Appartenenze e identità tedesche. Cultura, politica e territorio in ambito germanofono in età contemporanea
Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
Giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017, presso l'Università degli Studi di Bergamo, si terrà un convegno dedicato al fenomeno del frontalierato in Europa. Nel corso della prima sessione ospiti di università svizzere e rappresentanti del mondo sindacale elvetico tratteranno delle problematiche connesse al fenomeno intorno alle frontiere italo-svizzere, mentre nel corso della seconda sessione ospiti italiani e stranieri si occuperanno di altre frontiere europee.
Coordinamento scientifico di Paolo Barcella e Michele Colucci.
Organizzano: Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo; Biblioteca “Di Vittorio” CGIL-BG; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (Napoli) - FIRB MIUR frontiere mediterranee; Società Italiana di Storia del Lavoro; Fondazione Centro Studi Emigrazione Roma; Fondazione Pellegrini Canevascini (Lugano); Fondazione ECAP (Zurigo); UNIA (Sezione Canton Ticino).
Il convegno è dedicato alla memoria di Leonardo Zanier, emigrante, sindacalista, poeta (1935-2017).
STRATEGIE DIGITALI PER LO STUDIO DELLA GRANDE GUERRA: BILANCI E PROSPETTIVE
Evento organizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Repubblica riconosce il valore storico e culturale delle vestigia della Prima guerra mondiale (legge 78/2001).
Con l’avvicinarsi del periodo delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale si sono moltiplicate le iniziative che tutelano il patrimonio culturale e storico prodotto in questo periodo.
L’ICCU coordina dal 2005 il progetto “14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra”, un archivio digitale che raccoglie circa 600.000 immagini, in costante incremento- fornite attualmente da 68 istituti italiani - che documentano tutti gli aspetti dell’evento bellico, dalle azioni militari alla satira politica, dalle memorie personali ai canti di guerra.
La presenza massiccia in rete di fonti storiche primarie in formato digitale ha stimolato nuovi approcci alla ricerca ma ha anche posto importanti questioni di metodo. L’obiettivo del convegno è dunque quello di parlare del lavoro dello storico e di quali siano gli strumenti oggi a sua disposizione, mettendo a confronto le istituzioni che tutelano e valorizzano il patrimonio documentario e gli studiosi che usufruiscono di questi strumenti per lo studio delle fonti, innovando la ricerca storica e la didattica contemporanea.
PROGRAMMA
09:00 – 09:30 REGISTRAZIONE
09:30 – 10:00 APERTURA
Daniele Ravenna, Cons. di Stato, consigliere del Ministro per le iniziative sulla memoria storica, componente del Comitato tecnico-scientifico speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale
S.lla Monica Dialuce Gambino, Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana
10:00 – 11:15 LE ORIGINI DEL PROGETTO DOCUMENTI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA
CHAIR: Simonetta Buttò, Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane
Francesco Paolo Tronca, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, L'importanza della tecnologia nello studio della storia
Patrizia Rusciani, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Diversi fronti: rappresentare una documentazione complessa nel progetto 14-18
Daniela Fugaro, Biblioteca Universitaria Alessandrina,
La memoria moderna della Grande Guerra: sulle tracce della raccolta libraria del Fondo Guerra della Biblioteca Alessandrina
Andrea De Pasquale, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Ricordare la Prima guerra mondiale attraverso le collezioni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
1:15 – 11:30 PAUSA
11:30 – 12:30 ISTITUZIONI E PATRIMONIO
Ruggero Ruggeri, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio,
La biblioteca dell'Archiginnasio e la Grande Guerra
Luca Bellingeri, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Oltre il fronte. Le raccolte della Nazionale di Firenze nel progetto di archivio digitale 14-18
Piero Cavallari, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Voci e canti dalle trincee. Un percorso nella memoria sonora della Grande Guerra
12:30 – 13:00 DOMANDE E RISPOSTE
13:00 - 14:15 PAUSA PRANZO
14:15-15:45 FONTI DIGITALI E RICERCA STORICA
CHAIR: Camillo Zadra, Museo storico italiano della guerra
Jacopo Calussi, Università degli Studi di Roma Tre,
Tra accademia e divulgazione storica: il Calendario digitale “La Grande Guerra più 100"
Erica Grossi, ricercatore progetto banca dati online "Oggi in Spagna, domani in Italia" (AICVAS),
Album Finestra Atlante. Declinazioni digitali del patrimonio fotografico dai fronti italiani della Grande Guerra
Paolo Plini, Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Un sistema informativo geografico sui luoghi della Grande Guerra per la conservazione della memoria e come strumento a supporto della ricerca storica e geografica
Emilio Franzina, Università degli studi di Verona,
Risorse e insidie delle fonti (primarie e secondarie) in rete
15:45–17:15 RICERCA E COMUNICAZIONE DELLA STORIA
CHAIR: Serge Noiret, European University Institute
Giuseppe Ferrandi, Fondazione Museo storico del Trentino,
Le filiere del digitale e la divulgazione storica
Nicola Maranesi, Archivio diaristico nazionale-Espresso,
Dal fango al web. La resilienza degli egodocumenti nella narrazione della Grande Guerra
Giuseppe Giannotti, RAI Storia, RAI Storia e la Grande Guerra
Luigi Bizzarri, RAI - Paolo Mattera, Università degli Studi di Roma Tre
Nuovi orizzonti di ricerca e divulgazione: archivi audiovisivi e digitalizzazione
17:15 – 17:30 CONCLUSIONI
CEDOLA DI REGISTRAZIONE
Introduzione: Il senso del Convegno - Roberto Pertici
Wilson e il secolo americano - Raffaella Baritono
La Rivoluzione d’ottobre e il comunismo novecentesco - Silvio Pons
La dichiarazione Balfour: l’inizio e l’evoluzione
del problema mediorientale - Lorenzo Kamel
Le stragi del 1917 sui vari fronti di guerra e
l’inizio dell’era post-eroica - Ernesto Galli della Loggia
Trincerocrazia, i combattenti, le ipotesi italiane
ed europee di “socialismo nazionale” - Alessandro Campi
La Nota pontificia dell’agosto 1917: la Chiesa,
la pace, la guerra nel Novecento - Daniele Menozzi
Convegno di studi promosso dalla rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell'età contemporanea
Convegno di studi promosso dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea e dal Dipartimento Sagas - Università di Firenze
Donne e uomini migranti: rotte, scambi, contaminazioni nel lungo periodo
Roma, 30 novembre-1° dicembre 2017
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Casa internazionale delle donne
L'attualità dei movimenti migratori che attraversano l'Europa ha dato nuovo impulso allo studio, anche in ambito storiografico, dei temi attinenti alle migrazioni. La chiusura delle frontiere, la spinta a emigrare, la presenza e il protagonismo femminile, la centralità dei legami familiari transnazionali sono fenomeni che caratterizzano le strategie legate alla mobilità geografica di breve e lungo raggio in una prospettiva storica di lungo periodo. Il convegno mette a frutto le più rilevanti acquisizioni del dibattito internazionale e il lavoro pluriennale che la Società Italiana delle Storiche ha dedicato a questi temi con specifiche esperienze di ricerca.
Giovedì 30 novembre
Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Via Michelangelo Caetani, 32
15:00-15:30
Saluti
Patrizia Rusciani (Direttrice della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea)
Francesca Koch (Presidente della Casa Internazionale delle Donne)
Simona Feci (Presidente della Società Italiana delle Storiche, Università di Palermo)
15:30-16:00
Relazione introduttiva
Andreina De Clementi (Società Italiana delle Storiche)
16:00-17:30
Presiede: Simona Feci (Società Italiana delle Storiche, Università di Palermo)
Eleonora Canepari (Aix-Marseille Université), La città e le stagioni: migranti temporanei dentro e fuori lo spazio urbano (XVI-XVIII secolo)
Emilio Franzina (Università diVerona), L'esperienza della mobilità e della migrazione femminile nei canti
Manuela Fugenzi (Università di Roma Tre), Migrazioni e sguardo fotografico: testimonianze, cronaca e comunicazione
17:45-19:30 presso l'Auditorium dell'Istituto Centrale per iBeni Sonori e Audiovisivi (Via M. Caetani, 32)
Se anche la donna è mobile: emigrazione e lavoro nei canti femminili
Concerto di Sabrina Turri (voce), Emilio Franzina (chitarra e voce), Mirco Maistro (fisarmonica)
09:30-13:00
Venerdì 1° dicembre
Sala Tosi - Casa Internazionale delle donne, Via della Lungara, 19
Presiede: Domenico Rizzo (Università di Napoli 'L’Orientale', Gender History Research Center)
Laura Schettini (Università di Napoli "L’Orientale"), Meglio mal accompagnate che sole: esperienze e politiche di mobilità femminile tra Otto e Novecento
Patrizia Guarnieri (Università di Firenze), Per scelta e per forza: fuga senza rientro di Renata Calabresi, displaced psychologist a NewYork
Stefano Gallo (CNR -Istituto di studi sulle società del Mediterraneo), La mobilità territoriale delle maestre italiane nella
prima metà del Novecento
Anna Badino (Aix-Marseille Université), Migrazioni internazionali e interne negli anni della ricostruzione: percorsi familiari
a Marsiglia e Torino
Michele Colucci (CNR -Istituto di studi sulle società del Mediterraneo), Il passaggio degli anni Settanta e i molti volti delle migrazioni in Italia
Pausa pranzo
14:30-16:00
Presiede: Maria Rosaria Stabili (Università di Roma Tre)
Francesca Rolandi (Università di Rijeka-Fiume), La rotta adriatica dei richiedenti asilo e il ruolo dell'Italia durante la guerra
fredda
Sabrina Marchetti (Università Ca' Foscari diVenezia), Unite o div ise? Un'analisi delle reti sociali fra donne dell'ex blocco
sovietico in Italia
Milly Grillone (Università di Palermo), Sfruttamento sessuale transnazionale dalla Nigeria all'Italia
16:00-16:30
Condusioni
Angiolina Arru (Società Italiana delle Storiche)
Pausa
17:00-18:30
Presentazione e proiezione del documentario
Appunti del passaggio di Maria Iorio e Raphael Cuomo (Svizzera/Italia, 2016, 43')
Intervengono Laura Romano (Sapienza Università di Roma) e gli autori Maria Iorio e Raphael Cuomo
Comitato scientifico e organizzativo: Rosanna De Longis, Simona Feci, Laura Schettini, Paola Stelliferi
La storia dell’agricoltura italiana in passato ha interessato diversi centri di ricerca che hanno portato nuova linfa agli studi sul mondo rurale. Recentemente, a seguito di un nuovo interesse verso il settore primario anche da parte di politica, istituzioni e mondo economico, soprattutto a seguito dell’approvazione della Legge sull’Agricoltura Sociale proposta dal Ministero delle Politiche Agricole MIPAAF, si stanno affermando nuovi filoni di indagine volti ad approfondire e ad indagare la storia agraria italiana anche sotto un profilo quantitativo. Ad esempio, si è iniziato a guardare alle campagne anche in chiave cliometrica, offrendo così dati e analisi per poter avviare studi di dimensione locale che uscissero, finalmente, da un’impostazione memorialistica. Attualmente, nella ricerca storica sullo sviluppo territoriale si sta affermando l’esigenza di individuare una sintesi tra le varie discipline, soprattutto al fine di sviluppare progetti di carattere interdisciplinare. AgrHistory Lab, promosso da Progressus-ASSMAM e da Fondazione Bianca Piccolomini Clementini Onlus (FBPCO), nasce proprio dall’esigenza principale di promuovere studi dinamici che possano contribuire allo sviluppo del territorio. La partecipazione all’European Rural History Organisation (EURHO) vuole essere, inoltre, un modo per collegarsi a tutte quelle realtà in Europa che, già da anni, hanno riscoperto l’importanza della storia agraria. Nell’area senese, la vocazione per gli odierni studi di natura rurale non nasce ex novo e si fonda su solide basi concettuali e pratiche come quelle espresse dall’Opera Sociale Agricola “Santa Regina” di Siena che fin dal 1917, grazie all’iniziativa sociale della contessa Bianca Piccolomini Clementini, si è occupata di promuovere l’istruzione agraria tra le giovani fanciulle in difficoltà. Quello che preme sottolineare è il carattere innovativo del progetto della Piccolomini, prima donna a ricevere il prestigioso premio “Mangia d’Argento” dalla città di Siena per meriti sociali, che pone l’esperienza senese all’avanguardia all’interno delle esperienze di agricoltura e solidarietà.
Per tutti questi propositi la giornata di studi vuole essere sia un momento di rievocazione di quanto fatto per Siena, e il suo territorio, dalle figlie di S. Angela Merici, ma anche una prima occasione di incontro tra alcuni studiosi del settore e affini, per dare nuova vita oggi al progetto rurale dell’OSA inaugurato da Bianca Piccolomini Clementini, e porlo così di nuovo al servizio della comunità.