Il jazz sotto il fascismo: politica, società e consumi
Convegno presso il Centro Tedesco di Studi Veneziani in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e Fritz Thyssen Stiftung
Convegno presso il Centro Tedesco di Studi Veneziani in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e Fritz Thyssen Stiftung
Benvenuto, Flavia Piccoli Nardelli, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati)
Introduzione, Franco Marini, Presidente del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale
Modera: Michela Ponzani, storica e consulente Rai
Lo scenario internazionale. Il 1916 (Gustavo Corni, storico, Università di Trento)
La strafexpedition e la caduta del governo Salandra (Marco Mondini, storico, Università di Padova)
Il fronte interno (Giovanna Procacci, storica, Università di Modena e Reggio Emilia)
I luoghi della Grande guerra: storia e memoria del Carso (Lucio Fabi, storico e consulente museale)
La follia, la fuga e la psichiatria di guerra (Bruna Bianchi, storica, Università di Venezia)
Ore 9.30
INTRODUZIONE
On. Fabio Lavagno - membro della Commissione
d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro
SALUTI
On. Giuseppe Fioroni - Presidente della Commissione
d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro
RELAZIONI
Pino Casamassima
Genesi e palingenesi dell’affaire Moro
Marco Clementi
Il caso Moro. Critica delle fonti
Nicola Lofoco
Le alterazioni del caso Moro: metodologia per una ricerca
scientifica corretta della verità
Gianremo Armeni
La moto, l’Alfa e il decennio clandestino
Colonnello Luciano Seno
Da Pinerolo al caso Moro
Paolo Persichetti
Genealogia del movente dietrologico. Il Pci durante il
sequestro Moro
Vladimiro Satta
La normativa premiale e il caso Moro
Elisa Santalena
Le conseguenze del caso Moro sul mondo carcerario
italiano
Monica Lanzoni
Come uscire dalla violenza politica: l’esempio della
pacificazione “alla francese”
Ore 14.30
Manlio Milani
Presidente Associazione
Casa della memoria 28 maggio 1974
Piergiorgio Morosini
Presidente commissione riforme del CSM
Giovanni Ricci
Presidente associazione caduti di Via Fani
Giampaolo Sechi
Generale Corpo di Armata dei Carabinieri
Annachiara Valle
Giornalista Famiglia Cristiana
Conversazione moderata da
Massimo Bordin
Giornalista Radio Radicale
Palazzo San Macuto
Ingresso principale
Per motivi organizzativi, Vi preghiamo di dare conferma
della Vostra presenza a lavagno_f@camera.it,
per informazioni 329.4192793
«Vingt-cinq ans après / Vent’anni dopo»
Les femmes au rendezvous de l’histoire, hier et
aujourd’hui
Ecole Française de Rome, 12-14 maggio 2016
Jeudi, 12 mai - 15.00-19.00
Catherine Virlouvet (directrice de l’École
française de Rome)
Andrea Giardina (Président de la Giunta centrale
per gli studi storici)
Isabelle Chabot (Présidente de la Società Italiana
delle Storiche)
Introduction
Michelle Perrot Les femmes ont une histoire
Table ronde (1) : “Vingt-cinq ans après / Vent’anni
dopo”
Présidence : Catherine Virlouvet
avec Christiane Klapisch-Zuber, Michelle Perrot,
Pauline Schmitt-Pantel, Françoise Thébaud,
Marina D’Amelia, Michela De Giorgio,
Angela Groppi, Lucetta Scaraffia, Gabriella
Zarri, Giuseppe Laterza, Cecilia Palombelli
VENDREDI, 13 MAI - 9.00-13.00
Table ronde (2) : Europe, Monde
Présidence : Giulia Calvi (Università di Siena-IUE)
Elena Borghi (IUE)
La storia delle donne e di genere in India. Fra accademia e militanza
Odile Goerg (Université Paris Diderot-CESSMA)
Afrique : quelle histoire pour quelles femmes ?
Paola Paderni (Università di Napoli-L’Orientale)
Engendering China: il genere come categoria d’analisi nella storiografia sulla Cina negli ultimi venticinque anni
Anna Vanzan (Università di Milano)
Women, gender and sexuality in the historiography of the
Middle East and North Africa (MENA)
Table ronde (3) : Circulations, Métissages
Présidence : Manuela Martini (Université Paris
Diderot-ICT)
Joselyne Dakhlia (EHESS-CRH)
Mobilités féminines dans la Méditerranée de l’époque
moderne : une perspective historiographique récente
Silvia Salvatici (Università di Milano)
Il genere, la storia e i refugee studies
Raffaella Sarti (Università di Urbino)
Di casa in casa. Circolazione del personale domestico in
un’ottica di genere
Nancy Green (EHESS-CRH)
Femmes, genre, migrations. Historiographies en mouvement
Table ronde (4) : Droits, Politiques
VENDREDI 13 mai - 15.00- 19.00
Présidence : Isabelle Chabot (SIS)
Violaine Sebillotte-Cuchet (Université Paris1
Panthéon Sorbonne-ANHIMA)
Femmes et droits politiques en Grèce ancienne: le risque de l’anachronisme
Simona Feci (Università di Palermo)
Se il diritto costruisce la storia delle donne
Raffaella Baritono (Università di Bologna)
Genere, sfera pubblica, diritti. Il caso statunitense
Maria Rosaria Stabili (Università di Roma Tre)
“Democracia en el país y en la casa”. Donne e dittature nel Cono sud americano. Il caso cileno
Table ronde (5) : Identités, Familles,
Masculinités
Présidence : Enrica Asquer (SIS)
Sylvie Joye (Université de Reims-Champagne
Ardenne-CERHIC)
La patriapotestas dal tardo antico all’alto medioevo
Sylvie Steinberg (EHESS-CRH)
Les frontières des identités sexuées en questions (époque
moderne)
Domenico Rizzo (Università di Napoli-L’Orientale)
La storia della maschilità e le sue insidie
Nadia M. Filippini (SIS)
Corpo e maternità: sfaccettature e traiettorie della storiografia europea
SAMEDI 14 mai - 9.00-13.00
Table ronde (6) : Sociétés, Economies
Présidence : Anna Bellavitis (Université de Rouen
Normandie- GRHis/IUF)
Ida Fazio (Università di Palermo)
Le risorse economiche delle donne: uno sguardo dall’Italia
Carmen Sarasua (Universitat Autònoma de
Barcelona)
Beyond women’s history. Women’s place in Spanish history,
1982-2015
Alexandra Shepard (University of Glasgow)
“Active agents” and “history makers”: women in the early
modern economy
Elise van Nederveen Meerkerk (Wageningen
University)
Gender and Empire. Postcolonial perspectives on women and
gender in the ‘West’ and the ‘East’, 17th-20th centuries.
Table ronde (7) : Culture matérielle
Présidence : M. Cristina La Rocca (Università di
Padova)
Irene Barbiera (Università di Padova)
Material culture, gender and the life course in early medieval Europe
Renata Ago (Sapienza-Università di Roma)
Spazi domestici e spazi urbani: anche lo spazio è questione di genere
Jane Hamlett (Royal Holloway, University of
London)
Gender and material culture in modern Britain and beyond
Table ronde conclusive
Présidence : Anna Scattigno (Università di Firenze)
avec
Enrica Asquer, Anna Bellavitis, Giulia Calvi,
Isabelle Chabot, Maria Cristina La Rocca,
Manuela Martini
Il mais "miracoloso". Cosa si nasconde dietro quello che mangiamo? Martedì 17 maggio 2016, 10.00 - 17.30
FAO, Sala Sheik Zayed Viale delle Terme di Caracalla, Roma
10.00.10.30 Saluti Istituzionali Enrique Yeves Direttore Comunicazione FAO; Gino Falleri Vicepresidente Ordine giornalisti Lazio
10:30.11.00 Emanuele Bernardi Ricercatore in Storia contemporanea, Sapienza Università di Roma:Il mais "miracoloso". Storia di un'innovazione
11.00.11.30 Lorenzo Giovanni Bellù Economista Senior, Coordinatore dell'Unità Global Perspective Studies della FAO: Sicurezza alimentare e prospettive per il 2060 11.30.12.00 Daniele Donati Vicedirettore, Divisione Emergenze e Riabilitazione della FAO: la FAO nelle emergenze
12.00. 12.30 Mario Rebeschlnl Giornalista e fotoreporter nella Giunta del Cnog: Comunicare correttamente l'agroalimentare attraverso la fotografia
12.30 .14.30 Pausa pranzo
14.30 .15.00 Catherine Leclercq Nutrizionista, Divisione Nutrizione e Sistemi Alimentari della FAO: Nutrizione e sistemi alimentari Sostenibili
15.00.15.30 Wittfrida Mitterer Università di lnnstbruck/Presidente Fondazione Italiana per la Bioarchitettura e l'Antropizzazione Sostenibile dell'Ambiente
15.30.16.00 Roberto Zalambani Segretario generale Unaga: il Codice unificato della deontologia applicato alle specializzazionl
16.00.17.00 Tour della FAO
Il corso è rivolto a giornalisti iscritti all'ordine ed è valido ai fini dell'aggiornamento
Conferenza internazionale Mar Nero: sfide e prospettive, 19 maggio 2016 h 9.30, Roma, Senato della Repubblica, Sala Koch.
Moderano:
Franco Frattini
Presidente Istituto di Studi Eurasiatici
Andrea Giannotti
Direttore Istituto di Studi Eurasiatici
Intervengono:
Pier Ferdinando Casini - Maria Grazia Melchionni - Antonello Biagini - AntonGiulio de Robertis - Marco Ricceri - Petar Stojanov
Conclude:
Angelino Alfano
Ministro dell’Interno
RSVP entro il 16 maggio 2016: redazione.rspi@gmail.com
L’accesso alla Sala Koch sarà consentito dalle ore 9.00 fino a esaurimento dei posti disponibili.
La conferenza si svolgerà in italiano e in russo, ed è prevista la traduzione simultanea.
Agli uomini è richiesto di indossare giacca e cravatta.
Saluti e introduzione ai lavori Giovanni Luigi Fontana (Università di Padova – presidente del Comitato di Ateneo per il centenario della Grande Guerra) Etienne Boisserie (Inalco) – Catherine Horel (SIRICE) […]
La lunga vita dei filmati e delle stereoscopie della Grande Guerra
1916/2016 - Centenario di Legautonomie
Si terrà la mattina del 23 maggio, presso la Sala della Regina alla Camera dei deputati, il primo appuntamento per le celebrazioni del Centenario della fondazione di Legautonomie.
Al convegno partecipano tra gli altri: Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente di Legautonomie; Maria Elena Boschi, Ministro delle Riforme costituzionali e Rapporti con il Parlamento; Marina Sereni, vicepresidente della Camera dei deputati; Luciano Vandelli, professore ordinario Università di Bologna; Maurizio Degl’Innocenti, presidente Fondazione studi storici Turati.
Lo stesso giorno sarà aperta una mostra documentaria, organizzata dal Servizio Biblioteca della Camera dei deputati, allestita presso Palazzo San Macuto dedicata al Centenario di Legautonomie 1916-2016.
E’ in corso la pubblicazione, con le edizioni “Il Mulino” di Bologna, del libro sui cento anni di storia dell’Associazione.
La Società italiana di storia del lavoro (SISLav) promuove un convegno internazionale sul lavoro nelle due guerre mondiali con l’intenzione di proporre uno sguardo comparato sui due conflitti mondiali del Novecento. L'obiettivo è di interpretare sia i mutamenti occorsi al lavoro, sia le più generali trasformazioni della società contemporanea attraverso i conflitti. Molti sono infatti i punti che il convegno intende trattare: le forme della produzione e del lavoro, la mobilitazione del lavoro e del sistema produttivo per sostenere lo sforzo bellico, le condizioni di vita e di lavoro di uomini e donne, il disciplinamento del lavoro e le diverse tipologie di lavoro coatto, le politiche di intervento statale nei diversi settori della mobilitazione (sociale,economica, industriale, civile), la militarizzazione del lavoro e della vita civile. A tal fine, nell’ambito del convegno sono chiamati a presentare le loro riflessioni originali ed a discutere studiosi di varia provenienza nazionale e formazione disciplinare.