Mantova il Risorgimento l’Europa
L'Istituto mantovano di storia contemporanea organizza da giovedì 20 ottobre con inizio alle ore 18 a sabato 22 ottobre 2016 un convegno internazionale dal titolo Mantova, il Risorgimento, l’Europa, che avrà […]
L'Istituto mantovano di storia contemporanea organizza da giovedì 20 ottobre con inizio alle ore 18 a sabato 22 ottobre 2016 un convegno internazionale dal titolo Mantova, il Risorgimento, l’Europa, che avrà […]
Federazione Anarchica Italiana (1945-2015)
Memoria militante, esperienze territoriali. Convegno storico nel settantesimo della fondazione
22 OTTOBRE 2016
IMOLA – Sala dell’Annunziata.
Via F.lli Bandiera, 17/A
Al congresso di Carrara (14-20 settembre 1945) nasceva la FAI. Dopo la Resistenza gli anarchici riprendevano il filo del loro discorso rivoluzionario nel nuovo contesto politico e sociale italiano. Decimati nella lunga lotta antifascista, sconfitti nella guerra di Spagna, spettatori inermi della bolscevizzazione del movimento operaio, i vecchi militanti si apprestavano al duro passaggio dal protagonismo di massa primo novecentesco alla testimonianza. Così il movimento si rigenerava in una sorta di “neo-anarchismo” attraverso contaminazioni culturali con la sinistra eretica degli anni Cinquanta, con i movimenti di contestazione dei decenni successivi. Nel lungo Sessantotto italiano e fino all’era della globalizzazione, nuove generazioni raccoglievano il testimone di lotta e di impegno contribuendo a sedimentare identità e controculture sovversive libertarie, fino agli albori del nuovo millennio. Alcuni fra i militanti attivi e presenti negli ultimi decenni ne discutono oggi attraverso tre chiavi interpretative principali: l’indagine storiografica, la memoria individuale, la riproposizione delle esperienze organizzative territoriali
programma
ore 9,30
ASFAI, saluto e introduzione ai lavori
La memoria militante
discussant: Giorgio Sacchetti
contributors: Mariella Bernardini, Antonio Cardella, Tiziana Casati, Federico De Nitto, Rino Ermini, Aurora Failla, Ludovico Fenech, Giovanna Gervasio, Pippo Gurrieri, Gianni Landi, Alfredo Mazzucchelli, Enrico Moroni, Leonardo Muggeo, Patrizia Nesti, Soledad Nicolazzi, Massimo Ortalli, Settimio Pretelli, Fausto Saglia, Alfredo Salerni, Cosimo Scarinzi, Walter Siri, Alfredo Taracchini, Cristina Valenti.
ore 13,00
pausa
ore 15,00
Esperienze organizzative territoriali
discussant: Franco Schirone
contributors:Enrico Calandri, Francesco Fricche, Comidad, Giordano Cotichelli, Andrea Ferrari, Massimiliano Ilari, Domenico Liguori, Jorio Medici, Italino Rossi, Maurizio Zicanu.
ore 16,30
La FAI e gli snodi storici del secondo Novecento
discussant: Italino Rossi
contributors: Tiziano Antonelli, Franco Bertolucci, Massimiliano Ilari, Giorgio Sacchetti, Franco Schirone, Massimo Varengo, Claudio Venza.
ore 18,00
Pubblico dibattito
ASFAI, conclusione dei lavori
Saluti, Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC
Presiede Giovanni Scirocco, Università degli studi di Bergamo
Intervengono:
Aldo Visco-Gilardi (Diacono della Chiesa valdese), Fede e impegno politico in Emanuele Tortoreto,
Jacopo Perazzoli (Fondazione Luigi Einaudi), Emanuele Tortoreto, tra programmazione e decentramento: l'amministratore socialista
Teresa Isenburg (Università degli studi di Milano), Territorio rurale e mondo contadino nella concezione di Emanuele Tortoreto
Carlo Carozzi (Politecnico di Torino), L’esperienza di “Storia urbana”
Carlo Milani (Fondazione ISEC) L’archivio di Emanuele Tortoreto
Fondazione ISEC Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MM1 Sesto Rondò)
Info e prenotazioni: comunicazione@fondazioneisec.it
Scarica l'invito
L\\\\\\\'Esercito Italiano e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio, in collaborazione con l\\\\\\\'Università degli Studi di Trieste, con l\\\\\\\'Istituto di Studi Politici \\\\\\\"S. Pio V\\\\\\\" di Roma e con l\\\\\\\'Istituto per il Pensiero Liberale Internazionale sono i promotori della conferenza internazionale \\\\\\\"La Guerra di Cadorna 1915-1917\\\\\\\" che si svolgerà presso l\\\\\\\'Università di Trieste dal 2 al 4 novembre 2016. L\\\\\\\'obiettivo della conferenza è quello di analizzare le vicende politiche, militari e diplomatiche che hanno coinvolto l\\\\\\\'Italia nella Prima guerra mondiale, quando l\\\\\\\'Esercito italiano era guidato dal Capo di Stato Maggiore generale Luigi Cadorna.
3 novembre - Montebelluna, Auditorium, Biblioteca Comunale, Largo Dieci Martiri 1, h 10.00 Saluti del Sindaco Marzio Favero Giovanni Luigi Fontana, Introduzione ai lavori Lucio De Bortoli, Montebelluna tra guerra […]
Nella ricorrenza dei settant'anni del voto alle donne in Italia, la SIS propone una rivisitazione in prospettiva storica comparata delle forme di partecipazione delle donne alla sfera pubblica sottolineando l'intreccio tra politica, religioni e autoritarismi. La riflessione intende ampliare il quadro di analisi superando i confini europei e mettendo in rapporto i differenti contesti geografici e politici dell'area mediterranea: una scelta dettata dalle attuali vicende, dalla crescente importanza assunta dalla religione anche in ambiti storicamente
secolari e dall'intensità degli scambi politico-culturali che da sempre caratterizzano i rapporti tra i paesi delle rive sud e nord del Mediterraneo.
Il convegno Donne, cittadinanza, religioni nella storia del Mediterraneo, si terrà a Roma, il 4 e 5 novembre 2016.
Programma
4 novembre: Casa internazionale delle donne - Via della Lungara 19 - ore 14.30- 19.00
Saluti
Francesca R. Koch, Presidente della casa internazionale delle donne
Patrizia Rusciani, Direttrice della Biblioteca Storia Moderna e Contemporanea
Simona Feci, Presidente della Società italiana delle Storiche, Università di Palermo
Lea Nocera, Università degli studi di Napoli L'Orientale
Relazione introduttiva:
Ayse Saraçgil, Università di Firenze
Presiede Renata Pepicelli, LUISS-Guido Carli
Ersilia Francesca, Università degli studi Napoli L’Orientale, Tradizione giuridica islamica classica e riforme del diritto di famiglia
Sara Borrillo, Università degli studi Napoli L’Orientale
Il gender jihād di Asma Lamrabet in Marocco tra femminismo islamico e re-invenzione della tradizione
Margherita Picchi, Università degli studi Napoli L’Orientale, La giurisprudenza islamica incontra la CEDAW: strategie femministe per una riforma del diritto di famiglia in Egitto
Marisa Fois, Université de Genève, Dalla rivoluzione al silenzio imposto? Le donne algerine contro il Codice della famiglia
Pausa caffé
Yasmine Di Pucchio, Università degli studi Napoli L’Orientale, Gender e microfinanza: l’accesso al credito come strumento per l’emancipazione femminile in contesto islamico
Razane Chroqui, LAMSAD, Ecole Supérieure de Technologie de Berrechid Université Hassan 1er - Settat, Maroc
Entrepreneuriat féminin Au Maroc : Enjeux, Performance & Perspectives
Anna Maria Di Tolla e Rosa Ferraro, Università degli studi Napoli L’Orientale, Le donne amazigh (berbere) come agenti di cambiamento in Nord Africa: tra emancipazione e identità
Valentina Schiattarella e Valentina Serreli, Università degli studi Napoli L’Orientale, Il ruolo della donna nell’oasi di Siwa tra tradizione e cambiamento
Sabato 5 novembre, ore 9.00-12.30
Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
(Via Michelangelo Caetani, 32 – 00186 Roma)
Presiede: Marina d'Amelia, Sapienza Università di Roma,
Patrizia Sardina, Università degli studi di Palermo,
Le badesse in Sicilia tra dinamiche familiari e poteri pubblici (secoli XIV e XV)
Francesco Renzetti, School of History, Queen Mary University of London, Religion as Liberty: Cristina di Belgiojoso's Essai sur la Formation du Dogme Catholique
as a criticism of XIX century Church's illiberal thought.
Anna Di Giusto, CRIF - Centro di Ricerca sulla Pratica Filosofica, Women in black. La giustizia secondo le donne
Deborah Sorrenti, Università degli studi Roma Tre
Le donne contro la guerra fredda nel Mediterraneo: i missili nucleari a Comiso
Marsela Topuzi, Università degli studi di Genova
Partecipazione politica ed emancipazione femminile in Albania, un lungo viaggio ancora da percorrere
Raya Cohen, Archivio delle Memorie Migranti,
Le soldatesse israeliane e il genere dell'autodenuncia
Il Veneto di Silvio Lanaro. Ricordando uno studioso e un’opera in occasione dei 150 anni del Veneto italiano (1866-2016).
Intervengono: Giulia Albanese, Renato Camurri, Cesare De Michelis, Ilvo Diamanti, Carmine Donzelli, Emilio Franzina, Mario Isnenghi
Coordina: Carlotta Sorba
Si svolgerà a Bologna, presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà, in Piazza San Giovanni in Monte 2, il V congresso annuale della Società Italiana di Storia dello Sport (Siss). Organizzata da un gruppo di studiosi coordinati dalla professoressa Patrizia Dogliani, il convegno si svilupperà nelle giornate di Venerdì 11 e Sabato 12 novembre. A tenere a battesimo le due giornate saranno Daniele Marchesini e Paul Dietschy, che terranno gli interventi introduttivi. A partecipare ai panel saranno, poi, circa 20 studiosi provenienti non solo dalla Penisola, ma anche da diversi paesi europei. Essi si confronteranno sulle biografie di alcuni dei più importanti personaggi che hanno fatto la storia dello sport italiano, tra cui Carnera, Nuvolari, Ondina Valla e i giocatori del Grande Torino, e affronteranno il tema dell’eroe sportivo analizzandolo da varie prospettive legate allo spazio geografico, al genere e all’epoca storica. Molte aspettative si sono create intorno a questo evento, sostenuto da diversi enti, tra cui: il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, l’Istituto di Storia Contemporanea dell’Università Nuova di Lisbona, l’Accademia Olimpionica Italiana, il Coni Emilia Romagna, la Biblioteca dello Sport dello stesso ente e l'Uisp Emilia Romagna. Anche per questo, chiunque sia interessato è invitato a partecipare. L’inizio dei lavori è fissato alle ore 9.00 del venerdì, mentre la conclusione è prevista per le ore 13 del sabato.
Le tumultuose trasformazioni che hanno cambiato il cattolicesimo sono al centro del convegno "La rivoluzione del Concilio. La contestazione cattolica negli anni Sessanta e Settanta", in programma giovedì 17 e venerdì 18 novembre prossimi a Torino, nella sala del Polo del Novecento, in via del Carmine 14.
L'obiettivo è indagare le vicende che in Europa e in Italia hanno agitato il cattolicesimo negli anni che precedettero e seguirono il Sessantotto, con cambiamenti che hanno avuto ricadute rilevanti sia in campo politico, sia nella cultura, sia nel vissuto religioso, in particolare delle generazioni giovanili.
Gli interventi presentati nel pomeriggio di giovedì 17 novembre permettono di inquadrare in maniera generale il fenomeno del "dissenso" cattolico in Italia e in Europa. Gerd-Rainer Horn, docente a SciencesPo di Parigi, ricostruisce le tendenze del progressismo cattolico in Europa occidentale, Marta Margotti e Alessandro Santagata disegnano una mappa delle vicende italiane, mentre Giovanni Tassani indaga le correnti tradizionaliste e conservatrici. Nella mattina di venerdì 18 novembre, l'attenzione si concentra su alcuni casi locali di contestazione che hanno coinvolto i cattolici delle principali diocesi dell'Italia settentrionale, a Genova (Giovanni Battista Varnier), a Milano (Francesco Ferrari), a Venezia (Patrizia Luciani) e in Emilia Romagna (Giuseppina Vitale). Tra le altre, è proposta una ricostruzione inedita delle vicende della Comunità di via Vandalino a Torino (Silvia Inaudi). Presiedono le due giornate Francesco Traniello e Maurilio Guasco.
Il convegno è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi storici, il Dottorato in Archeologia, Storia e Storia dell'Arte e il Centro di Scienze religiose-Biblioteca Erik Peterson dell'Università degli Studi di Torino, la Fondazione “Michele Pellegrino” e la Fondazione “Vera Nocentini” di Torino
L’ingresso al convegno è libero.
In allegato, trovate la locandina con i dettagli del programma.
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