MercoledĂŹ 26 ottobre 2022, alle 17.00, presso la sede e sul canale Facebook della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, si discuterĂ del volume Terra e telai. Sistemi di parentela e manifattura nel Biellese dellâOttocento, di Franco Ramella (Donzelli, 2022). Interverranno: Renata Ago, Ida Fazio, Domenico Rizzo, Angelo Torre. Coordina: Angiolina Arru.
Nel giro di un trentennio, tra il 1850 e il 1880 circa, la zona di Mosso, una localitĂ a venti chilometri da Biella, conobbe una duplice profonda trasformazione. In un primo tempo la lavorazione domestica dei panni di lana si concentrò negli opifici. In un secondo tempo i telai a mano vennero sostituiti dai telai meccanici. Franco Ramella ha ricostruito questo processo, analizzando fin dagli anni venti le trasformazioni e i conflitti sociali che lâaccompagnarono. Pubblicato originariamente nel 1984, questo libro â un vero e proprio capolavoro della microstoria, di cui fu antesignano â non è semplicemente un capitolo di storia della classe operaia, del movimento operaio o dellâindustrializzazione italiana. Ponendo al centro della ricerca elementi di solito troppo trascurati, come la forza delle strutture comunitarie, il ruolo della terra come fonte di credito e di sussistenza, lâimportanza dei piccoli produttori, Ramella ci offre un quadro che mette in discussione una serie di certezze o di luoghi comuni. Le lotte operaie sono inserite finalmente nelle strutture economiche, sociali, culturali che le resero possibili. Per questo, i protagonisti di questo libro sono, accanto alle vicende dei capi operai come Giovanni Sella detto il Bleu, dei crumiri come Giuseppe Torello, dei padroni e le loro mogli come Clementina Sella (cognata di Quintino), le peripezie conosciute da un piccolo podere, la Passera: ai tentativi, durati mezzo secolo, della famiglia Garbaccio Brut per rientrare in possesso della loro antica proprietĂ , Ramella dedica pagine non solo illuminanti ma narrativamente memorabili.
Franco Ramella, scomparso nel 2020, è stato uno dei piĂš innovativi storici contemporaneisti a livello europeo. Studioso della storia del lavoro nellâindustrializzazione italiana nel corso dellâOtto e del Novecento e specialista delle migrazioni interne in Italia, ha fatto parte del gruppo di storia sociale raccolto attorno a Giovanni Levi, che avrebbe dato vita alle pratiche della ÂŤmicrostoriaÂť. Nel 1981 ha avviato con la moglie Luciana Benigno unâampia ricognizione internazionale sulle fonti per la storia dellâemigrazione biellese tra archivi e centri di documentazione negli Stati Uniti, in Argentina e in Francia.