Moro e La Pira: Due percorsi per il bene comune. Per il Centenario della nascita di Aldo Moro 1916 – 2016
Convegno di studi promosso dalla Fondazione Giorgio La Pira e dall\'Accademia Studi Storici Aldo Moro con il patrocinio del Comune di Firenze
Convegno di studi promosso dalla Fondazione Giorgio La Pira e dall\'Accademia Studi Storici Aldo Moro con il patrocinio del Comune di Firenze
A distanza di sessant’anni, una riflessione critica sull’anno 1956, appare opportuna. Il Convegno proposto dal GRID, in continuità con il suo I Convegno (2015), sempre in collaborazione con la rivista HISTORIA MAGISTRA, vuole in particolare approfondire il significato in chiave storica dei tanti eventi clamorosi, spesso traumatici, che hanno costellato quell’anno rendendolo di straordinaria, drammatica importanza nella storia del “secolo breve”: dalla rivolta di Polonia a quella, la più tragica, d’Ungheria, dalle “rivelazioni” contenute nel famoso Rapporto segreto di Nikita Kruscev in margine ai lavori del XX Congresso del PCUS, alla crisi del Canale di Suez. Una concomitanza di eventi che si incrociano, si sovrappongono o procedono in parallelo senza, apparentemente, interferire gli uni con gli altri, ma in qualche modo interagendo in profondità.
Il Convegno, oltre che operare una ricostruzione dei fatti, vuole concentrarsi sulla loro interpretazione, tra discussione storiografica e dibattito politico, interrogandosi anche sugli effetti e le conseguenze di lungo periodo, ossia, ben oltre quella temperie storica, dentro e fuori i partiti politici, la Chiesa cattolica, l’associazionismo, il mondo politico e intellettuale, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.
Quelli che contiamo di fare nel Convegno, naturalmente, sono nulla più che sondaggi, che possano servire, come in ogni nostra iniziativa di studio e di discussione, a riflettere su momenti cruciali della storia, nodi che, per quanto già studiati e dibattuti, offrono, in ragione della loro complessità, elementi di approfondimento fattuale, di interpretazione storica e, tuttora, di vivace, talora aspro contrasto politico. In sintesi, inviti a nuove ricerche che, al di là delle difformità delle interpretazioni, degli approcci culturali, e persino, come è forse inevitabile, degli “usi” politici, aiutino a rispondere a un quesito di fondo: il 1956, fu davvero “l’anno spartiacque?”.
Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Università Sapienza di Roma
Laboratoire International Associé (LIA)
Université Aix-Marseille
Centro di studi internazionali Poros
Gli intellettuali italiani e la politica internazionale
(1945-1989)
Roma 1-2 dicembre 2016
Giovedì 1 dicembre ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Università Sapienza di Roma, via Salaria 113
Saluti del Presidente dell'Area didattica Sociologia e Ricerca sociale applicata: Luciano Zani
I sessione. Gli italiani e l'Europa.
Coordina: Leopoldo Nuti
9.30 Lorenzo Benadusi, Università di Bergamo, La casa editrice Einaudi, il franchismo e la fine dell'isolamento spagnolo, 1953-1963.
10.00 Paola Lo Cascio, Università di Barcellona, Una giovane comunista nella Spagna degli anni Sessanta: il viaggio inutile di Rossana Rossanda.
10.30 Marco Di Maggio, Università Sapienza di Roma, Gli intellettuali socialisti e comunisti e l’idea di Europa: 1979-1987.
11.00 Pausa caffè
11.15 Daniele Caviglia, Università Internazionale di Roma, L'ufficio studi della Banca d'Italia e l'Europa. L'esperienza di Guido Carli
11.45 Andrea Guiso, Università Sapienza di Roma, L'Europa nella visione e nella politica di Beniamino Andreatta (1981-1998)
12.15 Enrico Serventi Longhi, Università Sapienza di Roma, L’ufficio studi della Cgil e l’esperienza di Solidarnosc
12.45 Discussioni e pranzo
II sessione Gli italiani e le Americhe
Coordina: Umberto Gentiloni
15.30 Marilisa Merolla, Università Sapienza di Roma, L'Italia e la nascita del New Journalism negli anni Sessanta: la guerra fredda tra narrazione e critica musicale.
16.00 Mattia Diletti, Università di Roma, Esportare l’America liberal: l’Istituto Affari Internazionali (IAI), il Centro di studi di politica internazionale (Cespi) e i think tank italiani (1965-1989)
16.30 Massimo De Giuseppe, Iulm Milano, Impegno cattolico e diritti umani in America Latina negli anni della guerra fredda. L’esperienza dei “Quaderni Asal” (1972-1992)
17.00 Gregorio Sorgonà, Fondazione Istituto Gramsci, Gli intellettuali del Pci e l’immagine dell’America di Reagan (1981-1988).
17.30 Discussioni
Venerdì 2 dicembre 2016 ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Università Sapienza di Roma, via Salaria 113
III sessione Gli italiani e il mondo extraeuropeo.
Coordina Marco Gervasoni
9.00 Davide Grippa, Università Orientale di Napoli, "Da Carlo Levi a Franco Venturi: gli intellettuali azionisti e la discussione sul trattato di pace".
9.30 Alessandra Tarquini, Università Sapienza di Roma, Antisemitismo e autodeterminazione dei popoli nella cultura della sinistra italiana: dalla nascita dello Stato di Israele alla guerra dei sei giorni (1948-1967).
10.00 Laura Ciglioni e Donatello Aramini, Università Roma Tre, La rivista il Mulino e il confronto ideologico Est-Ovest: dalla destalinizzazione al Sessantotto
10.30 Giovanni Ceci, Università Roma Tre, La cultura cattolica alla prova della distensione: il caso di Augusto Del Noce
11.00 Pausa
11.15 Luca Polese Remaggi, Università di Salerno, Scrittori e popoli. Appunti sulla fascinazione della Cina di Mao nella cultura della sinistra italiana (1955-1972)
11.45 Gianluca Scroccu, Università di Cagliari, Il dibattito sull’Africa postcoloniale nelle pagine di “Mondoperaio”: la riflessione dei socialisti sulla decolonizzazione (1955-1987)
segreteria scientifica:
alessandra.tarquini@uniroma1.it
silvia.lucciarini@uniroma1.it
La Rivista di Studi Politici Internazionali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche, Politiche e delle Lingue Modernre della LUMSSA, il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, organizza una giornata di studio in onore di Jacopo Mazzei (1892-1947) il 13 dicembre 2016 h 10.00, presso la Sala Giubileo della LUMSSA.
Convegno nazionale di studi
La Repubblica, il fascismo: quanta continuità?
Numeri, questioni, biografie della transizione italiana dopo il 1945
Pescara, 16-17 dicembre 2016
Fondazione Pescarabruzzo (Sede, Corso Umberto I n. 83, Sala IV piano)
Promosso e organizzato dalla
Fondazione Brigata Maiella
con il patrocinio di
SISSCo – Società italiana per lo studio della storia contemporanea
IASRIC - Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea
Comitato scientifico: Fulvio Cammarano, Marco De Nicolò, Enzo Fimiani
Segreteria organizzativa: Alessandra De Nicola
venerdì 16 dicembre 2016
ore 16.00-20.00
Saluti:
Nicola Mattoscio
(Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara – presidente Fondazione Brigata Maiella e Fondazione Pescarabruzzo)
Stefano Trinchese
(direttore Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara)
Carlo Fonzi
(presidente IASRIC - Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea, L’Aquila)
presiede
Fulvio Cammarano
(Università di Bologna - presidente SISSCo)
introduzione
Enzo Fimiani
(bibliotecario Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara – direttore scientifico IASRIC)
I prefetti
Marco De Nicolò
(Università di Cassino - SISSCo)
Le magistrature
Guido Neppi Modona
(Università di Torino)
Le polizie
Paola Carucci
(già Università di Roma La Sapienza - Sovrintendente Archivio storico Presidenza della Repubblica)
Le forze armate
Leonardo Goni
(Università di Bologna)
sabato 17 dicembre 2016
ore 9.00-13.00
presiede
Piero Di Girolamo
(Università di Teramo)
Gli archivi
Manuela Cacioli
(Archivio storico Presidenza della Repubblica)
I sindacati
Alessio Gagliardi
(Università di Bologna)
I giornali
Alessandra De Nicola
(Fondazione Brigata Maiella)
Le banche
Nicola Mattoscio
(presidente Fondazione Brigata Maiella e Fondazione Pescarabruzzo)
conclusioni
Fulvio Cammarano
(Università di Bologna - presidente SISSCo)
Convegno
Spaces of Expectation è un progetto di ricerca della Södertörn University di Stockholm e dell'Università Ca’ Foscari di Venezia. Il gruppo di studiosi di storia e scienze politiche indaga in chiave comparata gli usi politici delle mappe mentali e delle geografie immaginative della 'regione mediterranea' e della 'regione del Mar Baltico'. Un ruolo centrale spetta alla storia dei concetti, cui è dedicato il workshop Semantics of Space, ospitato dall'Istituto Storico Germanico di Roma.
Giovedì 26 gennaio
SALUTI 9.30
Nicola Antonetti
Presidente dell’Istituto Luigi Sturzo
Antonio Iodice
Presidente dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”
Giorgio Malfatti di Monte Tretto
Segretario generale dell’Istituto Italo-Latino Americano
Mario Giro
Viceministro agli Affari Esteri
PRIMA SESSIONE 10.15-12.45
Il nuovo pontificato e i nodi di lungo periodo
Presiede:
Maria Rosaria Stabili
Università Roma Tre
Il cammino di una Chiesa e di un continente (10.30-11.15)
Jean Meyer
CIDE, México
Il crocevia della Conferenza di Puebla (11.15-11.45)
Berenise Bravo
Escuela Nacional de Antropología e Historia
Marco Pérez Iturbe
Archivo Histórico del Arzobispado de México, México
PAUSA CAFFÈ
La violenza: rivoluzionaria, politica, sociale, diffusa (12.00-12.15)
Gianni La Bella
Università di Modena e Reggio Emilia
La questione indigena (12.15-12.45)
Massimo De Giuseppe
Università IULM, Milano
Trasformazioni educative e culturali.
Chiesa e società in America Latina (12.45-13.15)
Rodrigo Guerra López
Centro de Investigación Social Avanzada, México
PAUSA PRANZO
SECONDA SESSIONE 15.15-17.30
Dopo le dittature, le lunghe transizioni
Presiede:
Mariano Fernández Amunátegui
Ambasciatore del Cile presso la Santa Sede
Chiesa, mediazioni e transizioni democratiche (15.30-16.00)
Marco Gallo
Universidad Católica Argentina, Buenos Aires
La diplomazia vaticana e il subcontinente (16.00-16.30)
Paolo Valvo
Università Cattolica di Milano
Gli anni Novanta: l’età neoliberale (16.30-17.00)
Fausto Trillo
CIDE, México
Pluralismo religioso e pentecostalismo in America Latina
(17.00-17.30)
René de la Torre
CIESAS, México
Venerdì 27 gennaio
TERZA SESSIONE 9.30-16.30
Ricchezza e povertà.
La Chiesa latinoamericana nel nuovo millennio
Presiede:
Massimo De Giuseppe
Università IULM, Milano
La prospettiva di Aparecida (9.45-10.15)
Luis Liberti
Universidad Católica Argentina, Buenos Aires
La Chiesa e la crisi ecologica (10.15-10.45)
Lucas Cerviño
Universidad Católica, Bolivia
La stagione delle sinistre post-rivoluzionarie (10.45-11.15)
Ugo Pipitone
CIDE, México
PAUSA CAFFÈ
Presiede:
Gianni La Bella
Università di Modena e Reggio Emilia
L’Argentina: cristiani, politica e società (11.30-12.00)
Miranda Lida
Universidad Católica Argentina, Buenos Aires
La teologia del popolo (12.00-12.30)
Carlos Galli
Universidad Católica Argentina, Buenos Aires
PAUSA PRANZO
Francesco, Methol Ferré e la Chiesa latinoamericana
come fonte della Chiesa universale (14.30-15.00)
Austin Ivereigh
Autore di El Gran Reformador:
Francisco, Retrato de un Papa Radical
CONCLUSIONI
Da Jorge Mario Bergoglio a Papa Francesco:
le sorprese della storia (15.15-16.30)
Guzmán Carriquiry Lecour
Comisión Pontificia América Latina
Direzione scientifica:
Gianni La Bella
Università di Modena e Reggio Emilia
Massimo De Giuseppe
Milano, Università Milano-Bicocca, 27/01/2017, ore 10
GENERE E STORIA: NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA. VII Congresso della Società Italiana delle Storiche.
Pisa, 2-4 febbraio 2017
Si terrà a Pisa, dal 2 al 4 febbraio prossimo, presso l'Università degli Studi, la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale Superiore, il VII Congresso della Società Italiana delle Storiche.
In collaborazione con: Dipartimento Civiltà e forme del sapere, Università di Pisa; Scuola Superiore S. Anna; Scuola Normale Superiore.
La Giunta centrale per gli studi storici, la Società italiana delle storiche e le sezioni pisane della FIDAPA, del Soroptimist e del Rotary Club mettono a bando 25 borse di partecipazione al VII Congresso della SIS.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 20 gennaio 2017, ore 13.00.
Il programma del Congresso e ogni ulteriore aggiornamento al link http://www.societadellestoriche.it/images/sisnew2013/congressi/2017/congresso_sis_programma.pdf
Con il contributo di: Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa, Ateneo di Pisa, Giunta centrale per gli studi storici, Comune di Pisa, Fidapa Sez. pisana, Soroptimist Sez. pisana.
Segreteria del congresso: Alessandra Martinelli
segreteriacongressosis2017@gmail.com