporanea presso l'Università di Napoli "l'Orientale".