Gaetano Salvemini dall\’America all\’Italia. Fra politica e storia
Convegno di studi nei 60 anni dalla morte
Convegno di studi nei 60 anni dalla morte
Felicità d'Italia, istituzioni, patrimoni immateriali e beni comuni
Una conversazione con PIERO BEVILACQUA
In occasione dell’uscita del libro
Felicità d’Italia. Paesaggio, arte, musica, cibo
(Laterza, Bari-Roma 2017)
Piero Bevilacqua racconterà un pezzo di storia d’Italia vista attraverso alcune delle istituzioni che hanno contribuito alla costruzione della sua identità.
Saluti Carmine Pinto
Coordinatore Sezione Storica del Dipsum
Introduce Stefano d’Atri
Segretario del Centro interuniversitario di studi e ricerche sulla storia delle paste alimentari in Italia (Cispai)
Dipartimento di Studi Umanistici, Aula Imbucci,
martedì 7 novembre 2017, h. 11
Martedì 7 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Mafie del mio stivale. Storia
delle organizzazioni criminali italiane e straniere nel nostro Paese di Enzo Ciconte, Manni, 2017. Saluti:
Patrizia Rusciani. Ne parla con l’autore:
Giuseppe Pignatone.
Cos'è la mafia, come e quando è nata, come si è sviluppata, come è cambiata, quali sono i suoi legami con il potere, con la politica, con le istituzioni, con l'imprenditoria? Enzo Ciconte ricostruisce la storia delle organizzazioni criminali: cosa nostra, 'ndrangheta,
camorra, sacra corona unita e anche quelle di origine straniera (cinese, albanese, nigeriana, colombiana, bulgara, romena e altre) da anni attive e stanziali in Italia. Partendo dalle origini, che si possono far risalire agli inizi dell'Ottocento, passando dal momento cruciale dell'Unità d'Italia e del fascismo, per arrivare alla Repubblica e alle connessioni sempre vive tra politica e cupole: quella delle mafie non è soltanto una storia criminale, ma sostanzialmente una storia del potere. Con linguaggio divulgativo e narrazione avvincente Enzo Ciconte ci consegna un saggio fondamentale e necessario per comprendere il fenomeno mafioso in tutte le sue articolazioni. Un libro che è anche un manuale di resistenza civile, un invito alle giovani generazioni perché dalla conoscenza possa nascere
un futuro di riscatto.
The Department of Education Science – Roma Tre University, with John Jay College of Criminal Justice, City University of New York, is sponsoring the international conference “The delinquent, the prostitute, the normal woman”. Cesare Lombroso’s international heritage in the debate on prostitution and female degeneration, from positivist criminology to anti-determinist decriminalization.
Theme
The development of neuroscience, in the last fifteen years, has favored a revival of biological determinism, by establishing strict interconnections between human behavior and bio-genetic factors. This approach has strongly fed a rediscovery of Lombroso’s theories.
The Conference aims at examining a specific leit-motiv of Lombrosian theory, namely, the biological predestination of women to prostitution, deviancy and delinquency. One of the scientifically most fragile leit-motivs in Lombroso’s anthropological speculation, even among the most solid in the collective imagination and international public debate, either culturally and politically.
This process would reveal one of the most striking expressions of the social tensions which characterize socio-economic modernization, in Italy and in Europe, from the end of the XIX century to the interwar period, preceding the uneven decriminalization of the postwar period.
The Conference aims at investigating, in relation to this theme and in different national contexts, (pseudo) scientific production, its press dissemination and consequent legislative translation in different States legal systems.
Società Italiana per la Storia Contemporanea dell’Area di Lingua Tedesca
SISCALT
con il sostegno di
Università della Calabria (UniCAL)
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DiSPeS)
Istituto calabrese per la storia dell’Antifascismo e dell'Italia contemporanea (ICSAIC)
Convegno internazionale
SISCALT 2017
Appartenenze e identità tedesche.
Cultura, politica e territorio in ambito germanofono
in età contemporanea
Università della Calabria – Arcavacata di Rende (CS)
9-11 novembre 2017
Il convegno affronterà in una prospettiva ad ampio raggio la questione delle identità tedesche, dal punto di vista nazionale e regionale, nelle sue implicazioni culturali, politiche, economiche e territoriali nei contesti nazionali germanofoni tra XIX e XXI secolo
Giovedì 9 novembre 2017
ore 16.30
Saluti:
Gino Mirocle Crisci, Magnifico Rettore UniCAL
Francesco Raniolo, Direttore DiSPeS
Andrea D’Onofrio, Presidente SISCALT
Brunello Mantelli, Coordinatore Comitato scientifico
I Sezione
Contrappunti: Germanesimi immaginati, isole germanofone
Moderazione: Anna Jellamo (DiSPeS – UniCAL)
ore 17.00 – 17.45
Vittorio Beonio Brocchieri (DiSPeS - UniCAL),
La parabola del teutonismo in Gran Bretagna.
Da John Pinkerton a Houston Stewart Chamberlain
ore 17.45 – 18.30
Rolf Wörsdörfer (Technische Universität Darmstadt),
Identità germaniche al confine orientale: il caso della Gottschee/Kocevje
Commento: Marco Rovinello (UniCAL – DiSPeS)
Discussione
Cena
Venerdì 10 novembre 2017
II Sezione
Variazioni: Svizzera, Austria
Moderazione: Andrea D’Onofrio (Università di Napoli Federico II)
ore 9.00-9.45
Georg Kreis (Universität Basel)
The Task to be a Model for the World.
The international dimension of Swiss identity as a small state
ore 9.45-10.30
Maddalena Guiotto (Museo Storico del Trentino)
“Austria, Austria, il sol mirando, viva il nostro imperator…”.
Declinazioni del Finis Austriae
10.30-10.45
Pausa caffè
ore 10.45-11.30
Giovanni Schininà (Università di Catania),
Costruzioni identitarie nell’Austria repubblicana
ore 11.30-12.15
Siegfried Weichlein (Université de Fribourg)
Federalismo e identità territoriale nel Kaiserreich /
Föderalismus und territoriale Identität im Kaiserreich
Commento: Carlo Spagnolo (Università di Bari Aldo Moro)
Discussione
Pranzo
ore 15.00-17.00
Tavola Rotonda
Sinfonie: il costituirsi delle identità collettive nell’Europa contemporanea
Moderazione: Filippo Focardi (Università di Padova)
Discutono:
Antonella Salomoni (DiSPeS – UniCAL)
Vittorio Beonio Brocchieri (DiSPeS – UniCAL)
Stefano Cavazza (Università di Bologna Alma Mater Studiorum)
Antonello Costabile (DiSPeS – UniCAL)
Brunello Mantelli (DiSPeS – UniCAL)
Marzia Ponso (Università di Torino)
ore 17.00 – 17.30
Consegna Premio SISCALT Lorenzo Riberi 2017
ore 17.30 – 19.00
Assemblea sociale SISCALT 2017
ore 20.00
Cena sociale SISCALT
Sabato 11 novembre 2017
III Sezione
Basso continuo? La Germania
Moderazione: Antonella Salomoni (DiSPeS – UniCAL)
ore 9.00-9.45
Carlo Spagnolo (Università di Bari Aldo Moro)
Milieu e appartenenze. Il caso del Kulturkampf
9.45-10.00
Pausa caffè
10.00- 10.45
Andrea Di Michele (Libera Università di Bolzano)
Identità contrapposte in una regione di confine: il caso dell’Alto Adige/Südtirol
10.45-11.30
Marzia Ponso (Università di Torino)
Appartenere alla parte “sbagliata” della storia: memoria e identità tedesca orientale
Commento: Brunello Mantelli (DiSPeS – UniCAL)
Discussione
12.30
Andrea D’Onofrio (presidente SISCALT)
Conclusione dei lavori
Comitato Scientifico
Anna Jellamo, Antonella Salomoni, Vittorio Beonio Brocchieri,
Andrea Di Michele, Andrea D’Onofrio, Brunello Mantelli
Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
Il 15 novembre 2017, alle ore 15.30, verrà presentato a Bergamo il Rapporto 2017 sulle migrazioni interne in Italia (M. Colucci, S. Gallo, a cura di, "In cattedra con la valigia. Gli insegnanti tra stabilizzazione e mobilità", Donzelli, 2017). Saranno presenti uno dei curatori, Michele Colucci, e due autori, Paolo Barcella e Domenico Perrotta. La presentazione è stata organizzata dalla Biblioteca Di Vittorio di Bergamo, con la collaborazione della Federazione Lavoratori della Conoscenza e dell'associazione ProteoFareSapere.
Per informazioni sul volume: https://migrazioninterne.it/
Giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017, presso l'Università degli Studi di Bergamo, si terrà un convegno dedicato al fenomeno del frontalierato in Europa. Nel corso della prima sessione ospiti di università svizzere e rappresentanti del mondo sindacale elvetico tratteranno delle problematiche connesse al fenomeno intorno alle frontiere italo-svizzere, mentre nel corso della seconda sessione ospiti italiani e stranieri si occuperanno di altre frontiere europee.
Coordinamento scientifico di Paolo Barcella e Michele Colucci.
Organizzano: Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo; Biblioteca “Di Vittorio” CGIL-BG; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (Napoli) - FIRB MIUR frontiere mediterranee; Società Italiana di Storia del Lavoro; Fondazione Centro Studi Emigrazione Roma; Fondazione Pellegrini Canevascini (Lugano); Fondazione ECAP (Zurigo); UNIA (Sezione Canton Ticino).
Il convegno è dedicato alla memoria di Leonardo Zanier, emigrante, sindacalista, poeta (1935-2017).
Giovedì 16 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Intervengono: Bruno Bonomo, Carlo Maria Travaglini, Luciano Villani. Coordina: Alessandra Gissi.
Saranno presenti gli autori.
Questo libro parla di case, parla delle persone che le abitavano e parla delle politiche abitative pubbliche nel Novecento. Lo fa partendo dall’analisi della storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, uno dei principali enti coinvolti nella realizzazione degli interventi nel campo dell’edilizia sociale in una grande città industriale. L’obiettivo è ricostruire con un taglio storico il complesso modello di governo della casa pubblica, esaminando i vari attori coinvolti, istituzionali e sociali.
Il volume è diviso in tre parti: la prima si occupa della fondazione dello Iacp e delle politiche abitative tra età liberale e fascismo; la seconda si concentra sulle emergenze e sulla gestione dell’ente nel periodo della Ricostruzione e del miracolo economico; la terza parte ricostruisce il rapporto tra l’ente e gli abitanti delle case popolari tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.