Fascisms across borders
APRIL 1st Columbia University, Common Room of The Heyman Center for the Humanities 8:30 – 9:15 COFFEE & PASTRIES 9:15 – 9:30 OPENING REMARKS Nadia Urbinati, Columbia University, Department […]
APRIL 1st Columbia University, Common Room of The Heyman Center for the Humanities 8:30 – 9:15 COFFEE & PASTRIES 9:15 – 9:30 OPENING REMARKS Nadia Urbinati, Columbia University, Department […]
Mercoledì 1° aprile 2015, dalle 11 alle 13, si terrà la presentazione del libro di Paolo Trionfini, La laicità della CISL. Autonomia e unità sindacale negli anni '60. Al dibattito, che si terrà nella sala lauree dell'atrio di Palazzo Nuovo dell'Università di Torino (Via Sant'Ottavio, 20), parteciperanno, insieme all'autore, Fabrizio Loreto, Marta Margotti, Mario Gheddo, Marisa Baroni e Giovanni Avonto. La presentazione è organizzata dalla Fondazione "Vera Nocentini" di Torino.
Giovedì 2 aprile 2015, presso la Soprintendenza Archivistica per la Toscana a Firenze in via Ginori 7, si terrà l'assemblea dei soci dell'AISO-Associazione italiana di storia orale (ore 14.30-17), preceduta da una tavola rotonda (ore 10.30-13.30), nella quale sarà presentata e discussa con i soci la prima bozza del documento sulle “Buone pratiche / Linee guida di Storia Orale”, frutto di un ricco e interessantissimo percorso di lavoro collettivo e interdisciplinare durato oltre un anno.
La Tavola rotonda e l'assemblea sono aperte ai soli soci AISO: è possibile iscrivesi all'AISO anche quel giorno stesso. La presentazione e discussione pubblica del documento finale sono previste per l'autunno a Trento.
Programma:
Ore 10.30/13.30 – “Buone pratiche / Linee guida di Storia Orale”. Tavola Rotonda
Giovanni Contini Presidente Aiso apre la giornata con una breve relazione introduttiva;
Antonio Canovi socio Aiso presenterà un caso critico di rilievo etico-legale che ha riguardato l’Istituto per la storia della resistenza di Reggio Emilia;
Fulvio Cortese docente di Diritto pubblico all’università di Trento insieme ad Alessandro Giadorossi avvocato del foro di Trieste, esperto di Diritto d’autore interverranno per precisare gli aspetti giuridici coinvolti nel documento, alla cui redazione collaborano insieme ad Aiso;
Alessandro Casellato socio Aiso, Università Ca’ Foscari e Roberta Garruccio Direttivo Aiso, Università di Milano concluderanno con un intervento che precisa le ragioni dell’interesse che le linee guida rivestono per la pratica della storia del tempo presente;
Lo spazio aperto al dibattito sarà occasione perché possano prendere la parola anche Bruno Bonomo socio Aiso, Gloria Nemec Direttivo Aiso che fanno parte del gruppo di lavoro oltre che tutti i soci che abbiano domande o commenti da avanzare.
Ore 14.30/17 – Assemblea e votazione per il rinnovo del consiglio direttivo
Intervento di Stefania Ficacci, responsabile della segreteria Aiso:
Presentazione del Report Attività direttivo uscente (biennio 2013/2015)
Presentazione dei soci che si candidano per il biennio 2015/2017
Votazione
07 Avril 2015
Echange à l’occasion de leurs récentes publications avec :
MAURIZIO RIDOLFI - Université Viterbo la Tuscia
La Politica dei colori. Emozioni e passioni nella storia d’Italia dal Risorgimento al ventennio fascista, Le Monnier, 2015
Italia a colori. Storia delle passioni politiche dalla caduta del fascismo a oggi, Le Monnier, 2015
CARLOTTA SORBA - Université de Padoue
Il melodramma della nazione. Politica e sentimenti nell’età del Risorgimento, Laterza, 2015
de 17h00 à 19h00
Salle du Traité (1er étage)
56 rue Jacob, 75006 Paris
Entrée libre dans la mesure des places disponibles
Dans le cadre du séminaire du GRIC «Gouverner l’Italie»
Groupe de recherche sur l’Italie contemporainedu CHSP (sous la direction de Marc Lazar, Marie-Anne Matard Bonucci, Dominique Rivière)
http://chsp.sciences-po.fr/groupe-de-recherche/2-seminaire-specialise-gric-groupe-de-recherche-sur-litalie-contemporaine
Un focus del MAXXI Architettura in occasione della mostra ARCHITETTURA IN UNIFORME al Maxxi fino al 3 maggio 2015.
Partecipano: Margherita Guccione, Carlotta Coccoli, Ilaria Dagnini Brey, Marta Nezzo, Rossana Torlontano, Ruggero Ranieri, Cateriina Bon Valsassina, Mario Lolli Ghetti.
Il Dipartimento di Studi classici, umanistici e geografici, con la Facoltà di Interpretariato, traduzione, studi linguistici e culturali e il Master in Comunicazione per le Relazioni internazionali
invitano alla Conferenza magistrale del professor
JAVIER GARCIADIEGO:
“PER UNA BIOGRAFIA POLITICA DI OCTAVIO PAZ”
Introduce: Giovanni Puglisi, Rettore Università IULM
Intervengono:
Mauro Ceruti, Direttore del Dipartimento di Studi classici, umanistici e geografici
Massimo De Giuseppe, Docente di Storia contemporanea
Javier Garciadiego Dantan, Professore di Storia contemporanea e Presidente de El Colegio de México
L'incontro prende spunto dal libro di Valentino Baldacci, "1967. Comunisti e socialisti di fronte alla guerra dei Sei giorni. La costruzione dell'immagine di Israele nella sinistra italiana", Aska edizioni, Firenze, 2014.
Ne discutono con l'autore Stefano Allievi (Università di Padova), Paolo Giaretta (già Sindaco di Padova), Giorgio Roverato (Università di Padova). Coordina Pierfrancesco Palego.
Mercoledì 8 aprile 2015, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Eroi e poveri diavoli della Grande Guerra di Paolo Brogi, Imprimatur, 2014. Ne parlano con l’autore: Nicola Maranesi, Nicola Tranfaglia.
Chi sono stati nella vita di tutti i giorni gli “eroi” della Grande Guerra? Come andarono al fronte, che cosa scrivevano, che cosa hanno lasciato dietro di sé i protagonisti più conosciuti della prima guerra mondiale? Gli “eroi” raccontati da Brogi passano dall’interventismo estremo del bersagliere-ciclista Enrico Toti, all’irredentismo di Cesare Battisti, Fabio Filzi, Damiano Chiesa, ai letterati prestati al fronte come Renato Serra e Scipio Slataper, per arrivare ai giovanissimi come Roberto Sarfatti figlio di Margherita, nota come la prima amante di Mussolini. E ancora ecco Alberto Cadlolo, Giacomo Venezian, il Milite Ignoto. Ma anche gli Arditi e poi gli Arditi del Popolo con Guido Picelli. Ci sono pure le medaglie d’oro al valore militare, da Francesco Baracca agli altri “assi” della nascente aviazione italiana come Pier Ruggero Piccio, Fulco Ruffo di Calabria, Silvio Scaroni, all’umbro Venanzio Gabriotti che si guadagnò quattro medaglie d’argento e bronzo e che quella d’oro l’ha infine aggiunta nel 1944 facendosi fucilare dai nazifascisti come membro della Resistenza. Le figure più conosciute e quelle meno note, compresi gli esempi di eroismo dalla parte austriaca, come Sepp Innerkofler, sono qui rivisitati con gli strumenti critici dell’oggi. La guerra, però, non produsse solo eroi ma anche folli e l’ultima parte di questo lavoro racchiude una ricca rassegna sui soldati usciti di senno nella Grande Guerra e rinchiusi nei manicomi d’Italia, un esercito di matti composto da 40 mila reclute provenienti dagli orrori del fronte, attraverso una ricerca su documenti inediti come le cartelle cliniche rintracciate nell’archivio dell’ospedale psichiatrico di Cogoleto a Genova.
Paolo Brogi, giornalista, ha lavorato a “Reporter”, “L’Europeo” e al “Corriere della sera”. Tra le sue più recenti pubblicazioni La lunga notte dei Mille (Aliberti, 2011); Uomini e donne del Sud: ritratti di vite straordinarie e dell\'orgoglio meridionale (Imprimatur, 2012).
Giovedì 9 aprile 2015, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Per via di terra. In treno da Hanoi a Mosca di Massimo Loche, Voland, 2014. Ne parlano con l’autore: Maria Ferretti, Giorgio Zanchini. Coordina: Rosanna De Longis.
Novembre 1974. Il giornalista Massimo Loche, allora corrispondente da Hanoi per “l’Unità”, sceglie per viaggiare un mezzo inusuale: il treno. Parte dal Vietnam, attraversa la Cina di Mao per arrivare a Mosca, nell’Unione Sovietica di Brežnev. Un itinerario irto di complicazioni e difficoltà di ogni tipo, in carrozze a quel tempo lussuose, popolate da marinai romeni e intellettuali jugoslavi, attrici del cinema mongolo e diplomatici avventurosi. Alla scoperta di un mondo che oggi non esiste più ma che è rimasto nell’immaginario di tutti..
Massimo Loche è giornalista e ha collaborato con numerose testate. Per “l’Unità” è stato corrispondente in Algeria e Vietnam negli anni ’70. Ha poi lavorato a “Rinascita” e all’“Espresso” occupandosi di politica internazionale e all’“Unione sarda” di cui è stato direttore. In seguito ha lasciato la carta stampata per la televisione lavorando prima al Tg3, e poi come corrispondente da New York. Dal 2000 al 2005 è stato vicedirettore di Rainews 24. Oggi si dedica prevalentemente a trasmettere le sue conoscenze ai giovani insegnando in diversi corsi di giornalismo.
Venerdì 10 aprile 2015, ore 15.30 presso la Sala Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, si terrà una tavola rotonda in occasione della pubblicazione del numero monografico di “Italia contemporanea” (n. 275/2014), Oltre il magnetofono. Fonti orali, storiografia, generazioni, a cura di Andrea Brazzoduro e Alessandro Casellato, Franco Angeli, 2014. Intervengono: Beppe De Sario, Stefania Ficacci, Olivia Fiorilli, Damiano Garofalo, Jessica Matteo, Giovanni Pietrangeli, Paola Stelliferi, Ulrike Viccaro. Coordina: Bruno Bonomo. Saranno presenti i curatori
L’idea di organizzare una tavola rotonda a partire dalla pubblicazione, sul fascicolo di “Italia contemporanea”, dei risultati del seminario dell’Associazione italiana di storia orale (Aiso) tenutosi a Firenze il 7 marzo 2013 nasce dalla voglia di sollecitare un confronto tra giovani storiche e storici sui metodi, gli indirizzi e le questioni teoriche che le fonti orali pongono alla ricerca sull’età contemporanea nel momento in cui queste, come scrivono i curatori, “non sono più una presenza anomala e marginale, quanto uno degli strumenti più vitali, diffusi e in molti casi imprescindibili”.
Andrea Brazzoduro, dottore di ricerca in Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma e alla Université Paris X (Institut d'histoire du temps présent), nel 2012 ha pubblicato Soldati senza causa. Memorie della guerra d'Algeria.
Alessandro Casellato, ricercatore di Storia contemporanea all’Università di Venezia, si è occupato di storia sociale e politica otto e novecentesca, di storia orale e scrittura autobiografica, pubblicando numerosi saggi in monografie e riviste specializzate.