GLI ANNI DI PIOMBO. STORIA E MEMORIA.
Ne parleranno Vladimiro Satta (storico, documentarista ex-Commissione Parlamentare Terrorismo e Stragi) e Giovanni Ricci (sociologo, criminologo, Presidente Associazione Domenico Ricci per la memoria dei caduti della strage di via Fani).
Introduzione di Antonio Fadda.
Domenica 5 maggio 2019, ore 17.00, presso la sede dell'Associazione "Villaggio Cultura - Pentatonic", viale Oscar Sinigaglia 18, Roma.
Lunedì 6 maggio 2019 a Roma, presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32), nell'ambito del Maggio dei libri 2019, si terrà la giornata di studi “La banalità della censura” promosso dall’Associazione italiana biblioteche in collaborazione con l’Associazione italiana di public history e la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, e con il patrocinio della Camera dei Deputati.
Il programma:
10.00-10.30
Saluti istituzionali
Patrizia Rusciani, Direttrice Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
Andrea De Pasquale, Direttore Biblioteca nazionale centrale di Roma
Ricardo Franco Levi, Presidente Associazione italiana editori
Rosa Maiello, Presidente Associazione italiana biblioteche
10.30-13.00 Prima sessione
Presiede Giovanni Bergamin, Comitato esecutivo nazionale AIB
Forme del racconto nella Public History
Serge Noiret, Istituto Universitario Europeo, Presidente Associazione italiana di public history
Roghi di biblioteche, roghi di libri, censura e autocensura
Alberto Petrucciani, Sapienza Università di Roma
Tavola rotonda L’ecosistema dell’informazione oggi tra istituzioni pubbliche, formazioni sociali, mercato e nuovi media
Partecipano: Danila Bonito (Ufficio stampa AIB), Renato Tamburrini (Già Dirigente del Sistema bibliotecario di ateneo di Pisa), Giuseppe Laterza (Editori Laterza), Roberto Delle Donne (Università di Napoli Federico II), Maurizio Caminito (Associazione Forum del libro)
Chair: Chiara De Vecchis, AIB sezione Lazio
13.00-14.30 Pausa pranzo
14.30-17.00 Seconda sessione
La situazione nelle biblioteche oggi: il lavoro dell’Osservatorio AIB sulla censura
Francesco Langella e Milena Tancredi, coordinatori Osservatorio AIB sulla censura
L’impegno di AIE e IPA per la libertà di edizione
Giulia Marangoni, Associazione italiana editori
Presentazione del volume Vietato studiare, vietato insegnare: il Ministero dell’educazione nazionale e le norme antiebraiche (1938-1943), a cura di Vincenza Iossa e Manuele Gianfrancesco; prefazione di Michele Sarfatti. Roma: Palombi editori, 2019.
L’eterno nemico. Censura libraria e applicazione delle leggi razziali nella Biblioteca dell’Archiginnasio
Maurizio Avanzolini, Biblioteca dell’Archiginnasio
Conclusioni di Claudio Leombroni, IBC Regione Emilia Romagna
Seminario di Robert Gildea (University of Oxford) Nell'ambito del ciclo primaverile dei seminari di storia culturale del Centro Interuniversitario di Storia Culturale (sezione di Padova)
Per il ciclo dei Seminari di Storia Contemporanea dei dipartimenti di Scienze Sociali e studi Umanistici dell'Università di Napoli Federico II e del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Istituto Orientale di Napoli
Franko Dota
Università di Rijeka
Il cittadino socialista omosessuale nei dibattiti giuridici e medici jugoslavi: problemi di teoria e metodologia
TEACHING HUB Campus di Forlì, viale Corridoni 20 – Forlì
dalle ore 9.30 – 13.00, Aula 15
CERIMONIA INAUGURAZIONE FESTA DELL’EUROPA 2019
con saluti delle autorità
Convegno: GLI ULTIMI VENT’ANNI DI EUROPA
VENT’ANNI DI CAMBIAMENTI IN ITALIA E IN EUROPA - Umberto Morelli Università di Torino
L’EUROSCETTICISMO - Luca Verzichelli Università di Siena
GLI ITALIANI, L’EUROPA E LA CRISI - Fabio Serricchio Università del Molise
LA COSTRUZIONE DEL CONFINE ESTERNO: UNIONE EUROPEA E FLUSSI MIGRATORI - Stefania Panebianco Università di Catania
L’EURO E LA CRISI ECONOMICA - Riccardo Rovelli Università di Bologna
SALONE COMUNALE Piazza Saffi 8 – Forlì
ore 15 – 17,30
Tavola Rotonda
20 ANNI DI PUNTO EUROPA A FORLÌ
Il Comitato scientifico del Punto Europa incontra i cittadini
partecipano:
Giuliana Laschi, Sonia Lucarelli, Paolo Zurla, Mauro Maggiorani, Marco Balboni e i formatori del Punto Europa.
Giorgia Pavani Università di Bologna
presenta il progetto Jean Monnet
“New Policies and Practices for European Sharing Cities”
Coordina: Guido Gambetta Università di Bologn
Per maggiori informazioni:http://www.puntoeuropa.eu/Attivita/Evento.aspx?EventoID=2212
L'evento, strutturato in due parti, inizierà con il Seminario dal titolo: “Il lavoro nello sguardo del cinema”. Negli anni della crisi, il cinema è tornato a rappresentare il mondo del lavoro con tutte le sue difficoltà. I registi contemporanei hanno ricominciato a mettere in scena disoccupati, precari, giovani, donne, contraddizioni del mercato. Il seminario è una panoramica su questo cinema, attraverso la proiezione di clip, spiegazione e dibattito in aula.
A seguire, a partire dalle ore 17.45, si terrà la Presentazione libro di Emanuele Di Nicola, “La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema”. Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: “La dissolvenza del lavoro” è il primo testo italiano che tratta il cinema sul lavoro negli anni della crisi, analizzando i film usciti nel decennio 2008-2018.
Ne discutono con l'autore: Mihaela Gavrila, docente di Television Studies e responsabile scientifico di Cinemonitor. Osservatorio su Cinema e Media Entertainment e Manfredi Alberti, storico e autore di “Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall'Unità a oggi”.
Conclude Renato Fontana, docente di Sistemi organizzativi complessi nella Società dell’innovazione.
Fondazione ISEC vi invita alla presentazione del volume di Giuseppina Vitale L’anima in fabbrica. Storia, percorsi e riflessioni dei preti operai emiliani e lombardi (1950-1980), (Studium, 2017).Il volume di Giuseppina Vitale propone, sulla base di originali ricerche d’archivio e di interviste con alcuni dei protagonisti di quelle vicende, il frastagliato profilo di alcuni gruppi di preti operai italiani, le cui vicende si inseriscono nella fase di intensa contestazione emersa nella società e nel cattolicesimo tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Come sottolinea Marta Margotti nella prefazione del libro “La loro esperienza collettiva non può però essere ridotta a questo intenzionale progetto di riforma e alle turbolenze della stagione della contestazione. Proprio l’analisi delle linee di confine lungo cui si mossero – tra cattolicesimo e movimento operaio, tra riforma religiosa e rivoluzione sociale, tra militanza politica e riflessione teologica – mostra l’originalità delle storie degli oltre trecento preti operai italiani e l’esigenza di proporre ricostruzioni storiche attente non soltanto alle uniformità, ma ancor più alle innegabili differenze rilevabili nel movimento dei sacerdoti al lavoro”.
Introduce e modera:• Giorgio De Vecchi, Fondazione ISEC
Intervengono:• Mireno Berrettini, Università Cattolica di Milano• Sandro Antoniazzi, Comunità e Lavoro
Sarà presente l’autrice.
L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoriapromosso insieme a Fondazione Dalmine e con il contributo di Fondazione Cariplo.
10 maggio, ore 15.00-18.30
Saluti: Giuliana Laschi (Università di Bologna)
Introduzione ai lavori: Valeria Deplano (Università di Cagliari)
Prima Sessione: Asilo, sicurezza e accoglienza
Sergio Bontempelli (operatore legale e studioso), Politiche dell'asilo e ambiguità dell'accoglienza
SIlvia Aru (University of Amsterdam), Regimi di confine a Ventimiglia. Quale sicurezza, quale libertá?
Mackda Ghebremariam Tesfaù (Università di Padova), "Perché non te li porti a casa tua?" Una ricerca qualitativa su anti-razzismo e accoglienza
Presiede: Cecilia Novelli (Università di Cagliari)
11 maggio, ore 9.30-12.30
Seconda sessione: Migrare, contenere, integrare
Enrico Gargiulo (Università Ca' Foscari), Integrare, educare, disciplinare: le ambiguità delle politiche di civic integration
Gianluca Bascherini (Università di Roma La Sapienza), L'Italia e le migrazioni, tra storia costituzionale e prospettive europee
Antonio Maria Morone (Università di Pavia), Le politiche di contenimento dei migranti nella Libia contemporanea
Presiede: Giuliana Laschi (Università di Bologna)
Conclusione dei lavori: Alessandro Pes (Università di Cagliari)
Convegno finale del progetto Jean Monnet “Europe post-1945: Integration between Decolonization and Migration?” – InDeMig
Comitato scientifico: Valeria Deplano, Giuliana Laschi, Alessandro Pes
Organizzazione: Fabio Casini-Centro di Eccellenza Jean Monnet Punto Europa
Nell'ambito della mostra Donne: corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, aperta tra il 24 gennaio e il 13 ottobre p.v. a Roma presso la Galleria d'arte moderna, la Società italiana delle storiche ha organizzato il ciclo "Incontri tra la storia e le donne", una serie di sei appuntamenti dal 29 marzo al 5 luglio p.v.
Venerdì 10 maggio p.v. alle 17.00, l'incontro con Marina D'Amelia (Sapienza Università di Roma) sul tema: La maternità.
Presentazione del libro Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana, Le Monnier-Mondadori, 2018Vicenza 11 maggio ore 17, presso Palazzo Chiaricati, sala S. Bartolomeo. L'autrice discute con Renato Camurri.Con la collaborazione del Vicenza Jazz Festival e dell'Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza - Ettore Gallo.Con accompagnamento musicale
Historia Magistra, in collaborazione con ISMEL e SIOI – Sezione Piemonte e Valle d’Aosta, organizza una discussione a più voci sull’idea di Europa, a partire dalla pubblicazione di un saggio sul n. 29 della Rivista.
Al dibattito parteciperanno studiosi di vari ambiti disciplinari, che si interrogheranno sull’avvenire del Vecchio Continente in un momento storico particolarmente critico della UE, mentre si avvia alle elezioni per il rinnovo del Parlamento.
Interventi
Sergio Pistone, Università di Torino
Giuseppe Porro, Università di Torino
Michele Vellano, Università di Torino – SIOI
Stefano Quirico, Università del Piemonte Orientale
Conclusioni Giorgio Barberis, Università del Piemonte Orientale – Historia Magistra
La storia dell’agricoltura in questi ultimi anni ha
conosciuto nuovi spunti di ricerca legandosi
soprattutto all’evoluzione del territorio e del
paesaggio, ai rapporti con l’industria e agli
sviluppi scientifici.
Il Convegno intende fare il punto sulle fonti
documentarie dedicate all’agricoltura italiana tra
il XIX e il XX secolo e stabilire un primo
confronto tra studiosi e ricercatori sulle
opportunità di realizzare un progetto di
“portale” delle relative fonti archivistiche.
Scopo delle giornate di studio è dunque mettere
insieme differenti visioni disciplinari che
possano far luce sul tema, secondo prospettive
di ricerca diverse e che abbiano come unico
riferimento l’agricoltura per come si è evoluta
nel tempo e, nello specifico, tra l’Otto e il
Novecento nel nostro paese.
Interverranno a questo scopo ricercatori e
professionisti provenienti da diverse esperienze:
dall’Università dal Consiglio Nazionale delle
Ricerche e da altri enti e istituzioni impegnate
nello studio e nell’analisi dei processi agricoli
storici attuali.
Segnalo agli interessati che il 14 maggio alle ore 10.30 presso l'aula III del Dipartimento di Lettere dell'Università degli Studi di Perugia si terrà una tavola rotonda sul volume di Alberto Mario Banti
Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd (Laterza, 2017)
Sarà presente l'autore.
In allegato la locandina.
Fondazione ISEC e CGIL Milano vi invitano all’inaugurazione della mostra a cura di Giorgio Bigatti e Sara Zanisi in collaborazione con Uliano Lucas. La mostra fotografica è dedicata al mangiare in fabbrica nel Novecento ed è promossa da Fondazione ISEC in collaborazione con CGIL Milano, con il patrocinio del Comune di Sesto San Giovanni e di Museimpresa, nell’ambito del progetto AggiungiPROmemoria, con Fondazione Dalmine e il contributo di Fondazione Cariplo.
Intervengono:• Debora Migliucci, CGIL Milano e Archivio del lavoro• Uliano Lucas, Fotoreporter• Giorgio Bigatti e Sara Zanisi, Fondazione ISEC
Un aspetto importante ma ancora poco indagato della vita quotidiana di milioni di lavoratori è il momento del pranzo. È una storia dalle molte sfaccettature che investe ambiti diversi e che nel suo dipanarsi mostra come nel corso del Novecento, in parallelo alla industrializzazione del Paese e alla diffusione di forme di produzione di massa, siano cambiati i modi di consumare il pranzo e di prepararlo, in un processo che da individuale diventa collettivo, per tornare oggi ad essere sempre più spesso individuale. Di questa lunga vicenda la mostra, attraverso un ampio scandaglio di archivi aziendali e sindacali, illustra i capitoli più significativi. Il progetto, avviato nel 2015 da un’idea di Giorgio Bigatti e Sara Zanisi in collaborazione con Uliano Lucas e Fayçal Zaouali, ha prodotto un primo allestimento in Villa Mylius, a Sesto San Giovanni in occasione di EXPO 2015, e un successivo ampliamento e riprogettazione nel 2017 in Fondazione Dalmine, Bergamo.
Inaugurazione: martedì 14 maggio 2019, ore 18,00Camera del lavoro metropolitana di Milano, Corso di Porta Vittoria 43Apertura: 14 maggio/22 giugno 2019Orari: lunedì/venerdì ore 9.00/18.00, sabato ore 9.00/12.30Ingresso gratuitoInfo: comunicazione@fondazioneisec.it
Presentazioni del libro Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana, Le Monnier-Mondadori, 2018Parma, 15 maggio ore 18, presso l'Arci Zerbini, vicolo Santa Caterina 1.L'autrice discute con Marco Minardi, Istituto storico della Resistenza di Parma. Con accompagnamento musicale Verona, 16 maggio ore 20.30, presso la Società letteraria Piazzetta Scalette Rubiani 1. Intrattenimento musicale e teatrale della Compagnia Gino Franzi. Ingresso libero.
PROTESTARE IN LINGUA STRANIERA
LA STAMPA ALLOFONA E IL DISSENSO
Convegno internazionale di studi. Roma, 15-17 maggio 2019
15 MAGGIO, Università Roma Tre, Aula Magna del Rettorato
13:30 Accoglienza e registrazione partecipanti
14:30 Saluti istituzionali
Luca Pietromarchi | Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre
Manfredi Merluzzi | Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre
Patrizia Rusciani | Direttrice della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Roma
Paolo Mattera | Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre
15:00 SESSIONE 1: LA STAMPA ALLOFONA ED IL DISSENSO CULTURALE
Presidente di sessione: Lorenzo Benadusi (Università Roma Tre)
15:00 Isabelle Richet (Université Paris Diderot, LARCA UMR 8225) The Anglophone Press in Italy and the Defence of «Old Florence» against Italian Modernizers
15:20 Paolo Benvenuto (Università di Pisa) Protestare la propria innocenza. Il Messaggere di Parigi e il contenzioso Montanelli-Piermartini
15:40 Jennifer Hayward (College of Wooster, Ohio) e Michelle Prain Brice (Universidad Adolfo Ibáñez / Pontificia Universidad Católica de Valparaíso) The days of male monopoly are numbered : Debating women’s education in the nineteenth-century Anglophone press of Chile
16:00 Magalì Andrea Devés (Instituto Ravignani/UBA/CONICET) e Emiliano Gastón Sánchez (UNTREF/CONICET) La présence d’Henri Barbusse et Romain Rolland dans la presse périodique francophone de Buenos Aires (1914-1921)
16:20 Jutta Ernst (Johannes Gutenberg-Universität Mainz) Language Shift as Dissent : The Use of French and German in Modernist American Magazines
16:55 PAUSA CAFFÈ
17:10 SESSIONE 2: PROTESTA E STAMPA ALLOFONA IN AFRICA
Presidente di sessione: Diana Cooper-Richet (Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines) 17:10 Paul-André Claudel (Université de Nantes / Centre d’études Alexandrines) Howard Carter en procès: la presse des communautés étrangères en Égypte face à la découverte du tombeau de Toutânkhamon
17:30 Marie-Delphine Martellière (Centre d’études Alexandrines-USR 3134/CNRS) Le Bosphore Égyptien ou comment un journal francophone cristallisa les sentiments anglophobes en Égypte dans les années 1880
17:50 Abdelkader Sayad (Université de Mostaganem) Presse algérienne francophone et engagement politique: cas des élections présidentielles d’avril 2004
16 MAGGIO, Università Roma Tre, Aula Magna del Rettorato
9:30 SESSIONE 3: ESILIO E DISSENSO POLITICO NELLA STAMPA ALLOFONA (1)
Presidente di sessione: Paolo Mattera (Università Roma Tre)
9:30 Diana Cooper-Richet (Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines CHCSC) Galignani’s Messenger (1814-1890/95), ‘meilleur ami des exilés’, agent de diffusion du modèle politique britannique dans la France de la Restauration (1815-1830)
9:50 Chiara Maria Pulvirenti (Università di Catania) Il Mediterraneo sotto torchio. Malta e la libertà di stampa negli anni del Risorgimento
10:10 Uriel de Santiago Gómez (Universidad Autónoma Metropolitana Xochimilco), Íñigo Fernández Fernández (Universidad Panamericana), Alejandra Vigil Batista (Instituto de Investigaciones Bibliográficas, Universidad Nacional Autónoma de México) e Lilia Vieyra Sánchez (Instituto de Investigaciones Bibliográficas, Universidad Nacional Autónoma de México) Journaux mexicains des exilés aux États-Unis. Étude de cas du Recueil étranger numéro 13 du Fondo Reservado de la Hemeroteca Nacional de México
10:45 PAUSA CAFFÈ
11:00 SESSIONE 4: ESILIO E DISSENSO POLITICO NELLA STAMPA ALLOFONA (2)
Presidente di sessione: Isabelle Richet (Université Paris Diderot)
11:00 Hans-Jürgen Lüsebrink (Universität des Saarlandes) From conservatism to political radicalization: l’Abeille de la Nouvelle Orléans (1880-82) and Le Trait d’Union (Mexico, 1882-83) under the militant leadership of the journalist and French immigrant Paul-Marc Sauvalle
11:20 Antonio Checa Godoy e María José Ruiz Acosta (Universidad de Sevilla) The Socialist : the voice of Spanish exiled journalists against Francoism in France
11:40 Hannah F. Connell (King’s College London/ British Library) Political and cultural dissent within periodical communities in the interwar Russian emigration: the productive collaboration and competition between Russian-language periodicals, 1920-1940
12:30 PRANZO
14:30 SESSIONE 5: PROTESTA E STAMPA ETNICA NEGLI STATI UNITI
Presidente di sessione: Sabrina Vellucci (Università Roma Tre)
14:30 Bénédicte Deschamps (Université Paris Diderot, LARCA- UMR 8225) Protesto ergo sum : Forme di contestazioni nel giornalismo italo-americano (1850-1945)
14:50 Francesco Landolfi (Università di Firenze) Il Progresso Italo-Americano e la protesta degli Italiani di New York contro il Proibizionismo (1920-1933)
15:10 Francesco Fusi (Università di Pisa) Contestare il pregiudizio : il Progresso Italo-Americano e la costruzione dell’eroico soldato italoamericano (1941-1945)
15:45 PAUSA CAFFÈ
15:45 Enrico Serventi Longhi (Sapienza Università di Roma) Enemies or Loyals. The Italo-American Press between Fascism and Democracy in WWII (1940-1945)
16:05 Robert M. Zecker (St. Francis Xavier University) ‘Nothing Less Than Full Freedom’: A Polish-Language Newspaper Champions Black Civil Rights in Red Scare America
16:25 Niccolò D’Aquino La Voce di New York: Praticare la libertà di stampa all’estero nel secondo millenio
19.30 CENA
17 MAGGIO, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Roma
9:30 SESSIONE 6: PROTESTA E STAMPA OPERAIA E ANTIFASCISTA
Presidente di sessione: Isabelle Felici (Université de Montpellier)
9:30 Pantaleone Sergi (Università della Calabria) La stampa etnica italiana in Sud America: Dalle proteste anarco-comuniste in Argentina e Uruguay all’anomalia cilena
9:50 Angelo Trento (Università L’Orientale di Napoli) Immigrazione e società di accoglienza nella stampa operaia in lingua italiana a Sao Paulo
10:10 Luigi De Angelis (Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea) La stampa degli antifascisti in Tunisia
10:45 PAUSA CAFFÈ
11:00 SESSIONE 7: PROTESTA E STAMPA ANARCHICA
Presidente di sessione : Bénédicte Deschamps (Université Paris Diderot)
11:00 Isabelle Felici (Université de Montpellier) Panorama della stampa anarchica in lingua italiana pubblicata in Francia
11:20 Davide Turcato (Simon Fraser University) Il mondo alla rovescia : Stampa anarchica italo-americana nella Grande Guerra
11:40 Luigi Biondi (Universidade Federal de São Paulo-Unifesp) La Battaglia, araldo e gruppo politico degli anarchici italiani in Brasile, 1904-1913
12:00 Alessandra Marchi (Università di Cagliari) Idee radicali ? Il ruolo della stampa anarchica e comunista italiana in Egitto nelle lotte dei ‘subalterni’
12:35 PRESENTAZIONE DELLE COLLEZIONI ALLOFONE DELLA BIBLIOTECA DI STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA
13:15 PRANZO
14:30 SESSIONE 8: CONSERVARE E VALORIZZARE LA STAMPA ALLOFONA DI PROTESTA
Presidente di sessione : Marie Delphine Martellière (Centre d’études Alexandrines)
14:30 Rosanna De Longis e Eugenio Semboloni (Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea) Il dissenso politico tra Otto e Novecento nei giornali della Biblioteca di storia moderna e contemporanea
14:45 Nicolas Pitsos (Institut National des Langues et Civilisations Orientales/BULAC) La presse allophone et la Bibliothèque Universitaire de Langues et Civilisations : synergies et perspectives
15:00 Laura Fotia (Università Roma Tre, in rappresentanza della Fondazione Basso) I periodici degli esuli latinoamericani nella biblioteca della Fondazione Basso
Contatti : Paolo Mattera paolo.mattera@uniroma3.it
Bénédicte Deschamps benedicte.deschamps@univ-paris-diderot.fr
Il 15 maggio p.v., presso l'Università di Urbino Carlo BO, si terrà un incontro sul tema "Il lavoro in prospettiva di genere".
Programma:
9.00-11.00
Sala della Biblioteca, Palazzo Petrangolini, Piazza Rinascimento 7, Urbino - Un percorso di lettura tra passato e presente - Prima parte
Raffaella Sarti (Università di Urbino), Introduzione
Alessandra Pescarolo (Irpet, Firenze) legge Anna Bellavitis, Il lavoro delle donne nelle città dell'Europa moderna (Roma, Viella, 2016)
Manuela Martini (Université Lumière Lyon 2-LARHRA) legge Alessandra Pescarolo, Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea (Roma, Viella, 2019)
Discussione
11.30-13.00
Sala del Consiglio, Palazzo Battiferri, Via Saffi 42, Urbino - Il lavoro in prospettiva di genere: ieri, oggi, domani
Saluto del Rettore, Vilberto Stocchi
Saluto della Delegata Rettorale alle Pari Opportunità, Laura Chiarantini
Saluto della Presidente CUG, Raffaella Sarti
Gianni Rosas (Direttore Ufficio ILO per l’Italia e San Marino), Il lavoro delle donne e la parità di genere nei cent’anni dell’ILO
Fatima Farina (Università di Urbino), La partecipazione lavorativa femminile tra fatti e retorica
Luciano Angelini (Università di Urbino), La prospettiva di genere nella tutela della salute e sicurezza sul lavoro
Discussione
15.00-16.30
Sala della Biblioteca - Palazzo Petrangolini Un percorso di lettura tra passato e presente - Seconda parte
Anna Bellavitis (GRHis-Université de Rouen/IUF) legge Edith Saurer, Amore e lavoro. Relazioni tra donne e uomini in età contemporanea (secoli XIX-XX) (Roma, Viella, 2019)
Raffaella Sarti (Università di Urbino) legge Anna Bellavitis e Beatrice Zucca Micheletto (eds.), Gender, Law and Economic Well-Being in Europe from the Fifteenth to the Nineteenth Century: North Versus South (Abingdon-New York, Routledge, 2019)
Discussione
17.00-19.00
Beatrice Zucca Micheletto (University of Cambridge e GRHis-Université de Rouen), Sabrina Marchetti (Ca’ Foscari-Università di Venezia), Piera Campanella (Università di Urbino) Francesca Maria Cesaroni (Università di Urbino) Mara Del Baldo (Università di Urbino), Annalisa Sentuti (Università di Urbino) leggono Raffaella Sarti, Manuela Martini e Anna Bellavitis (eds.), What is Work? Gender at the Crossroads of Home, Family, and Business from the Early Modern Era to the Present (New York, Berghahn, 2018)
Discussione
L’evento è organizzato in collaborazione dal DISCUI - Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media, Università di Urbino Carlo Bo, dal CUG - Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, Università di Urbino Carlo Bo, dall’ILO - Organizzazione Internazionale del Lavoro, Ufficio per l’Italia e San Marino
Organizzazione: Raffaella Sarti, Università di Urbino Carlo Bo Per informazioni: raffaella.sarti@uniurb.it
In occasione dell'uscita del volume Viella I riformismi al tempo del centro-sinistra 1957-1976, curato da Enzo Bartocci, si svolgerà un seminario sulle culture del socialismo italiano. Un progetto sviluppato a partire dal 2007 da un gruppo di studiosi, che ha portato alla pubblicazione di sette volumi.
Presentazione del libro di Piero Brunello (Cierre 2018). Discutono Enrico Francia e Gian Luca Fruci. Nell'ambito del ciclo primaverile dei seminari di storia culturale del Centro Interuniversitario di Storia Culturale (sezione di Padova)
Quali caratteristiche ha avuto il primo femminismo italiano? Si è trattato di un movimento omogeneo o frammentato e conflittuale? E soprattutto, il termine “femminismo” è corretto o è più opportuno parlare di “emancipazionismo”? Ne discutiamo in occasione di un seminario dedicato al primo femminismo e alla storia delle donne in Italia.
Introduce e modera:• Monica di Barbora, Fondazione ISEC
Intervengono:• Liviana Gazzetta, Istituto per la storia del Risorgimento, Comitato di Padova: “Trasversalità e conflitti nella mobilitazione del primo femminismo italiano”• Maria Teresa Sega, Iveser Venezia e rEsistenze: “Per un approccio didattico al primo femminismo”• Perry Willson, University of Dundee: “Una confusione terminologica: "femminismo" ed "emancipazionismo" nell'Italia liberale”
Conclude:• Maria Luisa Betri, Università degli studi di Milano
L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso insieme a Fondazione Dalmine con il contributo di Fondazione Cariplo.
Il GRID (Gruppo di Ricerca sulle Idee Politiche) del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, in collaborazione con il DIST (Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio), con il Centro Interdipartimentale di Ricerca di Studi Urbani e sugli Eventi – OMERO e con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, organizza il convegno Pensare la città. Condizione abitativa e politiche pubbliche nel “triangolo industriale” (1950-1980), che si terrà a Torino il 20, 21 e 22 maggio 2019.
Il convegno intende concentrarsi sull’analisi della condizione di vita urbana, e in particolare di quella abitativa, nell’Italia del Nord-Ovest tra gli anni Cinquanta e Settanta. L’obiettivo di fondo è ricostruire i molteplici sguardi sulla città e sul problema della casa, misurare il grado di percezione dell’emergenza tra le forze politiche e nell’opinione pubblica, analizzare il tipo di mobilitazione nata intorno a questi temi e interpretare le risposte fornite dal decisore pubblico.
In apertura di convegno, nel pomeriggio del 20 maggio presso il Polo del ’900, verranno proiettate due puntate del documentario La casa in Italia di Liliana Cavani (1964), introdotte da una tavola rotonda. Nelle giornate del 21 e del 22 maggio studiosi di diverse discipline presenteranno i risultati delle loro ricerche fornendo interpretazioni del modo in cui la questione abitativa si è posta ed è stata affrontata in Italia nel secondo dopoguerra.
Università degli Studi di Salerno
Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione
XV edizione
FILMIDEA
Giornate di studio su Storia, Cinema, Musica e Tv
20 maggio 2019
Ore 11,00
Aula Imbucci
Anni Ottanta: genesi del nostro presente
Marco Gervasoni
Università del Molise
Luiss Guido Carli Roma
Giovedì 20 maggio 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Società italiana delle storiche e nell’ambito del Maggio dei libri 2019, sarà presentato il volume di Tiziana Plebani, Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX) (Carocci, 2019). Intervengono: Maria Rosa Cutrufelli, Marina d’Amelia, Lisa Roscioni. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente l’Autrice.
Fu la possibilità di scrivere nella propria lingua madre ad aprire la strada alle scritture femminili. Da quel momento, le donne iniziarono ad appuntare note, inviare lettere, consegnare volontà ai testamenti e più vivo si fece in alcune il desiderio di sperimentare registri letterari ed esprimere le proprie propensioni spirituali e politiche. Quante più donne accedevano all'istruzione, per lo più ostacolata ma sempre da loro rivendicata e ricercata anche attraverso percorsi di autoapprendimento, tanto più numerose diventavano quelle che ambivano a utilizzare la scrittura anche al di fuori delle pratiche quotidiane. Una scarsa padronanza della penna e della grammatica non fu di eccessivo ingombro e la confidenza maturò nel tempo un’originale relazione con la propria intimità. Ma le donne scrissero di tutto, dai pamphlet ai romanzi, dalle petizioni ai trattati, dalle poesie ai libri di cucina; scegliendo il mezzo di comunicazione più efficace e più in voga, intervenendo in ogni momento di rinnovamento sociale e partecipando al confronto tra i sessi attorno all'eterna interrogazione sulla differenza dei generi: una delle grandi narrazioni dell’umanità.
Dal 21 al 22 maggio, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli studi di Teramo (Sala delle Lauree), si svolgerà il Convegno "I Territori della Repubblica. Geografie del voto referendario (1946) e culture politiche negli spazi dell'Italia democratica", organizzato nell'ambito del Progetto "2 Giugno" della Sissco e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Presentazione della prima edizione italiana, curata da Claudia Caffi, con traduzione di Silvia Albesano, di Perifrasi del concetto di fame.La lingua segreta dei prigionieri italiani nella Grande Guerra, di Leo Spitzer. Apparsa nell'edizione originale nel 1920, vede la luce per i tipi de il Saggiatore, (Milano, 2019, pp. 622) con un'ampia introduzione della curatrice e un saggio di Antonio Gibelli su Scritture di fame nell'Europa della Grande guerra. Il caso dei prigionieri italiani.
Fondazione ISEC vi invita alla presentazione del volume di Salvatore Romeo, L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi (Donzelli, 2019.)
Introduce e modera:• Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC
Intervengono:• Eloisa Betti, Università degli studi di Bologna• Marco Doria, Associazione studi storici sull’impresa• Mario Perugini, Università Bocconi di Milano
Sarà presente l’autore.
L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso insieme a Fondazione Dalmine e con il contributo di Fondazione Cariplo.
Mercoledì 22 maggio 2019, ore 15Fondazione ISEC, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni-Città metropolitanaInfo: comunicazione@fondazioneisec.it
I curatori del volume Il confine mediterraneo, Valerio De Cesaris ed Emidio Diodato, dialogheranno con
Massimo Livi Bacci, Università degli studi di Firenze,
Serena Giusti, vice presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra
Mario Giro, ex vice ministro degli Esteri
Introduzione di Anna Loretoni, Presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra
La gestione dei flussi migratori e il tema della sicurezza suscitano continui allarmi. La paura dell’invasione rende difficile trovare un accordo, così l’immigrazione rischia di diventare il punto di rottura della costruzione europea. Per raccontare quello che ormai, tra naufragi, sbarchi, chiusure e xenofobia, è divenuto il confine più caldo d’Europa e per offrire elementi utili a comprendere una delle sfide maggiori del nostro tempo.
Ispirato dalla ricorrenza del 150° anniversario dell’apertura del Canale di Suez alla navigazione (1869) e dopo l’apertura nel 2015 del “nuovo” Canale, che ne ha raddoppiato la portata, il Convegno ha l’obiettivo di ricostruire la lunga storia del rapporto tra l’Italia e il Canale, dalla prima globalizzazione ottocentesca alle guerre mondiali alla guerra fredda, toccando temi come il colonialismo, le migrazioni e il lavoro, il ruolo del Mediterraneo nella politica estera italiana, le rappresentazioni culturali.
Seminario organizzato nell'ambito del ciclo "Libri di storia" (Sezione di Scienze Storiche, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli "Federico II").
Presentazione dei volumi di L. Di Fiore, Gli Invisibili. Polizia politica e agenti segreti nell'Ottocento borbonico (Fedoa 2018) e di S. Mori, Polizia e statualità nel primo Ottocento. L'esperienza lombardo-veneta e la cultura professionale italiana (Rubbettino 2017).
Ne discutono Chiara Lucrezio Monticelli e Marco Meriggi.
Coordina Anna Maria Rao
Biblioteca di Area Umanistica, Piazza Bellini 60, Napoli
Martedì 28 maggio 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), nell’ambito del Maggio dei libri 2019, sarà presentato il volume di
Rossella Pace, Una vita tranquilla. La Resistenza liberale nelle memorie di Cristina Casana (Rubbettino, 2018). Intervengono: Patrizia Gabrielli e Fiorenza Taricone.
Coordina: Ester Capuzzo. Sarà presente l’autrice.
La Resistenza presenta degli aspetti storiograficamente per molto tempo rimasti nell'ombra. Tra di essi, sicuramente, il ruolo svolto dalle grandi famiglie aristocratiche e quello ancora più importante della partecipazione femminile. Questo libro, tratta proprio di questi aspetti attraverso la figura di Cristina Casana. Una giovane donna dell'alta società dell'Italia del Nord, una cattolica - liberale, che nella sua villa brianzola di Novedrate, raccolse, organizzò e diede ospitalità, complice il fratello Rinaldo, tutte le anime della lotta clandestina sia civile che militare, costituendo il principale punto d'appoggio dell'Organizzazione Franchi.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto «2 giugno 1946. Nascita, storie e memorie della Repubblica», promosso dalla Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale (2017 – 2020). Si guarda con attenzione alle sensibilità e istanze di conoscenza proprie della Public History, facendo della Repubblica e dei suoi caratteri democratici un rinnovato oggetto di narrazioni e linguaggi capaci di sensibilizzare un’ampia sfera di cittadini, studenti e insegnanti, ricercatori e studiosi.
Il completamento dell’inventariazione dell’archivio di Duccio Bigazzi, storico del lavoro, dell’impresa e della fotografia, e la pubblicazione del volume di Sara Zanisi Il Portello. Voci dalla fabbrica. Le interviste di Duccio Bigazzi in Alfa Romeo (FrancoAngeli, 2017) sono l’occasione per far dialogare fonti e ricerca storica ricordando il magistero scientifico di Bigazzi e la sua capacità di interrogare una pluralità di supporti per ricavarne narrazioni polifoniche.
Introducono:
· Vittore Armanni, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
· Carolina Lussana, Fondazione Dalmine
· Germano Maifreda, Università degli studi di Milano
Intervengono:
· Stefano Musso, Università degli studi di Torino,
· Luisa Passerini, European University Institute,
· Sara Zanisi, Associazione Duccio Bigazzi.
Promosso da Fondazione Feltrinelli in collaborazione con Associazione Duccio Bigazzi.
Iscrizione obbligatoria su: www.fondazionefeltrinelli.it
Il prossimo incontro per il ciclo dei Seminari di Storia Contemporanea avverrà giovedì il 30 maggio vedrà Tomasz Kamusella presentare una relazione dal titolo "The Forgotten 1989 Ethnic Cleansing of Bulgaria's Turks".
Giovedì 30 maggio, alle ore 16.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma) si terrà, in collaborazione con il Centro studi Giuseppe Gioachino Belli, il Convegno di studi La Repubblica Romana del 1849 nella letteratura e nelle cronache in lingua e in dialetto
Saluti: Patrizia Rusciani, Direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Coordinamento: Rosanna De Longis
Davide Pettinicchio, «Prospetto di universali miserie, raccapriccio d’illegali supplizî». Belli e la Repubblica del Quarantanove.
Emiliano Picchiorri – Giulio Vaccaro, I giornali della Repubblica Romana: una fonte per lo studio del dialetto
Valeria Tavazzi, «Il voto del popolo incarnato»: Ciceruacchio nella letteratura intorno alla Repubblica Romana
Kevin De Vecchis, Ciceruacchio. La fortuna linguistica e letteraria di un soprannome
Antonietta Angelica Zucconi, Gli autori della “Revue des deux mondes” e la Repubblica Romana
Marcello Teodonio, «Manifesti, arme, bandiere / gente pe strada che s’abbraccicava». La Repubblica Romana nella poesia romanesca
Conclusioni: Giuseppe Monsagrati
Dal 31 maggio al 1° giugno avrò luogo a Belgrado un convegno di studio in occasione del 140° anniversario dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Serbia. L'appuntamento è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e dall'Istituto di Studi Balcanici presso l'Accademia Serba delle Scienze e delle Arti.
Nell'ambito della mostra Donne: corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, aperta tra il 24 gennaio e il 13 ottobre p.v. a Roma presso la Galleria d'arte moderna, la Società italiana delle storiche ha organizzato il ciclo "Incontri tra la storia e le donne", una serie di sei appuntamenti dal 29 marzo al 5 luglio p.v.
Venerdì 3i maggio p.v. alle 17.00, l'incontro con Laura Schettini (Università degli studi di Napoli l'Orientale) sul tema: La violenza sulle donne.