Per la costruzione dell’identità nazionale: Francesco De Sanctis e Pasquale Stanislao Mancini dalla provincia meridionale all’Europa
LXVIII CONGRESSO DELL'ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO
LXVIII CONGRESSO DELL'ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO
Mercoledì 25 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La più grossa fabbrica di Roma. Dirigenti, tecnici e
operaie alla Voxson, di Giovanni Pietrangeli, Edizioni Ca’ Foscari, 2017.
Intervengono: Alessandro Casellato, Michele Colucci
Coordina: Vittorio Vidotto
Sarà presente l’autore.
Attraverso le voci di ex dipendenti, dirigenti e sindacalisti, la storia della fabbrica di radio e tv
Voxson di Roma diventa un osservatorio per mettere a fuoco la parabola dell’elettronica italiana del Secondo dopoguerra. Dalla crescita del ‘miracolo economico’ fino al declino degli anni Settanta, quella dell’elettronica civile è una storia di trasformazioni produttive e manageriali, di lotte sindacali e sociali, in un contesto di innovazione tecnologica che ha influito profondamente sugli assetti e le gerarchie internazionali del mercato.
Giovanni Pietrangeli è ricercatore indipendente. Lavora come consulente free lance per la valorizzazione del patrimonio culturale delle imprese. Dopo la laurea in Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola superiore di studi storici, geografici e antropologici del Veneto. I suoi principali campi di ricerca sono orientati alla storia economica e del territorio.
Inaugurazione dell'esposizione "Una guerra di meraviglie? Realtà e immaginario tecnologico nelle riviste illustrate della prima guerra mondiale", a cura di Federico Mazzini. La mostra, organizzata dal Centro Interuniversitario di Storia […]
Presentazione del volume di
Matteo Morandi,
Alfredo Puerari e il Cremonese 1715.
Un caso di educazione al patrimonio culturale
Cremona, Edizioni Museo del Violino, 2017
Seminario di discussione del volume di Bruno Settis
Fordismi. Storia politica della produzione di massa (Il Mulino, 2016).
Ne discutono con l'autore Maria Luisa Righi (Fondazione Gramsci Onlus), Alessio Gagliardi (Università di Bologna) e Luigi Cavallaro (consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione).
Coordina Marco di Maggio (Università Sapienza di Roma)
Organizzato da Historia Magistra - Rivista di storia critica
Presentazione del volume:
Discourses and Counter-discourses on Europe. From the Enlightenment to the EU, edited by Manuela Ceretta and Barbara Curli, Routledge 2017.
Ne discutono David Ellwood e Peppino Ortoleva.
Modera Roberto Marchionatti.
Saranno presenti gli autori e le curatrici.
Convegno di studi, promosso dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea, dall'Ordine degli Avvocati di Firenze, dalla Fondazione per la formazione degli avvocati di Firenze, dal Comune di Firenze-Commissione Cultura e sport.
Relazioni di U. De Siervo, S. Calamandrei, S. Neri Serneri, M. Isnenghi, S. Grassi, N. Trocker, S. Borsacchi, S. Merlini.
Secondo incontro del Seminario nazionale Sissco "Violenza e storia d'Italia". Questo incontro sarà dedicato al tema di "Pratiche e culture della violenza"
30 ottobre 2017
h. 11.00 - 13.00
Giulia Albanese, Matteo Millan
Saluti e introduzione
Giulio Tatasciore
Masnadieri all’Italiana. Identità criminali e conflitto politico nel discorso risorgimentale
Giuseppe Ferraro
Violenza e conflittualità nella Calabria post-Unitaria (1861-65)
h. 14.30 – 19.00
Marco Bresciani
La violenza come matrice di confini. Il caso dell’Alto Adriatico post-Asburgico
Emanuele Ertola
“Guai a chi tocca un nero”: violenza e identità coloniale nell’Etiopia fascista
Simone Neri Serneri
Guerra, resistenza e violenza. Gli azionisti fiorentini 1943-44
Andrea Martini
Violenza agita, violenza rappresentata. Gli uomini comuni di Salò
31 ottobre 2017
h. 09.00 - 13.00
Tavola rotonda
Culture e pratiche della violenza politica in Italia (1861-1989)
Giulia Albanese, Francesco Benigno, Ilaria Favretto, Alessio Gagliardi, Matteo Millan, Angelo Ventrone
Lunedì, 30 ottobre 2017, ore 17:30, presso il Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini (Via San Pietro in Carcere – Roma) avrà luogo l’inaugurazione della mostra di pittura, scultura e grafica ARTISTI ROMENI NELLA GRANDE GUERRA dalle collezioni del Museo Nazionale d’Arte della Romania – Bucarest.
L’esposizione Atelier in trincea. Artisti romeni nella Grande Guerra propone una selezione di oltre 70 opere firmate da artisti romeni impegnati nel primo conflitto mondiale. Essa si propone non solo di portare alla conoscenza del pubblico le traumatizzanti esperienze vissute da questi artisti romeni richiamati al fronte nel 1916, ma anche di rimarcare l’iniziativa dello Stato Maggiore dell’Esercito romeno per istituire un futuro Museo militare. L’esperienza di guerra, filtrata attraverso la sensibilità e la completezza documentaria degli artisti, si traduce in disegni, dipinti e sculture che catturano gli aspetti più tragici e drammatici della Prima Guerra Mondiale.
La rassegna si propone di riunire 70 tra dipinti, sculture e disegni realizzati da diversi artisti coinvolti al fronte: queste opere, presentate all’esposizione del 24 gennaio 1918, raffigurano scene di battaglia e la guerra nei suoi aspetti più dolorosi, così come il valore della nazione romena, e dovevano rappresentare il nucleo di un futuro Museo militare – obiettivo individuato già nell’Ordine di Mobilitazione degli Artisti.
La mostra è organizzata dall’Istituto Culturale Romeno – Bucarest, il Museo Nazionale d’Arte della Romania – Bucarest, dal Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Roma, dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, dall’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana e dall’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale Militare «Ferdinand I» di Bucarest, il Museo Nazionale di Storia della Romania di Bucarest, il Complesso Nazionale Museale «Moldova» di Iaşi e il Museo Regionale d’Arte Prahova «Ion Ionescu Quintus» di Ploieşti. Inoltre, la mostra gode dal patrocinio della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma e della Roma Capitale.
La mostra ARTISTI ROMENI NELLA GRANDE GUERRA rimarrà aperta presso la Sala Gibileo del Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini nel periodo 30 ottobre – 3 dicembre 2017.
Responsabili progetti: RUDOLF-MIHAI DINU, MIHAI STAN
Tel. +39.06.3201594; e-mail: mihai.stan@icr.ro
ACCADEMIA DI ROMANIA DI ROMA
Mostra documentaria, a cura di Giulio Conticelli. Promossa dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea e dall'Archivio storico del Comune di Firenze.