Lo spopolamento montano in Italia (1932-1938) e la ricerca sull’area friulana di Michele Gortani e Giacomo Pittoni
Giornata di studio a cinquant’anni dalla morte di Michele Gortani
Giornata di studio a cinquant’anni dalla morte di Michele Gortani
November 21, h. 2 pm
Università di Milano, Via Conservatorio 7, Sala lauree
Welcome: Angela Lupone, Dean of the Faculty
Laura Ammannati, Director of the Department
Christopher Wurst, U.S. Consulate in Milan
Keynote Speaker: Alan Taylor (University of Virginia) “The Divided Ground: Indians, Settlers, and the Northern Borderland of the American Frontier”
Discussant: Maurizio Valsania (Università di Torino)
Panel I
Chair: Susanna Delfino (Università di Genova)
Marco Sioli (Università di Milano) “Some Remarks on Thomas McKenney and his Portfolio of American Indians”
Scott Stevens (University of Syracuse) “The Influences of the Indian Removal Bill of 1830 on the Project of Thomas McKenney”
Deborah Besseghini (Università di Trieste) \"A Colony for the Cherokee in Northern Mexico: John Hunter and the \'Secret War\' for Texas in the 1820s\"
Jean Marc Serme (University of Brest) “Andrew Jackson and the Indians”
Massimo De Giuseppe (Università IULM – Milano) “Pueblos, Misiones and Ciudadanos: American Indian Reservation Seen from Mexico”
Discussant: Renate Bartl (American Indian Workshop AIW)
November 22, h. 10
Museo del Risorgimento, Via Borgognone 23, Milano
Keynote Speaker: Paul Finkelman (University of Saskatchewan) “Chief Justice Marshall\'s Indian Law Jurisprudence and the Failure of American Justice”
Discussant: Luigi Marco Bassani (Università di Milano)
Panel II
Chair: Rosemarie Brisciana (Science Po, Paris)
Marina Dossena (Università di Bergamo) “Portraits in Words: Paul Kane, John Campbell, and the Representation of American Indians in Nineteenth-century Diaries”
Anna Re (Università IULM – Milano) “Ecocritcism and Native American Literatures”
Stefano Rosso (Università di Bergamo) “American Indians in the Dime Novels”
Linda Sue Warner, G. S. Briscoe and E. Gipp, “Bureau of Indian Affairs, Bureau of Indian Education: The Effects of Self-Determination on Tribal Youth”
Nicole Perry (The University of Auckland) “Creative Subversions: Repainting the American West”
Discussant: The Audience
h. 1 pm
Inauguration of the exhibition: “Ritratti indiani dai Grandi Laghi alla Florida. La Galleria di Thomas McKenney e le origini del Bureau of Indian Affairs (1816-1836) “
A cura di Marco Sioli
22 novembre 2016 – 8 gennaio 2017
Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento
Martedì – domenica 9-13 / 14 – 17.30
Ingresso libero
Programme
> Mardi 22 novembre 2016
14h : Accueil des participants
14h20 : Introduction du colloque par les organisateurs
14h30 : premier panel «Temps de crise : gérer l’urgence et lelong-terme»
Discutante : Sylvie Thénault (Paris I)
• 14h30-14h50 Sabine Mischner (University of Freiburg) «The American Civil War as a Struggle for, with and against Time»
• 14h50-15h10 Antoine Perrier (Sciences Po) «Le Protectorat provisoire et immobile : les usages du temps dans les politiques publiques des Etatsmarocain et tunisien sous Protectorat français»
• 15h10-15h30 Alexandre Boza (Sciences Po) «Définir et codifier l'urgencedans la gestion des migrants au sortir de la Première Guerre mondiale»
• 15h30-15h50 Catherine Radtka (ISCC, Paris I) «Entre urgence etpréparation de l'avenir : l'encadrement par les autorités françaises del'enthousiasme des jeunes pour les fusées au début des années 1960»
15h50-16h35 : discussion et questions
16h35-17h : pause café
17h : deuxième panel «Temps passés : sortir de l’événement etconstruire sa mémoire»
Discutant : Paul Lenormand
• 17h-17h20 Arianna Arisi Rota (Université de Pavie) «1869: l'année de tousles dangers? Temps pluriels, temps antagonistes dans la sortie duRisorgimento»
• 17h20-17h40 Christina Theodousiou (IEP de Lille) «Entre mémoire etattente, les temporalités de la commémoration du 11 novembre»
17h40-18h30 discussion et questions
> Mercredi 23 novembre 2016
9h : Accueil des participants
9h30 : troisième panel «Temps politiques : réinventer le temps en régime autoritaire»
Discutant : Roman Krakovsky
• 9h30-9h50 Maurizio Coppola (EHESS) «Le folklore comme un dispositif degestion du temps. Le concept de "tradition" dans le Fascisme italien»
• 9h50-10h10 Till Kössler (Ruhr-Universität Bochum) «Time and Dictatorship in Spain, 1939-1975»
10h10-10h50 : discussion et questions
10h50- 11h10 : pause café
11h10 : quatrième panel «Temps nouveaux, temps futurs :imaginer l’avenir entre planification et utopie»
Discutante : Jenny Andersson
• 11h10-11h30 Jean d’Andlau (Lille 3) «"Le temps ouvre un nouveau livre àl'histoire…". Légiférer sur le calendrier révolutionnaire ; temps nouveaux etutopie politique.»
• 11h30-11h50 Sibylle Duhautois (Sciences Po) «Concevoir un autre monde: les études sur le futur au sein de l’ONU et la notion de nouvel ordreéconomique international»
• 11h50-12h10 Rüdiger Graf et Benjamin Herzog (Center for Contemporary History, Potsdam) «From Visions of the Future to Ways of Generating It. Challenges of a History of Past Futures in the 20th Century »
12h10-12h50 Discussion et questions
12h50-14h20 : pause déjeuner (plateaux repas fournis aux participants)
14h20 : cinquième panel «Temps individuels et temps sociaux :étudier et définir les temporalités de l’être humain»
Discutant : Paul-André Rosental
• 14h20-14h40 Marco Saraceno (Paris I) «Le temps des organismes. La fatigue du corps et la fatigue des nations.»
• 14h40-15h Elsa Génard (Paris I) «Le temps de la peine. Enjeux de pouvoirautour de la durée des peines de prison (1911-1939).»
• 15h-15h20 Charles-Antoine Wanecq (Sciences Po) «Faire face à l’urgencevitale : temps biologiques, temps sociaux et temps des institutions (France, 1949-1979)»
15h20-16h : discussion et questions
16h : Discussion de clôture et départ des participants
L'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezziogiorno d'Italia (ANIMI) organizza a Roma, Camera dei Deputati, Sala Aldo Moro, un convegno di studi per il 90mo anniversario della morte di Giovanni Amendola, Giovanni Amendola: una vita in difesa della libertà, 24-25 novembre 2016.
RSVP entro il 18 novembre 2016 alla mail assmezz@tin.it
Convegno di studi promosso dalla Fondazione Giorgio La Pira e dall\'Accademia Studi Storici Aldo Moro con il patrocinio del Comune di Firenze
A distanza di sessant’anni, una riflessione critica sull’anno 1956, appare opportuna. Il Convegno proposto dal GRID, in continuità con il suo I Convegno (2015), sempre in collaborazione con la rivista HISTORIA MAGISTRA, vuole in particolare approfondire il significato in chiave storica dei tanti eventi clamorosi, spesso traumatici, che hanno costellato quell’anno rendendolo di straordinaria, drammatica importanza nella storia del “secolo breve”: dalla rivolta di Polonia a quella, la più tragica, d’Ungheria, dalle “rivelazioni” contenute nel famoso Rapporto segreto di Nikita Kruscev in margine ai lavori del XX Congresso del PCUS, alla crisi del Canale di Suez. Una concomitanza di eventi che si incrociano, si sovrappongono o procedono in parallelo senza, apparentemente, interferire gli uni con gli altri, ma in qualche modo interagendo in profondità.
Il Convegno, oltre che operare una ricostruzione dei fatti, vuole concentrarsi sulla loro interpretazione, tra discussione storiografica e dibattito politico, interrogandosi anche sugli effetti e le conseguenze di lungo periodo, ossia, ben oltre quella temperie storica, dentro e fuori i partiti politici, la Chiesa cattolica, l’associazionismo, il mondo politico e intellettuale, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.
Quelli che contiamo di fare nel Convegno, naturalmente, sono nulla più che sondaggi, che possano servire, come in ogni nostra iniziativa di studio e di discussione, a riflettere su momenti cruciali della storia, nodi che, per quanto già studiati e dibattuti, offrono, in ragione della loro complessità, elementi di approfondimento fattuale, di interpretazione storica e, tuttora, di vivace, talora aspro contrasto politico. In sintesi, inviti a nuove ricerche che, al di là delle difformità delle interpretazioni, degli approcci culturali, e persino, come è forse inevitabile, degli “usi” politici, aiutino a rispondere a un quesito di fondo: il 1956, fu davvero “l’anno spartiacque?”.
Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Università Sapienza di Roma
Laboratoire International Associé (LIA)
Université Aix-Marseille
Centro di studi internazionali Poros
Gli intellettuali italiani e la politica internazionale
(1945-1989)
Roma 1-2 dicembre 2016
Giovedì 1 dicembre ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Università Sapienza di Roma, via Salaria 113
Saluti del Presidente dell'Area didattica Sociologia e Ricerca sociale applicata: Luciano Zani
I sessione. Gli italiani e l'Europa.
Coordina: Leopoldo Nuti
9.30 Lorenzo Benadusi, Università di Bergamo, La casa editrice Einaudi, il franchismo e la fine dell'isolamento spagnolo, 1953-1963.
10.00 Paola Lo Cascio, Università di Barcellona, Una giovane comunista nella Spagna degli anni Sessanta: il viaggio inutile di Rossana Rossanda.
10.30 Marco Di Maggio, Università Sapienza di Roma, Gli intellettuali socialisti e comunisti e l’idea di Europa: 1979-1987.
11.00 Pausa caffè
11.15 Daniele Caviglia, Università Internazionale di Roma, L'ufficio studi della Banca d'Italia e l'Europa. L'esperienza di Guido Carli
11.45 Andrea Guiso, Università Sapienza di Roma, L'Europa nella visione e nella politica di Beniamino Andreatta (1981-1998)
12.15 Enrico Serventi Longhi, Università Sapienza di Roma, L’ufficio studi della Cgil e l’esperienza di Solidarnosc
12.45 Discussioni e pranzo
II sessione Gli italiani e le Americhe
Coordina: Umberto Gentiloni
15.30 Marilisa Merolla, Università Sapienza di Roma, L'Italia e la nascita del New Journalism negli anni Sessanta: la guerra fredda tra narrazione e critica musicale.
16.00 Mattia Diletti, Università di Roma, Esportare l’America liberal: l’Istituto Affari Internazionali (IAI), il Centro di studi di politica internazionale (Cespi) e i think tank italiani (1965-1989)
16.30 Massimo De Giuseppe, Iulm Milano, Impegno cattolico e diritti umani in America Latina negli anni della guerra fredda. L’esperienza dei “Quaderni Asal” (1972-1992)
17.00 Gregorio Sorgonà, Fondazione Istituto Gramsci, Gli intellettuali del Pci e l’immagine dell’America di Reagan (1981-1988).
17.30 Discussioni
Venerdì 2 dicembre 2016 ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Università Sapienza di Roma, via Salaria 113
III sessione Gli italiani e il mondo extraeuropeo.
Coordina Marco Gervasoni
9.00 Davide Grippa, Università Orientale di Napoli, "Da Carlo Levi a Franco Venturi: gli intellettuali azionisti e la discussione sul trattato di pace".
9.30 Alessandra Tarquini, Università Sapienza di Roma, Antisemitismo e autodeterminazione dei popoli nella cultura della sinistra italiana: dalla nascita dello Stato di Israele alla guerra dei sei giorni (1948-1967).
10.00 Laura Ciglioni e Donatello Aramini, Università Roma Tre, La rivista il Mulino e il confronto ideologico Est-Ovest: dalla destalinizzazione al Sessantotto
10.30 Giovanni Ceci, Università Roma Tre, La cultura cattolica alla prova della distensione: il caso di Augusto Del Noce
11.00 Pausa
11.15 Luca Polese Remaggi, Università di Salerno, Scrittori e popoli. Appunti sulla fascinazione della Cina di Mao nella cultura della sinistra italiana (1955-1972)
11.45 Gianluca Scroccu, Università di Cagliari, Il dibattito sull’Africa postcoloniale nelle pagine di “Mondoperaio”: la riflessione dei socialisti sulla decolonizzazione (1955-1987)
segreteria scientifica:
alessandra.tarquini@uniroma1.it
silvia.lucciarini@uniroma1.it
La Rivista di Studi Politici Internazionali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche, Politiche e delle Lingue Modernre della LUMSSA, il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, organizza una giornata di studio in onore di Jacopo Mazzei (1892-1947) il 13 dicembre 2016 h 10.00, presso la Sala Giubileo della LUMSSA.
Convegno nazionale di studi
La Repubblica, il fascismo: quanta continuità?
Numeri, questioni, biografie della transizione italiana dopo il 1945
Pescara, 16-17 dicembre 2016
Fondazione Pescarabruzzo (Sede, Corso Umberto I n. 83, Sala IV piano)
Promosso e organizzato dalla
Fondazione Brigata Maiella
con il patrocinio di
SISSCo – Società italiana per lo studio della storia contemporanea
IASRIC - Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea
Comitato scientifico: Fulvio Cammarano, Marco De Nicolò, Enzo Fimiani
Segreteria organizzativa: Alessandra De Nicola
venerdì 16 dicembre 2016
ore 16.00-20.00
Saluti:
Nicola Mattoscio
(Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara – presidente Fondazione Brigata Maiella e Fondazione Pescarabruzzo)
Stefano Trinchese
(direttore Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara)
Carlo Fonzi
(presidente IASRIC - Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea, L’Aquila)
presiede
Fulvio Cammarano
(Università di Bologna - presidente SISSCo)
introduzione
Enzo Fimiani
(bibliotecario Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara – direttore scientifico IASRIC)
I prefetti
Marco De Nicolò
(Università di Cassino - SISSCo)
Le magistrature
Guido Neppi Modona
(Università di Torino)
Le polizie
Paola Carucci
(già Università di Roma La Sapienza - Sovrintendente Archivio storico Presidenza della Repubblica)
Le forze armate
Leonardo Goni
(Università di Bologna)
sabato 17 dicembre 2016
ore 9.00-13.00
presiede
Piero Di Girolamo
(Università di Teramo)
Gli archivi
Manuela Cacioli
(Archivio storico Presidenza della Repubblica)
I sindacati
Alessio Gagliardi
(Università di Bologna)
I giornali
Alessandra De Nicola
(Fondazione Brigata Maiella)
Le banche
Nicola Mattoscio
(presidente Fondazione Brigata Maiella e Fondazione Pescarabruzzo)
conclusioni
Fulvio Cammarano
(Università di Bologna - presidente SISSCo)
Convegno